00:00Le prospettive per la crescita economica dell'eurozona sono offuscate dalle tensioni commerciali
00:08e dall'elevata incertezza a livello mondiale, lo evidenzia la Banca Centrale Europea nel
00:13bollettino economico. Considerando l'intero 2025, questi effetti sarebbero in parte compensati
00:19da un'attività economica più vigorosa del previsto nel primo trimestre, che riflette
00:24almeno in parte l'anticipo delle esportazioni effettuato in previsione di dazi più elevati.
00:30La crescita del PIL in termini reali, secondo le previsioni della BCE, si collocherebbe in
00:35media allo 0,9% nel 2025, all'1,1% nel 2026 e all'1,3% nel 2027. L'inflazione si attesta
00:47attualmente intorno all'obiettivo del 2% a medio termine, perseguito dal Consiglio Direttivo
00:52con previsioni al ribasso. Insieme con l'elevata incertezza sulle politiche commerciali e con
00:58il recente rafforzamento dell'euro, i dazi più elevati incideranno sulle esportazioni,
01:03sugli investimenti e in misura minore sui consumi dell'area dell'euro. Al contrario,
01:09i nuovi stanziamenti pubblici per infrastrutture e difesa, soprattutto in Germania, dovrebbero
01:14stimolare la domanda interna dell'area a partire dal 2026.
Commenti