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https://www.pupia.tv - Roma - Conferenza stampa: Presentazione del libro "Esperienze orientate alla Primary Health Care (25.09.25)
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NovitàTrascrizione
00:00:00Grazie a tutti.
00:00:30Ho percorso insieme a tanti colleghi con cui condividiamo l'obiettivo di rafforzare sempre di più il nostro servizio sanitario nazionale, far sì che quella visione che abbiamo, che la nostra sanità pubblica, universalistica, accessibile a tutti, gratuita, equa, si mantenga come deve anche andare di pari passo con la necessità che abbiamo di innovare il servizio sanitario nazionale a quasi 50 anni.
00:01:00Dalla sua creazione. Per fare questo però c'è bisogno di coraggio. L'abbiamo sperimentato in questi anni ogni volta che abbiamo proposto dei modelli che andavano a scardinare ciò a cui siamo abituati.
00:01:13Sappiamo che anche in ambito sanitario ci sono delle potenti lobby che cercano di resistere al cambiamento.
00:01:21Questo però io vi dico che vedere che tanti giovani medici oggi condividono la necessità di intervenire soprattutto nell'ambito della medicina territoriale, delle cure primarie, della medicina generale, che è ciò di cui parleremo oggi,
00:01:36mi rende convinta del fatto che in un prossimo futuro la medicina sul territorio sarà organizzata in modo diverso.
00:01:46Quindi oggi presenteremo questo libro che avete scritto che raccoglie delle storie concrete per dimostrare che in realtà se si vuole cambiare modello si può fare e basterebbe guardare a ciò che è stato già fatto.
00:01:59E quindi credo che sia veramente una testimonianza preziosa e vi ringrazio per essere qui.
00:02:06Ringrazio la senatrice per la sempre splendida ospitalità e per la fiducia che ripone nella medicina del territorio.
00:02:19Io ho il piacere di moderare e presentarvi quindi i protagonisti di questo evento, la pubblicazione di questo libro che è un testo davvero estremamente interessante.
00:02:30Io ho lavorato per 30 anni nella medicina del territorio, poi raggiunti i limiti di età ho deciso di dedicarmi solamente all'insegnamento universitario,
00:02:41provengo però da una cultura metodologica, internistica e farmacologica.
00:02:47Cosa mi ha colpito particolarmente?
00:02:49Ho un'esperienza anche nello sviluppo di modelli territoriali, progetti avviati a livello regionale, a livello razionale.
00:02:59Bene, mi ha colpito soprattutto l'originalità, l'estensione sull'intera superficie nazionale, ce lo descriveranno i protagonisti oggi presenti in sala,
00:03:11e la partecipazione così intensa, attiva e entusiastica dei giovani che rappresentano il nostro futuro,
00:03:18perché nella medicina del territorio dobbiamo investire dal punto di vista formativo, culturale, scientifico e operativo.
00:03:27Abbiamo una cifra che sconvolge circa 40 miliardi di euro che vengono mal spesi, non per malpractice, ma proprio per una dispersione,
00:03:40per la mancanza di un'organizzazione metodologica di quelle che sono le nostre risorse.
00:03:46Basterebbero questi soldi a recuperare l'efficienza del sistema sanitario nazionale.
00:03:52Quindi è chiaro che ci vuole una volontà congiunta, una condivisione di progetti e di intenzioni per portare verso una dimensione pratica di eccellenza,
00:04:04la medicina stessa del territorio.
00:04:06Riprendendo qualche passaggio del testo, a partire da questi presupposti, il progetto Medici in Rete,
00:04:12vedrete che questo è l'origine dello sviluppo di questo splendido lavoro, e lo dico da metodologa,
00:04:21con il contributo attivo dei medici di medicina generale e medici di comunità, cure primarie,
00:04:27informazione, ecco i nostri giovani o all'inizio della loro professione,
00:04:32quindi dobbiamo investire nei giovani che sono il nostro futuro,
00:04:35ci presenta nel libro una serie di esperienze di buone pratiche orientate alle cure primarie
00:04:41e in cui si documenta come in molte realtà la riforma delle cure primarie sia già in atto.
00:04:46Ma il bello di questo progetto è che sono nate spontaneamente,
00:04:50sono nate dalla capacità di auto-organizzazione e con la volontà e la determinazione,
00:04:57soprattutto di questi nostri giovani splendidi.
00:04:59Quindi il lavoro di Medici in Rete è una raccolta che non si limita a descrivere queste esperienze,
00:05:04ma si impegna, guardate questo è il punto fondamentale,
00:05:08in una pratica attiva di tessitura di reti,
00:05:11riorganizzazione dello spazio della primary health care
00:05:15e nella produzione di nuove connessioni tra luoghi, soggetti e saperi.
00:05:20È un tratto descritto in apertura del libro
00:05:24e per questo ho un grande piacere di introdurre il nostro primo relatore,
00:05:31Alessandro Nobili, è un collega,
00:05:34è il capo dipartimento di ricerca delle politiche per la salute
00:05:37dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri
00:05:40ed è anche il coordinatore del gruppo Medici in Rete.
00:05:45Quindi chiedo subito, entrando nel vivo ad Alessandro,
00:05:48possiamo descrivere più nel dettaglio la ragione della nascita di questo progetto
00:05:53e quali obiettivi si pone nel contesto di trasformazione in atto delle cure primarie.
00:05:59Grazie e benvenuto Antonio.
00:06:01Grazie professoressa Bruschelli,
00:06:05grazie alla senatrice Castellone per questa opportunità,
00:06:10grazie di essere ospitati in questa sala del Senato.
00:06:14Noi siamo all'Istituto Mario Negri sostenitori del servizio sanitario pubblico.
00:06:23Molto spesso la domanda che viene fatta è
00:06:27il servizio sanitario pubblico ce lo possiamo permettere,
00:06:31ma noi dovremmo ribaltare la domanda,
00:06:33ci potremmo permettere di non avere una sanità pubblica
00:06:37con tutto quello che questo comporta.
00:06:39Da qui siamo un po' partiti per cercare di realizzare questo progetto
00:06:46che è appunto Medici in Rete,
00:06:49in cui noi all'Istituto Mario Negri abbiamo solo svolto un ruolo
00:06:52diciamo così di coordinamento e di organizzazione,
00:06:56ma abbiamo voluto che i principali attori fossero i giovani medici
00:07:01e qui ci sono alcuni rappresentanti che fanno parte di questo progetto,
00:07:05perché chi non meglio di loro ci può dire come deve essere
00:07:10la medicina del territorio nei prossimi anni.
00:07:14Noi siamo appunto partiti mettendo insieme diverse organizzazioni,
00:07:22diverse anche realtà che lavorano nell'ambito della medicina del territorio,
00:07:28in primis la campagna PHC, l'alleanza per la riforma delle cure primarie,
00:07:35il movimento Giotto, che sono realtà costituite da giovani medici
00:07:39che credono che il territorio e la medicina delle cure primarie
00:07:43possano riavere quel ruolo che hanno sempre avuto
00:07:47per essere appunto la porta di accesso e di presa in carico
00:07:51dei bisogni di salute della popolazione.
00:07:55Perché questo è il punto, non fornire delle prestazioni,
00:07:59ma prendersi in carico dei bisogni e quindi per prendersi in carico
00:08:03dei bisogni bisogna anche capire quali sono questi bisogni sul territorio.
00:08:09E poi ci eravamo soffermati sul fatto che la medicina del territorio
00:08:15continuava a perdere delle figure, cioè i giovani non erano più
00:08:20attratti da questa professione, che rappresenta dal mio punto di vista
00:08:26una delle professioni nell'ambito della salute e del servizio sanitario nazionale
00:08:31più importanti in cui uno si può mettere in gioco.
00:08:36E quindi abbiamo cercato di capire anche rispetto a quello che avevamo visto
00:08:39dopo la pandemia in cui se non c'è un filtro sul territorio
00:08:43l'ospedale ovviamente non può farsi carico di tutto quello che è
00:08:48il bisogno di salute delle popolazioni.
00:08:52E proprio abbiamo allora creato questo network
00:08:56che abbiamo chiamato Medici in Rete
00:08:59per creare un laboratorio in cui medici che stavano facendo
00:09:07il corso di formazione in medicina generale, il corso regionale
00:09:11e anche questa, ahimè, rimane un'anomalia tutta italiana
00:09:14cioè avere una specialità post-universitaria
00:09:18che non sia gestita dall'università
00:09:20che non abbia un core curriculum comune
00:09:23dove ogni regione non sappiamo bene cosa fa
00:09:26e questo è un altro aspetto che dovrebbe essere ricucito
00:09:30dalla politica e da chi si occupa della formazione
00:09:36perché questo è il punto di partenza
00:09:39per poi mettere insieme anche gli operatori
00:09:42cioè le cure territoriali non possono essere solo gestite
00:09:45da un'unica figura professionale
00:09:47che è il medico di medicina generale
00:09:50ma deve anche mettere insieme quello che è il DM 77
00:10:01tutti gli operatori che lavorano sul territorio
00:10:05quindi bisogna formare una squadra
00:10:07e nel formare una squadra anche nel percorso di formazione
00:10:11non dobbiamo allenare i singoli operatori
00:10:14come se ognuno dovesse giocare la propria partita
00:10:16è come se noi dovessimo essere gli allenatori di una squadra
00:10:20di calcio e alleniamo ogni singolo giocatore da solo
00:10:25se non c'è poi una visione di insieme un gioco di squadra
00:10:29diventa difficile realizzare quello che è descritto
00:10:33in questo modello che è il modello del DM 77
00:10:37che secondo me rappresenta anche un importante cambio culturale
00:10:41rispetto a una visione della salute del territorio
00:10:45le case della comunità
00:10:47ieri è uscito l'ultimo rapporto di Agenas
00:10:50che fa il punto di come le cose stanno andando
00:10:54e ahimè la nota dolente riguarda sempre
00:10:57il medico di medicina generale
00:10:59sembra che ci sia una sorta di anticorpo
00:11:04contro questo sistema
00:11:06e questo modo di organizzare le cure territoriali
00:11:09è per questo che noi abbiamo voluto
00:11:12che le persone che saranno i futuri medici
00:11:15di medicina generale
00:11:16identificino e organizzino
00:11:20cerchino di capire come organizzare questo loro nuovo ruolo
