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  • 3 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - L'innovazione tecnologica avanza anche nella professione medica. L'ultima novità è il certificato medico a distanza. L'assenza dal lavoro potrà anche essere giustificata con una televisita, secondo quanto prevede il ddl Semplificazioni approvato dal Senato. Per l'applicazione però servono altri passaggi normativi, a partire dall'accordo Stato-Regioni. La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo) invita alla cautela.

sat/gtr

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Trascrizione
00:00Passo dopo passo l'innovazione tecnologica avanza come in tanti altri settori anche nella
00:11professione medica. L'ultima novità è il certificato medico a distanza. Infatti l'assenza
00:18dal lavoro per malattia per i dipendenti pubblici e privati potrà essere giustificata anche a
00:23distanza con una televisita e non più solo in presenza. La nuova procedura è prevista dal
00:30DDL semplificazioni approvato dal Senato l'otto ottobre scorso che all'articolo 22 equipara le
00:37certificazioni a distanza a quelle tradizionali. Un cambiamento che punta alle potenzialità della
00:43telemedicina anche se per trovare concreta applicazione necessita di altri passaggi normativi a partire da
00:51un accordo Stato-Regioni che dovrà pianificare i casi e le modalità di utilizzo delle telecertificazioni.
00:58Ma la nuova procedura si tradurrà poi in un reale alleggerimento del carico di lavoro per i medici.
01:04Da parte della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, Chirurghi e Odontoiatri non mancano
01:10dubbi e perplessità e Guido Marinoni, componente del Comitato Centrale della Franceo, spiega perché.
01:17Chi è completato il percorso della definizione normativa della telemedicina, era tutto normato
01:27da un accordo nella conferenza Stato-Regioni, mancava la parte sulla telecertificazione, mancava
01:35perché era necessaria una modifica di legge, la modifica di legge attualmente è stata fatta e
01:41conseguentemente è stata riconosciuta la possibilità di effettuare la certificazione con strumenti
01:49di telemedicina. In particolare ci si riferisce alla certificazione di incapacità temporanea
01:57del lavoro IMSS. Ora questo tipo di provvedimento non è che vada a incidere sull'attività quotidiana
02:07dei medici nel senso di una semplificazione, perché in realtà per essere applicata richiede
02:15alcuni passaggi. Un primo passaggio è un regolamento che dovrà essere emanato dal Ministero
02:22della Salute. Questo regolamento dovrà prevedere quali sono gli strumenti idoni, quindi biolocalizzabili,
02:30tracciabili, certificabili. Potrebbe essere un qualche cosa sulla piattaforma nazionale
02:37di telemedicina. Questo strumento dovrà essere certificato sia lato medico che lato paziente,
02:44quindi dovrà esserci una procedura abbastanza complessa da seguire. Non sarà certo una telefonata,
02:52una chiamata su WhatsApp o un utilizzo di piattaforme a distanza. Quindi ad oggi in alcun modo
03:01è possibile rilasciare una certificazione di incapacità temporanea al lavoro a distanza e ricordo
03:07che la normativa, diciamo ex legge Brunetta, prevede la radiazione qualora i fatti vengano accertati
03:15e sanzioni fra l'altro anche molto pesanti sul datore di lavoro. Quando la normativa ci sarà,
03:22utilizzarla per assenze brevi, che sono quelle che creano più criticità negli ambulatori,
03:28sarà praticamente impossibile per ragioni organizzative perché di fatto sarà qualcosa
03:32di molto più complesso della presentazione del paziente in studio.
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