00:00Abbiamo parlato anche della situazione internazionale con la preoccupazione di vedere
00:09riaffiorare dei comportamenti di carattere con criteri di carattere unilaterale e con
00:16ricorso alla forza militare, fenomeni che speriamo fossero ormai banditi o perlomeno
00:24in regressione nella storia del mondo, fenomeni questi che non soltanto distraggono dalle
00:36grandi side epocali che l'umanità ha di fronte, da quella dell'ambiente e qui il grande Lago
00:45Aral ne è un esempio, come sono molte condizioni in Italia e in tutta Europa, le situazioni
00:54le esigenze di carattere economico di un mondo sempre più integrato, le esigenze sanitarie
01:00sempre più integrate e più globali, le esigenze che nascono da tutti i fenomeni che riguardano
01:07globalmente l'intera comunità internazionale.
01:12E inoltre queste tendenze che preoccupano a Kazakistan Italia sono anche tendenze che manifestano
01:21disinteresse per le vere attese delle popolazioni che sono di pace, di benessere, di crescita,
01:28di convivenza e di serenità.
01:30Abbiamo noi, l'Italia apprezza molto la posizione Kazakistan di fare riferimento costantemente
01:38ai criteri della Carta delle Nazioni Unite e quindi alla pace, alla convivenza, alla collaborazione
01:45internazionale. Sono temi e criteri di comportamento che ci uniscono e che sono alla base della nostra
01:54amicizia rafforzandolo ulteriormente. Per questo è importante fare riferimento a tutti
02:02gli sorsi possibili che vi sono per mettere pace nel mondo e per ribadire l'importanza
02:10del multilateralismo e della dignità di ogni Stato, della pari dignità di ogni Stato.
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