00:11:26e il modello è quello della primary care
00:11:28cioè un qualche cosa che non riguarda solo la sanità
00:11:32ma sposta il suo focus sulla salute
00:11:35e quindi la salute è fatta anche di altri determinanti
00:11:38che non sono solo clinici
00:11:39per questo è importante il lavoro di squadra
00:11:42avere anche in carico
00:11:44il ruolo che possono avere i comuni
00:11:47il terzo settore
00:11:49le organizzazioni sul territorio
00:11:51capire e conoscere il territorio
00:11:53e attraverso questo libro
00:11:55si è voluto fare un primo passo
00:11:57che è stato proprio quello di dire
00:11:59ok tu andrai a fare il medico di medicina generale
00:12:02in quel posto
00:12:03però conosci quali sono i bisogni del territorio
00:12:07quali sono i servizi che sono operativi sul territorio
00:12:11e questo è stato il punto di partenza
00:12:14per cercare di raccogliere delle esperienze
00:12:17e poi vi racconteranno i miei colleghi
00:12:20fare di queste esperienze
00:12:21un modello da cui possa partire una progettualità
00:12:25quello che io credo
00:12:28è una cosa a cui è importante dire
00:12:33ci siamo riferiti anche ai contenuti del libro azzurro
00:12:36che è un libro che è nato da una scrittura collettiva
00:12:40e partecipata
00:12:42e che ha messo a fuoco alcuni aspetti
00:12:44che secondo noi sono fondamentali
00:12:47come quello della territorializzazione dei servizi
00:12:50della creazione di micro aree
00:12:52tutto questo è ispirato al modello appunto
00:12:55della primary health care
00:12:57quindi è una medicina che non aspetta
00:12:59che le cose succedano
00:13:01ma che sa leggere prima i bisogni
00:13:03e intervenire
00:13:04la prevenzione è
00:13:06diciamo così
00:13:08la chiave di volta
00:13:09che renderà più sostenibile
00:13:11il nostro servizio sanitario nazionale
00:13:13perché con meno gente si ammala
00:13:15con più lavoriamo sugli stili di vita
00:13:18con più rendiamo sostenibile il sistema
00:13:20quindi non bisogna aspettare
00:13:22che le persone si ammalino
00:13:24ma bisogna evitare che si ammalino
00:13:25attraverso un corretto stile di vita
00:13:29questo è quello che abbiamo fatto
00:13:32nel 2024
00:13:33hanno partecipato a questo progetto
00:13:35più di 100 giovani medici
00:13:38che fanno parte appunto
00:13:39del corso di formazione
00:13:40in medicina generale
00:13:42e della facoltà di specializzazione
00:13:44della medicina di comunità
00:13:46e cure primarie
00:13:47e anche questi medici
00:13:49secondo me
00:13:50qui lo dico
00:13:50agli esponenti della politica
00:13:52è una cosa che grida vendetta
00:13:55cioè non possono fare il medico
00:13:56cioè non riescono a capire
00:13:59dove possa essere
00:14:01diciamo
00:14:01l'impossibilità
00:14:04che loro non diventino
00:14:05come i loro colleghi
00:14:06dei medici
00:14:07a tutti gli effetti
00:14:08quindi per concludere
00:14:11abbiamo tutti
00:14:13un compito fondamentale
00:14:14per sostenere
00:14:16il servizio sanitario nazionale
00:14:18e per fare in modo
00:14:19che i nostri cittadini
00:14:20continuino ad avere
00:14:21una sanità pubblica
00:14:23è quella di far funzionare
00:14:24il territorio
00:14:25perché se il territorio
00:14:26non funziona
00:14:27questo è quello
00:14:28che vediamo ogni giorno
00:14:29c'è un
00:14:31come dire
00:14:32ricorso all'ospedale
00:14:34e al pronto soccorso
00:14:35grazie
00:14:36grazie professore
00:14:45veramente complimenti
00:14:46per questo grande lavoro
00:14:47e grazie
00:14:48ci è molto utile
00:14:50anche per le decisioni
00:14:51e per le discussioni
00:14:52che sono in corso
00:14:53in Parlamento
00:14:54io prima di andare avanti
00:14:55col programma
00:14:56vorrei dare
00:14:57il benvenuto
00:14:58al mio collega
00:14:58alla Camera
00:14:59Gianangelo Boff
00:15:00anche sindaco
00:15:01di Tarso
00:15:02che è uno dei comuni
00:15:03in cui si è realizzata
00:15:05una delle esperienze virtuose
00:15:07di cui parleremo oggi
00:15:08quindi lo ringrazio
00:15:09per essere qui
00:15:10e gli do la parola
00:15:11per un saluto
00:15:12perché poi dovrà allontanarsi
00:15:13buongiorno a tutti
00:15:15intanto
00:15:16ringrazio la collega
00:15:18e ringrazio l'istituto
00:15:19per aver posto
00:15:20il focus
00:15:21su questo tema
00:15:22che è un tema importante
00:15:24un tema
00:15:25che come dicevo
00:15:26adesso alla collega
00:15:27forse a volte
00:15:29non viene
00:15:29poco affrontato
00:15:30dalla politica
00:15:31perché forse
00:15:32l'unico problema
00:15:34è che costa pochissimo
00:15:36e quindi
00:15:37essendo che non comporta
00:15:39investimenti
00:15:39costa pochissimo
00:15:40forse
00:15:42non suscita
00:15:43grandi interessi
00:15:44un plauso
00:15:45particolare
00:15:46ma lo dico
00:15:47per esperienza personale
00:15:48sul territorio
00:15:49va a una categoria
00:15:50che andrebbe
00:15:51creata
00:15:52perché oggi
00:15:53non esiste
00:15:53che è quella
00:15:54dei giovani medici
00:15:55perché in realtà
00:15:56noi la svolta
00:15:57epocale
00:15:58l'abbiamo avuta
00:15:59con la quiescenza
00:16:01di
00:16:01due o tre medici
00:16:04massimalisti
00:16:05che erano ormai
00:16:06a fine carriera
00:16:07e sono arrivati
00:16:07dei giovani medici
00:16:08che hanno deciso
00:16:09di insediarsi
00:16:10nel nostro territorio
00:16:11e di cominciare
00:16:11a esercitare
00:16:13sul nostro territorio
00:16:15e da lì
00:16:15si è cominciata
00:16:16a creare
00:16:17quella rete
00:16:17quella rete
00:16:18di informazioni
00:16:19perché poi in realtà
00:16:19si tratta semplicemente
00:16:21di fare un'analisi
00:16:22di cosa esiste
00:16:23sul territorio
00:16:24di quali sono
00:16:24le problematiche
00:16:25del territorio
00:16:26cercare di capire
00:16:27che risorse
00:16:28ci sono sul territorio
00:16:29e attivare una rete
00:16:30di dialogo
00:16:31e di collaborazione
00:16:32quindi il fatto
00:16:33che il medico
00:16:34di base
00:16:35o i medici
00:16:35di base
00:16:36possano incontrarsi
00:16:38magari due volte
00:16:38all'anno
00:16:39con i servizi sociali
00:16:40e capire
00:16:41e che ci sia un dialogo
00:16:42costante
00:16:43con i servizi sociali
00:16:44se nel territorio
00:16:46c'è una RSA
00:16:47come nel nostro caso
00:16:48che svolge
00:16:49ad esempio
00:16:49servizi per pazienti
00:16:51affetti da Alzheimer
00:16:52e hanno una specialistica
00:16:53in questo
00:16:54perché non poter
00:16:55usare quella risorsa
00:16:56se ci sono associazioni
00:16:57sul territorio
00:16:58che si occupano
00:16:59di prevenzione
00:17:00perché non attivare
00:17:01se la problematica
00:17:02ad esempio
00:17:03vi faccio un esempio
00:17:04pratico
00:17:04è la sedentarietà
00:17:05soprattutto
00:17:06nella fascia anziana
00:17:07della popolazione
00:17:08noi negli anni
00:17:09come comune
00:17:10ci siamo attivati
00:17:10e costa veramente
00:17:11pochissimo
00:17:12mettere un tutto
00:17:13alla disposizione
00:17:14e creare
00:17:15dei gruppi
00:17:15di cammino
00:17:16che accompagnano
00:17:17le persone
00:17:17due volte
00:17:19alla settimana
00:17:19a fare delle passeggiate
00:17:21lungo le colline
00:17:22io vi porto
00:17:23l'esperienza
00:17:23di una cosa
00:17:24che non costa nulla
00:17:25ma vi posso garantire
00:17:26che visivamente
00:17:27nel giro di un anno
00:17:29vedevi cambiare
00:17:31le persone
00:17:32quelle persone
00:17:32che stavano al bar
00:17:34o stavano davanti
00:17:34alla televisione
00:17:35le vedevi proprio
00:17:36fisicamente cambiate
00:17:37nel giro di un anno
00:17:39è una cosa
00:17:39che costa
00:17:40per un comune
00:17:41probabilmente
00:17:42meno di 1000 euro
00:17:43all'anno
00:17:44quindi stiamo parlando
00:17:44del nulla
00:17:45però ha migliorato
00:17:47notevolmente
00:17:48la qualità della vita
00:17:49di quelle 50 persone
00:17:50che probabilmente
00:17:52con quel tipo
00:17:54di iniziativa
00:17:55necessitano
00:17:55di molte meno cure
00:17:57di molti meno farmaci
00:17:58di molto meno costo
00:17:59per la sanità
00:18:00semplicemente
00:18:01promuovendo
00:18:02degli stili di vita virtuosi
00:18:04e questo
00:18:05ovviamente
00:18:06crea
00:18:07un po' di più impegno
00:18:08perché ovviamente
00:18:09ci vuole il dialogo
00:18:10e la collaborazione
00:18:11fra i vari attori
00:18:12ci vuole una rete
00:18:14che si ritrovi
00:18:15costantemente
00:18:16per dialogare
00:18:17su quelle che sono
00:18:17le problematiche
00:18:18però vi garantisco
00:18:19che ha degli effetti
00:18:21assolutamente
00:18:22importanti
00:18:24sia per
00:18:26la qualità di vita
00:18:27dei cittadini
00:18:28che vivono
00:18:28quei territori
00:18:29sia per
00:18:31la salute
00:18:32proprio delle persone
00:18:33quindi
00:18:33è ovvio
00:18:34che ci vuole
00:18:35da parte
00:18:36dei medici
00:18:37e qui appunto
00:18:37rinnovo il plauso
00:18:39ai giovani medici
00:18:40che hanno
00:18:41quell'apertura mentale
00:18:42e quella volontà
00:18:43di voler esplorare
00:18:45di voler
00:18:46comunque
00:18:47dare
00:18:48un contributo
00:18:48fattivo
00:18:49a quella che è
00:18:50la loro presenza
00:18:51e la loro
00:18:52professione
00:18:53perché veramente
00:18:54con questa rete
00:18:56di cercare
00:18:59di raccogliere
00:19:00chiunque
00:19:01possa dare
00:19:02un proprio contributo
00:19:03alla causa
00:19:03e metterlo
00:19:04in sinergia
00:19:05questo è
00:19:06un approccio
00:19:07veramente
00:19:07che creerebbe
00:19:09molti meno costi
00:19:11per la sanità
00:19:11e darebbe anche
00:19:13maggior soddisfazione
00:19:14alla popolazione
00:19:15perché alla fin fine
00:19:16è vero che poi
00:19:17il cittadino
00:19:18necessita delle cure
00:19:19emergenziali
00:19:20delle cure
00:19:21quelle molto più invasive
00:19:23eccetera
00:19:23che ovviamente
00:19:24vengono demandate
00:19:25a strutture ospedaliere
00:19:27molto più
00:19:28importanti
00:19:30però
00:19:31è altresì vero
00:19:32che nel 90%
00:19:33dei casi
00:19:34la popolazione
00:19:35ha bisogno
00:19:36di quelle
00:19:37piccole cure
00:19:38di quei piccoli
00:19:39interventi
00:19:40di quelle piccole
00:19:41best praxis
00:19:44se così vogliamo chiamare
00:19:45che consente
00:19:47di risparmiare
00:19:48nella sanità
00:19:48e di avere
00:19:50un risultato ottimale
00:19:51quindi
00:19:52io spero che
00:19:53in futuro
00:19:53ci saranno
00:19:54tantissimi
00:19:55giovani
00:19:56che decideranno
00:19:58di fare
00:19:59i medici
00:19:59di medicina
00:20:00di base
00:20:01perché
00:20:02credetemi
00:20:03l'esperienza
00:20:04mi ha portato
00:20:05a capire
00:20:06che anche
00:20:07nella gestione
00:20:07del periodo
00:20:08del covid
00:20:08ad esempio
00:20:08che è stato
00:20:09un periodo
00:20:09tragico
00:20:10c'è
00:20:12un cambio
00:20:13di passo
00:20:14un cambio
00:20:15di mentalità
00:20:15un cambio
00:20:16di approccio
00:20:17che è completamente
00:20:19nuovo
00:20:22e quindi
00:20:23auspico
00:20:23che
00:20:24sul territorio
00:20:25si riescano
00:20:26a creare
00:20:26molti di questi
00:20:27esempi
00:20:28perché
00:20:28credetemi
00:20:29ha
00:20:29un effetto
00:20:31che porta
00:20:32poi alla fine
00:20:32anche a un risparmio
00:20:33sulla sanità
00:20:34quindi
00:20:34un plauso
00:20:35anche
00:20:35all'associazione
00:20:37alla fondazione
00:20:39Istituto Mario Negri
00:20:42perché
00:20:43ha deciso
00:20:44di raccogliere
00:20:44e documentare
00:20:46e creare
00:20:47un focus
00:20:47su questo tema
00:20:48perché
00:20:48è un tema
00:20:49che potrebbe
00:20:50veramente
00:20:50cambiare
00:20:51i destini
00:20:52della nostra
00:20:52sanità
00:20:52e concludo
00:20:54dicendo che
00:20:54appunto
00:20:55l'unico problema
00:20:56che forse ha
00:20:57è che
00:20:57non costa nulla
00:20:58costa solo
00:20:59qualche ora
00:21:00di tempo
00:21:01per mettersi
00:21:02a un tavolo
00:21:02e capire
00:21:03cosa c'è
00:21:04in questo paese
00:21:04chi può risolvere
00:21:07questo problema
00:21:07come potremo agire
00:21:09problemi ad esempio
00:21:10del consumo di alcol
00:21:12tra i giovani
00:21:12cioè un semplice incontro
00:21:13tra i medici
00:21:14gli assistenti sociali
00:21:15e chi è sul territorio
00:21:16per capire
00:21:17il medico
00:21:18i suoi pazienti
00:21:19che problemi hanno
00:21:20quindi
00:21:20se dobbiamo andare
00:21:21in una direzione
00:21:22di prevenzione
00:21:23di informazione
00:21:23dobbiamo andare
00:21:24in quella direzione
00:21:24perché questo è quello
00:21:25che ci dice il medico
00:21:26questi sono i pazienti
00:21:27che arrivano
00:21:28cioè
00:21:28come diceva
00:21:30una pubblicità
00:21:32basta poco
00:21:33che ce l'ho
00:21:34io prendo spunto
00:21:43per ringraziare
00:21:44numerose volte
00:21:45il senatore
00:21:45per non solo
00:21:46per la sua presenza
00:21:48e partecipazione
00:21:49ma perché
00:21:50da circa 30 anni
00:21:52mi sento
00:21:53una voce
00:21:53che declama nel deserto
00:21:55occupandomi
00:21:56di medicina
00:21:56preventiva
00:21:57e predittiva
00:21:58ed è qualcosa
00:21:59in cui
00:22:00chi è un medico
00:22:00che tocca
00:22:02con la realtà
00:22:03quotidiana
00:22:04sa bene
00:22:04che non è
00:22:05un argomento
00:22:06molto gradito
00:22:07alla politica
00:22:08quello della prevenzione
00:22:10e della medicina
00:22:10predittiva
00:22:11e lo ringrazio
00:22:13ancora di più
00:22:13perché per 20 anni
00:22:14mi sono occupata
00:22:15della formazione
00:22:15dei giovani
00:22:16che si approcciavano
00:22:18alla medicina
00:22:18del territorio
00:22:19e quindi per questo
00:22:21lì c'è una parte
00:22:22del mio cuore
00:22:23se mi consente
00:22:24solo una piccola
00:22:25e lo posso dire
00:22:26come esperienza
00:22:27personale
00:22:28chi vedete oggi
00:22:30davanti a voi
00:22:31era una persona
00:22:32che alla fine
00:22:33del suo secondo
00:22:34mandato da sindaco
00:22:34pesava 130 kg
00:22:36e non usava
00:22:37una rampa di scale
00:22:39neanche se
00:22:40non esisteva
00:22:41l'ascensore
00:22:41prendeva
00:22:44farmaci
00:22:46per l'ipertensione
00:22:48aveva qualche problema
00:22:49con il colesterolo
00:22:50bene
00:22:50io vi dico
00:22:51che i 130 kg
00:22:54sono alle spalle
00:22:55fa attività fisica
00:22:57va a fare
00:22:58anche qualche
00:22:58piccola
00:22:59mezza maratona
00:23:01e da lì in avanti
00:23:02io sinceramente
00:23:03frequento pochissimo
00:23:05il medico
00:23:06ma non perché
00:23:06non mi piace frequentarlo
00:23:08ma perché
00:23:08non ne ho bisogno
00:23:09i farmaci per l'ipertensione
00:23:11sono assolutamente
00:23:12stati eliminati
00:23:13e da buon donatore
00:23:15gli esami del sangue
00:23:16sono tutte le volte
00:23:17ordinati
00:23:19e perfetti
00:23:19senza aver fatto
00:23:21nessuna cura
00:23:21preso alcun farmaco
00:23:22o nulla
00:23:23semplicemente
00:23:23lo stile di vita
00:23:24grazie
00:23:26grazie
00:23:27perché
00:23:27la salute
00:23:30è un valore aggiunto
00:23:31e quindi
00:23:31qualunque cosa
00:23:32che possa
00:23:33prevenire
00:23:34non è
00:23:35equiparabile
00:23:36a quello che
00:23:37spendiamo
00:23:37per curare
00:23:38si spende
00:23:38molto meno
00:23:39per la prevenzione
00:23:40richiede però
00:23:41impegno
00:23:42richiede
00:23:43preparazione
00:23:44richiede
00:23:45progettualità
00:23:46e in questo
00:23:47io guardo
00:23:48veramente
00:23:48con grande
00:23:49affetto
00:23:50ai giovani
00:23:51vorrei sconvolgere
00:23:53un attimo
00:23:53l'ordine
00:23:54avevamo pensato
00:23:55di esporre
00:23:56in un certo modo
00:23:56invece mi ha dato
00:23:57proprio l'opportunità
00:23:58per chiamare
00:23:59in causa
00:24:00dopo la bellissima
00:24:01descrizione
00:24:02fatta
00:24:03dal collega
00:24:05sulle modalità
00:24:07e quindi
00:24:08sulla costruzione
00:24:10dell'idea
00:24:12e lo sviluppo
00:24:13di quest'idea
00:24:14ci sono
00:24:15dei protagonisti
00:24:16i protagonisti
00:24:17sono i giovani medici
00:24:18c'è un passaggio
00:24:19nel testo
00:24:20che dice
00:24:20bellissimo
00:24:21le esperienze raccolte
00:24:23in questo volume
00:24:24non sono semplici
00:24:25modelli da replicare
00:24:26ma frammenti
00:24:27di tessuto vivo
00:24:28esempi di come sia
00:24:29possibile reinventare
00:24:31il sistema
00:24:32delle cure primarie
00:24:33a partire
00:24:34dalle pratiche reali
00:24:35dalle necessità
00:24:37emergenti
00:24:38dalle forme
00:24:38di auto-organizzazione
00:24:40che già esistono
00:24:41nei territori
00:24:42quindi il materiale
00:24:43è stato poi suddiviso
00:24:44in otto aree tematiche
00:24:45che sono quelle
00:24:45che riguardano
00:24:46proprio la real practice
00:24:47salute comunitale
00:24:49medicine di gruppo
00:24:50la domiciliarità
00:24:52e le cure intermedie
00:24:53progetti rivolti
00:24:54a persone marginalizzati
00:24:56la prevenzione
00:24:57le carenze
00:24:58dei servizi
00:24:59e la collaborazione
00:25:00con il terzo settore
00:25:01e allora io devo
00:25:02per forza coinvolgere
00:25:03un protagonista
00:25:04reale
00:25:04concreto
00:25:05attivo
00:25:06e che rappresenta
00:25:07il presente
00:25:10ma anche
00:25:11il mio futuro
00:25:12Luigi Brachitta
00:25:14che è un medico
00:25:14di famiglia
00:25:15è medico
00:25:16di medicina generale
00:25:17in una medicina
00:25:18di gruppo
00:25:18a Milano
00:25:19è presidente
00:25:20dello splendido
00:25:22movimento Giotto
00:25:23e anche membro
00:25:23del comitato
00:25:24esecutivo
00:25:25dell'Accademia Italiana
00:25:26delle Cure Primarie
00:25:27e anche ovviamente
00:25:28parte del gruppo
00:25:29di coordinamento
00:25:30di medici in rete
00:25:31che abbiamo visto
00:25:32descritto
00:25:33a questo punto
00:25:34Luigi devo coinvolgerti
00:25:35mi permetto
00:25:36di darti del tu
00:25:37perché potresti
00:25:38essere un figlio
00:25:38certamente
00:25:39mi piacerebbe
00:25:40descrivere qualche attività
00:25:41o qualche progetto
00:25:42che ti hanno visto
00:25:43sia partecipe
00:25:44sia in qualche modo
00:25:45coinvolto
00:25:46per condivisione
00:25:48della progettualità
00:25:49e le originalità
00:25:51così descrivi
00:25:52tutte le potenzialità
00:25:53del futuro
00:25:54della medicina
00:25:54del territorio
00:25:55grazie Luigi
00:25:56per la presenza
00:25:57intanto grazie
00:25:58mi unisco anche
00:25:59ai ringraziamenti
00:26:00anche l'onorevole Castellone
00:26:02che ci ospita
00:26:03per presentare
00:26:04questo libro
00:26:05e anche tutti i presenti
00:26:06che sono qui
00:26:07ad assistere
00:26:08perché effettivamente
00:26:09la dimostrazione
00:26:10è che questo
00:26:10è effettivamente
00:26:11un lavoro di gruppo
00:26:12è un lavoro di gruppo
00:26:13di tanti giovani medici
00:26:14che hanno impiegato
00:26:16tempo ed energie
00:26:17per far emergere
00:26:18la propria realtà
00:26:19la propria realtà
00:26:19nella quale lavorano
00:26:20e che effettivamente
00:26:21si pone come realtà
00:26:23d'esempio
00:26:24per la medicina
00:26:26del territorio
00:26:27sicuramente
00:26:28ecco da medico
00:26:29di medicina generale
00:26:30uno dei capitoli
00:26:32che sicuramente
00:26:32mi ha colpito di più
00:26:33è quello che riguarda
00:26:35gli ambulatori sperimentali
00:26:36quindi anche per poter
00:26:37prendere spunto
00:26:38per la propria attività
00:26:39clinica
00:26:40giusto come titolo
00:26:42di esempio
00:26:42la medicina di gruppo
00:26:43di Almata
00:26:44ad Aosta
00:26:45ad esempio
00:26:46richiama
00:26:46l'importanza
00:26:48di avere
00:26:48idee e spazi
00:26:50per lavorare insieme
00:26:51quindi non soltanto
00:26:52fisicamente sotto
00:26:53lo stesso tetto
00:26:54ma anche con metodi
00:26:55e obiettivi comuni
00:26:57orientati verso
00:26:58la multidisciplinarità
00:26:59la medicina di iniziativa
00:27:01e la prevenzione
00:27:02anche per il fatto
00:27:05che non ci si limita
00:27:06poi a considerare
00:27:07solo l'aspetto medico
00:27:08ma considerare anche
00:27:09l'intero paziente
00:27:10e al contesto
00:27:11psico-socio-culturale
00:27:13quindi qua vediamo
00:27:13anche l'importanza
00:27:14della primary health care
00:27:15di cui abbiamo parlato
00:27:16quindi la cura
00:27:17della popolazione
00:27:18non semplicemente
00:27:19improntata
00:27:20sulle singole patologie
