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  • 10 mesi fa
Michele Bravi, nel cast di Finalmente l'Alba di Saverio Costanzo, ha raccontato la sua esperienza nel film in Concorso alla Mostra d'Arte Cinematografica della Biennale di Venezia edizione numero 80.
Trascrizione
00:00Il film di Saverio Costanzo
00:30che apre un po' la sequenza del film che poi porterà insomma alla rottura dei personaggi principali
00:37e lui ha pensato a me e mi è arrivata una telefonata, mi ha chiesto ma lo faresti?
00:43E' certo che lo farei e poi quindi ci siamo catapultati subito nell'immaginario del film
00:49a lavorare su quello che dovevamo creare per la sua scrittura
00:55e poi lavorare con Lily, lei insomma è enorme nella recitazione, bravissima
01:03è stata veramente molto carina perché insomma poi comunque un po' di timore ce l'hai
01:08a rapportarti in un set con William Dafoe e Lily James
01:12lei è stata veramente molto carina aiutarmi a condurre la cosa
01:19e quindi è stato molto bello
01:21E a proposito appunto, il film è fatto di sguardi e di silenzi
01:25cioè quella scena appunto avranno modo di vederla anche gli spettatori
01:30e che ruolo svolge la musica in una serata del genere così caotica
01:37così anche un po' grottesca?
01:40Guarda la musica in questo caso, Saverio ha avuto una scelta, un'intuizione incredibile
01:45perché il pezzo che lui decide di affidare a quel momento nella finzione del film
01:52è un pezzo insomma che appartiene a questa attrice in un suo musical
01:56in realtà è un pezzo recente di Morrissey
01:59che racconta una Roma che si sta rompendo i personaggi
02:07che si stanno distruggendo, che dicono aiutaci Dio perché non sappiamo più cosa fare
02:13e viene inserita in un contesto di grande ironia
02:16perché io sono un personaggio estremamente estroverso
02:19che chiama a sé a modo di introduzione l'attrice principale, Lily James
02:25e quindi poi c'è questo contrasto che non è mai grottesco
02:31è anzi molto violento nella narrativa del film
02:36e quella è stata veramente una grande intuizione di Saverio
02:40Invece secondo anno qui a Venezia dopo Amanda, l'anno scorso
02:46e poi nel corso di quest'anno hai contribuito anche a varie colonne sonore
02:51quindi qual è la differenza tra il Michele Bravi compositore e cantante
02:56e il Michele Bravi attore?
02:58È che sai comunque sia cinema che musica raccontano dei mondi
03:03la musica lo fa col suono, il cinema lo fa con le immagini
03:07però c'è sempre una matrice di creatività e quindi poter far convivere
03:15questi due modi diversi di esprimere la stessa cosa per me è un buon modo
03:21per veicolare io un grande rispetto della creatività in senso assoluto
03:25e quindi poter convivere in queste due realtà è bello
03:30mi piacerebbe insomma continuare a farlo
03:32rendere sempre più solida questa convivenza
03:35Ultima domanda, se c'è un momento storico secondo te nella musica
03:40che corrisponde a quella magia un po' anche decadente che racconta il film?
03:47Ma sai cosa, secondo me ci sono
03:48la decadenza che si racconta nel film
03:51che è ambientata in quegli anni lì, in quella Roma lì
03:54in realtà è una decadenza estremamente moderna
03:56quindi secondo me ci sono tanti momenti diversi della musica
04:01dove ogni volta si racconta quella decadenza
04:04e che succede questo
04:05che quando tu racconti un tema assoluto
04:07come il fatto di sentirsi decadente
04:10che è un tema classico
04:12allora quello parla al di là del tempo
04:14quindi ci sono sempre dei momenti
04:16al di là del periodo in cui vai a pescare il pezzo
04:18che raccontano quella cosa con linguaggi diversi
04:21con linguaggi nuovi
04:22per quello che ti dico
04:23non è strano che un pezzo di Morrise
04:25non ti dico di adesso
04:27però insomma molto più recente
04:29rispetto a quegli anni lì
04:31eppure in quel contesto sembra giusto
04:35non senti quella differenza
04:36perché è un tema talmente contemporaneo sempre
04:40che non c'è bisogno di stigmatizzarlo
04:44in un momento specifico
04:46grazie a tutti
04:47grazie a tutti
04:49grazie a tutti
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