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  • 4 mesi fa
Bruxelles t'amo non t'amo? Stato dell'Unione, le fatiche di Ursula tra guerre e tensioni sociali.

Nella ventisettesima puntata del talk show parliamo di Stato dell'Unione con le le fatiche di Ursula tra guerre e tensioni sociali. Che fare in Ucraina? L'Ue alza il tono su Gaza verso Israele, basterà? E sull'economia: quando la Commissione Ue dice qualcosa di sociale, o almeno, ci prova

ALTRE INFORMAZIONI : http://it.euronews.com/2025/09/13/bruxelles-tamo-non-tamo-stato-dellunione-le-fatiche-di-ursula-tra-guerre-e-tensioni-social

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Trascrizione
00:00Ciao e benvenuti a Bruxelles, tamo non tamo, il talk show settimanale di Euronews dal cuore dell'Unione Europea.
00:19Io sono Sergio Cantone e ogni settimana diamo uno sguardo a quello che succede qui e nel resto d'Europa.
00:24Alla fine della prima plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo, dopo le vacanze, ecco gli spunti tratti dall'agenda politica.
00:33Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, era raggiante questo mercoledì 10 settembre,
00:39un'ora sotto i riflettori politici e mediatici per lo Stato dell'Unione, davanti al Parlamento di Strasburgo,
00:45dove ha presentato le linee strategiche della sua Commissione per i mesi a venire.
00:49Dalle guerre ai rapporti con gli USA, la leadership di von der Leyen, secondo la maggioranza degli eurodeputati,
00:57lascia molto a desiderare. A cosa porterà questa insoddisfazione politica?
01:03E poi, Gaza, tutte di rosso, vestite.
01:07Migliaia di persone sono scese in piazza a Bruxelles domenica,
01:11scorsa per chiedere ai governi dell'Unione Europea un'azione più decisa contro l'esecutivo di Benjamin Netanyahu.
01:17Dagli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023, il governo ultraconservatore israeliano colpisce senza sosta
01:24la striscia di Gaza per sradicare Hamas. Ma due anni dopo, anche i cittadini israeliani sembrano averne abbastanza
01:31e chiedono a Netanyahu di fermare il massacro e cessare di mettere in pericolo la vita degli ostaggi.
01:37E noi, chiediamo ancora una volta, per il Medio Oriente, l'Unione Europea distribuisce finanziamenti,
01:42ma non svolge proprio nessun ruolo politico. De parliamo con i nostri ospiti,
01:47Tony Comin, eurodeputato eletto, Federica Di Sario, giornalista per The Parliament Magazine
01:54e Simone Martuscelli, giornalista per l'agenzia AGI.
01:58Grazie della vostra partecipazione e prima di proseguire con il confronto,
02:02ascoltiamo un estratto del discorso della Presidente della Commissione Europea a Strasburgo.
02:07Oggi abbiamo visto una violazione sconsiderata e senza precedenti
02:15dello spazio aereo della Polonia e dell'Europa.
02:18Serve con urgenza una nuova soluzione per finanziare la risposta dell'Ucraina
02:22con gli attivi russi immobilizzati.
02:26L'Europa deve avere una propria auto elettrica.
02:32Il futuro dell'automobile deve nascere qui.
02:35La casa è diventata una fonte di ansia.
02:41Non è solo una crisi abitativa, ma una crisi sociale.
02:45Presenteremo il primo piano europeo per l'edilizia accessibile.
02:49Le bollette energetiche sono ancora una vera fonte di ansia per milioni di europei.
02:55Riuniremo i governi e i fornitori per affrontare tutte le questioni in sospeso
02:59perché gli europei hanno bisogno di energia a prezzi accessibili adesso.
03:05Bullismo online, contenuti per adulti, promozione dell'autolesionismo,
03:14algoritmi che sfruttano le vulnerabilità dei bambini per creare dipendenza.
03:19A crescere i nostri figli devono essere i genitori, non gli algoritmi.
03:25Questo deve essere il momento dell'indipendenza europea.
03:27E' una lotta per il nostro futuro.
03:31Quindi l'Europa combatterà in buona sostanza, è quello che ha detto von der Leyen in questo estratto.
03:40E' un discorso agguerrito in tutti i sensi.
03:43Difendere la propria politica usando un dibattito intenso sulla guerra e le questioni sociali,
03:49sembra quello che sta facendo.
03:50Von der Leyen comunque sembra avere pochi estimatori.
03:53C'è stata di recente, abbiamo visto due emozioni che sono state presentate da Left e dai Patriots.
04:02Probabilmente non avranno nessuna chance di continuare, di avere successo, ma comunque sono significative.
04:10Federica, tu che sei appena arrivata da Strasburgo, è veramente così impopolare?
04:15Che atmosfera si respira e perché poi?
04:18Sì, diciamo che le aspettative di Ursula von der Leyen, che erano quelle di fare un appello all'unità,
04:26perché è così effettivamente che ha iniziato il suo discorso,
04:29ha parlato della necessità di essere uniti tra stati membri, tra istituzioni europee
04:34e anche tra le forze democratiche che erano presenti in aula,
04:40sembra essere poi finito un po' nel nulla,
04:44cioè alla fine del discorso, che sappiamo essere un appuntamento importantissimo per noi di Bruxelles,
04:52ma un po' per tutta l'Europa, per quelli che seguono,
04:56alla fine von der Leyen si è ritrovata, come hai detto tu, con due emozioni di sfiducia.
05:01Quindi questa è la dice lunga sulla distanza che c'è tra l'aspettativa e la speranza di von der Leyen
05:07di utilizzare questo momento, quello del discorso sullo Stato dell'Unione,
05:12per chiamare all'unità e poi la realtà degli interessi di partiti fondamentalmente.
05:19Giustamente, interessi di partiti, Tony Cominza è un eurodeputato catalano,
05:27eri spiritualmente a Strasburgo,
05:29spiritualmente,
05:30in una situazione legale strana e non fisicamente per ragioni.
05:34Non ho riconosciuto come eurodeparlamentare per la Corte di Lussemburgo,
05:38ma la stessa Corte ha detto anche che non posso agire come eurodeparlamentare
05:43fino a che non avrò fatto una procedura che è contro il diritto europeo,
05:48che è questa promessa della Costituzione spagnola che ti obbligano a farla fisicamente.
05:52È tutto una cosa come...
05:55Contradizioni europee.
05:56No, ma scusate prima di tutto per il mio poverissimo italiano.
06:00No, è un ottimo italiano, anzi, ci onori di parlare la nostra lingua.
06:05È la più bella lingua dell'Europa.
06:07Grazie.
06:08Io lo sento così.
06:09Comunque, proseguiamo.
06:10Era giusto presentarti in questo modo per il motivo per cui spiritualmente eri là,
06:15eri là, ma non fisicamente qua.
06:18Continuiamo, quindi la questione von der Leyen.
06:21Sembra più che lei porti la patologia del Partito Popolare Europeo,
06:28che è un gruppone che occupa la centralità politica dell'Unione Europea
06:34e di certi paesi europei, come ad esempio la Germania,
06:37ma che non riesce ad esprimere una politica unitaria,
06:42entra in contraddizione e sembra che non sia popolare neanche con il suo gruppo.
06:47Sì, io credo che in questo discorso della Presidente della Commissione
06:52ci sono state cose molto prevedibili, per esempio cominciare con la Russia,
06:57con la guerra d'Ucraina, con l'attacco dei droni russi a Polonia.
07:02Sconfinamento.
07:04Un'altra cosa prevedibile era l'insoddisfazione della Camera,
07:08dei gruppi con un accordo commerciale con Trump, per esempio.
07:11Perché la credo che precisamente lei ha attuato piuttosto per difendere
07:15gli interessi dell'industria automobilistica tedesca,
07:19che questo credo che è stato chiave per precipitare questo accordo,
07:23per salvare le tasse che rischiava questa industria,
07:27che è la pressione di Merck.
07:28I dazi.
07:29I dazi.
07:30La pressione di Merck in questo senso è conosciuta, diciamo.
07:35E qui lei credo che, te l'ha detto un po', la sua procedenza non ha attuato
07:40come Presidenta di un governo convalidato per una diversità ideologica
07:46di gruppi politici, sino piuttosto come un'alleata di un governo conservatrice tedesco.
07:56Ha abbandonato la storia.
07:57Con la questione dei dazi.
07:59Ma io credo, per andare ad un argomento meno specifico,
08:03che a parte della debolezza, della leadership di von der Leyen,
08:10io credo che in questo momento tutti i dibattiti ci portano a constatare
08:14il limite della struttura istituzionale dell'Unione Europea
08:21per affrontare le sfide che abbiamo come Unione.
08:24Il mondo va molto veloce e le sfide geopolitiche sono durissime.
08:29Allora, finisco l'argomento.
08:31Per dare una risposta rapida, veloce,
08:35alla questione di sicurezza con la Russia,
08:37alla carriera tecnologica con la Cina e con gli Stati Uniti,
08:44per salvare il nostro welfare state e riorganizzare il sistema fiscale in Europa.
08:48Per tutto questo avremmo bisogno, lo dico bene?
08:54Avremmo bisogno, sì.
08:56Di un governo europeo.
08:57Di un governo europeo con più potere all'estero e forse all'interno.
09:02E per questo si bisogna un'elezione diretta,
09:05si bisogna un'altra struttura istituzionale dell'Unione che non abbiamo adesso.
09:09E questo è molto drammatico.
09:10C'è un'idea, nella logica funzionalista dell'Unione Europea,
09:14che è pragmatica, empirica, si va facendo l'Unione Europea
09:19sulla base delle necessità e delle circostanze politiche.
09:22Una circostanza politica, adesso chiama l'Europa,
09:24più unita dal punto di vista della politica estera
09:29e della politica di difesa, cosa che non esiste.
09:31C'è l'unanimità.
09:32Giustamente Ursula von der Leyen, nel suo discorso,
09:35ha evocato anche la possibilità di togliere l'unanimità
09:40e passare alla maggioranza qualificata.
09:43È molto ambizioso.
09:45Lo sconfinamento, ha utilizzato lo sconfinamento
09:47dei droni russi in Polonia.
09:49Ecco, che peso potrebbe avere tutto questo?
09:52Insomma, la vedi come una possibilità vicina?
09:56Che reazioni ci potrebbero essere all'idea
09:58di passare velocemente alla maggioranza qualificata?
10:01Ed è parte...
10:03Ci stava in questo discorso o è una forma di narrazione?
10:08Ma allora, innanzitutto non è la prima volta
10:11che von der Leyen menziona la possibilità di superare
10:14l'idea del veto in politica estera
10:16e lo ha fatto anche in un altro discorso
10:19sullo Stato dell'Unione, che era quello del 2020.
10:21È un tema che cirlicamente si ripropone
10:24ogni volta che c'è una crisi in politica estera.
10:29Ce ne sono state diverse ultimamente, purtroppo,
10:33in un certo senso.
10:33E' ovvio che lo sconfinamento è un passo in più
10:40di quella crisi sul versante orientale
10:44che è esplosa, diciamo, con l'invasione russa,
10:50però resta comunque a livello istituzionale molto complicata.
10:55Ci sarebbe la possibilità di far passare alcune materie
10:58dall'unanimità alla maggioranza qualificata,
11:01ma è una possibilità che comunque richiede
11:04l'unanimità dei paesi in Consiglio europeo.
11:09Quindi tutti i paesi dovrebbero concordare
11:11per decidere di decidere su alcune materie
11:16per maggioranza qualificata,
11:18per cui è una situazione impraticabile,
11:20soprattutto con la situazione che abbiamo oggi
11:21in Ungheria, ad esempio, ma anche in Slovacchia.
11:23Ci sono paesi che...
11:25Quindi scorporare in poche parole
11:29quello che è il blocco politica estera,
11:32prendere pezzo per pezzo
11:35e passare alla maggioranza qualificata
11:38in modo progressivo.
11:39E' possibile, politicamente possibile, secondo te?
11:42Beh, penso che sia un po'
11:45qualcosa che tutti sanno
11:48che è un po' la cosa giusta da dire,
11:49la cosa giusta da fare,
11:51però poi di fatto sappiamo benissimo
11:53che ci sono alcuni paesi che si opporranno
11:55perché fondamentalmente
11:56perché rinunciare al potere del veto
11:59che è un potere enorme
12:00che permette di ottenere concessioni.
12:03Pensiamo ovviamente all'Ungheria
12:04e ad altri paesi che stanno cercando
12:07la Slovacchia di fitto.
12:10Quindi sono paesi che fanno
12:12del potere del veto
12:14una loro arma.
12:17Senza questa probabilmente
12:19si ritroverebbero ad essere
12:21soltanto dei paesi più piccoli
12:23con un appeal
12:25meno significativo,
12:28quindi non avrebbero questo potere
12:29che riescono ad avere attualmente.
12:30Quindi in termini di realpolitik
12:33sembra molto difficile.
12:35Quindi è la crisi politica
12:37dell'Europa di cui parlava
12:38dell'Europa,
12:40dell'istituzione.
12:42Una crisi costituzionale.
12:44Sì, io credo che c'è
12:45quello che non ci piace
12:48dei liberi attuali
12:49nel fondo è un sintoma
12:51di un problema strutturale.
12:52Perché è vero,
12:55non c'è nella razionalità politica
12:58dei piccoli paesi
12:59rinunciare all'unanimità.
13:02Ma ci esploderà in faccia,
13:05ci esploderà in faccia,
13:06questo è il mio pensiero,
13:08il blocco al quale ci porta
13:11la struttura istituzionale attuale
13:13con un Consiglio europeo
13:14che decide per l'unanimità, eccetera.
13:15E non è soltanto la sicurezza.
13:17Parlavo della corsa tecnologica
13:19e questo ha bisogno
13:21di un potere esecutivo
13:22che si è visto negli Stati Uniti
13:24e nella Cina
13:25in modelli che non sono
13:26quello che voglio per l'Europa,
13:27né l'uno né l'altro,
13:28ma hanno una capacità
13:30di azione fortissima
13:31per spingere
13:34l'innovazione tecnologica.
13:36Cioè la sicurezza è evidente
13:37che tu devi reagire
13:38con una velocità
13:39davanti alla tensione geopolitica.
13:42Adesso è un mondo diverso,
13:44non è quel mondo
13:44di non diecenni fa,
13:46cinque anni fa.
13:47E altre cose.
13:49Tutta la parte del discorso
13:50della von der Leyen
13:51sulla politica abitazionale,
13:55abitazionale si dice, no?
13:57La casa.
13:58La casa, no?
13:59Tutto questo ha bisogno
14:00di un'altra commissione
14:01con un potere più grande.
14:03Più grande,
14:04ma è evidente
14:05che siamo lontanissimi
14:06di riuscire a fare questo salto
14:08e per questo sono un po' pessimista,
14:10non voglio essere tragico,
14:11drammatico,
14:12ma sono pessimista
14:13perché ci esplodere in faccia
14:14questa struttura istituzionale
14:19che ci porta al blocco
14:20con il mondo,
14:21perché il mondo non si ferma,
14:23il mondo avanza
14:24a livello geopolitico,
14:26a livello tecnologico,
14:27a livello sociale.
14:28Tutte le crisi ci esploderanno
14:30perché non avremo l'istrumento
14:31per dare una risposta.
14:32Non so se si capisce
14:33un po' l'argomento.
14:35Sì, però appunto
14:36sull'aspetto socio-economico
14:40sembra che abbia cercato
14:42di offrire un'apertura
14:45al centro-sinistra,
14:47se non altro,
14:47parlando giustamente
14:48della casa
14:49e di politica industriale.
14:51Politica industriale
14:52che tornerebbe in Europa,
14:57produzione europea.
14:59Che possibilità c'è
15:00che il suo partito
15:01di provenienza,
15:02del Partito Popolare Europeo,
15:04Weber,
15:05in primis,
15:06accetti quest'idea
15:08di un suo,
15:10diciamo,
15:11di questa apertura
15:12che ha fatto
15:12al centro-sinistra.
15:14Sì,
15:15secondo me
15:15è stato
15:16un discorso
15:17politicamente intelligente
15:19da alcuni punti di vista,
15:19perché ad esempio
15:20su Gaza
15:22ha mostrato
15:23le aperture,
15:23ma sulla politica industriale
15:24ad esempio
15:25ha ribadito
15:25che appunto,
15:27come sentiamo prima
15:28nel discorso,
15:31il futuro dell'auto
15:32è elettrico
15:32e deve essere elettrico
15:34in Europa.
15:35È una cosa
15:35che ad esempio,
15:36come menzionavi tu,
15:38due grandi esponenti
15:40del suo stesso partito,
15:41non solo il PPE,
15:41ma della sua stessa
15:42ZDU,
15:43non accettano.
15:46Il cancelliere tedesco,
15:47Mertz,
15:47e il leader
15:48del PPE
15:49all'Eurocamera,
15:51che è Weber,
15:52continuano
15:53a attaccare
15:54ad esempio
15:55il target
15:552035
15:56sui motori
15:58a combustione.
15:59Quindi
15:59è una questione
16:00che secondo me,
16:02lo accennavamo prima,
16:03è più difficile
16:04da risolvere
16:05all'interno
16:06della stessa ZDU
16:07che non
16:08nel resto
16:09delle...
16:10È stata
16:11assolutamente
16:12intelligente
16:13la leader
16:14dei socialisti
16:14a farglielo notare
16:16dopo il discorso
16:19che
16:20in effetti
16:21forse
16:22quello che si è manifestato
16:23come il più grande nemico
16:25come l'ha definito lei
16:26di von der Leyen
16:28è proprio Weber.
16:30E concludiamo qua
16:31credo
16:32per questa prima parte
16:33con la domanda
16:35ti occupavi
16:36di clima,
16:37no?
16:38Tra i tanti
16:39tuoi interessi
16:40e le aree
16:41di conoscenza
16:42giustamente
16:44l'auto elettrica
16:45era molto legata
16:48alla questione climatica
16:50che non è più
16:51poi
16:51così prioritaria
16:53per
16:53l'Unione Europea
16:55nel discorso
16:56di von der Leyen
16:57non è che sia...
16:58
16:58è stata una citazione
17:00di circostanza
17:01sembra di più
17:02
17:04come
17:04
17:05forse è stata
17:06di circostanza
17:07però
17:07tutto quello
17:08che finisce
17:09in un discorso
17:10come il discorso
17:11sullo Stato dell'Unione
17:11in qualche modo
17:12è importante
17:14perché poteva benissimo
17:15non esserci
17:16quindi il fatto
17:17che
17:17abbia detto
17:18che l'auto
17:19ha detto il futuro
17:19dell'auto elettrica
17:20insomma
17:21si capisce
17:22che voleva
17:24che questa idea
17:25risuonasse
17:26dell'auto
17:27ha parlato
17:28anche di un futuro
17:30di auto elettriche
17:31piccole
17:32per un mercato europeo
17:34più
17:35meno costose
17:37quindi sta cercando
17:39di delineare
17:39un futuro
17:40per il settore
17:41dell'auto
17:42perché sa che
17:43tra l'altro
17:43se non sbaglio
17:44oggi
17:45c'è un altro
17:46dialogo
17:46con il settore
17:48con la filiera
17:49automobilistica
17:50riguarda
17:53la questione
17:53clima
17:54ma riguarda
17:54chiaramente
17:55il settore
17:55la filiera
17:56automobilistica
17:57è una parte
17:57fondamentale
17:58dell'economia europea
17:59quindi
18:01penso che
18:02come dicevi
18:03prima
18:04comunque ci sono state
18:05molte aperture
18:06al lato
18:06della sinistra
18:07alla maggioranza
18:10del centro
18:11centro-sinistra
18:12forse quasi
18:14anche troppe
18:14perché ho sentito
18:16ero poi
18:17ad un briefing
18:17subito dopo
18:18il discorso
18:19un briefing
18:20di Jordan Bardella
18:22quindi il leader
18:23dei patrioti
18:24per l'Europa
18:25che diceva
18:27che quasi
18:28ha ricevuto
18:29più applausi
18:30dalla sinistra
18:30che non dal suo
18:32stesso campo
18:33quindi in qualche modo
18:34è come se avesse
18:35sbagliato
18:36un po' troppo
18:36non ha calibrato
18:38bene le aperture
18:39che ha fatto
18:39sono state quasi
18:40eccessive
18:41dal punto di vista
18:42dei suoi stessi
18:42popolari
18:43Tony Comini
18:46no no possiamo
18:47continuare
18:47brevissimo
18:48perché
18:49tutti
18:50siamo stati
18:52cinque anni
18:54già
18:54dentro
18:55sappiamo che
18:56i popolari
18:58a Bruxelles
18:59hanno due anime
19:00e due anime
19:01che non si amano
19:02che
19:03Weber
19:03solo due
19:04io
19:05ho stato
19:06in una cena
19:07erano abbastanza
19:09persone
19:09che ho organizzato
19:11una volta politico
19:11per esempio
19:12si vedeva
19:14di un modo
19:15così
19:15evidente
19:17la rivalità
19:18la tensione
19:19la diversità
19:20allora uno
19:20rappresenta
19:21quella
19:22anima
19:23del partito
19:23popolare
19:23che
19:24vede bene
19:25fare un accordo
19:27sistematico
19:28con la stessa
19:28destra
19:29e l'altra
19:30è una
19:30che è stata
19:30eletta
19:31per un'alleanza
19:32con il centro
19:32sinistra
19:33con i liberali
19:34con i verdi
19:34allora
19:35la grande tensione
19:37dentro la politica
19:38europea
19:39è una tensione
19:39interna
19:40della democrazia
19:42cristiana tedesca
19:43della CDU
19:44certo
19:46che c'è sempre stata
19:48comunque
19:48questa dualità
19:49adesso
19:50con la forza
19:53che ha preso
19:54la stessa
19:55destra
19:56certamente
19:57questa tensione
19:58interna
19:59dentro la CDU
19:59è più grande
20:00perché
20:00Weber è uno
20:01che veramente
20:01quindi questione europea
20:03che abbiamo visto
20:03nella Spagna
20:04lui ha
20:05stato il primo
20:07a normalizzare
20:09l'accordo
20:10del centro
20:11destra
20:11spagnolo
20:12fino a quel momento
20:12centro destra
20:13con la stessa
20:13destra
20:14spagnola
20:14Pepe con
20:15Vox
20:15e questo
20:16ci ha stupito
20:17tantissimo
20:18perché
20:20un partito
20:21di eredità
20:22franchista
20:22pensavamo
20:23che un
20:24politico
20:25di centro
20:25destra
20:26tedesco
20:26come Weber
20:27mai
20:27mai
20:28mai
20:28avrebbe
20:28accettato
20:29questo
20:29atto
20:30tra il partito
20:31popolare
20:32e un partito
20:33che si
20:33riconosce
20:34esplicitamente
20:35come
20:35eredite
20:36erede
20:37della
20:39dittatura
20:40diciamo
20:41allora è come
20:42se Weber
20:43adesso
20:45accettasse
20:46per la Germania
20:47l'alleanza
20:48con AfD
20:49sarebbe lo stesso
20:50per la Spagna
20:51l'ho fatto già
20:52e per questo
20:53dico
20:53un'altra
20:54democrazia
20:54cristiana
20:55sono due mondi
20:56dentro i popolari
20:57quello di Weber
20:57e quello di
20:58von der Leyen
20:59c'è
20:59sicuramente
21:00una
21:01una frammentazione
21:03generalizzata
21:05ed è un'emergenza
21:07una grossa emergenza
21:09quella della frammentazione
21:10del centro destra
21:11probabilmente
21:12legato a delle
21:14a delle
21:15politiche economiche
21:16che non hanno avuto
21:18grande successo
21:19e lo si è visto
21:21dopo il covid
21:22e con la guerra
21:24in Ucraina
21:24comunque
21:26a proposito
21:27di nuove
21:27e di vecchie
21:28emergenze
21:29sempre più pericolose
21:30rimanete con noi
21:32perché dopo la pausa
21:33parleremo delle divisioni europee
21:35sulla guerra di Gaza
21:36tra Israele
21:37e Hamas
21:38Bentornati a Bruxelles
21:48tamo non tamo
21:49a Strasburgo
21:50questa settimana
21:51gli eurodeputati
21:52hanno discusso
21:53alla presenza
21:53della capa
21:54della diplomazia europea
21:55Kaya Callas
21:56anche di Gaza
21:57e del ruolo
21:57che l'unione europea
21:58potrebbe svolgere
21:59per combattere
22:00quella che la stessa ONU
22:02ha definito
22:03carestia
22:04anche qui
22:05Eurocamera divisa
22:06sulle misure
22:07da adottare
22:07da sottolineare
22:09in proposito
22:09sempre secondo
22:11von der Leyen
22:12leggiamo
22:13sullo schermo
22:14quello che dice
22:15è
22:16sospenderemo
22:17il sostegno
22:17bilaterale
22:18a Israele
22:19e i pagamenti
22:20senza però
22:21interrompere
22:22la collaborazione
22:23con la società
22:24civile israeliana
22:25proporremo anche
22:26una sospensione
22:27parziale
22:28dell'accordo
22:28commerciale
22:29di associazione
22:30quindi
22:31le misure
22:32economiche
22:33hanno una portata
22:33politica
22:34una sospensione
22:35di questo tipo
22:35può dare
22:36all'unione europea
22:37il peso politico
22:38che finora
22:39non ha avuto
22:40allora
22:41il Parlamento
22:43europeo
22:44giovedì
22:45ha approvato
22:47una risoluzione
22:49in cui
22:50condanna
22:51le azioni
22:54dell'esercito
22:55israeliano
22:56del governo
22:56israeliano
22:57a Gaza
22:57ma allo stesso
22:59tempo
22:59non parla
23:00di genocidio
23:01ed ha evocato
23:03la possibilità
23:06che gli stati
23:06membri
23:07possano
23:07considerare
23:08l'ipotesi
23:09di riconoscere
23:10uno stato
23:12palestinese
23:13passo avanti
23:16come è stato
23:17un passo avanti
23:18quello che ha detto
23:19von der Leyen
23:19sulla
23:20questione
23:22di Gaza
23:23oppure
23:24è deludente
23:26per me
23:28le due cose
23:29sono molto
23:29importanti
23:30molto
23:30le due
23:31perché
23:31io ero
23:32molto critico
23:33ho fatto
23:34un dibattito
23:34nella sezione
23:35spagnola
23:36di questo
23:37programma
23:38monografico
23:39su
23:40Gaza
23:42una settimana
23:43fa
23:43e abbiamo
23:44esigito
23:45precisamente
23:46questa decisione
23:47che ha preso
23:48von der Leyen
23:49dicevamo quel giorno
23:50la commissione
23:51va tarde
23:52va in ritardo
23:53va per un cammino
23:55sbagliato
23:55io credo che
23:56dobbiamo ammettere
23:57che con il discorso
23:57di questa settimana
24:00la commissione
24:01ha rettificato
24:01abbastanza
24:02non è perfetto
24:03ma ha rettificato
24:04abbastanza
24:04un cammino
24:05che per me
24:05era molto sbagliato
24:06per ragioni etiche
24:07giuridiche
24:08e politiche
24:09diciamo
24:09allora
24:10importante
24:11la rettificazione
24:12la rettifica
24:13di von der Leyen
24:14è importante
24:16mettere
24:17sul tavolo
24:18del Consiglio
24:18europeo
24:18la sospensione
24:19dell'accordo
24:20la parte commerciale
24:21dell'accordo
24:21dell'associazione
24:22perché è vero
24:23che la decisione
24:24deve prenderla
24:24quello che dicevamo
24:25prima
24:25il Consiglio
24:26europeo
24:27per maggioranza
24:29qualificata
24:30in questo caso
24:30non per unanimità
24:31è questo già
24:32un'opportunità
24:32la risoluzione
24:34finisco
24:35del Parlamento
24:36è importantissima
24:37una settimana fa
24:41mi avrebbe sembrato
24:41impossibile
24:42un accordo
24:43tra
24:43the left
24:44e i popolari
24:45su Israel
24:46e questo
24:47voglio dire tanto
24:48però
24:49allora
24:49questo significa
24:50che
24:50tutto sommato
24:52il discorso
24:52di von der Leyen
24:54in alcune parti
24:55è stato
24:56efficace
24:57cosa si diceva
24:58sulla parte
24:59riguardo a
24:59Gaza
25:00il giorno prima
25:01il giorno prima
25:02del discorso
25:04sullo Stato
25:04dell'Unione
25:04tra altri giornalisti
25:06si parlava
25:06si bisbigliava
25:07allora cosa dirà
25:08su Gaza
25:09c'era stato
25:10un briefing
25:11proprio del
25:11numero uno
25:12del gabinetto
25:13di von der Leyen
25:13che aveva assicurato
25:14ai giornalisti
25:15che avrebbe
25:16detto delle parole
25:18molto dure
25:18condannato Israele
25:20e tra i giornalisti
25:21c'era un po'
25:21di scetticismo
25:22e si diceva
25:23vabbè
25:23nessuno avrebbe
25:24immaginato
25:25sicuramente dirà
25:26sicuramente
25:28condannerà
25:28le atrocità di Israele
25:30ma non ci sarà
25:30nulla di concreto
25:32quindi posso dirti
25:33che tutti
25:34in sala stampa
25:35eravamo sorpresi
25:36la Commissione
25:37ci ha abituato
25:38per mesi
25:39quasi per anni
25:40a un discorso
25:42molto poco
25:43emotivo
25:46poco coraggioso
25:47quello che succedeva
25:49nella piazza
25:50non sembrava
25:51penetrare
25:51nel Berlimont
25:53e finalmente
25:54sembra che la Commissione
25:55abbia capito
25:56e Von der Leyen
25:58stessa
25:58che appunto
25:59è una leader
26:00tedesca
26:00di un partito
26:01che è molto diviso
26:03sulla questione
26:03di Gaza
26:04non è una cosa
26:06da poco
26:06ha preso una decisione
26:07coraggiosa
26:08e una decisione
26:09da leader europea
26:10c'è qualcosa
26:11che sta cambiando
26:12anche a Berlino
26:12nel senso
26:13nella stessa
26:14lo stesso
26:15cancelliere Merz
26:17la politica tedesca
26:18risponde più
26:20come si è detto
26:20al discorso
26:22di Von der Leyen
26:23la parte
26:24la presa di posizione
26:25a quello che dice
26:26la piazza europea
26:28a quello che dicono
26:29i deputati europei
26:30o a quello che dice
26:32il governo
26:33è vero che Berlino
26:35sta cambiando
26:35un po' il linguaggio
26:36ad esempio
26:37l'attacco israeliano
26:39in Qatar
26:39è stato condannato
26:40anche da Berlino
26:41anche da Roma
26:41che era un altro
26:42dei governi
26:43che è meno
26:44diciamo forti
26:45contro Israele
26:47però in qualche modo
26:48anticipato
26:49e anche su questo
26:49secondo me
26:50è stata
26:50molto brava
26:52perché adesso
26:52Von der Leyen
26:53è sempre stata
26:54a volte anche a ragione
26:55accusata di essere
26:56molto frenata
26:58sulle decisioni
26:59però è anche vero
27:00che anche quelle poche
27:01decisioni
27:02che ha preso
27:02la commissione europea
27:03su Israele
27:03poi sono state bloccate
27:04a livello di stati membri
27:06secondo me
27:06adesso è stata
27:07brava a dire
27:08mettiamo sul tavolo
27:09queste misure
27:10e adesso la palla
27:11passa al consiglio
27:12e la palla passa
27:13anche a Berlino
27:13che è uno dei paesi
27:14che più frena
27:16su questo aspetto
27:17in questo proposito
27:20proviamo
27:21un certo stupore
27:24effettivamente
27:25un po' positivo
27:26rispetto
27:26positivo
27:27rispetto
27:28a quello
27:29io non posso dire
27:30io lo dico
27:31non lo so
27:32però proviamo
27:34un certo stupore
27:35di fronte
27:35a questo cambiamento
27:37a questo cambiamento
27:39di orientamento politico
27:41anche perché
27:42sentiamo
27:42quello che ha detto
27:43l'alta rappresentante
27:44Kaya Kallas
27:46oltre a von der Leyen
27:47che ha preso
27:48una posizione
27:48molto chiara
27:49la possiamo anche
27:50ascoltare
27:51in questo
27:52estratto
27:54che abbiamo
27:55quando dico di essere frustrata
28:01lo sono
28:01perché non possiamo
28:02fare di più
28:03ed è proprio
28:03su questo
28:04che lavoro ogni giorno
28:05se pensate
28:06che non provi
28:06empatia
28:07per le persone
28:07che non senta
28:08la loro sofferenza
28:09non è vero
28:10potete puntarmi
28:11il dito contro
28:12ma vi assicuro
28:13che cerco davvero
28:14di fare il massimo
28:15per migliorare
28:16la situazione
28:16sul campo
28:17però
28:18l'unione
28:18non può muoversi
28:19finché i stati membri
28:20non condividono
28:21la stessa visione
28:22su cosa fare
28:23Tony Comin
28:27velocissimo
28:29evidente che
28:30se la Germania
28:31non si muove
28:31non si può
28:32fare nulla
28:33ma la domanda
28:33che io faccio
28:34sempre è
28:35che colpano
28:36i palestinesi
28:38della responsabilità
28:40storica
28:41della Germania
28:42con i ebrei
28:43Federica
28:44comprensibilissima
28:46la frustrazione
28:47che esprime
28:48in questo estratto
28:49Kaya Kallas
28:49e tuttavia
28:50penso faccia parte
28:51un po'
28:51del suo nuovo ruolo
28:52si deve ancora
28:53abituare
28:53forse
28:54a questo ruolo
28:55che ha
28:56penso anche
28:57che sia
28:57stia piano piano
28:58capendo che
28:59il suo ruolo
29:00adesso è quello
29:00di mettere al tavolo
29:01e cercare
29:02un accordo
29:03cosa che magari
29:04inizia un po'
29:05un po'
29:05mancata
29:06arrivata un po'
29:07più al ruolo
29:08da primo ministro
29:08adesso credo
29:09che stia capendo
29:10che la situazione
29:11è effettivamente
29:11difficile
29:12ma qualcosa
29:13può cambiare
29:14grazie al discorso
29:15di Von der Leyen
29:16ringraziamo
29:17i nostri ospiti
29:19e voi
29:20ascoltatori
29:21restate con noi
29:23torniamo tra qualche istante
29:24con le elezioni moldave
29:25bentornati a Bruxelles
29:36tamo non tamo
29:37io sono Sergio Cantone
29:38questi sono i miei ospiti
29:40vi ricordo
29:41Tony Comin
29:41eurodeputato eletto
29:43Federica Di Sario
29:44giornalista
29:45per The Parliament Magazine
29:47e Simone Martuscelli
29:49giornalista
29:49per l'agenzia
29:50Agi
29:51altro punto di rilievo
29:53della sessione plenaria
29:54del Parlamento Europeo
29:55la Moldavia
29:57un paese candidato
29:58all'adesione
29:59all'Unione Europea
30:00che secondo le istituzioni
30:01europee
30:02è sottoposto
30:03a forti attacchi ibridi
30:04da parte della Russia
30:05in vista delle cruciali
30:07elezioni
30:08del 28 settembre
30:10a questo proposito
30:11la presidente moldava
30:12Maya Sandu
30:13ha parlato
30:14di fronte
30:15all'emiciclo
30:16di Strasburgo
30:17sentiamo
30:18l'esito di queste elezioni
30:25deciderà
30:26se ci rafforzeremo
30:26come democrazia stabile
30:28sulla strada
30:29dell'adesione all'UE
30:30vicini sicuri dell'Ucraina
30:31e garanti
30:32della sicurezza
30:33dell'Unione
30:34oppure se la Russia
30:35riuscirà a destabilizzarci
30:36allontanarci dall'Europa
30:38e trasformarci
30:39in una minaccia
30:40l'obiettivo del Cremlino
30:42è chiaro
30:42conquistare la Moldavia
30:44attraverso le urne
30:45usarla contro l'Ucraina
30:47e farne una piattaforma
30:48per attacchi ibridi
30:49nell'Unione Europea
30:50la Moldavia
30:51forse è il terreno di prova
30:53ma il vero bersaglio
30:54è l'Europa
30:55Moldova
30:55magari è il test
30:57ma l'Europa
30:59è il target
31:00era Maya Sandu
31:02presidente della Moldavia
31:04che sottolineava
31:06per l'appunto
31:06il grado
31:07di polarizzazione
31:11drammatica
31:12che c'è nel suo paese
31:13tra partiti
31:14filorussi
31:16e partiti
31:17filoeuropei
31:17che rappresenta
31:18lei e il governo
31:20attuale
31:21rappresentano
31:22per l'appunto
31:23la filiera
31:25pro-europea
31:27allora
31:27giustamente
31:30è una
31:32è veramente
31:33una piattaforma
31:34potrebbe veramente
31:35diventare una piattaforma
31:37la Moldavia
31:38per attacchi
31:39contro
31:40l'Unione Europea
31:41
31:43sia a livello
31:44ibrido
31:44che non
31:45se vediamo
31:46la geografia
31:46della Moldavia
31:47è un punto
31:48che se
31:49preso
31:51o comunque
31:51con una
31:52influenza
31:54forte dalla Russia
31:55può diventare
31:56un serio problema
31:57per l'Europa
31:59per la posizione
32:00sul Mar Nero
32:01per il confine
32:02con la Romania
32:03può essere
32:04un serio problema
32:05oltre che
32:06una questione
32:08anche politica
32:09la Moldavia
32:09è un paese
32:10che comunque
32:10va molto veloce
32:13verso l'adesione
32:14che è uno
32:15dei grandi obiettivi
32:16dell'Europa
32:17per stabilizzare
32:18anche
32:18il fronte orientale
32:21sul lato
32:23pro-europeo
32:25una sconfitta
32:27del fronte europeo
32:28a queste elezioni
32:28sarebbe un colpo
32:29molto molto duro
32:31sia militarmente
32:33o comunque
32:33sotto l'aspetto
32:34della politica
32:34di difesa
32:35sia sotto
32:35l'aspetto
32:36politico
32:36e anche
32:37un colpo
32:38alle speranze
32:39di tutti i paesi
32:40candidati
32:40che
32:41attendono
32:44sulle soglie
32:46il loro turno
32:47La Moldavia
32:49comunque
32:49rappresenta
32:51una
32:52parte
32:53importante
32:54anche in
32:55questa forma
32:55di antagonismo
32:56con la Russia
32:58perché
32:59anche la stessa
33:00posizione
33:00è la Moldavia
33:01ricordiamo
33:02che una parte
33:03della Moldavia
33:03è sotto controllo
33:04russo
33:05non riconosciuto
33:06dalla comunità
33:07internazionale
33:08che sarebbe
33:09la Transnistria
33:09che è a una manciata
33:11di centinaia di chilometri
33:12da Odessa
33:13oltretutto
33:13questo permetterebbe
33:15alla Russia
33:16di tenere
33:17Odessa
33:17sotto controllo
33:19nel caso in cui
33:20si passasse
33:22alla fase
33:22di un conflitto
33:23congelato
33:24in Ucraina
33:25quindi
33:26la situazione
33:28è destinata
33:29ad andare avanti
33:30anche oltre
33:31a queste elezioni
33:32La Russia
33:33non accetta
33:33i confini
33:34usciti
33:34tra la Russia
33:36e l'Europa
33:38usciti
33:39dopo la guerra
33:39fredda
33:40e questo si vede
33:41in Moldova
33:42ma si vede
33:42in Romania
33:43si vede
33:44in Ucrania
33:44eccetera
33:45eccetera
33:45è un problema
33:46strutturale
33:46per capire un po'
33:48il dramatismo
33:50del problema
33:50a me piace
33:51fare una
33:51comparazione
33:52storica
33:52con tutta
33:53la prudenza
33:55ma è quello
33:56che è successo
33:57con la Germania
33:57dopo la prima
33:58guerra mondiale
33:59dopo la prima
33:59guerra mondiale
34:00ci è stato
34:01ha perso
34:01come la Russia
34:02ha perso
34:02la guerra fredda
34:03ha perso
34:04la Germania
34:04sono stati
34:06definiti
34:07i confini
34:08i vincitori
34:09hanno deciso
34:10i confini
34:10ma è arrivato
34:12un punto
34:12che la Germania
34:13non ha accettato
34:13più
34:13questo accordo
34:16dopo
34:17prima guerra mondiale
34:18adesso siamo
34:19davanti a una Russia
34:20che non accetta
34:21l'accordo
34:23imposto
34:25dopo la guerra fredda
34:27e cercano
34:27in tutti i confini
34:29in tutti i confini
34:29fanno la guerra
34:30che possono fare
34:31ma il problema
34:32è strutturale
34:33però
34:33però c'è una
34:35una realtà
34:35attraverso la
34:37la situazione
34:39in Moldova
34:39diciamo Moldova
34:41io ho detto
34:42Moldavia prima
34:43perché mi sono adattato
34:44al servizio
34:44però si dovrebbe dire
34:46Moldova
34:46perché Moldavia
34:47era il nome
34:48per l'appunto
34:48della Repubblica
34:49Sovietica
34:50e giustamente
34:54cosa si dice
34:55al Parlamento Europeo
34:56perché è un po'
34:56la chiave di lettura
34:57l'atteggiamento
34:58degli eurodeputati
34:59sulla situazione
35:00in Moldova
35:01dovrebbe essere
35:03anche la chiave
35:04di lettura
35:04per qual è
35:05la nuova
35:06quali sono
35:07gli orientamenti
35:08sul futuro
35:09diciamo
35:10della situazione
35:11in Ucraina
35:12sembravano
35:13preoccupati
35:15dalla situazione
35:16in Moldova
35:16a parte la presenza
35:17della
35:18della Presidente
35:19e le parole
35:21di circostanza
35:21come era
35:22il dietro le quinte
35:23diciamo
35:23ma io penso
35:25che comunque
35:25ci sia una comprensione
35:27un po'
35:27da parte di tutti
35:28del fatto che
35:29queste elezioni
35:30siano importanti
35:31che non sia soltanto
35:32un piccolo paese
35:33del vicinato
35:34orientale
35:36Sandu nel suo discorso
35:38ha parlato
35:38delle elezioni
35:39più importanti
35:40della storia
35:40del paese
35:41e effettivamente
35:43questa è un po'
35:45la percezione
35:46che se ne ha
35:47anche basti
35:48guardare
35:48gli sforzi
35:50politici
35:50che sono stati
35:51già fatti
35:52cioè gli investimenti
35:53di capitale politico
35:54in preparazione
35:56delle
35:56delle parlamentari
35:59delle elezioni
35:59parlamentari
36:00del 28
36:01settembre
36:02cioè il fatto
36:03che ci sia stata
36:04una delegazione
36:05di Tusk
36:06quindi
36:07del
36:08di Tusk
36:10di Macron
36:11di Mertz
36:12insieme
36:13questa
36:14comunque
36:14nel giorno
36:15dell'indipendenza
36:16poi
36:16la dice lunga
36:17quindi da un lato
36:18abbiamo
36:19questo sforzo
36:20dei paesi
36:22alcuni dei paesi
36:24più importanti
36:25dell'Unione Europea
36:26che mostrano
36:27i loro interessi
36:28e la loro vicinanza
36:29alla Moldova
36:30dall'altro
36:31la stessa Commissione Europea
36:33cerca di star vicino
36:34ad esempio
36:34ho notato
36:35su Instagram
36:36la commissaria
36:37per l'allargamento
36:39e per il vicinato
36:40ha invitato
36:41l'influencer
36:42più conosciuto
36:42Moldavo
36:43per cercare
36:44di far vedere
36:46che c'è questa vicinanza
36:47con l'Unione Europea
36:49benissimo
36:50siamo in chiusura
36:51ma torneremo
36:52sull'argomento
36:53gli studi di Euronews
36:54sono casa vostra
36:55intanto
36:56grazie mille
36:57ai nostri ospiti
36:58grazie anche
36:59a tutti voi
36:59per averci seguito
37:00da parte mia
37:01e dalla redazione
37:02di Euronews
37:03scriveteci come sempre
37:04per domande
37:05e commenti
37:06a Bruxelles
37:06tamo non tamo
37:07chiocciola
37:07euronews.com
37:09o sulle nostre
37:10reti sociali
37:11ci vediamo
37:11la prossima settimana
37:12ciao
37:13Moldavo
37:13Moldavo
37:14Moldavo
37:15Moldavo
37:17Moldavo
37:17Moldavo
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37:20Moldavo
37:21Moldavo
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