‘Economia circolare, la sostenibilità che fa crescere’. Questo il titolo del panel che ha riunito molteplici stakeholder del settore nel contesto del nuovo appuntamento Adnkronos QeA a palazzo dell’informazione a Roma, “Sostenibilità al bivio – Green deal sotto attacco e strategie da ripensare”. Al centro del panel il tema dei numeri da primato italiani nell’economia circolare, che ha permesso di diventare modello di riferimento in diversi settori e l’anello di congiunzione tra la sostenibilità ambientale e sociale.
00:00L'Italia vanta numeri da primato nell'economia circolare, diventando in diversi settori modello di riferimento.
00:11È l'anello di congiunzione tra la sostenibilità ambientale e sociale, in contesto quello attuale che richiede una sinergia tra crescita economica e sostenibilità.
00:19Se ne è parlato durante il panel economia circolare e la sostenibilità che fa crescere nell'ambito del nuovo appuntamento di ADN Cronos, question and answer, sostenibilità al bivio, green deal, sotto attacco e strategie da ripensare a Palazzo dell'Informazione a Roma.
00:31Attraverso la nostra indagine, che poi presenteremo con tutti i dati il 18 novembre durante l'evento di apertura della Social Sostenibilità Week, proprio qui insieme ad ADN Cronos, emerge che il 92% delle persone ritiene che la sostenibilità ambientale e quella sociale siano interconnessi,
00:50cioè che la salute delle persone e la salute del pianeta siano da loro interconnessi, non sono più due mondi separati.
00:57Inoltre ci dice anche che praticamente tra gli obiettivi dell'agenda 2030 mette al primo posto la salute e il benessere.
01:05Questo che cosa significa? Significa che le persone vogliono che la sostenibilità migliori la loro vita e sono proprio questi i temi che metteremo al centro del nostro nuovo evento,
01:18che sarà, come ho detto, focalizzato proprio sul tema salute e benessere.
01:23Fondazione Return da tre anni è occupata nella prevenzione e gestione del rischio ambientale, naturale e antropico,
01:30con l'obiettivo di fornire al Paese strumenti adeguati a una migliore gestione dei rischi, intervenendo con soluzioni efficaci.
01:37Dobbiamo considerare che tutto questo implica una precondizione e direi anche un fattore abilitante,
01:45che è quello di dover garantire la stabilità, la sicurezza dei sistemi naturali e territoriali attraverso la prevenzione, previsione e mitigazione dei rischi.
01:57Se noi non adottassimo queste tre azioni in maniera sinergica e coordinata, correremmo rischi che quotidianamente noi sperimentiamo sulla nostra pelle,
02:08cioè che un singolo evento estremo della durata di pochi minuti o addirittura di poche decine di secondi,
02:14penso ancora una volta a un terremoto, può compromettere talora in modo irreversibile quei risultati,
02:21quei progressi non solo economici ma anche sociali che magari sono stati costruiti e raggiunti faticosamente dopo anni e anni di lavoro.
02:29Il consorzio Biorepac è attivo in tema di sostenibilità ambientale e sociale in quanto si occupa del riciclo organico e degli imballaggi compostabili.
02:37La prima tema è perché c'è un consorzio in Italia che si occupa del riciclo di questi materiali, di questi imballaggi.
02:47L'Italia fa la raccolta della frazione organica ormai da qualche decennio e la raccolta dell'umido è obbligatoria dal 2022.
02:57Ecco, il consorzio Biorepac è quello che dialoga con le pubbliche amministrazioni e paga le pubbliche amministrazioni per la raccolta, il trasporto e il riciclo organico degli imballaggi compostabili.
03:10Da 18 anni Subito.it alimenta la catena del riuso evitando che molti oggetti finiscano in discarica e solo nel 2024 sono state risparmiate 450.000 tonnellate di CO2.
03:22La famosa economia dell'usato ci permette di rimettere in circolo prodotti e oggetti che altrimenti finirebbero in discarica.
03:31Ogni anno teniamo un osservatorio dove misuriamo anche la second-hand effect cosiddetto e sappiamo che nel 2024 oltre 11 milioni di oggetti venduti sulla parte market,
03:42solo la parte market di subito, hanno fatto risparmiare all'Italia, alla nostra nazione, ben 450.000 tonnellate di CO2.
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