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  • 11 mesi fa
In occasione dell'Olbia Film Network, ecco la nostra intervista a Matilde Gioli e ad Augusto e Toni Fornari, protagonista e registi de La casa di famiglia.
Trascrizione
00:00Allora, di solito si inizia la carriera con dei ruoli minori per poi cercare di crescere.
00:07Poi è iniziato tutto il mondo. Come si costruisce un ruolo per corso?
00:12Come si fatica un po' oppure c'è un sacco di ansia da prestazione?
00:17Dunque, sicuramente ho avuto un inizio particolare, neanche previsto, nel senso che non lo stavo cercando.
00:26E' arrivato ed è stata un'esperienza meravigliosa. Sicuramente grazie al regista e anche al cast e al team che avevo intorno durante il Capitale Romano,
00:43non ho mai avuto un momento di ansia da prestazione o comunque in cui mi sentissi non a mio agio.
00:51Sicuramente sapevo di non sapere.
00:53E' vero, è il primo ruolo.
00:54No, infatti, certamente. Però quando trovi un regista che lavora divinamente con gli attori e con i non attori,
01:03anzi, che ha, credo, proprio una passione a far recitare, che P non ha mai recitato, perché insomma non è la prima volta che Paolo lo ha fatto.
01:11In più, un cast corale pazzesco, perché tra Valeria Bruni, Tedeschi, Golino, Ventivoglio, Gifuri, generosi e disponibili,
01:20avevo proprio la situazione pronta per poter, insomma, imparare a stare sul senso.
01:26Dopo questa prima esperienza meravigliosa, ed è stato fondamentale che fosse così agevolata dalle persone che avevo intorno,
01:32poi, di fatto, nonostante il mio, così, iter sia iniziato un po' al contrario, poi comunque ritorna ad essere normale,
01:41cioè riparti da sotto e piano piano costruisci.
01:46Sì, sì, costruisci, e sono crescita tanto io in questi anni, e se penso alla consapevolezza di sei anni fa e quella di adesso,
01:55insomma, sono cambiate tante, tante cose.
01:57Sicuramente il set, non aver mai smesso di lavorare, di trovarmi spesso sul set, è stata una palestra molto, molto buona.
02:06E cosa ti piacerebbe fare, che almeno, ha un ruolo che dici, sai, l'hai visto in tv, l'hai vista al cinema, e tutto quello o quello?
02:13Allora, a me piacerebbe fare il medico, perché io volevo fare il medico, e poi mi piacerebbe fare un film di azione, e di fantascienza.
02:26Nel senso che, non so se sei stata molto appassionata, soprattutto dei personaggi femminili, anche quelli molto agni, cioè,
02:31a Xina, esatto, a Tomb Raider, alle eroine, anche dei racconti fantascientifici, quello è un grosso desiderio,
02:45adesso poi, ma perché, insomma, non sono film facilissimi da fare.
02:49Senti, nel film che presenti la casa di famiglia, tu fai un po' il ruolo della fan fatal, che aiuta questi tre fratelli,
02:55i tre balordi, per salvare un po' le sorti di quelle che stanno avendo, e usi la seduzione.
03:01Che rapporto hai con la seduzione, con la bellezza?
03:05Dunque, beh, ti dico una cosa, in realtà nel film poi, lei, il mio personaggio Fanny, ci prova, ma non è che sia proprio bravissima,
03:13bravissima, non è proprio una fan fatale, nel senso che lei, anzi, fa una rompiscatola, una sorella rompiscatola,
03:18che poi si sacrifica per la famiglia e prova, insomma, ad essere, a conquistare col fascino.
03:24A mandar giù qualcosa.
03:25Si, si vedrà che è un po' goffa nel farlo.
03:27Per quanto riguarda me, va beh, la seduzione, la bellezza, sono tutti aspetti divertenti della nostra vita, no?
