00:00Presidente, perché qui a Chicago Vinitaly e perché per Verona Fiere è un evento così
00:10importante?
00:11Abbiamo inaugurato la seconda edizione di Vinitaly USA alla presenza del ministro Lollobrigida,
00:17dell'ambasciatore italiano Ann Washington, una manifestazione che si conferma essere
00:22la più grande per il vino italiano negli Stati Uniti d'America ma anche nell'intero
00:27continente americano. 250 cantine, 20% più dello scorso anno, 2000 etichette in degustazione,
00:35tantissimi eventi organizzati in questi giorni, Wine Talk, Masterclass di altissimo livello
00:41guidate dai grandi esperti del mondo del vino, le riviste di settore più importanti, Wine
00:47Spectator, Wine Enthusiast, The Canter, anche il Gambo Rosso dall'Italia.
00:50Abbiamo messo insieme il sistema Italia e dunque l'Ice Agenzia con i suoi uffici americani,
00:57tutta la rete dei consolati guidati dall'ambasciata americana, le camere di commercio, le associazioni
01:02di categoria italiane presenti negli Stati Uniti d'America, ovviamente insieme con quelle
01:08italiane coordinate da Verona Fiere.
01:10In un momento difficile con la scelta da parte dell'amministrazione americana di imporidarsi
01:17sul vino in entrata negli Stati Uniti, noi siamo convinti che questo rimane comunque un
01:23mercato di grandissimo interesse, anche potenzialmente che può dare tante soddisfazioni ai produttori
01:28italiani.
01:29Importante in questo momento però è avere una presenza ancora più diffusa sul territorio,
01:36ma con eventi di qualità, sia dal punto di vista della promozione che della formazione.
01:41è quello che abbiamo fatto proprio con questo Vinital USA, cercando di coordinare il più
01:48possibile gli stakeholder del settore, i grandi wine opinion americani, cercando di coordinare
01:56gli stakeholder del settore con i protagonisti del wine business americano e globale presenti
02:03proprio qui in città.
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