- 4 mesi fa
Camelot - Puntata di Mercoledì 3 Settembre 2025
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NovitàTrascrizione
00:00:00Camelot, una tavola rotonda per la verità, con Francesco Capo.
00:00:30Siamo occupati in diverse puntate. Un gruppo che era stato nominato dal Ministro della Salute Orazio Schillaci e successivamente revocato tra le diverse polemiche, in particolar modo per la presenza di due componenti, il professore Paolo Belavite e il dottore Eugenio Saravalle, ritenuti scettici e critici nei confronti sia dei cosiddetti vaccini Covid sia nei confronti delle vaccinazioni pediatriche.
00:00:58Questa sera abbiamo il piacere e l'onore di ospitare proprio il dottore Eugenio Saravalle, quindi di avere dalla sua diretta voce il racconto di questa vicenda.
00:01:08Parleremo poi anche delle dichiarazioni di Donald Trump che vuole, insomma, chiede chiarezza sui cosiddetti vaccini Covid, si è rivolto direttamente alle case farmaceutiche, c'è stato anche il botto e risposta di una di queste, la Pfizer.
00:01:21Ma andiamo per gradi, vi vado prima a presentare i nostri ospiti, a partire dalla dottoressa Laura Teodori, biologa e dirigente di ricerca, che saluto ringrazio. Buonasera dottoressa Teodori.
00:01:33Buonasera, io ringrazio voi.
00:01:36E con noi, come ho preannunciato, anche il dottore Eugenio Saravalle. Buonasera dottore, grazie per essere con noi.
00:01:41Buonasera, grazie, grazie perché raccoglierete stasera quelle riflessioni pubbliche che io finora ho evitato di fare, ma che ho piacere di esprimerle e di presentarle a voi e al vostro pubblico.
00:01:57Grazie ed è un piacere e un onore per noi averle qui a Camelot su Radio Roma News.
00:02:02E con noi anche Antonio Porto, poliziotto, segretario generale del sindacato Osa Polizia. Grazie Antonio per essere con noi.
00:02:09Buonasera a tutti e grazie a voi per l'invito.
00:02:14Allora, dottore Saravalle, inizierei da lei, a partire proprio dall'origine.
00:02:18Cioè, quindi, ci racconti innanzitutto come è arrivata questa sua nomina, insomma, chi l'ha contattata, per poi arrivare gradualmente a tutta la polemica che è stata montata.
00:02:28C'è stato anche questo appello del cosiddetto patto trasversale per la scienza, di una serie di scienziati medici che hanno protestato per la sua nomina,
00:02:36insieme a quella del professore Paolo Bellavite, in questo NITAG, in questo gruppo di ausilio tecnico sulla immunizzazione.
00:02:46Ci racconti però le origini proprio, come è arrivata questa nomina, da chi è stato contattato?
00:02:50Allora, cominciamo proprio dalle origini.
00:02:53E la cosa curiosa, particolare di questa vicenda è che io non sono stato contattato da nessuno,
00:03:00prima di apprendere del tutto casualmente da un amico avvocato che mi ha detto
00:03:06guarda un po', ti mando una cosa appena uscito dal Ministero della Salute, dove ho appreso così di far parte
00:03:13del comitato cosiddetto NITAG, termine orribile in inglesismo, che se ne potrebbe fare veramente a meno.
00:03:20Comunque questo gruppo tecnico consultivo è un gruppo tecnico esclusivamente consultivo, privo di poteri decisionali,
00:03:30perché in altre sedi si giocano a determinate partite, comunque è un organo voluto dall'OMS.
00:03:38A me nessuno ha chiesto se avessi voluto partecipare.
00:03:43Immagino da cosa sia nata questa nomina naturalmente, io immagino che sia nata dall'audizione
00:03:50che ho ottenuto, a cui sono stato invitato a partecipare, dalla Commissione Covid.
00:03:56Nella Commissione Covid io ho sostenuto, analizzando i primi periodi della pandemia,
00:04:03perché soltanto in quel periodo iniziale era il focus della discussione,
00:04:10quelli che sono stati i danni delle misure di lockdown, i danni del Green Pass,
00:04:16i danni di tutte queste misure cautelative sulla salute fisica e psicologica dei bambini.
00:04:27Da lì c'è stato probabilmente un interesse nella mia figura.
00:04:33Io faccio parte da anni della Commissione Medico-Scientifica Indipendente
00:04:37e abbiamo sempre rivolto appelli, indirizzato comunicati a parlamentari e ministri, deputati,
00:04:48a tutti quanti potessero in qualche maniera sostenere l'adozione di politiche sanitarie differenti
00:04:57con una visione critica rispetto al loro operato,
00:05:01cercando di ricondurre i termini scientifici per l'apertura di un confronto e di un dibattito
00:05:11che non fosse ideologico ma fosse basato sulle prove fornite dalla letteratura scientifica
00:05:16che indirizzavano in maniera diametralmente opposta rispetto a quelle che erano le scelte
00:05:23che venivano fatte in quei giorni, la cui valida scientifica è ormai sotto gli occhi di tutti,
00:05:30pari e prossima allo zero.
00:05:32È nata così questa nomina.
00:05:35Senza sponsor, io non appartengo a alcun partito politico,
00:05:40non ho contatti e santi in paradiso,
00:05:44faccio il pediatra da più di 40 anni
00:05:47e la mia attività è un'attività prevalentemente clinica
00:05:51seguendo bambini con piacere e con profitto da così tanto tempo.
00:05:57Non ci sono retroscena piccanti da raccontare.
00:06:01Chiaro, eppure poi dopo due giorni, pochi giorni dopo,
00:06:07la nomina di tutti i componenti, compreso lei e il professore Bellavite,
00:06:12ci fu quella petizione lanciata proprio dal patto trasversale per la scienza
00:06:16che chiedeva la sua revoca, lo possiamo anche leggere qui in un articolo
00:06:20con l'aiuto della regia, insomma c'era questa petizione lanciata poi sul sito change.org
00:06:27dove insomma dottore Bellavite chiedevano la revoca di quest'organo
00:06:34e in sostanza proprio per la presenza sua e del professore Bellavite
00:06:39perché avevate manifestato più volte delle criticità, dei dubbi sui vaccini anti-Covid,
00:06:45sui cosiddetti vaccini anti-Covid e sui vaccini pediatrici.
00:06:49Quando ha preso di questa petizione, qual è stata un po' la sua reazione?
00:06:56Perché poi dopo questa petizione è arrivata effettivamente la revoca
00:07:00dell'intera commissione, dell'intero questo gruppo consultivo, il NITAG.
00:07:05La petizione non mi ha turbato sinceramente, non ha disturbato minimamente
00:07:14né i miei pensieri né i miei sogni e considerando dai personaggi da cui è partita
00:07:21avrei immaginato magari una partecipazione un pochino più numerosa
00:07:25perché è tutto questo grande affare per raggiungere più o meno 30.000 firme
00:07:3030.000 firme sono più o meno i followers che ho sulla mia pagina pubblica su Facebook
00:07:38insomma non mi sembra che siano numeri tali così da stare per occupazione.
00:07:45Certo, mi sarebbe piaciuto sapere che chi mi ha giudicato così
00:07:51se abbia mai letto le mie pubblicazioni o se ha letto semplicemente tre righe
00:07:57di un mio libro, di un mio intervento, di una mia riflessione
00:08:00e poi quali sono le competenze di queste persone che si permettono di esprimere
00:08:07i giudizi così perentori in un ambito medico-sanitario.
00:08:13Quello che ha denunciato questo tipo di campagna mediatica
00:08:19è stato il fatto proprio non tanto la distanza delle opinioni che ci può essere
00:08:25per carità, quanto la rinuncia all'argomentazione, al suo posto d'insulto
00:08:31e la delegittimazione, perché la libertà di parola va bene soltanto
00:08:38se chi parla dice quello che l'ascoltatore vuole sentirsi dire.
00:08:44Questo con un termine un po' desueto è l'adamnazio, per tutto ciò che non ci si allinea
00:08:50non c'è confronto ma ce la squalifica. La persona non va ascoltata ma viene isolata.
00:08:58Eppure uno dei principi dell'illuminismo era non condivido la tua opinione ma darei la mia vita
00:09:04perché tu possa esprimerla. Questa visione illuministica, la frase che è attribuita a Voltaire
00:09:14in realtà è di Evelyn Beatrizol, però era un cardine dei progressisti e di chi faceva
00:09:25del pensiero democratico una sua bandiera. Oggi questa è dimenticata.
00:09:32Noi dobbiamo ricordare che la stessa Corte Europea del diritto dell'uomo dice che non c'è
00:09:37democrazia senza pluralismo. Ecco, noi viviamo in una società in cui gli spazi di democrazia
00:09:45sono notevolmente ristretti e non per questo però noi ci fermeremo.
00:09:52Chiaro, come ha detto prima il dottore Seravalle, NITAG, è l'acronimo di una parola,
00:09:58proprio un acronimo inglese, significa gruppo nazionale di consultivo tecnico sulle immunizzazioni.
00:10:06Ecco, anche questo è particolarmente discutibile utilizzare comunque un nome inglese,
00:10:11però come ci ha detto il dottore Seravalle è chiaramente un organo voluto dall'OMS.
00:10:19Dottoressa Tedori, le leggo un passaggio di un'intervista pubblicata qualche giorno fa
00:10:24dalla Verità a cura di Fabio Dragoni. Vi è intervistato il professore Marco Cosentino
00:10:29che è noto farmacologo proprio su questa questione dello scioglimento del NITAG
00:10:35da parte del ministro Schillaci. Il professore Cosentino dice cose interessanti
00:10:41sul NITAG. Domanda a Dragoni, ma che cosa è il NITAG di cui tanto si parla?
00:10:49Dice Cosentino, è un sottoprodotto del decennio dei vaccini, iniziativa lanciata
00:10:53dalla Bill & Melinda Gates Foundation nel periodo 2011-2020, sostenuta da quasi 200 paesi e guidata
00:11:00da organizzazioni come l'OMS e l'UNICEF. In questo contesto, nel 2012, l'OMS elabora
00:11:09un Global Vaccine Action Plan, cioè un piano di azione globale sui vaccini. Una quarantina di pagine,
00:11:18definisce sei obiettivi strategici. Il primo, tutti i paesi si impegnano a considerare
00:11:24l'immunizzazione una priorità. Propone due indicatori chiave, un quadro giuridico che garantisca
00:11:29il finanziamento dell'immunizzazione e la presenza di un gruppo consultivo tecnico indipendente
00:11:36nazionale per l'appunto il NITAG. Facile intuire che in Italia il primo indicatore si è concretizzato
00:11:43nell'elaborazione della legge cosiddetta Lorenzin. Che cosa si può dire su questo NITAG,
00:11:50anche alla luce di queste osservazioni particolarmente interessanti fatte dal professore Cosentino
00:11:56sulle origini di questo organo, dottoressa Teutori?
00:12:00Sì, anche noi abbiamo scritto un documento molto dettagliato sia sul caso di cui ha appena
00:12:11parlato Eugenio e il professor Serravalle e sia sul NITAG, ripercorrendo la parte storica
00:12:22del NITAG. Però vorrei dire prima a questo proposito che noi abbiamo come prima cosa espresso
00:12:32la solidarietà ovviamente nei confronti del dottor Serravalle con cui io collaboro e da molto tempo
00:12:42abbiamo scritto delle cose insieme, è persona che stimo molto e quindi a suo sostegno.
00:12:49Però abbiamo preso anche l'occasione per dire che in realtà noi crediamo che almeno ci sono
00:12:58delle evidenze che dicono che questo NITAG è stato sciolto non perché fossero stati nominati
00:13:08Serravalle e Bellavite, ma perché è venuto fuori poi dall'inchiesta proprio della verità
00:13:15che c'erano molti di questi componenti in palese conflitto di interesse attuale proprio
00:13:25e quindi questo in qualche modo rendeva nullo questo comitato perché tra la definizione,
00:13:35tra le regole della definizione c'è scritto anche che non ci debbono essere conflitti di
00:13:44interesse, mentre ce n'erano e ce n'erano tanti. Questo NITAG è nato come appunto ha detto
00:13:51anche Marco Cosentino, è nato per allineare i paesi alla politica vaccinale dell'OMS e nasce
00:14:05già con un bias, con delle criticità perché alcuni degli argomenti di cui questo NITAG si
00:14:15deve occupare è di abbattere in un certo modo, di abbattere l'essitazione vaccinale e praticamente
00:14:30è un organo che deve promuovere i vaccini, la politica vaccinale così come noi la conosciamo
00:14:38e così contro la quale ci, almeno alcune di queste politiche, su alcune di queste politiche
00:14:48noi non siamo d'accordo, ma non siamo d'accordo non per una questione ideologica, a me a volte
00:14:54mi sembra di stare, di fare un discorso surreale, come di dover dimostrare che di giorno c'è
00:15:02la luce, di notte c'è il buio e quindi esiste, se noi vogliamo parlare di scienza e dobbiamo
00:15:11parte che la scienza ormai è gran parte asservita purtroppo alle industrie farmaceutiche, ma questo
00:15:19da tanto tempo e noi lo denunciamo da tanto tempo, prima ancora della Covid, ma i risultati
00:15:28della scienza vanno in una direzione opposta, nel senso che non ci sarebbe neanche bisogno
00:15:36di togliere un obbligo vaccinale, non ci sarebbe bisogno perché se uno va a leggere, se sul sito
00:15:43informativo per esempio dell'istituto del Ministero della Sanità, come dovrebbe essere
00:15:50promosso dal NITAG, perché deve promuovere anche l'informazione, ci fossero i risultati
00:15:57di pubblicazioni, di studi, di trials clinici molto accreditati che vanno nella direzione opposta,
00:16:07allora a questo punto come fai a dire, l'obbligo si sgretola da solo perché non puoi obbligare
00:16:14una persona a fare una cosa che faccia male, noi ci stiamo occupando adesso per esempio
00:16:20anche con Eugenio e il dottor Stocco del Nirsevimab e di altri vaccini proposti recentemente, ma
00:16:33se per esempio un trial clinico di fase 2 dimostra delle pericolosità, come fai a passare a un trial
00:16:45di classe 4, 3 e 4 e poi promuovere il farmaco o il vaccino? Quindi il NITAG va ridefinito,
00:16:55noi stiamo formando di volta in volta dei comitati di scopo.
00:17:03Adesso ci arriviamo a questa vostra iniziativa, vorrei chiedere ad Antonio Porto che idea si
00:17:08è fatta su questa intera vicenda, perché una lettura potrebbe essere quella che dà
00:17:13la dottoressa Laura Teodori che il NITAG è stato sciolto per la presenza di conflitti
00:17:20di interesse anche in altri componenti, quelli che erano stati nominati dal ministro
00:17:25Schillacci come messo in luce dall'inchiesta della verità, sono emersi conflitti di interesse
00:17:30tra diversi componenti con case farmaceutiche. L'altra lettura è però quella chiaramente
00:17:37di chi invece ritiene che la revoca sia arrivata proprio dopo le proteste nei confronti proprio
00:17:44della presenza del dottore Eugenio Saravalle e del professore Paolo Bellavite. Che idea
00:17:50si è fatta lei Antonio e chiaramente voi come sindacato Osa Polizia?
00:17:58Noi sinceramente pensiamo che questo allarmismo, questa preoccupazione addirittura di dover lanciare
00:18:10una petizione, una raccolta di firme per contestare la nomina di due professionisti che hanno un curriculum
00:18:22comunque di tutto rispetto, due su 22, poi in un organo consultivo, quindi non vedo comunque
00:18:31quello che sarebbe stato in modo che loro non dovessero far parte oppure potevano ostacolare
00:18:41i lavori del NITAG. Anzi, a mio avviso questa protesta è stata un autogol per loro perché
00:18:51poi si sono accesi i riflettori e io concordo con la dottoressa Laura Teodori che a mio avviso
00:18:59non è stato sciolto per la presenza del dottore Eugenio Saravalle e Bellavite ma bensì perché
00:19:04comunque era più scandaloso la presenza di quattro professionisti con un chiaro conflitto
00:19:12di interesse. Quindi la nostra idea è quella che questa volta la comunità scientifica che
00:19:21protesta su qualsiasi cosa se non si è in linea con la loro idea non ha fatto altro che
00:19:29è un grande autocollo perché io sono convinto che se nessuno avesse detto nulla la verità
00:19:36non avrebbe poi acceso i riflettori sugli altri quattro elementi e si sarebbe andato avanti
00:19:42tranquillamente.
00:19:45Una delle frasi particolarmente criticate del decreto di revoca di tutti i componenti del
00:19:53cosiddetto NITAG è stata quella in cui il ministro motiva in qualche modo la necessità
00:20:00di un nuovo procedimento di nomina per coinvolgere tutte le categorie e gli stakeholder interessati,
00:20:06utilizza questa espressione stakeholder che dal punto di vista economico significa i portatori
00:20:11di interessi e qualcuno ha detto che vuole coinvolgere le case farmaceutiche. Che cosa possiamo
00:20:19dire su questo passaggio particolarmente criticato anche sul web, insomma, dottoressa Teodori
00:20:26del decreto di revoca, il riferimento agli stakeholder? Alcuni hanno detto è quello riferimento
00:20:33alle case farmaceutiche.
00:20:36È per me la domanda?
00:20:38Sì, sì, sì.
00:20:38Allora, dunque, sì, come ho detto prima è venuto fuori, come diceva Antonio, è venuto
00:20:50fuori un conflitto tra la nomina di queste persone che erano già state nominate, non ovviamente
00:20:58serravalle e bellavite, è un conflitto tra le regole di ingaggio, diciamo così, e invece
00:21:09l'effettivo conflitto di interesse che loro avevano. Ora, i problemi del NITAG sono problemi
00:21:18come già ho anticipato molto seri secondo me, quello del fatto di promuovere i vaccini e quello
00:21:27di abbattere l'esitazione vaccinale. E quindi, ora, gli stakeholder, allora, gli stakeholder
00:21:36è un termine che è usatissimo in tutti i progetti che si devono fare, i progetti della
00:21:44comunità europea, ti dicono sempre questa parola, chi sono gli stakeholder? Gli stakeholder
00:21:50sono i portatori di interesse e i primi portatori di interesse sono i cittadini, infatti nella
00:21:57proposta, se poi ne parleremo, che abbiamo fatto, è che proprio se ci dobbiamo rivolgere
00:22:03agli stakeholders, dobbiamo rivolgerci ai cittadini, alle associazioni, quindi ci dovrà
00:22:10essere un rappresentante, se c'è un rappresentante, se ci sono gli stakeholders, ci deve essere un
00:22:18rappresentante delle associazioni, che ne abbia le caratteristiche ovviamente, che faccia
00:22:24anche un rappresentante dei cittadini, quindi questa è la prima questione, ma io vedo il
00:22:30grande problema proprio sulla politica di questo, non tanto sugli obiettivi e sulla roadmap, diciamo,
00:22:42ma proprio su come è nato gli obiettivi per cui nasce, nasce male, nasce. Dobbiamo chiedere
00:22:49una ridefinizione di questa, perché non possiamo accettare una commissione di controllo che abbia
00:22:58come compito quello di promuovere le vaccinazioni e di diminuire l'esitazione vaccinale, non è
00:23:07accettabile questa cosa, ecco io la vedo, noi la vediamo così.
00:23:10E per noi voglio salutare, scusa, volevo salutare in questo momento la dottoressa Toneva,
00:23:19Rosi Toneva, che è veramente l'energia e il motore di tutti questi nostri lavoro, che è
00:23:28un lavoro faticosissimo, ma veramente faticoso e qui voglio citare velocemente, perché da quando
00:23:35l'ho sentita mi piace molto la frase di un tuo ospite, Francesco Incaleido Guido, che
00:23:42diceva perché non va avanti il, chiamiamolo dissenso, perché ha bisogno di leader capaci
00:23:53e generosi e Rossi, Rossizzi è uno di questi leader, capace e generosa.
00:24:02E sì, speriamo insomma di averla prossimamente ospite anche lei, la dottoressa Toneva, Rossizzi Toneva.
00:24:09Adesso facciamo una brevissima pausa, restate con noi, torniamo tra pochissimi minuti su Radio
00:24:13Roma News, canale 14 del Digitale Terrestre con Camelot.
00:24:32Ben ritrovati, buonasera, ben ritrovati a Camelot, una tavola rotonda per la verità, siete sul
00:24:37canale 14 del Digitale Terrestre in Lazio, 222 nel resto d'Italia, questa è Radio Roma News.
00:24:42Questa sera siamo tornati sulla vicenda, sul cosiddetto caso NITAG, abbiamo il piacere
00:24:48di ospitare il dottore Eugenio Seravalle, uno dei componenti di questo gruppo tecnico
00:24:54consultivo sulle vaccinazioni, gruppo che è stato poco dopo la sua nomina revocato dal
00:25:00ministro della salute Orazio Schillaci. Le vorrei chiedere, dottore Seravalle, se poi lei si
00:25:06aspettava a un certo punto la revoca totale di tutti i componenti e poi sono curioso, diciamo,
00:25:11di sapere che cosa lei avrebbe potuto dire o fare all'interno di questo gruppo, qualora
00:25:17non fosse stato chiaramente revocato, ecco, quindi cancellato anche il suo nome insieme
00:25:23a tutti quelli, ai nomi di tutti gli altri 21 componenti.
00:25:29Ma evidentemente la decisione di procedere alla revoca di tutti i componenti nasce più
00:25:35da considerazioni politiche evidentemente che da considerazioni tecniche, perché è
00:25:41un risultato chiaro che non tutta la maggioranza fosse concorde, non è stata concorde con l'operato
00:25:52del ministro. Io prima di rispondere alla sua osservazione però vorrei finire il ragionamento
00:26:00di che cosa effettivamente poteva significare e hanno significato queste critiche così violente
00:26:07che hanno dato origine poi a tutta la querella. Perché io ho parlato prima da cittadino e
00:26:16da elettore, adesso intendo fare le stesse considerazioni da medico, non da scienziato
00:26:22perché non mi reputo uno scienziato, io credo che la medicina sia un'arte basata su delle
00:26:27scienze e io sono semplicemente un medico curante dei bambini, non ho pretese di scienziato,
00:26:34però mi riconosco nel metodo scientifico. Il metodo scientifico, vede, non si basa sul
00:26:40principio d'autorità, cioè lì non contano i titoli accademici, le cariche istituzionali,
00:26:46i riflettori di media, chi è più potente e meno potente. E la validità delle prove,
00:26:54è la forza delle prove che conta. Questa è la medicina basata sulle prove e questa
00:27:01validità si misura attraverso gli studi clinici di disegno appropriato, attraverso
00:27:07le rassegne sistematiche, attraverso le analisi. Tutto il resto, opinioni, tradizioni, slogan,
00:27:13non c'entrano nulla, sono opinioni che in un dibattito scientifico contano poco. Quello
00:27:22che noi invece sosteniamo è che noi abbiamo le migliori prove disponibili, che integriamo
00:27:30con l'esperienza clinica e i valori di ciascun paziente, noi possediamo le migliori prove disponibili
00:27:36per affermare che le politiche sanitarie vaccinali italiane vanno riformate completamente, che
00:27:44l'obbligo è un abuso politico, tant'è vero che nella maggior parte dei paesi europei l'obbligo
00:27:51vaccinale non esiste. Questo non significa essere contro la medicina o essere contro i vaccini,
00:27:58significa che noi abbiamo le prove certe per affermare che non esiste per esempio l'immunità
00:28:05di Grecia per almeno 8 dei 10 vaccini obbligatori in Italia. Su questo noi chiediamo un confronto
00:28:13e il confronto scientifico con la metodologia appropriata, quella delle prove e non delle
00:28:20opinioni, loro lo hanno sempre rifiutato, non sono mai intervenute in nessuna organizzata
00:28:28assemblea a confronto a qualsiasi livello, nemmeno quando organizzarlo è stato per esempio
00:28:34l'Università di Torino che organizzò, mi sembra, nel 2002 il Poli Covid dove dovevano partecipare
00:28:42l'Istituto Superiore di Sanità e tutte le maggiori autorità sanitarie e poi ritiravano l'adesione
00:28:48all'ultimo momento e da quel convegno lì nacquero poi diverse pubblicazioni che sono comparse
00:28:57su riviste indicizzate. Quindi il confronto non si fa non perché noi parliamo un linguaggio
00:29:05diverso ma perché noi parliamo il linguaggio della scienza, della scienza e hanno paura
00:29:11delle nostre prove. Questa è la verità scientifica di quello che è accaduto. Cosa avremmo potuto
00:29:19proporre? Sicuramente io avrei proposto per prima cosa che l'Italia se lineasse ai Paesi con un
00:29:27diritto sanitario più evoluto, cioè l'abolizione dell'obbligo vaccinale, che era un percorso
00:29:32che era già stato avviato prima della legge Lorenzina perché il piano nazionale vaccinazioni
00:29:38pre-Lorenzina prevedeva proprio il superamento dell'obbligo vaccinale. Non ci sono le motivazioni
00:29:45epidemiologiche e scientifiche per mantenere un obbligo che è anacronistico, elesivo delle
00:29:51libertà personali e della tutela della salute pubblica. Non c'entra assolutamente niente.
00:29:58Questa è la prima cosa. Quindi si sarebbe potuto fare una valutazione anticorpale, serologica
00:30:04per esempio per vedere l'efficacia dei vaccini e quanta copertura c'è realmente nella popolazione.
00:30:12Per esempio non si sa che questa necessità di fare il richiamo in decennale dell'antidetanica
00:30:18non è nemmeno raccomandata all'OMS che dal 2013 non raccomanda di fare il richiamo dell'antidetanica
00:30:26ogni 10 anni e che in tanti Paesi europei non si fa il richiamo dell'antidetanica negli adulti
00:30:33che hanno completato il ciclo vaccinale e in quei Paesi dove non si fa il richiamo ci sono
00:30:39meno casi di tetano nei Paesi dove si fa il richiamo. È comparsa sulla letteratura scientifica
00:30:45un'analisi di confronto fra i casi di tetano negli adulti in Inghilterra dove non si fa il
00:30:50richiamo decennale e in Francia dove si fa il richiamo decennale e dove ci sono più casi
00:30:55di tetano? Proprio in Francia dove si fanno i richiami. Quindi sulla base delle prove scientifiche
00:31:01si possono riformare seriamente le politiche vaccinali. Proposte del genere avremmo potuto
00:31:07fare semplicemente. Dottore Saravalle vorrei approfittare qui della sua presenza per chiedere
00:31:13tra i circa 10 forse anche di più se non ricordo male vaccini obbligatori nelle fasce d'età
00:31:20pediatriche lei che cosa si sente di dire rispetto a questi vaccini? Quali sono necessari? Quali
00:31:31non sono necessari? Nessuno è necessario? Ci faccio un attimo capire anche magari per chi
00:31:36a casa perché poi ci sono questi vaccini che sono obbligatori in base alla legge Lorenzin
00:31:42e chi non vuole farli deve pagare. Almeno la prassi è questa che si paga una sorta di
00:31:49multa per ovviare la vaccinazione. Però sono obbligatori per l'accesso alla cosiddetta
00:31:57scuola dell'infanzia. Che cosa ci può dire su tutti questi vaccini con più dosi?
00:32:03Bene, questo è un argomento molto complesso in realtà che meriterebbe forse un corso intero
00:32:09per poter affrontare in maniera esauriente e ragionata questa argomentazione perché non
00:32:15si può pensare di accettare o rifiutare in blocco le vaccinazioni. È una cosa insensata.
00:32:22come non si possono rifiutare i farmaci? Cosa significa essere contrari ai vaccini? Non
00:32:28significa niente, non si può essere contrari ai farmaci. I farmaci quando servono vanno
00:32:32presi, i vaccini quando servono vanno fatti. Però le situazioni sono individuali e personali.
00:32:39Per questo sarebbe opportuno non sottostare al ricatto dell'obbligo ma poter effettuare delle
00:32:49scelte personali e individuali. Noi ci troviamo in una situazione di ontologica per cui dobbiamo
00:32:54sempre ripetere che i vaccini sono sempre sicuri e efficaci. Sempre sicuri e efficaci. Se io
00:33:00dicessi che un farmaco è sempre sicuro e efficace la gente mi riderebbe rietro perché
00:33:05per esempio l'aspirina che è un farmaco statissimo al mondo è sicuramente efficace ma non è sicuro
00:33:10per tutti perché una persona che ha un ucce la gastrica non lo può prendere, una donna durante
00:33:16il gico mestruale non lo può prendere, bambini per la febbre alta non si può dare perché
00:33:20potrebbe provocare dei grossi problemi. Mentre per i vaccini il dogma è sempre e soltanto
00:33:27sicuri e efficaci. Dobbiamo rispettare questo dogma o possiamo pensare di iniziare una riflessione
00:33:36scientifica seria in base alle prove disponibili. Noi per esempio prima pensavamo e sapevamo
00:33:43che l'immunità conferita dalla vaccinazione contro il morguillo fosse praticamente permanente.
00:33:49Ora si sta scoprendo che in realtà anche il vaccino del morguillo ha un'immunità a termine
00:33:54e che questa immunità a termine fa sì che nemmeno con il 100% della copertura vaccinale
00:34:02ci sarà l'immunità di greggie perché nei paesi dove hanno fatto i test sierologici hanno
00:34:08visto che a distanza di tempo la copertura del 100% dei bambini vaccinati, bambini vaccinati
00:34:16con due dosi ma anche con tre ma anche con quattro dosi, ebbene quei bambini hanno perso
00:34:23l'immunità. Uno studio fatto nella Repubblica cieca ha visto che l'immunità invece era molto
00:34:27più persistente in che aveva l'infezione naturale. Allora questo merita una riflessione o non merita
00:34:36una riflessione se abbiamo dei dati che ci dicono chiaramente questo, che ci dicono che
00:34:42l'immunità del vaccino attuale è a termine e si vuole eradicare così una malattia quando
00:34:48sappiamo che gli anticorpi neutralizzanti il virus diminuiscono in maniera così importante.
00:34:54Per questo io non posso rispondere alla sua domanda. È necessario personalizzare sempre
00:35:00distinguere tra vaccino e vaccino, tra bambino e bambino e tra situazione e situazione nel
00:35:06contesto socio-economico in cui vivono oltretutto. Noi per esempio abbiamo delle esperienze, degli
00:35:12studi che ci hanno detto che nei bambini di paesi centro-africani, soprattutto nelle femmine,
00:35:21la mortalità generale aumenta nelle bambine che avevano praticato il vaccino difterite
00:35:28tetano per tosse. Cioè muoiono di più, non per difterite tetano per tosse, ma per malattie
00:35:34di tutte le cause, le bambine che sono state immunizzate. Questo vuol dire qualcosa? Si può
00:35:41tradurre in altri termini nei paesi socio-economicamente sviluppati, nei paesi industrializzati? Non lo sappiamo
00:35:48perché non ci sono studi a riguardo. Chiaro, poi è fondamentale chiaramente la valutazione
00:35:54sempre caso per caso, come diceva il dottore Seravalle. Dottoressa Teodori, allora che cos'è
00:35:59questo comitato di scopo per la tutela della salute pubblica per un nuovo NITAG? Avete
00:36:04fatto un comunicato stampa, di cui leggo qualche passaggio, dite basta conflitti di interesse
00:36:12e quindi è sorto proprio un comitato di scopo per la tutela della salute pubblica per un nuovo
00:36:17NITAG che ha inviato una lettera ufficiale al Presidente del Consiglio, Onorevole Giorgia
00:36:22Meloni, e al Ministro della Salute, Professore Lazio Schillaci. La richiesta è chiara, assenza
00:36:27di conflitti di interesse, regole chiare basate sulla competenza e maggiore trasparenza
00:36:31nella nomina dei membri del Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle vaccinazioni, il cosiddetto
00:36:37NITAG. Dottoressa Teodori, di che cosa si tratta quindi?
00:36:40Dunque, noi abbiamo deciso insieme ad alcune associazioni, a persone con cui collaboriamo
00:36:50strettamente, di creare punto, momento per momento, cioè se c'è un problema che in quel
00:37:00momento ci sembra urgente, focalizzare le nostre attenzioni su quel problema e tutte le
00:37:09nostre energie e le abbiamo chiamate i comitati di scopo. Se ricorda, noi facciamo il comitato
00:37:16di scopo, quello chiamato il 19 luglio e per un anno lavoriamo, focalizziamo la nostra attenzione
00:37:25e le nostre energie e tutte le azioni per cercare di convincere e informare le persone, convincere
00:37:32politici e politici a rifiutare gli emendamenti al regolamento sanitario internazionale.
00:37:42Poi facciamo anche altre cose, adesso ci stiamo occupando di questo NITAG, ma ci stiamo occupando
00:37:49anche per esempio del COSTAEV che è l'autoreplicante, abbiamo scritto ad AIFA e ad EMA e poi anche
00:38:01del NIRSEVIMAB che è un monoclonale che si dà ai neonati per tutta una serie di cose, cercando di non
00:38:12disperdere le nostre energie perché è veramente faticosissimo lavorare su tanti fronti, ma cercare
00:38:22di focalizzare, quindi in questo senso è il comitato di scopo per il NITAG, le cose sono
00:38:29già state dette più o meno che non si tratta soltanto nella scelta dei componenti, che alla
00:38:38fine gli unici componenti che rispondevano alle caratteristiche erano proprio il dottor
00:38:45Serravalle e Paolo Bellavite probabilmente, perché gli altri avevano un grosso conflitto
00:38:55di interesse, ma bisogna instaurare dei parametri virtuosi e dare la possibilità di avere una
00:39:08rappresentanza anche dei veri stakeholders che sono i cittadini, quelli che attraverso
00:39:15poi le tasse pagano e sovvenzionano tutti questi istituti, ma vorrei dire una cosa che mi preme
00:39:24molto, che noi ci stiamo, tutti gli ultimi 5 anni la medicina si è focalizzata molto sulle
00:39:34malattie infettive e molto sulla vaccinoterapia, quando sappiamo benissimo che le vere emergenze
00:39:42sono le malattie cardiovascolari e le malattie tumorali, prima che succedesse questa cosiddetta
00:39:52pandemia le malattie infettive non erano più neanche considerate perché la loro incidenza
00:39:59era bassissima. Ora, mi sembra di stare anche in un ambiente, in una discussione schizofrenica
00:40:08quella della sanità, perché si parla tantissimo della medicina delle 4P, uno accende la televisione
00:40:16e una volta sente parlare dei vaccini, un'altra volta sente parlare della medicina delle 4P e
00:40:23come si fa a fare la medicina delle 4P che tra l'altro utilizza anche i big data, tutte
00:40:29le cose importanti di cui adesso abbiamo disponibilità? La medicina delle 4P si intende personalizzata,
00:40:39di precisione, partecipata e preventiva. Sono tutti termini bellissimi, partecipata, partecipata
00:40:52è il paziente insieme al suo medico curante e allora deve essere partecipata, ma se tu mi
00:41:02obblighi a fare, anche attraverso delle leggi, mi obblighi a fare quello che dici te che come
00:41:10è partecipata a sé è personalizzata e quindi secondo l'aspetto genomico, l'aspetto epigenomico,
00:41:20l'aspetto come diceva anche Eugenio Serravalle dell'aspetto del bambino dove cresce, dell'ambiente
00:41:29e come si fa a fare una medicina personalizzata dove qualunque, se c'è una malattia dalla culla
00:41:39alla tomba la devi curare con questo prodotto. Io ho fatto una pubblicazione con dei colleghi
00:41:46stranieri in cui dimostravo che anche le malattie infettive come la Covid possono avere un approccio
00:41:54personalizzato, quindi noi ci dobbiamo battere per una medicina che sia veramente per l'individuo
00:42:04e non per le case farmaceutiche.
00:42:09Chiaro, diceva la dottoressa Teodori citando una delle 4 P di questa cosiddetta medicina
00:42:15delle 4 P che viene tanto decantata da più parti, soprattutto poi nei convegni scientifici
00:42:21spesso sponsorizzati dalle multinazionali farmaceutiche, una di queste 4 P è la medicina
00:42:26partecipata. Può essere anche inteso partecipata nel senso che il cittadino deve partecipare
00:42:32alle scelte, dice la dottoressa Teodori, ma come può partecipare alle scelte se poi impongono
00:42:37l'obbligo? È una delle categorie che ha avuto l'obbligo vaccinale nel periodo della cosiddetta
00:42:42pandemia da Covid-19, sono state le forze dell'ordine. E Osa Polizia ha fatto proprio un comunicato
00:42:49stampa, è rivolto proprio una lettera al capo della Polizia, allora chiedo subito
00:42:55ad Antonio Porto che cosa avete chiesto Antonio in questa missiva proprio diretta al capo della
00:43:02Polizia.