03:37Ci sono stati dati, sono, sono la parte bella, secondo me, della vita, insieme a tante altre cose,
03:45non sono particolarmente, come dire, concentrata, fondamentale, no, no, esatto.
03:53Forse, ecco, preferisco come arma la simpatia alienizzata, non solo è l'arma che preferisco io da usare,
04:01perché è quella in cui sono un po' più forte, ma è quella che preferisco anche vedere, magari, un uomo.
04:08Amo molto che qualcuno mi faccia vivere.
04:12È un spettacolo in molteplici vestiti, attori, fate un sacco di teatro, registi, non lo so, questa è la vostra opera prima,
04:24questa è la mia opera prima, lui l'ha fatta dopo di me, ho fatto un altro film,
04:29perché il giudizio non si si parla, il casa di famiglia, la mia opera prima.
04:32E come nasce il progetto?
04:34Il progetto nasce da, come pure il suo, sono comuni perché vengono dal teatro, sono delle opere teatrali, soprattutto,
04:43e noi sono anni che collaboriamo con il Golden, il teatro Golden sta a Roma, un teatro di Roma.
04:48Via Taranto.
04:49Via Taranto, esattamente.
04:50Abbiamo esplicitamente pensato a delle cose teatrali che potessero avere uno sbocco,
04:59un eventuale sviluppo per il cinema.
05:02Quindi la casa di famiglia è stata il primo esperimento che abbiamo fatto,
05:08per passare dal teatro, questo si fa molto, molto lo fanno in Francia,
05:13le commedie che poi hanno successo le sviluppano per il cinema.
05:19Noi abbiamo avuto, insomma, ringraziando Dio e anche il pubblico che abbiamo avuto molto successo con la casa di famiglia,
05:29l'abbiamo ripreso per più anni, addirittura ce lo richiedevano, quindi l'abbiamo fatto per due o tre anni addirittura.
05:35Quindi poi abbiamo sviluppato la sceneggiatura,
05:37la Lucisano si è interessata, la IEF si è interessata a questa cosa.
05:42Questo progetto si chiama Progetti, anche se mi sembra di essere un geometro,
05:46mi ha fatto il progetto, il progetto, ho costruito il progetto e a questa storia, a questo film,
05:54e l'abbiamo fatto, è avuta molta fortuna,
05:56perché poi ha avuto anche un riscontro buonissimo riscontro televisivo.
06:03Ma la cosa più bella che mi ha piaciuto è il rapporto e le connessioni familiari.
06:07Io l'ho visto una settimana fa, dieci giorni fa, con la mia famiglia e abbiamo riso un sacco,
06:13perché poi sono cose veri, ci stanno dei rapporti, delle dinamiche.
06:18Quindi non so se voi ci avete ritrovato anche qualcosa di vostro.
06:22Noi non è che ce l'abbiamo ritrovato, ce l'abbiamo messo.
06:24Ce l'avete costruito, non volevo dirlo.
06:25Lavorando nel film, facendo la regia, voglio dire qualcosa.
06:33Assolutamente, è una cosa che insomma, ci interessano molto i rapporti familiari,
06:38anche perché scrivendo noi poi abbiamo un rapporto,
06:40se ci vedi scrivo e chiamiamo due assassini criminali,
06:43diciamo delle cose terribili, diciamo cattivissime.
06:45Come è giusto che sia per fratelli, per sorelle,
06:48quelle cose che ti dici le peggio cose, cinque minuti dopo spero.
06:51Assolutamente, noi non ci tagliamo, in realtà però.
06:55No, no, no, è assolutamente così, nel senso che,
06:57ma siamo veramente, veramente facciamo paura.
07:01Stamattina abbiamo litigato per il secondo che stiamo scrivendo di nuovo,
07:06e abbiamo litigato in macchina, mentre ci portavano al Festival di Olmouria.
07:09C'era l'autista che non ci credeva,
07:11perché si poteva discutere in macchina per una cosa che aveva scena
07:14che non avevamo d'accordo, quindi dappertutto lo facciamo.