00:27:21ma alla salute
00:27:23in senso globale
00:27:24delle persone
00:27:25sempre per quanto riguarda
00:27:28invece
00:27:28tutte le modifiche
00:27:29che sono fatte
00:27:30sul territorio
00:27:31e le riforme
00:27:32che sono in atto
00:27:32è molto importante
00:27:34anche il capitolo
00:27:34che riguarda
00:27:35le case della comunità
00:27:36ci sono alcuni esempi
00:27:37anche molto interessanti
00:27:39esempio cito quello
00:27:40che all'epoca
00:27:41della raccolta
00:27:42dell'esperienza
00:27:43era la casa della salute
00:27:44la rosa di Terricciola
00:27:45che ha delle caratteristiche
00:27:48che sembra
00:27:49che siano
00:27:49da esempio
00:27:52per quanto riguarda
00:27:52appunto
00:27:53le case della comunità
00:27:54come l'accessibilità
00:27:55quindi facile accesso
00:27:56facilmente riconoscibile
00:27:57quindi il cittadino
00:27:58possa identificarsi
00:27:59anche con la casa della salute
00:28:01e possa trovare lì
00:28:02quindi anche un riconoscimento
00:28:04per quanto riguarda
00:28:04la propria salute
00:28:06e nonché
00:28:07l'integrazione
00:28:08tra le varie professionalità
00:28:09coinvolte
00:28:09qui ne parlava benissimo
00:28:10Alessandro
00:28:12quando parlava appunto
00:28:13dell'interdisciplinarietà
00:28:16quindi medici di medicina generale
00:28:18con medici di continuità
00:28:19assistenziale
00:28:20pediatri di libera scelta
00:28:22infermieri
00:28:22assistenti sociali
00:28:23medici specialisti
00:28:24medici di comunità
00:28:25medici di distretto
00:28:26amministrativi
00:28:27operatori sociosanitari
00:28:29quindi
00:28:30il concetto
00:28:31è che il medico di medicina generale
00:28:33sicuramente
00:28:33non dovrebbe andare
00:28:35nelle case della comunità
00:28:36solo per esserci fisicamente
00:28:38e quindi occupare
00:28:39semplicemente uno spazio
00:28:41per determinate ore
00:28:42ma essere coinvolto
00:28:43perché
00:28:44ovviamente farebbe anche fatica
00:28:46un po' a incastrare
00:28:47di impegni di ambulatorio
00:28:48ma anche
00:28:49all'altro punto
00:28:50è che non sarebbe
00:28:50anche utile
00:28:51al fine di una cura
00:28:52integrata e continua
00:28:53nel tempo delle persone
00:28:55quindi
00:28:55per evitare anche
00:28:56la frammentazione
00:28:57anche delle cure stesse
00:28:59quindi
00:29:00tra l'altro
00:29:01in queste case della comunità
00:29:02sono presenti anche
00:29:04strumentazioni diagnostiche
00:29:05di primo livello
00:29:06gestionali condivisi
00:29:07stanze aggiuntive
00:29:08per la collaborazione
00:29:09infermieristica
00:29:10dove nasce anche
00:29:12tutta quella
00:29:13che è la sanità
00:29:13di iniziativa
00:29:14quindi sicuramente
00:29:15ci sono esperienze
00:29:16veramente virtuose
00:29:18tra l'altro
00:29:19passando invece
00:29:21all'aspetto
00:29:22che riguarda
00:29:22la domicilidità
00:29:23e le cure intermedie
00:29:25cito
00:29:26questa bella
00:29:29esperienza
00:29:30sugli IFEC
00:29:31della SST
00:29:32della Val Camonica
00:29:33a Breno
00:29:33provincia di Brescia
00:29:34che ha una caratteristica
00:29:36molto particolare
00:29:37che è quella
00:29:37di avere delle figure
00:29:38note come sentinelle
00:29:40in cui
00:29:41anche
00:29:42persone con cariche
00:29:44istituzionali
00:29:44come
00:29:45l'assessuale sociale
00:29:47il sindaco
00:29:47il parroco
00:29:48o membri
00:29:48anche della comunità
00:29:49hanno una parte attiva
00:29:51anche nel
00:29:52mappare i bisogni
00:29:54della popolazione
00:29:55ecco
00:29:55quindi
00:29:56andate a vedere
00:29:57come
00:29:58sono persone
00:30:00con cui gli assistiti
00:30:01si sentono a loro agio
00:30:02ascoltano le confidenze
00:30:03i dubbi
00:30:03le preoccupazioni
00:30:04quindi
00:30:04vanno a intercettare
00:30:06quelli che possono essere
00:30:06dei bisogni di salute
00:30:07della popolazione
00:30:08e a quel punto
00:30:09quindi poi
00:30:10andare anche
00:30:12ad assistere
00:30:13a anziani
00:30:13soli
00:30:15ecco
00:30:16e quindi hanno anche
00:30:16un ruolo cruciale
00:30:17da questo punto di vista
00:30:18per quanto riguarda
00:30:20invece il capitolo
00:30:21degli ambulatori
00:30:24per persone marginalizzate
00:30:25cito
00:30:26l'ambulatorio medico
00:30:27migranti
00:30:27di Perugia
00:30:29che ha una caratteristica
00:30:31importante
00:30:31cioè il fatto
00:30:32che nonostante
00:30:33la mancanza
00:30:33di un coordinamento
00:30:34istituzionale
00:30:35strutturato
00:30:36la rete informale
00:30:37consente di garantire
00:30:38alcune prestazioni
00:30:39specialistiche
00:30:40gratuite
00:30:40e questo è importante
00:30:42perché significa
00:30:42che dal basso
00:30:44dalle iniziative
00:30:44del basso
00:30:45si può fare tanto
00:30:46ed è utile anche
00:30:47che quindi siamo anche
00:30:48in questo contesto
00:30:48così istituzionale
00:30:49che vengano dati
00:30:50anche gli strumenti
00:30:51affinché
00:30:52giovani major
00:30:53le strutture
00:30:53possano poi effettivamente
00:30:55esplicare
00:30:55quelli che sono
00:30:56anche degli obiettivi
00:30:57di salute della popolazione
00:30:58ecco quindi
00:30:59quindi anche questo
00:31:01altro capitolo importante
00:31:03ne avete già parlato voi
00:31:04ma comunque la prevenzione
00:31:05sicuramente
00:31:06è un caposaldo
00:31:08anche della
00:31:08primary health care
00:31:10e in questo caso
00:31:11prevenzione è anche uguale
00:31:12anche al risparmio
00:31:12in effetti
00:31:13perché se si spende adesso
00:31:14per la prevenzione
00:31:15sicuramente c'è poi un ritorno
00:31:16anche in riduzione
00:31:17delle ospedalizzazioni
00:31:18infatti ci sono alcune esperienze
00:31:20dove ci sono anche
00:31:21degli incentivi
00:31:22per i medici
00:31:22per esempio
00:31:23sulla base del fatto
00:31:24che se si riducono
00:31:25le ospedalizzazioni
00:31:26in un determinato territorio
00:31:27gli accessi
00:31:28al pronto soccorso
00:31:28per esempio
00:31:30e cito per esempio
00:31:32per la prevenzione
00:31:32questo mi ha colpito molto
00:31:34che è il progetto
00:31:34mille splendidi giorni
00:31:36promosso dall'associazione
00:31:37piccole e giganti
00:31:37del borgo nuovo di Palermo
00:31:39che supporta
00:31:39la crescita dei bambini
00:31:40nei primi mille giorni di vita
00:31:42coinvolgendo genitori
00:31:43insegnanti
00:31:43e anche anziani
00:31:44e questo coinvolgimento
00:31:46anche della popolazione
00:31:47attraverso attività educative
00:31:48contrasta anche
00:31:50la solitudine
00:31:51degli anziani
00:31:51favorendo
00:31:52al contempo
00:31:54il benessere infantile
00:31:55c'è anche l'altro capitolo
00:31:58che invece sono i progetti
00:31:59a supporto
00:32:00delle carenze
00:32:00e dei servizi
00:32:01cito per esempio
00:32:03le unità speciali
00:32:04di continuità assistenziale
00:32:05le USCA
00:32:06della provincia di Grosseto
00:32:07che hanno ricoperto
00:32:07un ruolo cruciale
00:32:08a carattere straordinario
00:32:09nella gestione
00:32:10dei pazienti affetti
00:32:11da coronavirus
00:32:12durante la pandemia
00:32:13nonché anche
00:32:14l'esperienza
00:32:15dei nuclei di assistenza
00:32:16territoriale
00:32:16c'è l'ENAT di Reggio Emilia
00:32:18che mostra la modalità
00:32:19adottata per garantire
00:32:20un'assistenza sanitaria
00:32:21primaria ai cittadini
00:32:22temporaneamente sprovvisti
00:32:23del medico di medicina
00:32:24generale
00:32:25per quanto riguarda
00:32:29invece
00:32:29la collaborazione
00:32:30con gli enti
00:32:31del terzo settore
00:32:32cito
00:32:32la rete di collaborazione
00:32:34professionale
00:32:36multidisciplinare
00:32:36di Tarzo
00:32:37di cui abbiamo
00:32:38il sindaco
00:32:39qui presente
00:32:40che ha portato
00:32:41alla realizzazione
00:32:41di numerosi progetti
00:32:42e che si occupa
00:32:43principalmente
00:32:44anche di social
00:32:44prescribing
00:32:45e di prescrizioni verdi
00:32:46quindi coinvolgendo
00:32:47tutti gli attori
00:32:47che possono essere
00:32:48protagonisti
00:32:49nel percorso
00:32:49di salute
00:32:50delle persone
00:32:51come concludere
00:32:55se non
00:32:56rimanendo
00:32:58nella città eterna
00:32:58che ci ospita
00:32:59per questo evento
00:33:01con l'ambulatorio
00:33:02popolare
00:33:02di Roma Est
00:33:03parliamo quindi
00:33:05di ambulatori
00:33:06in questo caso
00:33:07popolari
00:33:07che affrontano
00:33:08le carenze
00:33:08di accesso
00:33:09ai servizi sanitari
00:33:10e promuovono
00:33:10una cura
00:33:11integrata
00:33:11e comunitaria
00:33:13e c'è da dire
00:33:13che
00:33:14leggo
00:33:15proprio come è scritto
00:33:16l'ambulatorio
00:33:16non intende sostituirsi
00:33:17al servizio sanitario nazionale
00:33:18ma sostiene
00:33:19le lotte
00:33:20per una sanità
00:33:20gratuita
00:33:21e accessibile
00:33:22criticando le politiche
00:33:23di tagli
00:33:24e privatizzazione
00:33:26quindi soprattutto
00:33:26nelle grandi città
00:33:27come appunto Roma
00:33:28stanno aprendo
00:33:29sempre più
00:33:29ambulatori privati
00:33:30a costi accessibili
00:33:31ma che portano
00:33:32quindi
00:33:33a una cura
00:33:34basata sulle singole
00:33:35prestazioni
00:33:36ma senza
00:33:37tutto quell'approccio
00:33:38di primary care
00:33:39di cui abbiamo parlato
00:33:40e di cui è
00:33:41a fine
00:33:41la primary care
00:33:42il comune
00:33:43denominatore
00:33:43di tutte queste esperienze
00:33:44perché vedete che poi
00:33:45alla fine siamo arrivati
00:33:46a parlare
00:33:47appunto di concetti
00:33:48legati alla primary care
00:33:49come avevamo iniziato
00:33:50con Alma Hata
00:33:51che è quell'evento lì
00:33:53del 1978
00:33:54nel quale
00:33:55effettivamente
00:33:56si parlò per la prima volta
00:33:57di primary care
00:33:58è coincidenza strana
00:34:01ma anche nel 78
00:34:01è nato il nostro
00:34:02servizio sanitario nazionale
00:34:03quindi l'idea
00:34:04di offrire un servizio
00:34:06equo
00:34:06universalistico
00:34:08per la popolazione
00:34:09sicuramente
00:34:09sono i principi base
00:34:10sui quali
00:34:12la politica
00:34:12si può concentrare
00:34:13proprio per offrire
00:34:14un'assistenza
00:34:15alla popolazione
00:34:16anche perché come detto
00:34:17costa anche poco
00:34:18ma l'investimento
00:34:19ne vale la pena
00:34:19proprio per
00:34:20anche per
00:34:21prevenzione
00:34:24e quindi anche
00:34:25risparmio
00:34:26Luigi che dire
00:34:36l'intervento era
00:34:37fondamentale
00:34:38per chiarire
00:34:38tutte le potenzialità
00:34:40che esistono
00:34:41e anche per percepire
00:34:42quell'entusiasmo
00:34:43che io condivido
00:34:45però mi rendo conto
00:34:46che voi siete avanti
00:34:47è chiaro che
00:34:48gli anni
00:34:49vi aprono
00:34:50a prospettive future
00:34:52io vi sorreggo
00:34:53vi sostengo
00:34:54ma vi guardo
00:34:55con una profonda
00:34:56ammirazione
00:34:57perché vuol dire
00:34:58che il tessuto c'è
00:34:59e che noi dobbiamo
00:35:00solamente spingere
00:35:01in questa direzione
00:35:03e ora lo vedremo
00:35:04con i due interventi
00:35:06conclusivi
00:35:06perché abbiamo visto
00:35:08cosa
00:35:10e dove
00:35:11agire
00:35:12abbiamo visto
00:35:13chi
00:35:14va ad agire
00:35:15e ci manca però
00:35:17il cuore del progetto
00:35:18che è
00:35:19io da metodologa
00:35:20in questo
00:35:21mi inorgoglisco
00:35:22anche perché condivido
00:35:23con una
00:35:24multidisciplinarietà
00:35:26chi adesso parlerà
00:35:27sono due antropologhe
00:35:29e dovremo capire
00:35:30come
00:35:31cioè il modello
00:35:32cosa si è fatto
00:35:33e come possiamo
00:35:34implementare
00:35:35questo modello
00:35:36se prendo
00:35:37un passaggio
00:35:38all'interno del testo
00:35:39ci fa notare
00:35:41che i territori
00:35:42giustamente
00:35:42non sono tutti uguali
00:35:43lo ripetiamo
00:35:44molto
00:35:45per quanto riguarda
00:35:46la regionalizzazione
00:35:48dei nostri sistemi sanitari
00:35:49quindi ci sono
00:35:50territori che curano
00:35:51prevalentemente al nord
00:35:53e territori
00:35:54dell'abbandono
00:35:55ahimè
00:35:55purtroppo
00:35:56prevalentemente al sud
00:35:57i luoghi in cui la salute
00:35:58è un diritto garantito
00:36:00e luoghi in cui la salute
00:36:00è un privilegio
00:36:01difficile da ottenere
00:36:03in questo senso
00:36:05è stata
00:36:06creata
00:36:07la mappatura
00:36:08all'interno
00:36:09di questo progetto
00:36:10che è
00:36:11proprio
00:36:11la possibilità
00:36:13che viene offerta
00:36:14di capire
00:36:14e di implementare
00:36:16di potenziare
00:36:16la mappatura
00:36:17è quindi un processo
00:36:18di trasformazione
00:36:20possibile
00:36:21delle politiche sanitarie
00:36:22perché
00:36:22questo è un progetto
00:36:24è ancora in itinere
00:36:26avrà un ulteriore
00:36:27sviluppo
00:36:27implementazione
00:36:28non è un parlarsi addosso
00:36:31è un fare
00:36:32proposte concrete
00:36:33di cosa si può fare
00:36:35per migliorare
00:36:35abbiamo visto
00:36:36chi sono i protagonisti
00:36:37ma dobbiamo capire
00:36:38anche il metodo
00:36:39per valorizzare
00:36:40tutta la progettualità
00:36:42l'uso della mappatura
00:36:44come strumento
00:36:45di conoscenze
00:36:46e di analisi
00:36:47è quindi
00:36:47l'elemento centrale
00:36:49il progetto
00:36:50si è svolto
00:36:50tra il 24
00:36:51e il gennaio 25
00:36:53ma è ancora
00:36:54in itinere
00:36:55e quindi vedremo
00:36:56quali ulteriori
00:36:57applicazioni
00:36:58possono essere
00:36:59sostenute
00:37:00quindi ci offre
00:37:02la possibilità
00:37:02di uno sguardo
00:37:03critico
00:37:04e progettuale
00:37:05sulle cure primarie
00:37:06quindi sulla visione
00:37:07del territorio
00:37:08e devo per questo
00:37:09coinvolgere
00:37:10una antropologa
00:37:12Martina Consoloni
00:37:13che ringrazio
00:37:14infinitamente
00:37:15poverina ha avuto
00:37:15ritardo con il treno
00:37:17ma ci ha raggiunto
00:37:17correndo follemente
00:37:19è una ricercatrice
00:37:21presso il dipartimento
00:37:22delle politiche
00:37:23per la salute
00:37:23dell'istituto Mario Negri
00:37:25e anche presso
00:37:26l'università di Bologna
00:37:27è un membro
00:37:27della campagna
00:37:29primary health care
00:37:30now or never
00:37:31e del comitato scientifico
00:37:32dell'accademia italiana
00:37:33delle cure primarie
00:37:34e anche
00:37:35fa parte
00:37:36del coordinamento
00:37:37dello splendido
00:37:38gruppo di medici in rete
00:37:39a questo punto
00:37:40Martina
00:37:41possiamo descrivere
00:37:43la metodologia
00:37:44della mappatura
00:37:45e quindi
00:37:46l'utilità
00:37:47di questo strumento
00:37:48in modo tale
00:37:49da poterlo
00:37:49interiorizzare
00:37:50e se possibile
00:37:51replicare
00:37:52grazie
00:37:52grazie a te
00:37:54e grazie
00:37:54alla senatrice
00:37:56Castellone
00:37:57grazie a tutte
00:37:57e tutti
00:37:58che siete presenti
00:37:59e allora
00:38:00noi abbiamo cercato
00:38:01di individuare
00:38:02uno strumento
00:38:03che potesse
00:38:03anzitutto
00:38:04stimolare
00:38:05riflessività
00:38:05per i partecipanti
00:38:07al progetto
00:38:08medici in rete
00:38:08non perché
00:38:09non fossero in grado
00:38:10di riflettere
00:38:11da soli
00:38:11ma perché
00:38:12avevamo la sensazione
00:38:13che a volte
00:38:14manca proprio il tempo
00:38:15di fermarsi
00:38:15e guardare
00:38:16quello che c'è già
00:38:17cioè quelle esperienze
00:38:18che spesso
00:38:19in modo silenzioso
00:38:20già esistono
00:38:21e fanno salute
00:38:21in un'ottica
00:38:22di premere il care
00:38:22sui territori
00:38:23quindi ci premeva
00:38:24proprio andare a scovare
00:38:26quelle che rimangono
00:38:27solitamente invisibili
00:38:28e farlo in un modo
00:38:29sistematico
00:38:30quindi non è
00:38:32un mero censimento
00:38:34ma ci interessava
00:38:35che avesse anche
00:38:36una portata trasformativa
00:38:38per i partecipanti
00:38:39appunto perché è un progetto
00:38:40di networking
00:38:41e di formazione
00:38:42per questo sostanzialmente
00:38:44abbiamo costruito
00:38:46una scheda
00:38:46una scheda
00:38:49che ha guidato
00:38:50i partecipanti
00:38:51nella raccolta
00:38:51e sistematizzazione
00:38:52dei dati
00:38:53sulle esperienze
00:38:53che hanno osservato
00:38:54è pensato
00:38:56come strumento
00:38:57flessibile
00:38:57adattabile
00:38:58alle diverse esperienze
00:39:00che i partecipanti
00:39:01avrebbero trovato
00:39:02sui territori
00:39:03anche perché
00:39:04seguendo l'approccio
00:39:05della premere al care
00:39:05che sbordava
00:39:06oltre l'ambito
00:39:07prettamente sanitario
00:39:08abbiamo invitato
00:39:09i partecipanti
00:39:10a guardare anche
00:39:11quelle esperienze
00:39:12costruite in sinergia
00:39:15con gli enti locali
00:39:16con il terzo settore
00:39:16che quindi avevano
00:39:17un carattere
00:39:18spiccatamente locale
00:39:20e quindi
00:39:22da un lato
00:39:22uno strumento
00:39:25adattabile
00:39:25flessibile
00:39:26ma al tempo stesso
00:39:27uno strumento
00:39:28che permettesse
00:39:29la sistematizzazione
00:39:31cioè che permettesse
00:39:31di raccogliere
00:39:32degli elementi comuni
00:39:33alle diverse esperienze
00:39:34i punti
00:39:36che sono stati messi
00:39:37a fuoco
00:39:37in ciascuna esperienza
00:39:38sono gli attori
00:39:39coinvolti
00:39:40all'interno
00:39:40dell'esperienza
00:39:41ma anche
00:39:42quelli che sono
00:39:42i meccanismi
00:39:43di integrazione
00:39:44con altri attori
00:39:45o servizi esterni
00:39:45all'esperienza
00:39:46le forme di governance
00:39:47e di coordinamento
00:39:48le modalità
00:39:50di finanziamento
00:39:51e più ampiamente
00:39:51quelli che sono
00:39:52i meccanismi
00:39:53attraverso cui
00:39:54si vuole garantire
00:39:55la sostenibilità
00:39:56nel tempo
00:39:56di quell'esperienza
00:39:57i dispositivi
00:39:59di monitoraggio
00:39:59e valutazione
00:40:00se erano presenti
00:40:02e le attività
00:40:03atte a promuovere
00:40:04la partecipazione
00:40:05delle comunità
00:40:06o la formazione
00:40:07e la ricerca
00:40:08degli stessi professionisti
00:40:09quindi strumento flessibile
00:40:11improntato al contempo
00:40:13la sistematicità
00:40:14ma anche strumento
00:40:15trasformativo
00:40:15il percorso di mappatura
00:40:18infatti
00:40:18ha permesso
00:40:19ai partecipanti
00:40:20di confrontarsi
00:40:21tra pari
00:40:23cioè
00:40:23stessi partecipanti
00:40:25con gli altri partecipanti
00:40:27al progetto
00:40:27ma anche
00:40:28con chi ha ideato
00:40:30e lavora quotidianamente
00:40:31all'interno
00:40:31di quelle esperienze
00:40:32questo ha permesso
00:40:33di costruire
00:40:34delle reti
00:40:36sul territorio
00:40:36che magari
00:40:37non erano presenti
00:40:38territorio in cui
00:40:39il professionista
00:40:40la professionista
00:40:41lavorerà
00:40:42ma anche
00:40:44di generare
00:40:45autoriflessività
00:40:46spesso è successo
00:40:47che i partecipanti
00:40:48abbiano deciso
00:40:49di mappare
00:40:50le esperienze
00:40:51entro cui
00:40:52sono coinvolti
00:40:53come professionisti
00:40:54in prima linea
00:40:55quindi appunto
00:40:55di attivare
00:40:56uno sguardo
00:40:56proprio autoriflessivo
00:40:57sulle proprie pratiche
00:40:58riflessione
00:40:59riflessione
00:41:00riflessione su cosa
00:41:01una parte
00:41:02della mappatura
00:41:03era proprio volta
00:41:05a guardare
00:41:05quelle che sono
00:41:06le potenzialità
00:41:07di queste esperienze
00:41:08ma anche le aree
00:41:08di miglioramento
00:41:09le criticità
00:41:10i dati raccolti
00:41:13parlano appunto
00:41:13anche
00:41:14ci preme sempre
00:41:15sottolinearlo
00:41:15anche di ciò
00:41:16che non funziona
00:41:17non è un libro
00:41:17di ricette
00:41:18di modelli
00:41:18da replicare
00:41:19un po' perché
00:41:20sappiamo già bene
00:41:21che quando si replica
00:41:22senza adattare
00:41:23di solito
00:41:24non funziona
00:41:24ma anche perché
00:41:26non è detto
00:41:27che siano modelli
00:41:28che in assoluto
00:41:29funzionano
00:41:30e quindi
00:41:30alcune esperienze
00:41:31raccolte
00:41:32possono essere anche
00:41:33interamente
00:41:33da ripensare
00:41:34ma ci premeva appunto
00:41:35avere una
00:41:37prima base
00:41:38comune
00:41:39un primo
00:41:40strumento
00:41:41comune
00:41:42che facesse
00:41:43anche da base
00:41:44di linguaggio
00:41:45comune
00:41:45che spesso
00:41:46appunto
00:41:46in termini
00:41:46di multiprofessionalità
00:41:47è anche un problema
00:41:48quindi
00:41:51in un contesto
00:41:51in cui
00:41:52queste esperienze
00:41:53sono poco visibili
00:41:54poco riconosciute
00:41:55e frammentate
00:41:56pensiamo che
00:41:57speriamo che
00:41:58questo libro
00:41:59possa costituire
00:42:00una leva
00:42:01conoscitiva
00:42:02e strategica
00:42:03per l'avvio
00:42:04di nuove
00:42:04sperimentazioni
00:42:05ma anche
00:42:06per l'orientamento
00:42:07di politica
00:42:08grazie
00:42:09io ringrazio
00:42:17Martina
00:42:17per questa
00:42:18descrizione
00:42:19efficace
00:42:20sintetica
00:42:21ma estremamente
00:42:22chiara
00:42:23di un metodo
00:42:25che a mio avviso
00:42:26insomma
00:42:26merita
00:42:27grande rispetto
00:42:28e riconoscimento
00:42:29anche perché io
00:42:30ne intuisco
00:42:31le potenzialità
00:42:32dal punto di vista
00:42:33formativo
00:42:34torniamo al punto
00:42:35essenziale
00:42:36perché se noi
00:42:37abbiamo la possibilità
00:42:39di intervenire
00:42:41possiamo farlo
00:42:42attraverso appunto
00:42:43la formazione
00:42:43perché è da lì
00:42:44che nasce poi
00:42:45un percorso
00:42:46di tipo virtuoso
00:42:48e quindi
00:42:49mi domando
00:42:50Annette Corraro
00:42:53che chiamo in causa
00:42:55per una cosa
00:42:55importantissima
00:42:56perché noi abbiamo
00:42:57uno strumento
00:42:58meraviglioso
00:42:59ma abbiamo
00:43:00anche la necessità
00:43:01di divulgarlo
00:43:03di implementarlo
00:43:04Annette Corraro
00:43:05è un'antropologa
00:43:06ricercatrice
00:43:07presso il Dipartimento
00:43:09delle Politiche
00:43:09per la Salute
00:43:10dell'Istituto
00:43:10Mario Negri
00:43:11e io vorrei chiedere
00:43:12a lei
00:43:12perché è il suo
00:43:13diciamo
00:43:14compito
00:43:15all'interno
00:43:16del gruppo
00:43:17di lavoro
00:43:17immagino
00:43:18quali interventi
00:43:21possono essere
00:43:21attuati
00:43:22per informare
00:43:24divulgare
00:43:26e in questo modo
00:43:27raggiungere
00:43:28un obiettivo
00:43:29che abbia
00:43:29un ritorno
00:43:31di tipo
00:43:32concreto
00:43:32pratico
00:43:33organizzativo
00:43:34e perché no
00:43:35di sensibilizzazione
00:43:37anche del mondo
00:43:37politico
00:43:38abbiamo modelli
00:43:39virtuosi
00:43:40ma
00:43:41non possiamo
00:43:42lasciarli così
00:43:43in una condizione
00:43:45di sterilità
00:43:46dobbiamo
00:43:47alimentarli
00:43:48dobbiamo nutrirli
00:43:49cosa
00:43:50sarebbe
00:43:51corretto fare
00:43:52grazie per la partecipazione
00:43:54intanto anche io ringrazio
00:43:55di essere qui
00:43:57di averci dato
00:43:58questa possibilità
00:43:59ma allora
00:44:00appunto
00:44:01quello che stava
00:44:02dicendo anche
00:44:03la mia collega
00:44:04abbiamo fatto
00:44:05un libro
00:44:05ma non è
00:44:06diciamo
00:44:06stata la prima
00:44:07idea iniziale
00:44:08nel senso
00:44:09noi siamo partiti
00:44:10con l'attività
00:44:11di mappatura
00:44:12e già quella
00:44:13è stata una forma
00:44:14di divulgazione
00:44:15perché anche noi
00:44:16non eravamo a conoscenza
00:44:17di tutte quelle
00:44:18che sono le realtà
00:44:19sul nostro territorio
00:44:20quindi di base
00:44:21già l'uso
00:44:22di questa mappatura
00:44:23ha divulgato
00:44:24ha permesso
00:44:24di far uscire
00:44:25diciamo
00:44:26dalle porte
00:44:26dalle pareti
00:44:27quello che avviene
00:44:29dietro le quinte
00:44:30e il libro
00:44:32è la modalità
00:44:33probabilmente quella
00:44:34un po' principale
00:44:35per divulgare
00:44:36quello che c'è sul territorio
00:44:37proprio perché
00:44:38c'è stata questa raccolta
00:44:39c'è stata questa
00:44:40creazione di un territorio
00:44:42comune
00:44:43per poterne parlare
00:44:44e una cosa
00:44:45e quindi diciamo
00:44:46che di base
00:44:47il libro è emerso dopo
00:44:49quindi anche questa qui
00:44:50è stata una forma
00:44:50di emersione
00:44:51e di desiderio
00:44:53di condividere
00:44:54che poi si esplica
00:44:56anche nel fatto
00:44:57che il libro
00:44:57è disponibile
00:44:58anche in open access
00:44:59quindi noi abbiamo
00:45:00ritenuto molto importante
00:45:02il fatto che
00:45:03non dovesse rimanere
00:45:04uno strumento
00:45:06che gira
00:45:06magari fra chi
00:45:07è nell'ambiente
00:45:08ma
00:45:09magari
00:45:10soltanto acquistandolo
00:45:11ma rendendo disponibile
00:45:13anche l'accesso
00:45:14a tutti
00:45:15e quindi questo
00:45:16permette di
00:45:17conoscere
00:45:18quello che succede
00:45:19sul territorio
00:45:20quindi sicuramente
00:45:22una prima forma
00:45:22importante
00:45:23è quello che stiamo
00:45:24facendo adesso
00:45:25per conoscere
00:45:26quello che già c'è
00:45:26e questo è un po'
00:45:28diciamo un livello macro
00:45:29in qualche modo
00:45:30per passare a un livello
00:45:32più
00:45:32diciamo a metà
00:45:33è importante
00:45:34sicuramente
00:45:35parlarne fra colleghi
00:45:36noi crediamo
00:45:37nel network
00:45:38nel crescere insieme
00:45:40nel fare insieme
00:45:41quindi
00:45:42chi ha conoscenza
00:45:43di un qualcosa
00:45:44è importante
00:45:45che se ne parli
00:45:46si cerchi di fare
00:45:46creare
00:45:49progettare
00:45:50qualcosa insieme
00:45:51quindi
00:45:51anche lo strumento
00:45:53di mappatura
00:45:53è emerso
00:45:55il fatto che
00:45:56ha proprio
00:45:57aiutato
00:45:58i partecipanti
00:45:59a conoscere
00:46:00qualcosa
00:46:00che c'era
00:46:01e di cui
00:46:02non era una conoscenza
00:46:03e che poi
00:46:04hanno anche
00:46:05continuato ad usare
00:46:06anche a conclusione
00:46:07dell'attività
00:46:08perché era diventata
00:46:09proprio una nuova forma
00:46:10di osservazione
00:46:12una nuova lente
00:46:12di lettura
00:46:13quindi
00:46:13forse sarebbe
00:46:15anche interessante
00:46:16renderlo in qualche modo
00:46:17uno strumento
00:46:18fruibile
00:46:19magari
00:46:20negli ambulatori
00:46:21dei medici
00:46:21o comunque
00:46:22di qualsiasi professionista
00:46:23sanitario
00:46:24per avere un supporto
00:46:26nella lettura del territorio
00:46:27quindi uno strumento
00:46:28che non rimane
00:46:29fino a se stesso
00:46:30per questa attività
00:46:31ma che diventi
00:46:32proprio una pratica
00:46:33quasi quotidiana
00:46:34per poi
00:46:35poter informare
00:46:36anche quelli
00:46:36che sono i cittadini
00:46:37e sostanzialmente
00:46:38la popolazione
00:46:40che è quella
00:46:41che ha bisogno
00:46:41delle risposte
00:46:43ai propri problemi
00:46:45infatti questo
00:46:46secondo me
00:46:47è un momento
00:46:49molto importante
00:46:50per capire
00:46:51che è necessario
00:46:52comunicare
00:46:54con appunto
00:46:55la popolazione
00:46:56perché molto spesso
00:46:57lo dico anche
00:46:58perché io nel cuore
00:46:59delle cure primarie
00:47:00ci sono entrata
00:47:01principalmente
00:47:01con questo progetto
00:47:03e molto spesso
00:47:05sono proprio
00:47:05le persone
00:47:06che hanno bisogno
00:47:07di questi progetti
00:47:08che non li conoscono
00:47:09e non c'è
00:47:10una sorta di informazione
00:47:11sistematica
00:47:13per aiutare
00:47:14la persona
00:47:15che magari
00:47:15si rivolge
00:47:16al medico
00:47:16si rivolge
00:47:17alla casa
00:47:17della comunità
00:47:18quindi sicuramente
00:47:20è importante
00:47:21trovare le modalità
00:47:22per informare
00:47:23il cittadino
00:47:24di quello che già c'è
00:47:25e creare
00:47:26un tessuto
00:47:27molto più resistente
00:47:28e forte
00:47:29e per quanto riguarda
00:47:30anche il cercare
00:47:31di proseguire
00:47:32quello che si è già fatto
00:47:34quindi continuare
00:47:34a implementare
00:47:35e a lavorare
00:47:35su quello che già c'è
00:47:36nel progetto
00:47:38Medici in Rete
00:47:38in questa nuova edizione
00:47:40l'idea è proprio
00:47:42quella di passare
00:47:43da una fase
00:47:44più di
00:47:44osservazione
00:47:45della realtà
00:47:46a una fase
00:47:47proprio di implementazione
00:47:48quindi
00:47:48l'obiettivo di quest'anno
00:47:50il principale obiettivo
00:47:51è quello di far sì
00:47:52che i partecipanti
00:47:53possano diventare attori
00:47:54di cambiamento
00:47:55quindi attori
00:47:56della trasformazione
00:47:57ispirandosi
00:47:58a quello che è stato
00:47:59già raccolto
00:48:00piuttosto che
00:48:00inventandosi qualcosa
00:48:02di nuovo
00:48:02ma l'idea è proprio
00:48:04di continuare
00:48:05a implementare
00:48:06delle realtà
00:48:07simili
00:48:08sul territorio
00:48:08delle realtà
00:48:09che siano orientate
00:48:10alla Prama Real Care
00:48:11che sia un progetto
00:48:12molto ambizioso
00:48:13anche solo una piccola
00:48:14trasformazione
00:48:15nel proprio ambulatorio
00:48:16però questo può
00:48:17fare la differenza
00:48:18è vero anche però
00:48:20che ciò che è emerso
00:48:21anche dalla mappatura
00:48:22che già veniva detto
00:48:23prima
00:48:23spesso ci sono
00:48:24delle difficoltà
00:48:25difficoltà che possono
00:48:27essere magari
00:48:28una mancanza anche
00:48:29di monitoraggio
00:48:30una mancanza
00:48:30di valutazione
00:48:31ma soprattutto
00:48:32il problema
00:48:33di sostenere
00:48:33questi progetti
00:48:35perché molto spesso
00:48:36vengono fatti
00:48:38al di là
00:48:38della propria pratica
00:48:39quotidiana
00:48:40e quindi poi si crea
00:48:40un problema
00:48:41di appunto
00:48:43come mandare avanti
00:48:44certi progetti
00:48:45e ci si affida
00:48:47alla forza lavoro
00:48:49di professionisti
00:48:51di medici
00:48:51che hanno voglia
00:48:52di fare di più
00:48:53hanno voglia
00:48:53di fare qualcosa
00:48:54di diverso
00:48:54però ovviamente
00:48:55ognuno ha i propri limiti
00:48:57ognuno ha i propri limiti
00:48:59proprio di forza fisica
00:49:01e di tempo
00:49:02e anche limiti economici
00:49:04quindi è importante
00:49:05che ci sia una sorta
00:49:07di unione di intenti
00:49:08quindi che queste
00:49:09progettualità
00:49:10non diventino
00:49:12solo
00:49:13delle piccole isole
00:49:14felici
