00:00È la storia del nuovo archetipo del potere. Un tempo sarebbe stato impensabile che Zio Paperone, disegnato da Walt Disney nel 1947, o meglio da Karl Barks, che lavorava per Disney,
00:13e raffigurato ancora alla fine degli anni 40, all'inizio degli anni 50, come un miliardario che se ne sta chiuso dentro il suo forziere, ve lo ricordate?
00:22E nuota dentro loro, ma è odiato da tutti, è l'unico a non avere una compagna. Paperino è un proletario e c'ha Paperina, Topolino è un borghese e c'ha Minni.
00:33Lui è il miliardario, ma non ha donne. Si racconta ce l'avesse, Brigitta, ma poi l'aveva lasciata perché aveva paura che anche lei le domasse soldi.
00:41Era odiato da tutti. Oggi Zio Paperone è talmente amato da essere il sindaco di Paperopoli.
00:47Sarebbe restato inimmaginabile allora. Oggi lo è. Il denaro è diventato il passepartout per essere amati, per essere riconosciuti.
00:55Quella fase intermedia che era passata attraverso il fatto che i grandi milionari possedessero le squadre sportive.
01:02Pensate ad Agnelli, pensate a Berlusconi in Italia, pensate a Lauro con Napoli, a De Laurentiis dopo e via dicendo.
01:10Tutto questo poi è diventato molto di più. È diventato se ho i soldi sono amato al punto tale che mi votano, cioè mi delegano la guida della polis.
01:20È qualcosa che non avremmo mai pensato un tempo e che è importantissimo, fondamentale da raccontare a De Laurentiis.
01:25Grazie a tutti.
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