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Trascrizione
00:00Roberto Benigni è stato ospite di Fabio Fazio, a che tempo che fa il 21 dicembre,
00:05regalando al pubblico uno dei momenti più intensi della serata. L'attore, che si è
00:09presentato in studio con il suo libro Pietro, ha raccontato con il solito mix di ironia e
00:14commozione il recente incontro con Papa Leone XIV. Benigni è apparso emozionato, anche perché
00:20questo dialogo con il pontefice arriva in un periodo molto significativo della sua carriera
00:25e della sua vita personale. Nel corso dell'intervista, Benigni ha ripercorso i primi istanti di
00:30quell'incontro, descrivendo il Papa con la sua consueta capacità narrativa. Quando è arrivato
00:35era vestito da Papa, come un'aura. Aveva un'aura enorme, ha detto sorridendo. Poi ha aggiunto,
00:42gentilissimo, cordiale, semplice e in una maniera incredibile. Aveva quest'aura da Papa che è
00:47rimasto il Papa tutto il tempo, un racconto che ha divertito ma anche emozionato il pubblico
00:52presente. Solo successivamente l'attore ha deciso di rivelare il momento più sorprendente di
00:57quell'incontro. Benigni ha spiegato che Papa Leone XIV gli ha rivolto una frase che lo ha colpito
01:03profondamente. Dice che La vita è bella, è il suo film preferito, lui è uno dei miei quattro papi
01:08preferiti. Prima però, aveva già raccontato la battuta nata spontaneamente. Quando il Papa gli ha
01:14detto, sa che uno dei miei film preferiti è, La vita è bella? Lui ha risposto che Leone XIV è uno dei
01:20suoi quattro papi preferiti. Benigni non si è limitato alla battuta e ha voluto sottolineare
01:26anche il lato umano del pontefice, spiegando quanto si senta legato a lui. Ha raccontato di aver visto
01:32un Papa capace di emozionarsi nel ruolo che ricopre, quasi fragile nella grandezza del momento.
01:38Un Papa che si emoziona a diventare Papa. L'ho visto che gli tremavano le mani, io già gli voglio
01:43bene da morire, ha spiegato, descrivendo una figura profondamente umana e autentica. Poi l'intervista ha
01:49assunto un tono più serio. Benigni ha voluto lanciare un appello contro la guerra con parole
01:55dirette e durissime. Le armi dovrebbero essere messe in un museo, come strumenti di tortura.
02:01Adesso vogliono umanizzare la guerra. La cosa più disumana del mondo non va umanizzata ma va abolita.
02:08E ancora. La guerra non è una cosa malvagia. La guerra è volgare. È una volgarità immensa. Le
02:14persone che fanno la guerra sono volgari. Ha poi concluso con un riferimento forte alla
02:19Costituzione. Dovrebbe essere messo in tutte le Costituzioni del mondo il nostro articolo 11.
02:25L'Italia ripudia la guerra. Il mondo deve ripudiare la guerra per sempre. È un'indecenza. Un
02:31intervento che da un racconto leggero è diventato una riflessione profonda sul presente.
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