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  • 24/06/2025
https://www.pupia.tv - Lupi - Intervento alla Camera dei Deputati
Giorgia Meloni ha ribadito una rotta chiara per il Governo: un’Italia protagonista, ponte di dialogo, saldamente ancorata all’area euro-atlantica e al Mediterraneo. Su questa linea auspichiamo un dialogo franco anche con l’opposizione, nell’interesse nazionale. Per Noi Moderati, in tempi incerti, servono certezze. La prima: l’Iran non può essere autorizzato a dotarsi dell’arma nucleare. Una simile eventualità comprometterebbe la stabilità del Medio Oriente e metterebbe in discussione il trattato di non proliferazione, aprendo la strada a una corsa nucleare regionale.
La seconda: l’isolazionismo americano non è sostenibile in un mondo che chiede responsabilità condivise per la sicurezza globale. Gli USA restano perno dell’Alleanza Atlantica e dell’Occidente. In questo senso si inserisce l’Italia, così come l’Unione Europea, che possono avere un ruolo centrale come facilitatori del dialogo.
La terza: la necessità di usare la diplomazia, che però senza deterrenza rischia di essere inefficace. Per questo l’Europa ha urgente bisogno di un sistema di difesa integrato, per garantire sicurezza e pace.
Nel dramma del conflitto a Gaza, condanniamo con forza Hamas, l’orrore del 7 ottobre, la mancata liberazione degli ostaggi e l’uso della popolazione come scudo umano, ma condividiamo pienamente le parole della premier: la reazione di Israele ha assunto forme inaccettabili. Bisogna tornare al cessate il fuoco, garantire aiuti umanitari e assicurare la sopravvivenza della popolazione civile. Infine, esprimiamo forte preoccupazione per l’attentato contro una chiesa cristiana in Siria, che rappresenta un grave attacco alla libertà religiosa.
Per questo, è il momento di un impegno attivo da parte dell’Italia e dell’Europa per la ripresa dei negoziati e per una vera de-escalation, prima che – come ha ammonito Leone XIII – si apra una voragine.
#iran #usa #italia (23.06.25)

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Trascrizione
00:00In questo momento di grande confusione e di interrogativi irrisolti rispetto al futuro,
00:05noi pensiamo che per assumerci la responsabilità che abbiamo, il dovere di assumerci,
00:11che è una responsabilità di decisioni, una responsabilità di azione,
00:16questa è la differenza tra chi legittimamente manifesta e chi poi invece ha la responsabilità di guidare un Paese,
00:23si chiama governo, e anche, forse e soprattutto, credo, in un momento come questo,
00:28una responsabilità di guida dell'opinione pubblica, che è frastrornata, lo sappiamo tutti,
00:35perché parliamo tutti con i nostri concittadini, da sentimenti di paura, di insicurezza.
00:41Per assumerci questa responsabilità occorre realisticamente partire dalle poche certezze che abbiamo,
00:48perché senza una certezza di partenza non si può costruire nulla,
00:53si affonda nello sterile e dibattito delle opinioni, come ho fatto prima l'esempio,
00:57quando non nella banalizzazione di una realtà che è invece drammaticamente complessa.
01:04Nella complessità di questa situazione occorre sempre avere una posizione chiara,
01:10e lo ha detto il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni,
01:13la rotta del Governo è chiara, è una visione su cui confrontarci.
01:17Un'Italia protagonista, costruttrice di ponti, capace di dialogo con tutti,
01:25chiara nel posizionamento, forte delle nostre opinioni e della credibilità che ci siamo guadagnati,
01:31lavoreremo nell'interesse dell'Italia e nell'interesse dell'Europa.
01:35E quindi veniamo per rispondere seriamente al collega Fratogliani alla prima certezza
01:40di cui noi moderati acchiara la questione da cui partire su questo dibattito
01:46e su quello su cui ci stiamo confrontando drammaticamente anche in questo momento
01:50che passano noi che discutiamo i missili che vengono sparati e lanciati contro le basi americane.
01:58Mi auguro che su questa certezza tutto il Parlamento possa convenire.
02:03Un regime come quello iraniano non può e non deve possedere un'arma nucleare.
02:10Perché?
02:12Non perché non può, perché è un Paese che dal 1979 dichiara di voler distruggere
02:18quella che chiama l'entità sionista, cioè lo Stato di Israele.
02:24Teheran non può dotarsi di un'arma nucleare
02:27perché consentirlo all'Iran vorrebbe dire aprire le porte alle velleità nucleari di Turchia,
02:35Egitto, Arabia Saudita, cioè di tutti i protagonisti
02:38che sono in quello scenario complicato e delicato che è il Mediterraneo.
02:44Vorrebbe dire destabilizzare ulteriormente il Medio Oriente
02:47dove difficilmente i Paesi sunniti potrebbero accettare che una teocrazia islamista sciita
02:55diventi una potenza nucleare.
02:57Ci basti ricordare, per chi ha memoria, gli otto anni di guerra tra Iraq e Iran, 1980-1988,
03:06per avere un'idea della potenziale destabilizzazione di questa prospettiva.
03:12Questa è la prima visione che noi abbiamo del mondo.
03:16La seconda.
03:17Noi moderati ha un'altra certezza.
03:19quella di cui si sta lentamente prendendo conto, rendendo conto, anche il Presidente degli Stati Uniti d'America.
03:26L'isolazionismo statunitense, l'isolamento, può essere un programma elettorale, maga,
03:32ma nella realtà delle cose,
03:34pena per gli Stati Uniti di non essere più la nazione perno di una realtà chiamata Occidente,
03:39di un'alleanza chiamata Nato,
03:41questo non si applica.
03:43Il che impone una chiara responsabilità sullo scenario internazionale.
03:47E non a caso, gli Stati Uniti d'America
03:49entrano in gioco con una chiara responsabilità
03:53nello scenario internazionale,
03:55che non può tener conto solo degli interessi commerciali
03:58o economici,
04:00ma che ha nella sicurezza e nella pace uno dei suoi compiti.
04:06Si può e si deve discutere sulla modalità e le forme con cui questa viene esercitata,
04:12ma non sul fatto che esista.
04:14È evidente a tutti che, quanto è successo, c'è un forte elemento d'azzardo,
04:20che dipende sostanzialmente dalle possibili reazioni del regime di Teheran.
04:24Il rischio dell'escalation o della voragine,
04:28come ha detto Leone XIV,
04:30non è assolutamente scongiurato.
04:32Ed è per questo,
04:34seconda questione,
04:36che bisogna lavorare per un ruolo più efficace della diplomazia,
04:40per riportare l'Iran al tavolo dei negoziati.
04:43Per ottenere questo obiettivo occorre essere chiari.
04:45Lo scopo è il blocco della strategia nucleare di Teheran,
04:49non il vagheggiato cambio di regime.
04:52Non ce ne sono le condizioni.
04:53La storia recente dimostra il fallimento di questi tentativi.
04:58E credo anche che non porsi questo obiettivo,
05:01con una forza che viene dall'esterno,
05:04sia una forma di rispetto per il popolo iraniano
05:07e per i tentativi di un percorso verso una possibile democrazia,
05:11come anche molti esuli iraniani e dissidenti ci stanno dicendo in questi giorni.
05:15È a questo livello diplomatico che l'Unione Europea e l'Italia
05:19possono esercitare un ruolo prezioso.
05:21L'Italia, soprattutto, che ha offerto in passato e può continuare a offrire oggi
05:26e in futuro la sede per incontri, negoziati e trattative.
05:30Se fosse possibile, noi invitiamo a tenere aperta la nostra ambasciata a Teheran,
05:35perché sarebbe un forte segnale di dialogo,
05:39anche se capiamo e comprendiamo che la sicurezza dei nostri connazionali
05:43sia la prima questione assoluta.
05:46Terzo elemento.
05:48Noi moderati sostiene con determinazione
05:52e usa a usare l'arma della diplomazia,
05:56ma con altrettanta decisione,
05:58perché bisogna essere chiari e aiutare ad un giudizio,
06:02la diplomazia deve avere le sue armi
06:04e una diplomazia senza deterrenza,
06:08a prescindere da un ruolo particolarissimo e unico,
06:11o qual è quello ovviamente della Santa Sede,
06:13rischia di essere una diplomazia inefficace.
