Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
ROMA (ITALRPESS) - Di fronte al rischio di confusione di ruoli e competenze, è stato il Parlamento a fare definitivamente chiarezza sul rapporto tra professione medica e intelligenza artificiale. Il disegno di legge delega approvato in via definitiva dal Senato stabilisce che i sistemi di intelligenza artificiale in ambito sanitario costituiscono un supporto nei processi di prevenzione, diagnosi, cura e scelta terapeutica, lasciando impregiudicata la decisione "che è sempre rimessa agli esercenti la professione medica". Il punto della Federazione Nazionale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo).

sat/gtr

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Di fronte al rischio di confusione di ruoli e competenze, è stato il Parlamento a fare
00:11definitivamente chiarezza sul rapporto tra professione medica e intelligenza artificiale.
00:17Inequivocabili le parole inserite nel testo del disegno di legge delega sull'intelligenza
00:22artificiale approvato in via definitiva dal Senato. I sistemi di intelligenza artificiale
00:28in ambito sanitario, si legge, costituiscono un supporto nei processi di prevenzione, di
00:34agnosi, cura e scelta terapeutica, lasciando impregiudicata la decisione che è sempre
00:40rimessa agli esercenti della professione medica. Una questione, quella dell'impiego
00:46dell'intelligenza artificiale in medicina, dà tempo al centro delle iniziative portate
00:51avanti dalla FNOMCEO con dibattiti pubblici e approfonditi confronti sull'utilizzo delle
00:57innovazioni tecnologiche e scientifiche a supporto dell'attività di diagnosi e cura
01:03di tante patologie. Proprio quell'attività che nello stesso
01:07testo viene puntualmente definita, precisando le competenze del medico, vale a dire le decisioni
01:14su prevenzione, diagnosi, cura e prescrizione necessarie per ottenere la guarigione o alleviare
01:20le sofferenze degli ammalati. In sostanza, quello che viene definito l'atto medico, da
01:26tempo sollecitato dalla FNOMCEO a sostegno di una professione che continuerà ad essere
01:32esercitata con competenza e responsabilità dai medici italiani, come ribadisce il presidente
01:38della FNOMCEO, Filippo Anelli.
01:40Il Parlamento ha approvato una legge che regolamenta l'applicazione dell'intelligenza artificiale
01:49anche nel campo medico, definendo in maniera molto chiara i limiti dell'applicazione di
01:56questi algoritmi che mai devono sostituire il medico. Nel fare questo però, come dire,
02:03definisce per la prima volta nella storia della nostra legislazione anche quello che noi
02:09chiamiamo atto medico, ossia le competenze del medico che sono tipiche di questa professione,
02:17ossia la diagnosi, la prognosi e la cura dei malati. Sembra, come dire, una questione ovvia
02:27alla palissiana, alla portata di tutti, però la norma ha una forza straordinaria perché definisce
02:36i confini di una professione e nel far questo rende oggi il lavoro dei professionisti medici
02:45ancora più efficace, ancora più forte, perché ne rafforza le competenze e le capacità che i medici hanno.
02:56Da questo momento in poi in Italia molte delle controversie che si erano instaurate e molte
03:04delle decisioni politiche nel definire anche i modelli organizzativi devono fare riferimento
03:10a questa norma che, come dire, dà ai cittadini la sicurezza che coloro che intervengono sulla
03:18salute in maniera particolare per la diagnosi, prognosi e cura devono essere assolutamente
03:25certificati come medici.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato