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Trascrizione
00:00Pietro Orlandi, il fratello di Emanuela Orlandi, è stato ascoltato oggi 7 ottobre dalla commissione bicamerale di inchiesta sulle scomparse di Mirella Gregori e della stessa Orlandi.
00:12La cosiddetta pista di Londra è stata al centro dell'audizione.
00:16In apertura di seduta il presidente della commissione, senatore Andrea De Priamo, ha ricordato che Pietro fu già sentito una prima volta all'inizio dei lavori dell'organismo parlamentare.
00:26Oggi lo risentiamo in particolare in relazione alla cosiddetta pista di Londra, oggetto di approfondimento sia dei lavori istruttori della commissione sia di alcune audizioni, in particolare quella di Cordella, grafologa forense, che ha confutato in modo netto elementi legati a questa pista.
00:42Questa vicenda va avanti da 42 anni, io ritengo che qualunque tipo di indizio che emerge e che merita un approfondimento andrebbe approfondito.
00:51Siccome in quei cinque fogli ci sono elementi importanti, secondo me andrebbero approfonditi.
00:57Lo afferma Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, ascoltato davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori,
01:05riguardo ai famosi cinque fogli legati alla pista di Londra, documento che fu svelato dal giornalista Emiliano Fittipaldi.
01:13Questa vicenda va avanti da 42 anni, io ritengo che qualunque tipo di indizio che emerge e che merita un approfondimento andrebbe approfondito.
01:21Siccome in quei cinque fogli ci sono elementi importanti, secondo me andrebbero approfonditi.
01:27Lo afferma Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, ascoltato davanti alla commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e di Mirella Gregori,
01:36riguardo ai famosi cinque fogli legati alla pista di Londra, documento che fu svelato dal giornalista Emiliano Fittipaldi.
01:44Pietro Orlandi ha sottolineato che ci sono tante particolarità in questi fogli,
01:48nomi di persone che la maggior parte del pubblico neanche sa chi sono, sono molto articolati e non sono tutte cose campate in aria.
01:55Secondo me in quei cinque fogli ci sono cose importanti, non credo sia stato tutto costruito,
02:00e se fosse stato tutto costruito per un depistaggio andrebbe approfondito lo stesso.
02:04Orlandi ha osservato nel corso dell'audizione che nessuno può dire che il contenuto è falso,
02:10e seppure fosse falsa una firma, secondo il fratello di Emanuela, si tratta di documenti che raccontano un fatto,
02:16e comunque qualunque documento andrebbe visto nell'originale per dire se è falso.
02:22Dietro alla pista di Londra C è qualcuno che ha in mano quello che è stato l'oggetto del ricatto di 42 anni fa,
02:28e fa capire che ha in mano le prove di quello che è successo, afferma Pietro Orlandi.
02:33Quando si parla di pista sessuale, sottolinea,
02:36io non credo che Emanuela ha subito un abuso da parte di una persona della Chiesa,
02:41e che da 42 anni il Vaticano cerca di coprire quella persona.
02:45Il Vaticano avrebbe chiuso già da tempo questa storia,
02:48non può continuare a subire i dubbi dell'opinione pubblica per difendere una persona.
02:52Io sono convinto che 42 anni fa ci sia stato un ricatto prosegue,
02:57che non può essere stato neppure organizzato da un gruppo di malavitosi come la banda della Magliana,
03:02perché stiamo parlando di ricattare lo stato più potente e influente al mondo,
03:07osserva il fratello di Emanuela secondo il quale,
03:10eventualmente De Pedis può avere avuto solo un ruolo di manovalanza.
03:14Chi all'epoca voleva ricattare il Vaticano è qualcuno che voleva gestire quello stato,
03:18e per farlo non basta una ragazzina di 15 anni, anche se cittadina vaticana.
03:24L'oggetto del ricatto evidentemente è qualcosa di più pesante,
03:27ha continuato ricordando che Emanuela era il ricatto mediatico che aveva smosso il mondo
03:32e poi c'era un ricatto sotterraneo.
03:36Secondo Pietro Orlandi le lettere e i documenti sono una specie di messaggio in codice.
03:41Può darsi che io sia stato, usato,
03:43ma le lettere dai «cinque fogli» in poi non possono essere opera di un mitomane.
03:49A margine dell'audizione Pietro Orlandi è tornato sul tema aggiungendo
03:54«Il ricatto di base, secondo me, è legato alla gestione del potere».
03:59Adesso ci è ancora qualcuno che ha in mano le prove di quello che è successo meno magari non gli stessi meno
04:05e che continuano a tenere per le redini quello stato.
04:08Secondo Sara Cordella, esperta sentita dalla Commissione lo scorso luglio,
04:12le lettere mostrate in tv da Pietro Orlandi e in particolare la trasmissione Verissimo sono un falso.
04:19Una sentenza, quindi non solo sulla presunta lettera inviata nel 1993 al cardinale Ugo Poletti
04:25dall'arcivescovo di Canterbury George Carey,
04:28ma anche su altri dumenti sempre afferenti la cosiddetta posta di Londra, emersa negli ultimi anni.
04:34Davanti alla commissione d'inchiesta Cordella aveva spiegato a livello preliminare
04:39che in grafologia esistono due assiomi.
04:42Uno è che la grafia è un prodotto unico, nessuna persona al mondo potrà scriverà in un modo uguale al mio.
04:49E il secondo è che anche nella mia scrittura mai potrò creare una firma del tutto identica alla mia.
04:56Laddove abbiamo due firme sovrapponibili abbiamo la certezza che una delle due è falsa.
05:00È così che l'esperta è passata ad esaminare davanti alla commissione i documenti emersi nell'ambito della pista di Londra,
05:07tra le più sostenute da Pietro Orlandi.
05:10Le perplessità dell'esperta
05:12Il primo motivo di perplessità ha detto sulla presunta lettera di Mons.
05:17Carey al cardinale Ugo Poletti
05:18era che il documento proposto era in fotocopia
05:21e delle fotocopie non possiamo mai dire se è un documento vero, ma possiamo dire se è falso.
05:27Cordella ha quindi spiegato di aver confrontato la firma con una ritrovata in rete del tutto sovrapponibile.
05:34Si tratta quindi di un falso effettuato con la tecnica del dropping,
05:38una cosa che potrebbe fare anche un quattordicenne.
05:41Cordella ha aggiunto di aver ritrovato nel web la matrice.
05:45Non solo, ha smontato anche i successivi due documenti mostrati da Pietro Orlandi a Verissimo.
05:50Anche qui siamo di fronte a banalissimi casi di dropping.
05:53I due casi sono la presunta lettera di Ugo Poletti a Sir Frank Cooper,
05:58poiché la firma di Poletti è del tutto sovrapponibile a un documento dell'82 reperibile online,
06:04e l'altro, sempre una missiva, questa volta a presunta firma del cardinale Camillo Ruini.
06:10Cordella ha definito un falso anche il documento cosiddetto lista delle spese,
06:14cioè con le presunte spese per il mantenimento di Emanuela a Londra,
06:18di fatto è un anonimo perché non è riconducibile a nessuno.
06:22La dichiarazione è all'uscita?
06:25La commissione risolverà sicuramente il caso di Mirella, è una mia convinzione,
06:29lì non c'è, è il Vaticano di mezzo, qui?
06:31C'è, è il Vaticano di mezzo, sono due storie completamente diverse,
06:36e già sarebbe tantissimo.
06:38Sulla nostra loro mi dimostrano sempre la volontà come è stato oggi,
06:42ma so che è una strada difficile perché per arrivare,
06:44purtroppo devi andarti a scontrare con l'ambiente Vaticano,
06:47io sono convinto che in Vaticano ci sono persone a conoscenza di tutto.
06:52Lo dice Pietro Orlandi all'uscita di Palazzo San Macuto,
06:55dove oggi per la seconda volta è stato audito dalla commissione bicamerale di inchiesta
07:00sulle scomparse di Mirella Gregori e di Emanuela Orlandi.
07:04Nel corso dell'audizione di oggi,
07:06Orlandi aveva apertamente criticato la commissione,
07:09affermando che alcuni commissari e consulenti sono molto coinvolti, altri meno.
07:13Ha quindi proposto di audire Francesca Ciaucchi che, a suo dire,
07:17in qualche modo ha bloccato per sette anni questa storia,
07:21ne deve pagare le conseguenze se è così.
07:24Quindi sempre davanti alla commissione presieduta dal senatore Andrea De Priamo,
07:28ha parlato di Papa Leone.
07:29Questo è il quarto Papa, vorrei incontrarlo,
07:32ho parlato con delle persone vicine a lui,
07:34mi hanno detto adesso vedremo come si può fare,
07:36ma il fatto che, non abbia detto una parola di vicinanza per mia madre
07:40nell'anniversario della scomparsa di Emanuela,
07:42è un brutto segnale, vedo la volontà di non parlare di questa storia.
07:47Rispondendo quindi a una domanda del presidente De Priamo,
07:50Orlandi ha detto che, a suo parere,
07:52Raffaella Monzi è una delle persone più importanti in quel momento,
07:56quello della scomparsa,
07:57ma, purtroppo, lei è un'altra vittima di questa storia,
08:00si sente perseguitata,
08:02è dovuta addirittura all'epoca andare via.
08:04Il video finisce qui, ma se sei interessato alle news,
08:07puoi iscriverti al canale e attivare la campanella
08:09per non perderti i nuovi video.
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