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https://www.pupia.tv - Zaia - In diretta da Palazzo Balbi con Nicolò “Pieroad” Guerrera (08.09.25)

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Trascrizione
00:00Prendete posto, buongiorno. Un applauso a Nicolò Guerrera.
00:26Aspettiamo un attimo di prendere tutti i posti.
00:31Prendete posto, prego.
00:35E' sedia libere, prego occupatele così capiamo quante sedie mancano.
00:58Posto?
01:00Beh, intanto lo risalutiamo. Un grandissimo applauso.
01:09Lui è Pierrod, detto anche Pierrod da tanti.
01:14E quindi c'è il suo nuovo brand.
01:16Al secolo Nicolò Guerrera di Malo.
01:20Io lo seguo da anni, nel senso non tantissimi anni, perché lui è iniziato il 9 agosto del 2020.
01:27Questa sua avventura che è unica nel suo genere.
01:29Cioè, questo alimentato è questa follia di girare il mondo a piedi che uno direbbe, ma si è una cosa che ha messo in testa questa.
01:36Lui l'ha fatto.
01:38Ha fatto 35.000 km, poi tu mi coserai i dati se devo sbagliare qualcosa.
01:42Tutto giusto per ora.
01:43Si calcola almeno 47 milioni di passi.
01:47Avete presente come dice, fai 10.000 passi al giorno.
01:50Fate 47 milioni diviso 10.000, vedete cosa viene fuori.
01:55Ha passato, cioè, guardate, io mi sono anche segnato che è una roba unica nel suo genere.
02:01Siamo presi la briga, io l'ho seguito, fra l'altro è un'avventura emozionante.
02:05Sono convinto che questa avventura meriterà un film, perché comunque è una storia unica nel suo genere.
02:12Ed è, a parte il fatto che ormai ha 430.000 follower, quasi mi ha raggiunto, ma ancora no.
02:20Ma vorrei ricordare, 40 km al giorno, un budget di 10 euro, poi ha avuto ovviamente qualche aiuto, qualche sponsor, qualche amico, risparmi personali.
02:28E' stato ospitato da 170 persone in realtà diverse.
02:32Io ricordo quella notte che sei addormentato, quel pomeriggio addormentato, forse in un centro islamico, e hai trovato il cibo al tuo fianco al risveglio.
02:41E il mamma mi aveva anche pulito le scarpe.
02:43Esatto.
02:43Piuttosto che ho ospitato in moschee, in posti, non vi dico a volte che il ricovero di fortuna ha trovato, i morsi dei cani.
02:53E quello qua, ce l'ho ancora.
02:54Cioè, lui è veramente affatto, è stato Piero, lui c'è Piero Rodi, io direi Piero on the road, Nicolò on the road.
03:01Bene, guardate, vi dico solo semplicemente che i momenti più significativi sono la Patagonia, il deserto della Katama, l'Iran,
03:10e poi ha attraversato un sacco di paesi, l'Italia, la Francia, il Camino di Santiago, la Via del Plata fino a Uelva,
03:16l'imbarco per le Canadi, poi è arrivato in Sud America, ha fatto Ecuador, Peru, Cile, Argentina, più passaggi in Bolivia,
03:25l'Oceania, quindi si è fatto l'Australia, l'attraversata da Sydney a Darwin, e poi via Outback,
03:32e infine Asia, Medio Oriente, e qua tanta roba, perché sono i video per me più emozionati e anche più complicati,
03:39ogni volta andate a guardare se è ancora vivo, esiste, India, Oman, Kuwait, Iraq, Iran, Armenia, Georgia e Turchia,
03:48e poi è entrato in Europa, a un certo punto dice sono entrato in Europa, e panna costa di più,
03:52però almeno non dovevo più fare i visti poi.
03:56E poi dice, sta anche stansia dei visti continui e dei guai alle frontiere, quindi arriva in Europa,
04:01si fa Bulgaria, Grecia, che di recente ti abbia visto di recente in Grecia,
04:05Albania, Montenegro, Bosnia e Derzegovina, Croazia, Slovenia e Italia.
04:11E vi dico che è stata un'avventura unica e noi che lo abbiamo seguito abbiamo provato quella passione,
04:17quella partecipazione a distanza che è stata unica.
04:21Lui tornerà a Malo il 13 di settembre, farà arrivo ufficiale a Malo,
04:25e quindi sarà direttamente nel suo comune di residenza, ed è stata qualcosa di unico.
04:33Cioè noi pensiamo che ci siano dei Veneti famosi, i Veneti hanno un posto vice di andare in giro per il mondo,
04:38prendi Marco Polo, questo parte da qua, va in Cina, e quando arriva non sa una parola di inglese, ovvio,
04:44ma non la sa neanche di cinese, diventa governatore.
04:47Quindi noi ci siamo fatti così, quindi lui interpreta diciamo il Marco Polo moderno,
04:51al punto tale che poi ho scoperto questa mattina da Luca De Michelis, che è saluto,
04:56che è qui amministratore delegato di Marsiglio, che anche diventerà un libro questa storia, per sonzogno, no?
05:03Casomai poi ti faremo dire due parole rispetto a questo, e quindi storia nella storia.
05:08Io, Nicolò, ti passo la parola, avrei un sacco di domande da farti, vorrei capire in alcuni momenti,
05:15insomma ho visto momenti tesi, c'è questa tenda, questa canadese, la zuppa con l'acqua calda,
05:21insomma, andate a guardarvi nel suo Instagram i post che ha fatto, ormai le storie si sono bruciate,
05:29a parte ha fatto la raccolta, e avete uno spaccato di cosa significa fare un corso di sopravvivenza.
