00:00Musica
00:29Era nato l'Istituto della Pace Paolo VI, a firma del Vescovo di Verona Giuseppe Carraro.
00:38Nell'istituire questa realtà, il Vescovo voleva che tutti i ragazzi della Diocesi fossero educati allo spirito di pace.
00:52Intanto, nel 1974, io ho avuto la grazia di andare per la prima volta pellegrino in Terra Santa.
01:04Nostra guida era Pia Compagnoni.
01:09Quando andammo in visita da Incarim, dove c'è la casa di Zaccaria ed Elisabetta e di Giovanni Battista,
01:19Pia Compagnoni ci portò in un piccolo cotolengo,
01:23dove bambini ammalati, le malattie più ributtanti, erano raccolti e assistiti dal cuore grande di una madre chiamata Mer Bernès.
01:39Questa suora era paragonata a madre Teresa di Calcutta.
01:46Vederla farli sorridere ci raccontò che uno di quei bambini era andato a prenderlo sotto la tenda di Beduini.
01:55Era legato con una catena al collo perché, secondo i loro familiari, non aveva un'anima, era come una bestiolina.
02:07Infatti non camminava, o meglio, si muoveva a quattro zampe.
02:13Le mani erano come due gambe, anche quelle.
02:17Mer Bernès riuscì a farla alzare, quella creatura, a sorridere, a camminare, ed era contenta.
02:27Siccome noi abbiamo dato una consistente offerta per quel piccolo cotolengo,
02:36Mer Bernès ci diede in dono un anello d'argento.
02:41Io mi ricordo che non volevo l'anello e lei disse lo riceva.
02:45E' l'anello della fraternità.
02:49E me lo mise al dito.
02:51E io lo portai a casa.
02:53Ancora feci parola col vescovo Giuseppe Carraro.
02:57E il vescovo mi rispose, questo anello deve essere un segno, deve essere un simbolo.
03:04Infatti volle che dove c'erano gruppi artigiani della pace, l'anello passasse nelle varie comunità.
03:13Andò una sera, accolto con tanta gioia, anche nella comunità parrocchiale di Raldon.
03:23D'accordo col parroco, tenemmo nella chiesa parrocchiale un incontro di preghiera.
03:29C'erano tanti ragazzi, ma ce n'era uno che era più vivace e più forte degli altri.
03:35Fabiano Zenti, 12 anni, un ragazzo veramente dal cuore aperto.
03:42Fabiano era preoccupato non soltanto che l'anello rimanesse nella sua comunità,
03:47ma si dava da fare con altri suoi amici, andando a scuola aveva conosciuto quelli di comunità limitrofe,
03:56perché l'anello di lì passasse dall'altra parte.
03:59Purtroppo, nel mese di luglio, Fabiano si ammalò, mal di testa.
04:08I genitori mi chiamarono al telefono, preghi per Fabiano, i medici scrollano la testa.
04:19Forse, forse, mi disse la mamma, Damiano ha un brutto male.
04:29Dicevo che era un ragazzo d'oro, vivace, buono, generoso.
04:35Andò all'ospedale a Padova e la diagnosi fu un tumore nel cervello.
04:43Ci furono tante preghiere, da ogni parte.
04:49I ragazzi furono sensibilizzati, c'erano i campi scuola.
04:55Io andai a trovarlo.
04:58Quell'anello che Mer Bernès aveva dato,
05:02era stato moltiplicato con anelli di peltro,
05:05che il Vescovo consegnava ai ragazzi che volevano essere parte della fraternità.
05:15Ebbene, quando io andai a trovarlo nella clinica di Padova,
05:20Fabiano mi disse,
05:23volevano togliermi l'anello dal dito,
05:25era di peltro, si poteva anche tirar fuori,
05:30mi hanno operato, io non ho voluto.
05:33Poi guardandomi mi disse,
05:36mi raccomando, se dovessi morire,
05:40l'anello io lo voglio al dito,
05:43nessuno me lo tolga.
05:46In quei giorni Papa Paolo VI aveva fatto parlare molto di sé.
05:52C'erano degli ostaggi e Papa Paolo VI si era offerto al posto degli ostaggi
06:02perché fossero liberati.
06:05E allora io, con un po' di coraggio, dissi,
06:08senti Fabiano, tu stai soffrendo perché ti fa male la testa,
06:12sei qui all'ospedale, sei lontano dai genitori,
06:15vuoi offrire la tua vita per il Papa, per Papa Paolo VI?
06:20E Fabiano mi rispose,
06:24non solo la vita ma anche la morte.
06:27Fabiano, devi vivere, abbiamo bisogno di te.
06:30Purtroppo, il 21 ottobre,
06:37proprio il giorno in cui noi oggi celebriamo
06:40la solennità di Maria Stella dell'Evangelizzazione,
06:45Fabiano, a soli 12 anni, lasciò questa terra per il cielo.
06:50Il 21 novembre, giorno trigesimo della morte,
06:57era stato innalzato il ripetitore a Monte Noroni
07:01e, mi ricordo, c'erano le prove tecniche,
07:06proprio quel giorno,
07:07e mentre io alla sera andavo alla messa di trigesimo a Raldon,
07:12sentivo in macchina con la radio
07:14le prove tecniche che venivano effettuate.
07:20Papa Paolo VI moriva l'anno dopo.
07:2522 giugno,
07:27il Vescovo Monsignor Carraro
07:28viene chiamato da Paolo VI
07:31tre giorni prima di lasciare la Diocesi di Verona.
07:36Incontrando Paolo VI,
07:39il Vescovo si accorge che il Papa è molto depresso.
07:45Ormai sono finito,
07:47ormai non c'è più niente da fare.
07:49Il Vescovo conforta il Papa.
07:52Santo Padre, non dica così.
07:55Guardi, uno dei miei ragazzi
07:58ha offerto la sua vita per lei.
08:02Sul letto di morte ha detto
08:04offro la mia vita per il Papa.
08:07Paolo VI rispose,
08:10allora, se non ce la farò più
08:12a portare la croce,
08:15me la trascinerò dietro.
08:16Era il 22 giugno,
08:19se l'è trascinata fino al 6 agosto,
08:23quella domenica sera,
08:25quando anche Paolo VI
08:27lasciò la terra
08:30per raggiungere il cielo
08:32e incontrare Fabiano Gentri.
08:36Il Vescovo,
Commenti