00:49:14sul territorio
00:49:15ma che vengano
00:49:16in qualche modo
00:49:17sistematizzate
00:49:18non nel senso
00:49:19di standardizzate
00:49:20perché poi è importante
00:49:22che ogni territorio
00:49:24venga ascoltato
00:49:25quindi ogni progetto
00:49:26ogni percorso
00:49:26ogni modello
00:49:27venga proprio
00:49:28adattato a quello
00:49:29che è il territorio
00:49:30però
00:49:31non si può
00:49:32diciamo lasciare il tutto
00:49:33il peso della responsabilità
00:49:34del lavoro
00:49:35sulle spalle
00:49:35di chi
00:49:35è volenteroso
00:49:37nel fare qualcosa
00:49:37di diverso
00:49:38quindi sì
00:49:39renderlo sistematico
00:49:41ma non standardizzato
00:49:42quindi è importante
00:49:43che si uniscano
00:49:44proprio le mani
00:49:45dall'alto e dal basso
00:49:46perché dal basso
00:49:47si può fare tanto
00:49:48dal basso
00:49:48c'è la trasformazione
00:49:50dal basso
00:49:51si vedono i bisogni
00:49:52in modo più diretto
00:49:53rispetto magari
00:49:54da un punto di vista
00:49:56più appunto
00:49:56delle istituzioni
00:49:57però è importante
00:49:58che si uniscano
00:49:59queste mani
00:50:00e si possa collaborare
00:50:01insieme per proseguire
00:50:02sia a livello
00:50:03di divulgazione
00:50:04ok di quello
00:50:05che è già sul territorio
00:50:06ma poi proprio
00:50:07di mantenerlo
00:50:08e non renderlo
00:50:09solo un momento
00:50:10di scambio
00:50:11ma proprio
00:50:11una pratica
00:50:12quotidiana
00:50:13grazie
00:50:24grazie Annette
00:50:25abbiamo qualche minuto
00:50:26pochissimi
00:50:27e chiedo
00:50:29se in sala
00:50:29una cosa velocissima
00:50:31che non ho detto
00:50:33all'inizio
00:50:33allora
00:50:34questo progetto
00:50:35oltre a tutti gli attori
00:50:36che ho citato
00:50:37è stato reso possibile
00:50:39grazie anche
00:50:40a un supporto economico
00:50:41da parte della fondazione
00:50:43della Banca Popolare
00:50:44di Milano
00:50:44che continua a sostenere
00:50:46diciamo
00:50:47purtroppo anche i costi
00:50:49che questo progetto ha
00:50:50e senza il quale
00:50:51probabilmente
00:50:52avremo delle difficoltà
00:50:55quindi grazie
00:50:56anche
00:50:56alla Banca Popolare
00:50:58per il supporto
00:50:59che ci dà
00:50:59un doveroso ringraziamento
00:51:01non so se c'è
00:51:03un'osservazione
00:51:04una domanda
00:51:05da parte
00:51:06dei presenti
00:51:08buongiorno
00:51:14Arianna Giusti
00:51:15sono un medico
00:51:16ho collaborato al progetto
00:51:17ho descritto quello
00:51:18della Rosa di Terricciola
00:51:19e volevo fare
00:51:20un'osservazione
00:51:21e poi una domanda
00:51:22soprattutto
00:51:23alla parte politica
00:51:24della senatrice Castellone
00:51:26e
00:51:27quello che ho osservato io
00:51:28e che sento
00:51:30come giovane medico
00:51:31è la gran voglia
00:51:32di collaborare
00:51:33io sono un medico
00:51:34di medicina di comunità
00:51:35delle cure primarie
00:51:36sono stata contentissima
00:51:37di collaborare
00:51:38con i medici
00:51:38di medicina generale
00:51:39e poi di vedere
00:51:40che sul territorio
00:51:41si può collaborare
00:51:42con le altre figure
00:51:43professionali
00:51:43infermieri
00:51:44assistenti sociali
00:51:45e posso dire
00:51:47che da parte dei giovani
00:51:48c'è una grande voglia
00:51:48di collaborare
00:51:49si dice
00:51:50i medici di medicina generale
00:51:51non vogliono entrare
00:51:52nelle case della comunità
00:51:53io ho visto che non è vero
00:51:55e quindi chiedo
00:51:55alla politica
00:51:56di dare voce
00:51:57a questa voglia
00:51:58che noi abbiamo
00:51:59di collaborare
00:52:00fra noi
00:52:00e con le altre figure
00:52:02professionali
00:52:02chiedo se ci sono
00:52:03delle iniziative
00:52:04in questo senso
00:52:05a partire
00:52:07io sottolineo
00:52:07l'importanza
00:52:08prima di tutto
00:52:08della formazione
00:52:09per esempio
00:52:10costruire una base
00:52:11unica
00:52:12dove medici
00:52:12di comunità
00:52:13delle cure primarie
00:52:14e medici
00:52:14di medicina generale
00:52:15potessero collaborare
00:52:16sarebbe secondo me
00:52:18molto importante
00:52:19a partire
00:52:19per esempio
00:52:19dalla creazione
00:52:20della specializzazione
00:52:21unica
00:52:21e poi
00:52:22insomma
00:52:23penso che
00:52:25questo
00:52:26ne beneficerebbe
00:52:27ecco
00:52:28chiedo se ci sono
00:52:28delle iniziative
00:52:29in tal senso
00:52:30grazie
00:52:31grazie
00:52:32grazie all'istituto
00:52:32Mario Negri
00:52:33e poi
00:52:33per un modo
00:52:34di far emergere
00:52:37questa voglia
00:52:37insomma
00:52:37che avevo
00:52:38di collaborare
00:52:38grazie
00:52:40vado io
00:52:40grazie
00:52:42grazie di questa domanda
00:52:43che mi permette
00:52:44anche un po'
00:52:44di trarre
00:52:45le fila
00:52:46allora
00:52:46intanto vi ringrazio
00:52:47di questa ora
00:52:48di confronto
00:52:49che è stata importantissima
00:52:50e credo che abbiamo
00:52:51raggiunto l'obiettivo
00:52:52l'obiettivo era
00:52:53parlare di qualcosa
00:52:55che già esiste
00:52:56quindi questo libro
00:52:57che avete scritto
00:52:58non è un libro
00:52:59dei sogni
00:53:00un manuale
00:53:01che io suggerirei
00:53:02di usare
00:53:03e di diffondere
00:53:04anche proprio
00:53:05prima c'era
00:53:06un collega
00:53:08ex sindaco
00:53:09anche proprio
00:53:10nelle amministrazioni
00:53:11locali
00:53:12che partendo
00:53:12da esempi concreti
00:53:14possono
00:53:14prendere spunto
00:53:16per riproporre
00:53:18delle pratiche
00:53:19che altrove
00:53:20sono andate bene
00:53:22a me questo libro
00:53:23è piaciuto
00:53:24molto proprio
00:53:25per capire
00:53:27cosa si può fare
00:53:29cosa stiamo
00:53:29facendo
00:53:30cosa deve essere
00:53:31fatto in modo
00:53:32diverso
00:53:33allora
00:53:33gli obiettivi
00:53:34principali
00:53:35io credo
00:53:36della medicina
00:53:37territoriale
00:53:37del futuro
00:53:38devono essere
00:53:39quelli di far sì
00:53:40che tutti gli operatori
00:53:41che lavorano
00:53:42sul territorio
00:53:43come diceva adesso
00:53:44la collega
00:53:44che è intervenuta
00:53:45in questa domanda
00:53:46possano collaborare
00:53:47sempre di più
00:53:48sono anni
00:53:49ormai che chiediamo
00:53:50anche proprio
00:53:51con emendamenti
00:53:52depositati
00:53:53puntualmente
00:53:54bocciati
00:53:54ma approvati
00:53:56in forma di ordine
00:53:57del giorno
00:53:57quindi sappiamo
00:53:58che il governo
00:53:59su questo
00:53:59ha preso un impegno
00:54:00di riconoscere
00:54:01il fatto
00:54:02che i medici
00:54:03di cure primarie
00:54:04e tanti di voi
00:54:04sono medici
00:54:05di cure primarie
00:54:06possano operare
00:54:07nell'ambito
00:54:08della medicina generale
00:54:09questo è veramente
00:54:10un vulnus
00:54:10che va colmato
00:54:11ci sono due decreti
00:54:12interministeriali
00:54:14l'ultimo del 2015
00:54:15vi formate
00:54:17con un curriculum
00:54:18formativo
00:54:18che include
00:54:19anche la medicina
00:54:20generale
00:54:21siete gli unici
00:54:22medici
00:54:23formati
00:54:24in un ambito
00:54:24in cui poi
00:54:25non possono operare
00:54:26quindi questa è un'ingiustizia
00:54:28purtroppo
00:54:28che state subendo
00:54:29da anni
00:54:30che noi stiamo provando
00:54:32a risolvere
00:54:33sappiamo che le resistenze
00:54:34principali
00:54:35sono resistenze
00:54:36sindacali
00:54:37di un sindacato
00:54:38che
00:54:39diciamo
00:54:41parla
00:54:42parla a nome
00:54:43di tutti
00:54:44ma sappiamo
00:54:44che invece
00:54:45non rappresenta
00:54:46la voce di tutti
00:54:46perché invece
00:54:47tanti giovani medici
00:54:49di medicina generale
00:54:50e lo dimostrano
00:54:51anche queste esperienze
00:54:52sono pronti
00:54:53a fare
00:54:53un passo avanti
00:54:55che permetta
00:54:56di raggiungere
00:54:57l'altro obiettivo
00:54:58che oltre
00:54:59alla multidisciplinarietà
00:55:01è quello
00:55:02di far sì
00:55:02che nascano
00:55:03queste strutture
00:55:04territoriali
00:55:05che devono fare
00:55:05da filtro
00:55:06all'ospedale
00:55:07l'avete detto bene
00:55:08ce l'ha dimostrato
00:55:09la pandemia
00:55:09senza un filtro
00:55:11all'ospedale
00:55:11qualsiasi
00:55:13piano pandemico
00:55:14qualsiasi attività
00:55:15si voglia mettere
00:55:16in atto
00:55:16non riuscirà
00:55:18ad evitare
00:55:19che si ripeta
00:55:20la stessa cosa
00:55:21cioè che le persone
00:55:22poi poiché
00:55:24chiaramente
00:55:24gli ambulatori
00:55:25nei condomini
00:55:26non garantiscono
00:55:27quelle norme
00:55:29di sicurezza
00:55:30necessarie
00:55:31in una qualsiasi
00:55:33altra pandemia
00:55:34avremmo esattamente
00:55:35lo stesso problema
00:55:36cioè si chiudono
00:55:36gli ambulatori
00:55:37e i cittadini
00:55:38sono abbandonati
00:55:39nelle loro case
00:55:40perché poi
00:55:40chiaramente
00:55:42i pronto soccorso
00:55:43diventano
00:55:43inaccessibili
00:55:44io però dico
00:55:45che questo manuale
00:55:47che voi avete scritto
00:55:49ha anche uno strumento
00:55:50importante adesso
00:55:51che ci aiuta
00:55:52a realizzarlo
00:55:53e a renderlo
00:55:54realtà
00:55:54in sempre più
00:55:56posti
00:55:57all'interno
00:55:57sul nostro territorio
00:55:59nazionale
00:56:00che sono i fondi
00:56:01del piano nazionale
00:56:02di riprese e resilienza
00:56:03quei 16 miliardi
00:56:04che sono stanziati
00:56:05nella missione 6
00:56:06e che hanno
00:56:07due obiettivi fondamentali
00:56:09sono destinati
00:56:10proprio a questo
00:56:10digitalizzare
00:56:11il servizio sanitario
00:56:13nazionale
00:56:14permettendo
00:56:14soprattutto
00:56:15ai medici
00:56:16che operano
00:56:16sul territorio
00:56:17di raggiungere
00:56:18anche attraverso
00:56:19gli strumenti digitali
00:56:20sempre più persone
00:56:22anche a distanza
00:56:23e poi
00:56:24creare
00:56:25quelle strutture
00:56:26che sono le case
00:56:27di comunità
00:56:27e gli ospedali
00:56:28di comunità
00:56:29che non devono essere
00:56:30dei poliambulatori
00:56:32perché la mia paura
00:56:33nel vedere
00:56:33come si stanno
00:56:34organizzando
00:56:35queste strutture
00:56:36è che si pensi