05:34Lui l'ha fatto tutto, è arrivato in carne ed ossa, e quindi un applauso se lo merita.
05:37Buongiorno, io vi racconto qualcosa, avete delle domande, come preferiamo?
05:51Ma intanto, da dove nasce questa idea di fare il giro a mondo a piedi?
05:54Beh, l'idea nasce nella camera per studenti in un appartamento a Parma, mi stavo per laureare,
06:04ho studiato economia per cinque anni, e ormai addirittura d'arrivo quando bisognava farsi la pratica domanda
06:10cosa faccio da grande? Me ne è sorta un'altra, mi sono chiesto se la mia vita fosse un'opera d'arte,
06:17andrei a vederla, mi sono detto beh, un'opera d'arte vado a vederla se è bella o se mi racconta delle storie,
06:22il tempo avevo 24 anni, quindi di storie non avevo così tanto da raccontarne,
06:26e quindi mi sono detto potrei fare una bella passeggiata per raccoglierne qualcuna,
06:31e intanto creare la mia. E poi mi sono detto, ma vita bella, che cosa vuol dire?
06:37Abbiamo tutti in mente che cosa significhi vivere la bella vita, no?
06:40Lussi, agi, soldi, però una vita bella era un po' più di difficile definizione,
06:47e quindi mi sono detto, beh, visto che vado a fare questa lunga passeggiata per raccogliere delle storie,
06:51intanto capisco cosa voglia dire, vivere una vita bella.
06:55Mi piaceva camminare, quindi ho deciso di farlo a piedi, non in bicicletta, in moto, in camper o con altri mezzi,
07:01ho raccolto un po' le idee, ho trovato Ezio, perché pensavo di farlo con lo zaino,
07:06ma nei deserti come faccio a trasportare 10-20 litri di acqua più il cibo e l'equipaggiamento,
07:10quindi Ezio era la soluzione, la chiave di volta per riuscire a farlo.
07:14Nel momento in cui l'ho trovato, ho raccolto tutti i pezzi, ho visto il puzzle, ho detto,
07:18cavolo, se è possibile, allora lo posso fare.
07:22Da lì sono passati due anni, in cui ho studiato, ho raccolto i fondi, ho cercato degli sponsor,
07:28e il 9 agosto 2020 sono partito per realizzare questo sogno.
07:32In pieno covid.
07:33In pieno covid.
07:34Cioè la partenza era stata fissata per il 3 di maggio, c'era ancora il lockdown, quindi non si poteva partire,
07:42ero indeciso se tornare nell'azienda dalla quale mi ero licenziato, se partire,
07:46però alla fine ho detto, questa è la prima prova, questo è il banco di prova per vedere se veramente sono pronto a partire,
07:52a gestire le incertezze, le difficoltà, e quindi devo farlo.
07:57E quindi scelsi di partire il 9 agosto.
07:59Sono riuscito a evitare il lockdown in maniera sempre legale, portandomi a fare delle tappe molto lunghe,
08:06anche di 50-60 km, e quando ormai l'Europa era chiusa, ero imbarcato su un catamarano per attraversare l'oceano atlantico
08:13e cominciare il capitolo sudamericano.
08:16Dacci un po' il percorso, citaci un po' le tappe principali.
08:21Dunque, sono partito il 9 agosto da Malo, da casa, sono passato in Italia Settentrionale, Francia Meridionale,
08:29in Spagna, tra Cammino di Santiago e Via della Plata, e sono andato giù fino a Palos della Frontiera,
08:34che iconicamente e simbolicamente è il luogo dal quale era partito Cristoforo Colombo per andare verso le Americhe.
08:40Da lì mi sono imbarcato, ho raggiunto le Canarie, ho fatto autostop, però con una barca,
08:46e in circa due mesi di navigazione ho raggiunto il Sud America.
08:50Da lì ho ricominciato a camminare da un altro posto iconico, Chito, la mità del mondo, dove passa il parallelo zero dell'equatore,
08:57e sono andato giù per due anni fino a Ushuaia, altro posto iconico nel cuore della Patagonia,
09:04rinominata la città più australe del mondo, perché effettivamente è la città più australe, quindi la fine del mondo.
09:11Altro pezzo in Australia, il grande deserto dell'Autobe, una delle parti più difficili,
09:16quasi 6.000 km in sei mesi, quindi ho consumato un po' di scarpe.
09:21E infine il capitolo asiatico, l'India per 5 mesi, alla fine del percorso non sono riuscito a tenere il visto per il Pakistan,
09:31quindi a continuare verso l'Occidente, ho fatto una deviazione sulla penisola araba,
09:36l'ho risalita attraversando l'ultimo deserto, il deserto arabo.
09:40L'Iran, con le tensioni di cui oggi sappiamo bene, anche al tempo c'era stato uno scambio di missili con Israele,
09:48e infine sono entrato in Armenia, Georgia, un po' più semplice la condizione sociale,
09:53Turchia, con l'ultimo inverno, e infine sono entrato in Bulgaria verso fine gennaio di quest'anno.
10:01Potevo tornare subito, però mi stava piacendo, e quindi ho fatto una lunga deviazione verso la Grecia,
10:08volevo toccare Atene, in realtà era uno dei grandi must di questo cammino,
10:11e poi ho risalito la costa balcanica fino ad arrivare a Trieste, il 31 agosto.
