00:00Il mio primo allenatore diceva sempre che io avevo questa bella acquaticità, no?
00:07Poi secondo me io non ho avuto tanto una predisposizione sul corpo, ma più magari nella dedizione in quello che facevo,
00:16perché fin da piccola ci ha sempre messo tanto impegno, io andavo in piscina e mi divertivo,
00:20adesso non è più purtroppo così ovviamente, però da piccola era così,
00:25quindi avevo questa sorta di predisposizione, no? Magari alla fatica, mi divertivo anche
00:32e poi ovviamente il mio corpo ha cominciato a modellarsi appunto grazie al mio sport
00:39e quindi poi piano piano mi sono specializzata nelle mie distanze, no?
00:46Io sono sempre stata un po' più piccoletta, meno muscolosa, quindi più predisposta appunto a fare le mie distanze,
00:54delle distanze un po' più lunghe che invece le distanze un po' più corte come Silvia,
00:59quindi sì, è stato un percorso dove prima fin da piccolo ho capito questa predisposizione
01:05alla fatica, all'allenamento, alla dedizione, a tutto questo e poi piano piano mi sono ovviamente specializzata
01:14poi a quello che faccio grazie anche al mio fisico.
01:17Quasi capito esattamente però che eri forte, cioè che eri una vincente, questo mi interessava farvi dire,
01:24no? Perché io ricordo un po' che ci incontravamo, tu e me appena eri esplosato, ho appena vinto
01:28così e ho partecipato in Europea, proprio qua, a tre medaglie d'oro in 400-800.500, se ricordo bene.
01:37E in Italia si accorge che c'è Simona Padarella, inameo, tanti italiani, nel senso che poi
01:42gli addetti al settore ovviamente già ben si conoscevano.
01:46Io ricordo che tu mi dicevi che ti sentivi un po' la pecoronina della famiglia, perché tu avevi detto
01:53sono sorella che studiava, laureata, così, quindi c'era ancora questo concetto
01:57delle vie ordinazioni, un percorso canonico, mentre invece io voglio fare lo sport e mi sento...
02:05Invece dopo di te tante ragazze si scrivono, ma c'è l'effetto che fate voi sul pubblico?
02:11Sì, io ho sempre cercato di uscire fuori nel mio mondo che era il nuoto, poi io vedevo
02:19mia sorella come... lei pure nuotava prima di me ed era forte quando era piccola, quindi
02:24io la idolatravo quasi e quindi ho sempre cercato di uscire fuori appunto nel mio mondo,
02:34nel nuoto e sicuramente il momento in cui l'ho capito è stato l'adolescenza, quindi
02:3916-17 anni, quando ho cominciato a fare le prime gare un po' più importanti, dove
02:43poi dovevo conciliare anche la scuola e insomma comunque io non mollavo, volevo fare quello
02:50e quindi quello è stato forse il momento in cui ho capito che potevo fare davvero questo.