Presentato ad Alice nella Città XXII e distribuito da PLAY ENTERTAINMENT, Una fottuta bugia è il nuovo film di Gianluca Ansanelli con Emanuele Propizio, Antonia Fotaras e Giampaolo Morelli. Ecco la nostra intervista al regista e ai due protagonista.
00:00Una fottuta bugia, noi ci siamo sentiti mentre eravate sul set, come è stato il viaggio con Pietro e Claudia dal set fino a questo momento quando il film viene presentato nella cornice di Alice?
00:15Abbiamo girato il film, abbiamo lavorato, è stata un'esperienza molto, molto, molto positiva, bella e poi ovviamente la curiosità di quello che avevamo fatto, questo perlomeno parlo per me.
00:34E quindi adesso siamo qua a presentarlo ad Alice e stasera c'è questa proiezione che io personalmente, io ho visto il film ma l'ho visto in una maniera molto grezza, quindi l'avevo visto, quindi il film finale non l'ho visto e ho deciso proprio di vederlo stasera con tutto il pubblico e speriamo che sia molto bene.
00:58Quindi poi a domani non ci sentiamo più, capito bene?
01:01No, no, no.
01:01A domani il numero di Ansari si cance, no, no, assolutamente.
01:07È stato un viaggio che secondo me non finirà mai, cioè è un personaggio che la via è quello che io mi porterò, cioè mi porterò per sempre con me degli insegnamenti che mi ha dato, come dare valore alla vita, al tempo, ricordarsi che quello che dicevi prima tu, cioè che non siamo eterni e tendiamo a dimenticarci
01:27e che non rilevamo tutti, ma se uno lo prende con un po' di ironia e apprezzando la parte positiva, quindi cercando di apprezzare tutto quello che possiamo fare ogni giorno per noi stessi e per gli altri.
01:39Allora per Gianluca invece la tua filmografia fino a questo momento era vagamente più orientata verso la commedia in senso proprio.
01:47In questo caso invece il film non è propriamente drammatico perché comunque si appunto si tende a vedere il bicchiere mezzo pieno, come citando i vostri personaggi.
01:57Tutto le proporzioni, diciamo nella commedia c'è 80% commedia e 20% drammatico, qui le proporzioni sono invertite, gli ingredienti sono sempre quelli, sono gli ingredienti che fanno parte della vita.
02:09La vita non è una commedia, non è una tragedia, è un mix di queste cose ed è un mix che rispetta anche a noi in qualche maniera creare attraverso il nostro sguardo
02:25che va a compensare appunto quello che ci succede, a volte proprio attraverso l'ironia, ad alleviare magari un momento di dolore e di sofferenza.
02:36A me interessava esplorare più specificamente il terreno del dramma e di dare più importanza al dramma proprio perché nella commedia diciamo lo posso fare ma diciamo con parsimonia
02:52perché poi è chiaro che se il fatto che lo spettatore viene al cinema che comunque ti divertirai, riderai, vedrai scene divertenti, è chiaro che poi verrei meno al fatto che il pubblico
03:07se avessi troppo spazio al momento drammatico.
03:12La cosa che a me è piaciuta molto del film è come i vostri personaggi riescono ad entrare immediatamente in contatto
03:20perché da una parte c'è il sentirsi capita di Claudia perché ha a che fare con tutte le persone sane
03:27e questa cosa di, chiaramente a seguito della bugia, di confrontarsi con una persona malata come lei la fa aprire, la fa sbloccare in qualche modo.
03:38Allo stesso tempo Pietro si confronta con una giovane donna che nonostante viva un periodo di estrema difficoltà, di importante difficoltà
03:51è molto consapevole, molto centrata e molto a fuoco su quello che vuole o non vuole fare.
03:56Quindi secondo me queste due mancanze si sono incontrate.
04:00Voi come l'avete vissuta questa relazione che poi non diventa mai una relazione propriamente romantica
04:08è proprio una relazione tra due...
04:10Un momento diciamo di romanticismo più spuccato.
04:12Sì però è proprio un incontro di anime, io ho visto questo almeno.
04:17Come l'avete vissuta, come l'avete raccontata?
04:20Vado io.
04:22Io l'ho sempre vista così, come un incontro di due anime che piano piano si conoscono
04:26e poi Claudia si innamora di Pietro perché trova delle caratteristiche in lui
04:31che non ha nel ragazzo che ha a casa, nella villa in cui vive, nella famiglia piena di regole
04:36e Pietro in qualche modo le dà forza perché poter aiutare un'altra persona
04:43in un momento di difficoltà crea un'autostima anche in Claudia, un senso di potere
04:49allora io valgo, allora so fare qualcosa, non è finita la mia vita.
04:52Sì, è proprio quella, la cosa proprio più giusta è proprio, anche perché il loro
04:58primo incontro è, Pietro sta sul letto e lei no, nell'ospedale.
05:06E comunque è questa cosa qua, questo incontro di anime che si sono, che appena si vedono
05:13forse si, cioè, si, si, si, si, si, si, un po' si abbracciano, no?
05:20Pietro non ha, non ha voglia di vivere, è un ragazzo che ha avuto una vita particolare
05:25e si è sempre lasciato vivere dagli eventi, non ha mai preso le retini della sua vita in mano
05:32e trova una ragazza che invece è piena di vita proprio perché la vita resta per venire a mancare.
Commenta prima di tutti