06:17Non si tratta di riarmo, diciamolo con chiarezza,
06:20non si tratta di riarmo.
06:22Si tratta, e mai ci stancheremo di criticare l'uso sbagliato di questo termine,
06:27per dire che l'Europa ha bisogno di un serio sistema di difesa integrato.
06:32Faccio una domanda semplice,
06:33come le domande semplici che sono state poste.
06:36Ma possiamo concepire che l'Europa non ha uno scudo antimissile europeo?
06:41Che non ci sia tra i Paesi europei un'integrazione tecnologica,
06:47non nei desideri, ma nel suo significato reale del termine?
06:51Ecco, basta con le fake news,
06:54lei l'ha detto con chiarezza,
06:56senza difesa non c'è sicurezza,
06:58senza sicurezza non c'è libertà,
07:00benessere e prosperità.
07:02Andiamo avanti in questo passaggio di visione nel mondo.
07:05Un altro ruolo che l'Italia può e l'Europa giocare,
07:08in particolare, visto anche l'impegno profuso in questi mesi,
07:12è quello di continuare a lavorare per la popolazione della striscia di Gaza.
07:16L'opunione pubblica non può essere distolta dalla drammaticità
07:20e dalla inaccettabilità di quanto sta succedendo.
07:23Come non può l'opunione pubblica distogliersi
07:25da quello che continua a succedere in Ucraina?
07:28Nessuno, meno che mai,
07:31noi dimentichiamo,
07:32lo ha detto Mara Carfagna con molta forza e chiarezza
07:34nel suo intervento in discussione generale,
07:37l'orrore delle stragi del 7 ottobre del 2023.
07:41Nessuno dimentica che i mandanti di quel pogrom
07:44vivono e governano a Teheran.
07:46Nessuno dimentica l'uso della popolazione civile
07:49come scudo a cui Hamas,
07:51come ci ha tristemente abituati,
07:52ne dimentichiamo l'oppressione che Hamas stessa
07:55ha fatto per i decenni dei palestinesi di Gaza,
07:57usando i tanti finanziamenti internazionali
08:01non per lo sviluppo e il benessere di quella gente
08:03ma per la costruzione di tunnel e l'acquisto di armi.
08:06Vado verso la conclusione.
08:08Non possiamo dimenticare gli ostaggi vivi e morti
08:10ancora nelle mani del gruppo terroristico
08:12mentre assistiamo allo stilicidio
08:14dei ritrovamenti dei cadaveri israeliani.
08:16Ma la guerra non deve abbruttire
08:19anche chi la fa per difendere il suo diritto ad esistere.
08:22E proprio perché non vogliamo isolare Israele,
08:25proprio perché siamo amici di Israele,
08:27la chiarezza del giudizio che ancora oggi è stata espressa
08:31è la strada da percorrere.
08:32Cessate il fuoco.
08:34La razione di Israele ha assunto forme inaccettabili.
08:38Ma altrettanto con chiarezza diciamo
08:40che non possiamo isolare Israele
08:43proprio per la visione del mondo che abbiamo,
08:46proprio per rispondere a quella domanda
08:49da cui siamo partiti.
08:50Ecco, come gruppo di noi moderati
08:52voteremo convintamente la risoluzione
08:56e ci ha fatto piacere,
08:58signor Presidente, veramente le chiedo scusa
09:00per il tempo che le ho preso,
09:02anche il riferimento
09:04che non passi nel silenzio a quello che è successo in Siria,
09:07l'attentato contro la Chiesa cristiana in Siria,
09:10la strada verso la stabilità
09:13e lì c'è un tentativo di creare ulteriormente in stabilità,
09:17passa anche attraverso la difesa costante
09:20della libertà religiosa.
09:22E questo è un'altra sfida che noi abbiamo
09:24e che come maggioranza,
09:26come noi moderati e come Governo,
09:28speriamo insieme a tutto il Parlamento,
09:31possiamo e dobbiamo portare avanti.
09:32Grazie.

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