10:16Ora manca poco, manca meno di una settimana, oggi è l'ultimo lunedì del cammino,
10:22ieri è stata l'ultima domenica, domani è l'ultimo martedì, quindi siamo veramente addirittura d'arrivo.
10:27Beh, ricordiamo anche che oggi lui ci dà anche un altro dato che mai noi abbiamo potuto sapere,
10:34che un paio di scarpe dura più o meno 1700 chilometri, viene fatti fuori 24,
10:40quindi siamo su 1500-1600 chilometri a paio,
10:44devo essere buoni.
10:45Spero che ti fossi sponsorizzato per scarpe.
10:47Purtroppo non l'ho mai trovato,
10:48è che la prima roba te cammini.
10:50Eh guarda, ho chiesto ma niente, non c'è stata la banca.
10:52Senti, visto che ti piace essere intervistato, i momenti più difficili?
10:57Beh, sicuramente nell'outbook, come accennavo prima, perché era molto grande,
11:02e affrontarlo pensando di arrivare alla fine, camminare questi sei mesi in quasi totale isolamento,
11:10con una forte nostalgia anche di casa, era troppo.
11:13Quindi ho dovuto sbattere la testa finché ho capito che era l'approccio sbagliato
11:16e che dovevo camminare ogni giorno per arrivare a fare quei 40-45 chilometri e basta.
11:22Il giorno dopo sarebbe stato un altro cammino, un altro ricominciare da zero,
11:27ma non potevo immaginare di percorrere così tanti chilometri tutti in una volta.
11:31L'altro grande momento di difficoltà è stato durante l'attraversamento dell'Oceano Atlantico,
11:37dove abbiamo avuto dei problemi per mancanza di vento e quindi non riuscivamo a navigare.
11:42Due mesi.
11:43E siamo stati fermi diversi giorni in valia degli elementi, ma senza sapere quando saremmo tornati.
11:51E lì è stato duro perché non potendo scegliere sia io che gli altri membri dell'equipaggio,
11:57eravamo solamente in tre, abbiamo dovuto accettare che l'inevitabile sarebbe potuto accadere.
12:02Un'altra domanda, cioè l'Iraq, com'è stato l'attraversamento in cui i paesi sono complicativi?
12:10Sì.
12:10Irak, Iran?
12:11Irak, Iran.
12:12In Iraq ho studiato il percorso in modo da andare molto veloce, un pezzo molto piccolo,
12:18l'attraversamento nell'angolo sud-orientale, dove c'è una città, Bassola,
12:22che tra l'altro chiamano la Venezia dell'Iraq,
12:24perché una volta aveva dei canali per l'irrigazione dei palmi da dattero,
12:27che la faceva un po' somigliare a Venezia.
12:29E l'Iraq, in realtà, siccome ci sono stati meno di una settimana, è stato molto tranquillo,
12:34poi ho conosciuto anche dei bravissimi ragazzi di Baghdad, di Babilonia,
12:38e in realtà si sono rivelati veramente poetanei anche negli interessi, nei modi di pensare.
12:44L'altro aneddoto, ho chiesto a questi ragazzi ma com'era il periodo di Saddam, com'è stato,
12:51e uno di loro mi ha fatto è, sai, per stanare i kurdi, sappiamo cosa ha fatto,
12:58gli bombardava, usava il gas, incendiava l'intere aree,
13:03e io ho detto, cavolo, sì, cercavo di partecipare alla conversazione,
13:07e lui se ne esce dicendo, sì, ha fatto anche un sacco di danni ecologici agli uccelli.
13:13E che ho detto, ma, e lui stava studiando un dottorato in economia e ambiente,
13:20in sociologia e ambiente, sui danni eccelli, che uno pensa, in Iraq è la priorità numero 200,
13:28questo discorso me lo sarei aspettato da un ragazzo che studia in Germania, in Italia,
13:32invece, in realtà, sono molto più simili di quello che potevamo immaginare.
13:35Iran, invece, è un grande capitolo di quasi due mesi, dove mi sono trovato comunque molto bene,
13:41difficile, ci sono molti ostacoli per viaggiare, non esiste booking, non esistono i traduttori,
13:51le nostre carte di credito non funzionano, quindi bisogna avere solamente già pronto il cash,
13:57non funzionano whatsapp, non funziona internet, quindi è veramente molto difficile.
14:01Però, diciamo, per riassumere un'esperienza di due mesi molto lunga,
14:06quello che mi è sembrato è che c'è un forte disallineamento tra il governo e la popolazione locale,
14:12solo che la popolazione non ha i mezzi per insorgere e fare qualcosa.
14:18Però sono persone estremamente gentili, ospitali, e non mi sono mai sentito in pericolo,
14:23anche camminando da solo e campeggiando dove mi portava la giornata.
14:28Ricordiamo che tu hai dormito, dai un po' l'idea di dove dormivi?
14:30Tendenzialmente ho dormito circa, penso, un terzo, un quarto, un terzo, metà delle notti in tenda,
14:37una tenda da due posti, un paio di chili, dove capitava in natura, se possibile,
14:44in India dove c'erano tante persone andavo dai benzinai oppure nelle stazioni di polizia,
14:50qualche volta nei templi.
14:52In Medio Oriente la cultura del campeggio è più sviluppata, quindi era più semplice,
14:55e spesso in realtà le persone quando vedevano che stavo montando le tende mi trascinavano a casa loro
15:01per farmi stare con la loro famiglia su letti, su divani, dove c'erano letti e divani.
15:07In Turchia spesso invece ero ospitato nelle moschee.
