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  • 1 giorno fa
Ubaldo Pantani è uno dei trasformisti, anzi, come dice lui, un comico-imitatore, più raffinati della comicità italiana: oltre cinquant’anni d'età e più di cinquanta personaggi, una carriera tra televisione e teatro e un’idea chiarissima di cosa significhi far ridere. Con «Inimitabile», il nuovo spettacolo in tour nei teatri italiani (tappa al Teatro Manzoni di Milano l'11 maggio), Pantani porta in scena un lavoro maturo e personale, che riflette sul rapporto tra identità e maschera.Lei afferma: non canto, non ballo, non mi trucco. Allora cosa fa Ubaldo Pantani?«Parlo e cerco di far ridere. Che mi sembra già un obiettivo importante. Un comico dovrebbe fare questo: provocare la risata».Che cos’è per lei la risata del pubblico?«È un feedback immediato, non interpretabile. Non puoi dire “mi sono divertito” se non ridi. La comicità è legata al riso in modo indissolubile: o funziona o non funziona. È come l'eccitazione sessuale e la risata, questo è stato teorizzato non lo dico io».Lei interpreta decine di personaggi. Non rischia di perdersi?«No, perché è un gioco. I personaggi ti lasciano addosso al massimo un po’ di colla, di mastice. Per il resto restano ruoli: li indossi e li togli».Quanto di lei c’è nei suoi personaggi?«I punti di contatto ci sono sempre. Quando mi arrabbio, soprattutto in ambito sportivo, divento come Allegri. I personaggi sono tipi umani, e alcuni hanno a che fare con la mia personalità».Lapo Elkann è uno dei suoi più celebri. Come è nato?«Me lo propose un autore più di vent’anni fa. Ne fui fulgorato subito. Nel tempo è cambiato, come siamo cambiati tutti, ed è diventato un tipo umano più che una persona reale».Vi siete mai incontrati?«Sì, ci conosciamo. È sempre stato molto elegante. Ha anche la sua parodia di sé stesso. Le racconto un aneddoto: un giorno uscendo da un funerale passa uno e mi fa: "Lapo condoglianze". Tu dici non è possibile: è possibile!».Il titolo dello spettacolo è «Inimitabile». Chi lo è davvero?«Ognuno di noi. Siamo inimitabili perché abbiamo una storia e un punto di vista unici. L’identità ce la danno gli altri: non possiamo imitare noi stessi».C’è qualcuno che vorrebbe imitare e non ci riesce?«Giuseppe Cruciani, per esempio. Ma prima o poi ci arriverò».Il teatro che ruolo ha nella sua carriera?«È un luogo sacro. Ho iniziato con Albertazzi. Anche se lavoro molto in televisione, il teatro è l’origine di tutto. È lì che ho messo tutte le mie passioni: la storia, l’arte, la musica».In «Inimitabile» cosa cambia rispetto ai lavori precedenti?«Il focus è sul rapporto con i miei personaggi. Se oggi sono qui, lo devo a loro. Ma racconto anche la “dannazione del comico”: i personaggi ti danno tanto, ma ti succhiano anche l’anima».Che rapporto ha oggi con questa «dannazione»?«L’ho accettata serenamente. Ho 54 anni e ho fatto pace con tutto questo. Come un cantante che accetta il proprio grande successo».Inviti il pubblico a teatro alla maniera di Lapo.«Venite a vedermi (scatta l'imitazione, ndr). Ovunque! Quale teatro, teatro è chi teatro fa».​​Qui il calendario del tour teatrale:21 febbraio – Teatro Ilva Ligabue - Bagnolo in Piano05 marzo – Teatro Dehon - Bologna13 marzo - Teatro Centro Lucia Botticino – Brescia14 marzo – Teatro Toniolo – Mestre20 marzo – Teatro del Giglio – Lucca21 marzo – La città del Teatro – Cascina10 aprile – Teatro Sociale – Camogli18 aprile – Teatro del Popolo – Colle Val D’Elsa11 maggio – Teatro Manzoni – Milano13 maggio – Teatro Gioiello – Torino

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Trascrizione
00:00Non ballo, non canto.
00:02Non mi trucco, non ballo, non canto.
00:04Cosa fa Ubaldo Vantani?
00:07Parla e cerca di far ridere.
00:08Il comico vive di questo, cioè nasce per cercare di far ridere le persone.
00:13Spesso si fa un collegamento tra l'eccitazione sessuale manifesta maschile e la risata.
00:24Se sei in intimità con una persona, un uomo, vuol dire sì.
00:27Trovo una grandissima attrazione per te e poi il tuo corpo non ti risponde.
00:33Questo non l'ho detto io.
00:35È stato teorizzato questo perché è una manifestazione, un feedback immediato e non interpretabile.
00:45Non puoi dire mi sono divertito e poi non ridere.
00:47Tu devi ridere.
00:48Comico comincia a soffrire perché dici ma la gente lo capirà che sono intelligente.