00:56:37che quelli possano essere
00:56:38dei poliambulatori
00:56:40in cui un medico
00:56:41si deve lavorare
00:56:42un certo numero di ore
00:56:43prima erano 8 ore
00:56:44ora forse sono 20
00:56:45ma capiamo che
00:56:46non è questo il modello
00:56:47a cui stiamo pensando
00:56:49i medici di medicina generale
00:56:51devono vedere
00:56:51in quelle strutture
00:56:52un valore aggiunto
00:56:54che gli permetta
00:56:54di offrire
00:56:56un livello di cure
00:56:57diverso
00:56:58ai loro assistiti
00:56:59ma che permette
00:57:00anche proprio
00:57:01a se stessi
00:57:03di lavorare
00:57:04in maniera diversa
00:57:05se la medicina generale
00:57:06non è più attrattiva
00:57:08è proprio perché
00:57:10i giovani medici
00:57:11chiedono
00:57:12di vedere
00:57:12valorizzata
00:57:13la propria figura
00:57:14che non può essere ridotta
00:57:16a dei prescrittori
00:57:17di farmaci
00:57:18ma i medici
00:57:19di medicina generale
00:57:20devono diventare
00:57:21gli attori
00:57:22delle cure primari
00:57:23devono diventare
00:57:24gli attori
00:57:25della prevenzione
00:57:26che è fondamentale
00:57:27per chi come me
00:57:28si occupa di tumori
00:57:29da sempre
00:57:29la prevenzione
00:57:31è ancora l'arma
00:57:31più potente
00:57:32che abbiamo
00:57:33ma se i medici
00:57:34di medicina generale
00:57:35non entrano
00:57:36appieno
00:57:37anche
00:57:38tra le figure
00:57:40che devono
00:57:41occuparsi
00:57:42di prevenzione
00:57:43noi
00:57:43quell'obiettivo
00:57:44da raggiungere
00:57:45di una sempre
00:57:46maggiore adesione
00:57:47agli screening
00:57:48non riusciremo
00:57:48a raggiungerlo
00:57:49allora
00:57:50io voglio
00:57:51solo riprendere
00:57:52un paio di storie
00:57:54e insomma
00:57:55aggiungere
00:57:57qualche
00:57:57qualche altro dato
00:57:58chiaramente
00:58:00molte
00:58:02molte
00:58:03di queste realtà
00:58:04ho detto
00:58:05vi hanno sorpreso
00:58:06perché per esempio
00:58:07ci sono realtà
00:58:08sul mio territorio
00:58:09che io non conoscevo
00:58:10in provincia di Napoli
00:58:11una delle storie
00:58:12che avete raccontato
00:58:13l'ambulatorio
00:58:14che c'è a Ponticelli
00:58:16in cui
00:58:17i medici
00:58:18di medicina generale
00:58:19operano assieme
00:58:20a un laboratorio
00:58:22a un presidio
00:58:24di emergency
00:58:25quanto il servizio
00:58:28sanitario nazionale
00:58:29deve continuare
00:58:30ad essere
00:58:31anche un argine
00:58:32alle disuguaglianze
00:58:34sociali
00:58:34alla povertà
00:58:35quando parliamo
00:58:36di sanità pubblica
00:58:37noi non parliamo
00:58:38di sanità pubblica
00:58:39perché
00:58:39demonizziamo
00:58:41il privato
00:58:41assolutamente no
00:58:42io sono una delle persone
00:58:44che pensa
00:58:44che il privato
00:58:45per esempio
00:58:46debba esserci
00:58:47ma deve
00:58:48integrare
00:58:49il pubblico
00:58:49nella misura
00:58:50in cui riesce
00:58:51a offrire
00:58:51prestazioni
00:58:52che il pubblico
00:58:53non può dare
00:58:54non fare concorrenza
00:58:55al pubblico
00:58:55dove il pubblico
00:58:56chiaramente
00:58:57perderà sempre
00:58:58rafforzare
00:59:00la sanità pubblica
00:59:01significa
00:59:02arginare
00:59:02quella povertà
00:59:03che purtroppo
00:59:04oggi è dilagante
00:59:05e se abbiamo
00:59:06oltre 6 milioni
00:59:07di persone
00:59:08in povertà
00:59:09assoluta
00:59:10e 4 milioni
00:59:12e mezzo
00:59:12di persone
00:59:13che rinunciano
00:59:13alle cure
00:59:14di cui 2 milioni
00:59:15rinunciano
00:59:16alle cure
00:59:16per motivi
00:59:17economici
00:59:18vuol dire
00:59:18che rafforzando
00:59:20la sanità pubblica
00:59:21noi aiuteremo
00:59:22anche alcune persone
00:59:23ad uscire
00:59:25dalle condizioni
00:59:26di disagio sociale
00:59:27che hanno
00:59:28un'altra storia
00:59:30che mi ha colpito
00:59:31quella di Monghidoro
00:59:32dove c'è
00:59:33un progetto
00:59:35che è focalizzato
00:59:35proprio sugli adolescenti
00:59:37e su come accompagnare
00:59:39i ragazzi
00:59:39nella fase di passaggio
00:59:41dall'età
00:59:42adolescenziale
00:59:44a quell'adulta
00:59:45io che sono mamma
00:59:46di 3 ragazzi
00:59:47e 2 adolescenti
00:59:49vi dico
00:59:50che è una fase critica
00:59:51in cui il pediatra
00:59:52praticamente
00:59:53ormai è sparito
00:59:55dai radar
00:59:55insomma
00:59:56non
00:59:57non ti chiama
00:59:58neanche
00:59:59per dirti
01:00:00che ci sono
01:00:00dei vaccini
01:00:01da fare
01:00:02e il medico
01:00:03chiaramente
01:00:04di medicina
01:00:05generale
01:00:05è una figura
01:00:06che per i ragazzi
01:00:07che sono abituati
01:00:08ad essere trattati
01:00:09in modo diverso
01:00:11è totalmente nuova
01:00:13quindi quanto è importante
01:00:14invece
01:00:14seguire questa fase
01:00:16adolescenziale
01:00:17lo stiamo vedendo
01:00:18che gli adolescenti
01:00:20ancora portano
01:00:21sulla pelle
01:00:21i danni della pandemia
01:00:22i disturbi
01:00:23del comportamento alimentare
01:00:25l'abuso di sostanze
01:00:26cioè anche lì
01:00:27il ruolo socioassistenziale
01:00:29e prima
01:00:30mi è piaciuto
01:00:31che il sindaco
01:00:32ha ripreso proprio questo
01:00:34e l'avete ripreso anche voi
01:00:35l'ha ripreso Luigi
01:00:36quanto
01:00:36nelle case di comunità
01:00:38che sono delle strutture
01:00:40socio-sanitarie
01:00:41sia importante
01:00:42mettere in rete
01:00:43anche
01:00:43tutta la parte sociale
01:00:45gli assistenti sociali
01:00:46le istituzioni
01:00:47che operano
01:00:48sul territorio
01:00:49proprio per accompagnare
01:00:50i cittadini
01:00:51anche in questa transizione
01:00:53sia fondamentale
01:00:54un altro
01:00:56un altro
01:00:56esperimento
01:00:57bello
01:00:57quello di
01:00:58Monte Guardia
01:00:59dove si organizzano
01:01:01le cene
01:01:02sociali
01:01:04cioè a cena
01:01:05con il dottore
01:01:06si chiamano
01:01:07per invitare
01:01:08proprio gli anziani
01:01:09e le persone
01:01:10che si sentono sole
01:01:11a delle esperienze
01:01:13sociali
01:01:14che però
01:01:14diventano anche
01:01:15il luogo
01:01:15in cui poi
01:01:16il medico
01:01:17si rende conto
01:01:17di quali sono i bisogni
01:01:19di cosa serve
01:01:20quindi
01:01:20insomma
01:01:22veramente
01:01:22tanti esempi belli
01:01:23per non parlare
01:01:24e anche questo
01:01:25l'ha detto Luigi
01:01:25degli ambulatori popolari
01:01:27che poi
01:01:28mi riportano
01:01:28un po' indietro
01:01:29nel tempo
01:01:30perché quando
01:01:30mi sono laureata
01:01:31con i miei amici
01:01:33amici medici
01:01:34allora
01:01:34organizzammo
01:01:35proprio un ambulatorio
01:01:37in quel caso
01:01:37era un ambulatorio
01:01:38diciamo
01:01:38un po' abusivo
01:01:39non in una struttura
01:01:41autorizzata
01:01:42ma andavamo
01:01:43in uno dei luoghi
01:01:44in cui
01:01:45chiaramente
01:01:46c'erano tanti
01:01:47immigrati
01:01:48clandestini
01:01:48totalmente abbandonati
01:01:50dal servizio sanitario nazionale
01:01:51una volta a settimana
01:01:53io li obbligavo
01:01:54a fare con me
01:01:54questi turni
01:01:55li visitavamo
01:01:56portavamo farmaci
01:01:57perché credo veramente
01:01:59che poi la vocazione
01:02:00del medico
01:02:00sia anche questa
01:02:01assistere
01:02:02insomma
01:02:02chi è più in difficoltà
01:02:04e allora
01:02:05gli obiettivi
01:02:06quali sono
01:02:06intanto
01:02:07far capire
01:02:08che un altro modello
01:02:10è possibile
01:02:11che se si parla
01:02:13di nuovi modelli
01:02:13è nell'interesse
01:02:15e non contro qualcuno
01:02:16a me dispiace
01:02:17quando si creano
01:02:18delle fazioni
01:02:19e a volte
01:02:19sembra impossibile
01:02:20il dialogo
01:02:22se il medico
01:02:23di medicina generale
01:02:24vuole guardare
01:02:25al futuro
01:02:26lo deve fare
01:02:27anche sperimentando
01:02:28nuovi modelli
01:02:29proprio perché
01:02:30noi crediamo
01:02:31che il medico
01:02:31di medicina generale
01:02:32debba continuare
01:02:33ad essere
01:02:34l'attore principale
01:02:36sul territorio
01:02:37che si debba
01:02:38mantenere
01:02:39quella complicità
01:02:41e anche
01:02:41quell'autonomia
01:02:42di scelta
01:02:43che ha
01:02:43il cittadino
01:02:44di farsi guidare
01:02:46da un medico
01:02:47in particolare
01:02:48non è vero
01:02:48che nelle case
01:02:49di comunità
01:02:50si perde
01:02:51la scelta
01:02:52che oggi
01:02:53ha un cittadino
01:02:54di quale sia
01:02:56il professionista
01:02:57sul territorio
01:02:58che lo deve seguire
01:02:59quindi sono tutte
01:03:00narrazioni false
01:03:01che vengono fatte
01:03:02per indebolire
01:03:03dei modelli
01:03:03che invece
01:03:04a mio avviso
01:03:05devono finalmente
01:03:06prendere
01:03:07sempre più piede
01:03:08e allora
01:03:08grazie
01:03:09ringrazio
01:03:10l'istituto Mario Negri
01:03:11ringrazio
01:03:12le antropologhe
01:03:14che hanno presentato
01:03:15quanto lavoro
01:03:17sia stato fatto
01:03:18per mettere
01:03:18in rete
01:03:19questi dati
01:03:20spero che
01:03:21riusciamo a diffonderli
01:03:23sempre di più
01:03:23e vi ringrazio
01:03:24per essere qui
01:03:25grazie a Cristina
01:03:27per averci guidato
01:03:28a Carla
01:03:33allora
01:03:34io mi associo
01:03:38ai ringraziamenti
01:03:40della senatrice Castellone
01:03:42che ringrazio
01:03:44in modo particolare
01:03:45ringrazio i partecipanti
01:03:47complimentandomi
01:03:48con loro
01:03:48per il lavoro
01:03:50che hanno presentato
01:03:51perché
01:03:52ci hanno regalato
01:03:53un momento davvero
01:03:54di entusiasmo
01:03:56e di apertura
01:03:56verso il futuro
01:03:57e mi fa piacere
01:03:59siamo davvero
01:03:59in chiusura
01:04:00completare
01:04:01prendendo spunto
01:04:03proprio dalla senatrice
01:04:04che è una collega
01:04:05e citandovi una frase
01:04:07e dicendo
01:04:09oggi noi abbiamo dato
01:04:10voce
01:04:11a una frase
01:04:12di De Gasperi
01:04:13che dice
01:04:14politica
01:04:14è agire
01:04:15grazie a tutti
01:04:17grazie a tutti
01:04:18grazie a tutti
01:04:18grazie a tutti
01:04:20grazie a tutti
01:04:22grazie a tutti
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