15:10Quando sono rientrato in Europa ho continuato a campeggiare,
15:13spesso sono stato ospitato da famiglie, un po' in tutto il mondo, tantissime in Sud America,
15:17e questo poi mi ha anche aiutato a capire dove mi trovavo e a farmi un'idea che il mondo,
15:24se all'umanità dai la possibilità di farlo, si presenterà sempre bene e cercherà di darti una mano.
15:30E poi, fabbricati e abbandonati?
15:33Fabbricati e abbandonati, la mia grande passione.
15:34C'è una dire, faccio la domanda perché so tutto quello che ha fatto.
15:36Preparato, è preparato.
15:38Fabbricati e abbandonati e cimiteri, anche tanti cimiteri.
15:41Un posto tranquillissimo, nessuno russa.
15:45Di solito c'è l'acqua anche, che non è una cosa da sottovalutare.
15:49Proprio per niente.
15:49E quindi nei cimiteri si dorme molto bene, si fa un po' di spazio tra una tomba e l'altra
15:54e si riesce a dormire bene.
15:56Ci vuole un po' di esperienza però perché...
15:58Ma prima di passare, ovviamente, alla parola ai professionisti che sono i giornalisti,
16:03dacci una nota di colore sulla ristorazione, sul food.
16:07Allora...
16:08Non quello che mangiavi a te di solito perché hanno tanta roba.
16:10Lenticchie, lenticchie.
16:12Una nota di colore, beh, come cucina, ampiamente sottovalutate metterei quella equatoriana e quella
16:18georgiana.
16:19In Georgia sono fortissimi con i panificati, mentre in Ecuador, come compagnatico, hanno
16:26delle banane, che però non sono le banane che conosciamo noi, bensì è una banane che
16:30si chiama verde, che ha la forma della banana ma deve essere cotto altrimenti è immangiabile.
16:34E hanno una varietà di ricette con questo compagnatico che sono veramente notevoli.
16:40Allora io farei, gli diamo una pausa di un minuto, farei due parole a Luca De Michelis visto
16:46che c'è e abbiamo sta notizia appresa per strada stamattina e diciamolo anche al discorso
16:52del libro che anche questa è una notizia.
16:53Presidente si augurava che prima o poi qualcuno facesse un film.
16:59Noi cominciamo con...
17:01Ma si fa sempre il film dal libro.
17:02Esatto, infatti contiamo poi su questo.
17:06No, allora il merito è di Esther Mazzoni che è l'editor responsabile di Son Zogno.
17:11Che è qui.
17:11Che è qui dove è Esther.
17:14L'abbiamo nascosta.
17:19Che è molto brava e molto capace a seguire, a scovare queste storie
17:27e questi personaggi che sono in grado di raccontarli.
17:34Esther mi raccontava appunto di questa chiacchierata che ha fatto con Nicolò la prima volta
17:40che doveva durare qualche minuto e che non è andata avanti un'ora perché evidentemente
17:45si è appassionata e da lì nasce l'idea di scrivere un libro che non è stato scritto
17:52per cui spero che Nicolò sarà lasciato in pace nelle prossime settimane, nei prossimi mesi
17:57perché è molto occupato a scrivere il libro che uscirà l'anno prossimo per Son Zogno.
18:04Il titolo è Con i piedi per terra, è un titolo direi perfettamente azzeccato
18:09e quindi in bocca al lupo per questa nuova tua fase che prima non sapevi cosa fare
18:15e decidi di fare il giro del mondo, adesso devi scrivere un libro.
18:18Grazie.
18:21Due parole vice sindaco e assessore Berlato.
18:25Assessore, prego.
18:27Malo.
18:28Malo.
18:28A Malo che ne conviene sempre la comune.
18:32Grazie presidente, buongiorno a tutti.
18:34Anzitutto porto i saluti del sindaco di Malo, che non sono io, con Eno Marsetti.
18:39E niente, oggi siamo qui appunto con Nicolò che ci ha fatto questa, che ha fatto questa
18:46impresa, un'impresa che insegna, anzitutto.
18:51Insegna cos'è la responsabilità personale, ci insegna che nella vita noi siamo abituati
18:57magari anche ogni tanto a scaricare delle responsabilità, no?
19:02Oppure quando c'è qualcosa da fare non è colpa mia.
19:05Qui non poteva essere nessun altro se non lui il responsabile della sua vita in questo
19:11caso.
19:12Quindi è un cammino, un cammino che sicuramente non poteva essere fatto qui nei nostri luoghi
19:19perché siamo sempre di fretta, abbiamo una vita che corre.
19:22Lui ha deciso di camminare, fare un tragitto lungo e sicuramente sarà stato intrinseco di
19:28significato, di pensieri, di meditazione, di consapevolezze.
19:35Come assessore allo sport, ma soprattutto come maliadense, sento un senso di orgoglio e
19:41di gratitudine.
19:42Di orgoglio per l'impresa che ha fatto, per la determinazione, per il coraggio.
19:49Per quanto semplice certe cose possano sembrare, in un cimitero nessuno fa niente, nessuno
19:57parla, ho capito, ma non è che è proprio semplice dormirci, soprattutto se siamo all'estero.
20:03Quindi ha saputo affrontare le proprie paure, un senso di gratitudine perché con i suoi
20:08passi ha portato un pezzetto di malo in tutti i posti del mondo in cui è stato.
20:14Quindi, caro Nicolò, noi ti daremo il benvenuto a Malo, il 13 di settembre in forma ufficiale.
20:21Ringrazio il Presidente Zaia per avermi dato la possibilità di essere qui a farlo a Venezia
20:26e bentornato da parte di tutta la nostra comunità.
20:36Se ci sono domande, prego.
20:44Abbiamo potuto chiedere, ma dopo cinque anni in giro per il mondo, uno torna a Malo e cosa fa?
20:51Scrive il libro?
20:51Scrive il libro.
20:53Intanto cominciamo scrivendo il libro, mi sembra un domino piuttosto consistente.
20:58Non ho mai scritto libri, quindi penso che mi ci vorrà del tempo anche perché vorrei farlo
21:02bene.
21:03Nel momento in cui lo finisco, vedremo di promuoverlo, di andare in giro a raccontarlo, magari personalmente,
21:08e dopo di quello, se eventualmente mi toccherà partire di nuovo.
21:12Ma non credo, ho fatto il mio.
21:14E ora che anche altre persone che hanno i loro sogni, li realizzino, io ho fatto il mio e sono contento così.
21:20Altro?
21:23Prego.
21:24C'è stato un momento in cui hai pensato di mollare questa impresa e l'altra cosa che hai
21:35anticipato è se pensi di replicarla.
21:38Non penso di replicarla, ho già dato.
21:41In realtà no, non c'è mai stato un momento in cui ho pensato di mollare.
21:44Di famiglia siamo abbastanza testardi e quando ci mettiamo in testa una cosa andiamo fino
21:49in fondo.
21:50Non avevo mai avuto né considerato neanche un piano B, quindi non c'è mai stata occasione
21:55di dire mollo e faccio altro.
21:58Volevo arrivare fino in fondo e ormai sono qua.
22:02Altro?
22:03Prego.
22:03Dottor Carola, tornare di Vicenza, ed è quello che sono sentiti spesso durante molti anni.
22:10Siccome molti ti chiedono qual è stato un momento più duro, più difficile,
22:15non ti ho mai fatto che ho stato un anno, dai 5 anni, qual è stato invece il momento
22:18più bello, più emozionante che sono lì?
22:22Non sono mai riuscito a sceglierne uno, però ho scelto una categoria di momenti.
22:28Le prime volte, la prima volta che sono arrivato in un paese straniero camminando con le mie
22:33gambe, la prima volta che ho attraversato un confine, la prima volta che ho attraversato
22:37l'oceano atlantico in barca vera, tutte le prime volte hanno quel sentore di stupore,
22:41di meraviglia che le fanno apprezzare ancora di più rispetto a qualcosa che invece si
22:46fa nella quotidianità. E quindi come macro categoria, le prime volte, le scoperte sono
22:51state quelle che mi hanno appassionato di più.
22:54Prego, altro?
22:55E' lui, E' lui, E' il mio passaggino.
23:06E' come venerdì, più o meno.
23:07Quando... non so bene in realtà come si è nata la cosa, però sentivo di avere bisogno
23:15di caratterizzare il mio compagno di viaggio, di dargli una personalità, perché sapevo che
23:19nei deserti sarei stato in difficoltà emotiva, mentale, e quindi gli ho affibbiato questo
23:26nome, che non ha nessun significato, semplicemente mi piaceva, sapevo che doveva essere un compagno
23:30di viaggio e doveva dare un nome rapido, efficace. E poi in realtà la sua personalità si è
23:36strutturata a strada facendo.
23:41E le malattie, cioè, lo stato di salute come l'ha affrontata?
23:45Diciamo che facendo uno stile di vita sano, tanto sport, tanta vita all'aria aperta, mi
23:53sono ammalato poche volte. Poi quando è successo, insomma, anche all'estero ci sono farmacie,
23:57ospedali, sono stato sempre molto attento. A parte qualche ovvia intossicazione alimentare,
24:05febbri, diritto, sono sempre stato tranquillo. Credo di non aver mai nemmeno preso il covid,
24:10ma appunto facendo tanta attività sportiva la cosa mi deve avere favorito.
24:16E il peso corporee?
24:18Sostanzialmente stabile. Mangio tanto anche.
24:21Beh, c'hai immagini.
24:21Mangio tanto, quindi più o meno è rimasto quello.
24:23No, ma se hai partito dove pesi? Cioè che peso avevi?
24:27Ma se sono partito con 75 kg e adesso peserò 72, 73. È rimasto costante.
24:33Altre domande? Beh, noi ci aspettiamo quindi il libro, il film e penso che lo leggeremo tutti
24:41con passione questo libro. Anche perché non so se avete notato che passione, che amore
24:46ha nel racconto. Ci sembra quasi di fare dei pezzi di viaggio. Se voi aveste seguito
24:51giustamente i suoi social avreste viaggiato con lui perché per lui è stato un grande comunicatore
24:57nei viaggi e non ha mai lesinato, direi, nessuna censura e quindi tutto quello che accadeva
25:04era, diciamo, open air, era raccontato e quindi abbiamo vissuto le sue sfide.
25:10Devo dire un'altra roba perché poi c'è sempre queste robe, come si può dire, c'è sempre
25:17qualcuno che poi maligna. Non ci ha cercato lui, l'ho fatto cercare io. L'ho fatto cercare
25:22io perché lo sto seguendo, ho visto che stava arrivando, ho visto che è entrato in
25:26Grecia, ho detto adesso lo contattiamo e sicuramente farà l'arrivo. È talmente, diciamo, come
25:31si può dire, programmato in questa avventura che gli abbiamo chiesto ma in che albergo
25:36dormirai? Gli abbiamo recuperato un giardino qui a Venezia perché ha messo la tenda. Quindi
25:41a malo penso che metterà la tenda davanti a casa sui giardini. Andrà a finire così.
25:46Sì, abbiamo già il campo sportivo precettato, andiamo a fare l'ultima campeggiata. Questo
25:51potrebbe essere come far partire un'iniziativa anche per i ragazzi che potrebbe essere assolutamente,
25:56visto che si stanno aprendo anche le scuole, anche un'occasione per parlare anche di altri
26:00valori. Se non avete altre domande io avrei un omaggio, un riconoscimento che diamo solo
26:06eventi super speciali a Benissima da San Marta Piero, a Nicolò. Eccolo qua. E glielo
26:14presentiamo con un applauso.
26:15Grazie mille, grazie mille.
26:28Bellissimo. Te lo meriti. Grazie. Anche perché devo dire che il gonfalone gli ha portato
26:38fortuna, ovviamente. Bello, grazie mille. Grazie. Meritatissimo. Veramente meritatissimo.
26:46Ti portare la fortuna nella vita. È tuo. Grazie. Lo metto dentro Ezio. Porta lui.
26:51Ezio porta lui. E mi ha rotto anche la ruota stamattina. Se ti vuoi accomodare qua, noi
26:55finiamo la conferenza stampa e dopo ti fai l'intervista.
27:00Hai fatto un buon contratto con Mazzini? Ma lui sì. Ma venderai tanto, venderai tanto.
27:08E intanto grazie, ancora un applauso a Nicolò Guerrera che con questi 35.000 km, diciamo
27:22al di là della prova dello sforzo fisico e anche psichico, ne dà anche, come si può
27:27dire, un insegnamento di quello che è la forza di volontà, la determinazione e credere
27:32in un sogno, no? Potremmo dire. A volte siamo in una società nella quale il lancio della
27:37spugna ormai è diventato non normale. Se ci alziamo al mattino, ancora prima di
27:40tirare su le persiane, diciamo, beh, oggi sarà una brutta giornata, sebbene che c'è
27:44il sole fuori. Ecco, penso che se andate a guardare i social di Nicolò, di Pierrot, o
27:50Pierrot, e troverete l'essenza di quello che è la sua idea. Inviterei qui, ovviamente,
27:57abbiamo anche la fiera del riso, potresti andare a farti una passeggiata anche da quelle
28:00parti, a Isola della Scala, la 57esima edizione, stiamo parlando ovviamente del riso, nano,
28:06vialone, veronese, IGP, e inviterei qua, siccome è una fiera che ha dei numeri paurosi,
28:11loro faranno veloci perché abbiamo poco tempo, ma i numeri si dicono velocemente, invito
28:17ovviamente Roberto Venturi, che è il presidente dell'ente fiera Isola della Scala. Venite,
28:21venite, Federico Giordani, vicesindaco di Isola della Scala, buongiorno, e l'assessore
28:26al turismo, Federico Canarca dovrebbe essere qua, vieni, vieni, prego, manca il nome, ma
28:33il nome di Isola della Scala. Mirandola Gianluca, l'assessore delle manifestazioni, però
28:40siamo rappresentati da Sineco, giusto, buon perfetto, ci siamo tutti. Andate veloci, una
28:45volta, vai. Numeri. Buongiorno, intanto grazie Presidente, mi consente di ringraziare,
28:52almeno, vero, e di ringraziare per la presenza la Vice Presidente Elisabeth Elti, tutti gli
28:57assessori, cercherò di andare veloce perché altrimenti il Presidente mi sgrida. Siamo
29:02arrivati alla 57esima edizione della Fiera del Riso, un appuntamento che si rinnova ogni
29:08anno, ma che diventa ogni anno sempre più punto di riferimento per un pubblico attento
29:13e curioso, anche perché la Fiera del Riso sa interpretare le tendenze, i gusti dei moltissimi
29:21visitatori, quasi 500.000. Ricordo che siamo per monoprodotto la seconda fiera, il secondo
29:28evento dopo probabilmente l'Octoberfest a Monaco di Baviera. E quindi, come direbbe il Presidente,
29:34tanta roba. Però, ovviamente, la Fiera del Riso non è soltanto questo, chiaramente padiglioni
29:41rinnovati, quest'anno anche molte più tecnologie, calcio automatiche, quindi sicuramente un'app,
29:48una possibilità per i visitatori di vivere una fiera, come dire, godibile, quindi senza
29:55troppi pensieri, intrattenimento per tutta la famiglia, spettacoli serali, musicali, serate
30:01con chef molto famosi, di tutto e di più. Ma non è soltanto questo, la Fiera del Riso,
30:07signor Presidente, ma è anche, come dire, capace di svolgere una funzione di valorizzazione
30:15di un prodotto tipico come il riso, il riso italiano, ma in particolar modo il riso veronese,
30:21che, come sapete, è sicuramente prodotto non in grandi quantità, ma sicuramente di qualità
30:28eccessa bagnata con me dalle acque cristalline delle risorgive che noi abbiamo nel nostro territorio.
30:35E difendere questo prodotto tipico è molto importante per noi, sappiamo che è tema di questi giorni,
30:43come dire, il tema dei risi importati da fuori Europa, che contengono molti pesticidi,
30:52che quindi sono di prezzo vile e però fanno concorrenza o potrebbero fare concorrenza
30:59al riso italiano e ovviamente al nostro riso veronese. Quindi una funzione importante
31:05per tenere alta la guardia su un prodotto di eccellenza che dobbiamo presentare, valorizzare,
31:11portare in tutta Italia e in tutta Europa. Ma non è soltanto questo, signor Presidente,
31:16Signor Presidente, noi come Fiore del riso abbiamo inventato, ideato e con la collaborazione
31:22di Internazionale Risi e del Consorzio di tutela del riso nano di erone veronese, abbiamo messo
31:28in campo un osservatorio sui consumi del riso in Italia, un osservatorio che ha fotografato
31:34e continua a fotografare le tendenze e i gusti degli italiani in materia alimentare,
31:41sono di un prodotto che è ovviamente sano, digeribile, adattissimo alla dieta sportiva
31:48e a tutte le diete in generale. Questo osservatorio è utilissimo agli stakeholder del settore,
31:53viene utilizzato perché ovviamente può dare la misura di quella che potrebbe essere
31:59l'attività per le vendite, appunto per gli addetti di settore. E quindi Fiore del riso
32:06che è, come dire, un testimonial d'eccezione di questo prodotto, tanto è vero che già
32:11nel 2024 siamo stati chiamati al G7 dei Ministri dell'Agricoltura ad Ortigia in Sicilia
32:17e nel 2025 come testimonial all'arrivo della Merigo Vespucci sia a Trieste e poi anche a Genova.
32:24Ecco quindi che questo partnership con Internazionale Risi, con il Consorzio di tutela e con tutte le
32:30istituzioni, la regione, la provincia, con tutti coloro che ci assistono e ci tutelano,
32:36apre, come dire, la strada ad un lavoro di rete, un lavoro sinergico per la tutela del nostro
32:45eccellente prodotto. Quindi chiudo qui, invito tutti quanti alla Fiera del riso che inizierà
32:51venerdì 19 settembre e terminerà dopo ben 24 giorni il 12 ottobre all'Isola della Scala.
32:57Grazie per l'attenzione.
33:03Salve a tutti, infinitamente grazie Presidente per questo invito qui.
33:09che cosa dire, Isola della Scala, Basso Veronese per ben 24 giorni, capitale del riso a livello
33:17proprio italiano ma mondiale anche direi. Oltretutto è un paese che ruota attorno a questo oro bianco.
33:27Un oro che noi sicuramente come amministrazione ma anche come territorio cerchiamo sempre di valorizzare.
33:35In che modo? Cercando di porre in essere tutte quelle circostanze favorevoli affinché cittadini,
33:43associazioni, sponsor, mastri risottari stessi, consorzio, riserie e soprattutto anche tutti gli altri enti
33:54particolarmente a livello scolastico possano trovare quella accoglienza e quel modo di essere integrati.
34:03Voglio dire anche che da insegnante sono particolarmente orgoglioso perché ogni anno il Comune e l'ente fiera
34:13riescono proprio a cercare una sinergia, un contatto stretto con tutti gli istituti scolastici della nostra zona.
34:21In che modo? Con mostre, partecipazioni, visite. E questo vedo che a livello di giovani ragazzi funziona molto.
34:29Per quale motivo? Perché l'importanza del recuperare tradizioni antiche ed anche mestieri particolarmente poco conosciuti
34:39riveste un'importanza molto molto forte in questi giovani.
34:45Si parla molto spesso di giovani come un futuro che magari scarseggia, galleggia un po'.
34:53Invece abbiamo giovani di grande livello. Dobbiamo però metterli nelle condizioni anche di poter conoscere queste nostre
35:01bellissime territorialità. E quindi vi aspettiamo veramente perché siamo un Paese pronto ad accogliervi tutti quanti per questi 24 giorni.
35:11infinitamente grazie oggi di essere stati qui Presidente e a tutti quanti voi.
35:17Ora una parola anche all'assessore alle manifestazioni Gianluca Mirandova.
35:27Siamo talmente orgogliosi ai risultati della scala di questa fiera che non a caso da un'idea del giornalista
35:35e del gastronomico Luigi Veronelli. Abbiamo quest'anno avuto 5 DECO.
35:41La DECO che corre la demolizione comunale il quale questa qua ci dà la possibilità
35:47di la salvaguarda delle nostre tradizioni, dei nostri prodotti locali.
35:51E' una cosa molto importante questa. Non a caso poi visto che abbiamo la fiera riso abbiamo fatto da quest'anno
35:57i mastri risottali. Quindi avanti col riso con l'oro bianco e venite alla fiera perché merita di essere vista.
36:04Io ho lavorato 10 anni qua a Venezia e quando mi chiedevano della fiera mi dicevano
36:10non te la spiego però devi vederla perché dovete venire a vedere per rendersi conto che voi sei la fiera.
36:17Grazie.
36:18Grazie.
36:19Grazie.
36:20Grazie.
36:21Grazie.
36:22Grazie.
36:23Grazie.
36:24Grazie.
36:25Grazie.
36:26Grazie.