00:53Ma la gente lo capirà che ho letto due libri.
00:57Buonasera Gianalabas!
00:59Eccoci qua che bello rivedervi di nuovo insieme!
01:03Buonasera!
01:04Mi viene un colpo a tutti?
01:06Sì buonasera.
01:09Quello...
01:10Cioè dire, è esatto.
01:12Quindi...
01:12Che cosa?
01:15Senza di eleganza, presenza di urina.
01:17Roberto!
01:17Presenza di urina.
01:18Roberto!
01:19Lei riesce a trasformarsi, non so in quanti, in centinaia di personaggi, non so...
01:24Meno però comunque, sì, un numero più di 50, come gli anni.
01:27Non le gira un po' la destra e dice ma io chi sono?
01:29Chi è Ubaldo Pantani?
01:31Ubaldo Pantani è una persona che si diversa, di fatto questo è un gioco.
01:36Questi tipi umani, alcuni, hanno a che fare con la mia personalità.
01:41Quindi io quando mi arrabbio, specialmente l'abito sportivo, divento come Allegri.
01:47Sì, certo metterlo qui.
01:49Nella situazione attuale, Balotelli è come prendere abbastonato in Alveare.
01:54Che invece?
01:55Sono molto semplice, se ho parlato di Allegri, Allegri risponderebbe così,
02:00cercando in qualche modo di simulare quello che è.
02:04Un imbuto?
02:06Sì, in alcune regioni d'Italia lo chiamano imbuto.
02:10Senta, ma l'apo invece com'è che l'è venuto in mente?
02:13Mi fu proposto da un autore che è Fure Andreotti, ai tempi ormai 22 anni fa.
02:18Dici, guardati questo personaggio, il nuovo rampollo della Fiat Eo, me lo guardai e fu fulgorato.
02:23A un certo punto, uscendo da un funerale, uno passa e ti fa l'apo con doglianza.
02:28Che dici, non è possibile? È possibile.
02:31Ma non l'hai mai incontrato?
02:32Sì, sì, lo conosco.
02:34All'epoca fu molto carino, poi ci siamo sentiti, periodicamente ci sentiamo,
02:40e anche lui è cambiato come tutti noi rispetto a quello che era 22 anni fa.
02:44Ha subito un'evoluzione anche la mia parodia.
02:47Il suo spettacolo si intitola Inimitabile. Chi è inimitabile?
02:50Ognuno di noi è inimitabile, perché per fare l'imitazione di se stese, che è impossibile,
02:56bisogna avere un rapporto con gli altri.
02:58Sono gli altri che decidono cos'è che è detestabile, buffo, stravagante di noi.
03:02Non possiamo essere noi a selezionare i nostri difetti.
03:04Il personaggio ti viene o non ti viene?
03:07Mi è venuto fuori Parenza e è venuto fuori, eppure Cruzani non mi viene.
03:10Che ci posso fare?
03:11Sante, invece tra i personaggi che vorrebbe fare, qualcuno che vorrebbe fare e che non ci riesce.
03:16Cruzani, però ci attiverò in qualche modo, perché mi farebbe piacere fare proprio il programma,
03:23a Zanzara farli tutti e due.
03:24Io un giorno stavo guidando, a un certo punto faccio una curva, a un certo punto viene fuori Letta.
03:29Perché?
03:30Scusate, sono venuto qui solo a ringraziare di cuore TV8.
03:38Cosa ha detto di lei e Piersiglio Berlusconi? Non mi somiglia per niente.
03:43Sì, appunto io pensavo che fosse una battuta, poi in realtà di fatto ho scoperto che lo era una battuta.
03:50Ha solo puntualizzato che lui è più bello.
03:53Effettivamente il trucco, per quanto uno cerchi di essere somigliante perfettamente, non è mai come l'originale.
04:00Quindi lui ha sottolineato questo ridendo.
04:03Grazie!
04:07E se non avesse fatto l'attore comico, cosa avrebbe fatto?
04:10L'operatore calcistico, nel senso, ormai non avrei mai potuto fare calciatore professionista,
04:17ma senz'altro avrei lavorato nel mondo del calcio cercando di lavorare in federazione o cercando di allenare.
04:23Una volta lo dico io stesso, Roberto, sei troppo simpatico.
04:26Ma guarda, fa impazzire la gente.
04:28Ti inviti il pubblico a venire al suo tour, magari alla maniera di Lapo se vuole.
04:34Già, io vedo qua di tre quarti perché non è 11, non è 21, ma comunque maggio mi dicono la regia l'11.
04:41Cioè uno più uno, quindi traetevo le conclusioni.
04:45Ma anche in altri posti, ovunque?
04:47Ovunque, ovunque teatro è chi teatro fa, venite a vedermi.
04:53Esatto, esatto, alla grande.
04:58Grazie.
04:59Grazie.
05:00Grazie.
05:02Grazie.
05:03Grazie.
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