07:18Molto bene, e quanto l'hai nominato,
07:20quanto è importante un Festival come...
07:22Scusa, se vuoi,
07:23vi chiamo anche adesso,
07:24se ti facciamo vedere...
07:26Non l'abbiamo programmata, ma se volete fare un piccolo sketch...
07:29No, sarebbe vietato ai minori, non si può.
07:32Molto bene, quindi...
07:34E' un molto duro.
07:35Dicevi?
07:35Quanto è importante un Festival come l'Olbia Film Network
07:39per il cinema e per i film, per le connessioni, la rete?
07:46Beh, è molto importante, secondo me è molto importante
07:49in questo Festival, come molti altri Festival,
07:53ma per il semplice fatto che,
07:55sembra paradossale, ma in un mondo così connesso,
08:00in realtà c'è sempre bisogno di occasioni per scoprire cose,
08:03perché abbiamo talmente tante informazioni,
08:06talmente tante che siamo disinformati,
08:08non abbiamo mai le idee chiare, non sappiamo le cose,
08:11quindi più cose avvengono, più cose si organizzano,
08:17soprattutto per il cinema che ha molto...
08:19non è che abbia bisogno, ma insomma deve essere aiutato.
08:23Poi è così bello, qua è meraviglioso,
08:25c'è un clima, peccato che non sentiate l'aria,
08:27qui c'è un'aria di mare straordinaria.
08:28Lui è arrivato già abbronzato.
08:29Lui è arrivato già abbronzato.
08:30Non si fa così, non si fa, ma è carino.
08:34E quindi è assolutamente importantissimo
08:37che esista una realtà come questa,
08:39perché appunto non si ha mai abbastanza occasione
08:43per vedere il cinema, per scoprire il cinema,
08:45per scoprire storie più o meno interessanti.
08:49E poi se vogliamo sono anche occasioni
08:51dove nascono dei progetti.
08:52Assolutamente sì.
08:54Se vogliamo, magari come attore, come regista,
08:57si possono fare degli scambi con altre persone
09:01e può nascere qualcosa di interessante.
09:04Assolutamente, sono luoghi di incontro
09:06dove nascono idee, nascono stimoli, nuovi.
09:09Ma anche qual è il progetto futuro?
09:11Ditemi qualcosa.
09:12Non litigate?
09:13No, non litighiamo.
09:14No, vabbè.
09:16Intanto ci sono progetti sempre,
09:20dei film, sempre tratti dalle nostre commedie teatrali.
09:27E quindi stanno, insomma,
09:28stiamo scrivendo le sceneggiature
09:30di alcuni testi teatrali,
09:32quindi a breve ci saranno anche quelli.
09:36Però prima di quelli,
09:37Augusto è impegnato nel suo secondo progetto.
09:42Per ora si è impegnato anche lui.
09:43E anche io.
09:44Si è impegnato nella scrittura.
09:46Lui!
09:48Ma lui ovviamente nella regia,
09:50nel suo secondo progetto
09:52che è sempre con la...
09:54con la...
09:55con la I.I.F.
09:56Con la I.I.F.
09:56Sempre con la Lucisano e...
09:58non vorrei parlarne troppo
10:00perché c'è un po'...
10:01Si, non si sa mai.
10:02È ancora proprio all'inizio.
10:04È un fatto embrionato.
10:04È un fatto embrionato.
10:05Sì, siamo ancora...
10:06le prime stesure di scelentatura, quindi...
10:10Una storia di...
10:11Diciamo che è una storia di fantasia.
10:15Fantasia è una fiabba molto romantica
10:18che ha a che fare con l'arte,
10:20che ha a che fare con i colori.
10:22Con un pittore famoso.
10:23Dai.
10:24Va bene.
10:24Però...
10:24Basta, con un pittore famoso.
10:27Va bene, grazie mille.
10:28Grazie a voi.
10:28Grazie a voi.
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