36:27Grazie al Presidente, anche al nostro Presidente perché vi ha invitato, ma al Presidente Venturi,
36:32al Sindaco, insomma a tutti i rappresentanti. Isola della Scala la conosciamo, fondamentale
36:37anche dal punto di vista turistico. I numeri non li cito, sono già stati citati. Però cito
36:43una cosa che Roberto Venturi ha detto ed è il tema della difesa dei nostri prodotti tipici
36:49locali nei confronti di quanto sta accadendo a livello internazionale ossia il fatto di alcuni
36:56accordi anche che si stanno portando avanti che io non discuto tipo la questione Mercosur
37:01che può essere molto importante per alcune produzioni, però per il settore agricolo
37:05effettivamente è un problema. È un problema perché noi rischiamo di dover importare delle
37:10produzioni, tra cui anche il riso, dove non c'è reciprocità, vengono utilizzati fitofarmaci
37:16e agrofarmaci da noi ormai proibiti o addirittura si va a coltivare lì dove prima c'è stata
37:23deforestazione, cosa che da noi in Europa è vietata. Quindi questo è un tema che deve
37:28assolutamente essere citato e che noi stiamo ponendo come Regione Veneto in qualità anche
37:34di coordinatore degli altri assessori regionali all'agricoltura assieme al Ministero in sede
37:39europea perché ok la globalizzazione, ok lo scambiare anche le varie produzioni di prodotti
37:47ma con le stesse regole di ingaggio. Questo diventa fondamentale altrimenti è impossibile
37:51per noi poter competere nei mercati non solo internazionali ma anche locali. Questo lo dico
37:57insomma al di là poi della fiera in sé e di cosa porta anche dal punto di vista di
38:01attrattività turistica però prima di tutto noi dobbiamo continuare a garantire
38:05la nostra agricoltura altrimenti poi come ci insegna il Presidente Zaglia
38:09sempre dice che non si può fare turismo dove si mangia male e si beve male, giusto
38:14Presidente? Dobbiamo garantire i nostri prodotti che ci aiutano anche nell'incoming turistico.
38:20Grazie e complimenti a tutti.
38:22Grazie.
38:23Grazie.
38:24Grazie.
38:26Grazie.
38:27Grazie.
38:28Prego, accomodatevi.
38:29Grazie.
38:30Io avrei una domanda.
38:31Grazie.
38:32Quando c'è che portate il risotto?
38:33Votre...
38:34No, prendetevi un impegno cioè almeno prima della fine di...
38:38Ma l'abbiamo portato l'anno scorso.
38:39Ma l'anno scorso si è passato.
38:41Avete portato un risotto cioè a fare una dimostra...
38:45Secondo quanto dura la fiera 20...
38:4724 giorni.
38:48Bene.
38:49Risotto prodotto di cui si presenta...
38:51Organizzerei in una conferenza stampa.
38:54E poi lo portiamo in foto.
38:55Invito il Presidente tutta l'Aggiunta alla fiera del riso.
38:59No, state il consiglio che lo vedete.
39:01Magna e beve.
39:02No, lo dicevo nel senso che era un'occasione per presentare il prodotto.
39:06Perché chi non mostra non vende, è una delle regole del marketing.
39:10E...
39:12Se non c'è altre domande io chiuderei.
39:16No, ma facciamo veloci cioè...
39:18Veloci, veloci dai.
39:23Prego.
39:28Ma perché fa rumore a sto microfono?
39:31Sì, vai grazie.
39:33Ad Alberto Sperto...
39:34Sì.
39:35Volevo chiedere che non è una sorpresa.
39:36Non è una sorpresa.
39:37Non è una sorpresa.
39:38Non è una sorpresa.
39:41Adesso dobbiamo attendere di capire quale sarà la scelta del tavolo rispetto al fatto che il candidato sia della Lega, per il quale noi tifiamo che sia ovviamente il nostro rappresentante, oppure altre soluzioni.
39:56Ma io non ho nulla assolutamente da dire su questa scelta.
40:02Mi fermo qui.
40:03Altro?
40:04Fratelli d'Italia le chiede ancora lavoro per fissare le elezioni.
40:11Chi è di Fratelli d'Italia?
40:12Fratelli d'Italia?
40:13Fratelli d'Italia?
40:14Fratelli d'Italia?
40:15Fratelli d'Italia?
40:16Fratelli d'Italia?
40:17No, no, le elezioni le fisseremo.
40:19E quando?
40:21E quando?
40:22Quando lo comunicherò?
40:23Quando?
40:24Quando lo comunicherò?
40:25Quando lo faremo?
40:26Fratelli diceva anche che lei sarà un punto molto importante.
40:31Non economico.
40:34No, a parte le battute.
40:36Guarda, non se ne è ancora parlato.
40:39Staremo a capire quale sarà, come si può dire, la formazione e come si correrà.
40:44Al momento non so nulla.
40:46Ma oggettivamente non è, come si può dire, la volontà di non rispondere.
40:51La verità è che finché non si chiuderà il tavolo nazionale è difficile sapere tutte queste cose.
40:56E si chiuderà il mercoledì?
40:58Non lo so.
40:59C'è il tavolo riunito il mercoledì?
41:01No.
41:02L'altra settimana?
41:03C'è l'altra giovedì?
41:04No, guarda, non lo so, Martina.
41:06Non lo so.
41:07Altro?
41:08Grazie.
41:09Prego, no, prego.
41:10No, facciamo un'altra.
41:12Prego, dimmi.
41:13Ha il programma delle dettagli?
41:16M'era vista la scorsa settimana che era qui.
41:18La prossima questa?
41:19Ad oggi no, ad oggi non c'è nessun programma.
41:22Però se ci sarà un federale o se lo sono a Roma, non lo so.
41:25Peraltro non penso neanche di essere a Roma questa settimana e quindi vedrò probabilmente
41:30un'omissione da tutt'altra parte, quindi forse la settimana successiva sarò a Roma.
41:35ma ad oggi non c'è nessun programma di incontri.
41:40Altro?
41:41Grazie.
41:42Grazie.
41:43Io farei subito...
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