00:43:04Beh, abbiamo comunque chiesto la revoca in autotutela di tutti quei decreti di sospensione
00:43:13che sono avvenuti a seguito dell'obbligo vaccinale che entrò in vigore il 15 dicembre
00:43:23del 2021, anche con le evidenze che sono emerse negli anni, ma già subito, tu sai che io sono
00:43:31stato sin da subito attivo proprio sotto con questo tema, proprio perché il decreto legge
00:43:39praticamente prevedeva che bisognava vaccinarsi obbligatoriamente per prevenire l'infezione
00:43:46del virus della SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro. Ma sin dal primo giorno quei farmaci a cui
00:43:54praticamente non è stata neanche data la possibilità di scelta a noi delle forze dell'ordine, perché
00:44:00si è partiti inizialmente con una vaccinazione su base volontaria, quindi facoltativa e hanno
00:44:08imposto comunque AstraZeneca, quindi non è che i colleghi potevano scegliere diversamente.
00:44:14Con il ritiro di AstraZeneca la maggior parte dei colleghi furono vaccinati con Moderna.
00:44:23Oggi con tutto quello che è emerso, la prima cosa che uscì, lo sappiamo stesso dalle dichiarazioni
00:44:31in Commissione Covid all'Europarlamento e all'Europarlamento del rappresentante della
00:44:36Pfizer che quel farmaco non era stato né studiato né verificato per la prevenzione dell'infezione
00:44:43del virus. Tant'è che dei dati ufficiali che noi abbiamo, che io ho anche depositato in
00:44:48la Commissione d'inchiesta, è quella che il 49% circa delle infezioni avvenute all'interno
00:44:57della sola polizia di Stato, si sono registrate dal 15 dicembre fino al 9 gennaio del 2022.
00:45:05Quindi è chiaro che con tutte le evidenze, con il fatto che anche inizialmente il Ministero
00:45:14dell'Interno disse che in una nota ad una sigla sindacale riferì che la somministrazione
00:45:23di farmaci sperimentali alle forze dell'ordine andava a ledere tutti i diritti costituzionali.
00:45:30Sappiamo che questi erano farmaci sperimentali, quindi viene da sé che questo obbligo non è
00:45:39legittimo come anche la Corte Costituzionale ha sentenziato, ma è bensì illegittimo perché
00:45:47comunque non aveva le finalità di legge. Abbiamo comunque sospesi migliaia di poliziotti,
00:45:56ma soprattutto abbiamo esposto quello che forse non ci siamo resi conto, che prima dell'obbligo
00:46:05il 70% dei poliziotti era vaccinato già con due dosi e tutti i bugiardini delle case
00:46:16farmaceutiche dicevano che con la prima dose, la dose di richiamo, si completava il ciclo
00:46:23di vaccinazione. Quindi la terza dose, la dose off-label non era prevista. Se quel 70%
00:46:30dei poliziotti si impuntava nel dire io ho completato il ciclo di vaccinazione, quindi
00:46:38non mi vaccino, più quelli che non avevano fatto neanche una dose, noi nel periodo natalizio
00:46:46del 2021 avremmo avuto veramente un grave problema per la sicurezza del nostro paese perché sarebbero
00:46:53stati tutti sospesi e non so chi poi avrebbe garantito l'ordine pubblico e la sicurezza
00:47:00insomma dei nostri cittadini. Per questo abbiamo chiesto la revoca di quei provvedimenti.
00:47:06La Corte Costituzionale però ha salvato di fatto l'obbligo vaccinale, Antonio Porto?
00:47:14Diciamo che salvato la sentenza della Corte Costituzionale non era una sentenza generica, era
00:47:21una sentenza per quel caso specifico che poi in Italia basta una cosa e tutti se ne fanno
00:47:28praticamente poi ne fanno forza, va bene, ma è una sentenza per un caso specifico che
00:47:36fu portato lì praticamente in Corte Costituzionale. Poi giustamente si è allargata questa situazione
00:47:45ma oggi insomma diciamo che anche con quello che è emerso con le nostre denunce e con i
00:47:55Pfizer Papers che sono stati pubblicati in America io penso che bisognerebbe rivedere
00:48:01anche quella sentenza.
00:48:03Chiaro, adesso facciamo una brevissima pausa ma poi torno un attimo da lei, Antonio Porto
00:48:08per chiederle un'altra cosa proprio rispetto a questa vostra richiesta emissiva al capo della
00:48:13Polizia. Facciamo una brevissima pausa, restate su Radio Roma News e il canale 14 del digitale
00:48:17terrestre con Camelot.
00:48:34Buonasera, ben ritrovati a Camelot, una tavola rotonda per la verità, siete sul canale 14
00:48:38del digitale terrestre in Lazio e 222 nel resto d'Italia, questa è Radio Roma News.
00:48:43Siamo parlando del caso NITAG e siamo anche in compagnia di Antonio Porto che è poliziotto,
00:48:49sindacalista, segretario generale di Osa Polizia che ha diramato proprio un comunicato stampa
00:48:56e anche una lettera emissiva al capo della Polizia in cui Osa Polizia, un sindacato di Polizia,
00:49:03chiede l'annullamento di tutte le sospensioni avvenute durante il periodo della Covid, chiaramente
00:49:10sospensione di poliziotti che non si erano vaccinati. Chiedete anche la restituzione degli
00:49:16stipendi e i diritti sottratti e il ripristino integrale dell'anzianità di servizio. Si tratta
00:49:23quindi anche di una formale diffida, leggo proprio dal vostro comunicato stampa Antonio Porto,
00:49:27cioè voi chiedete all'amministrazione, al capo della Polizia, alla Polizia di Stato di rispondere
00:49:32entro 15 giorni. Sì, perché diciamo che noi come Osa abbiamo già fatto un intervento
00:49:40simile sia direttamente come segretario nazionale e sia con il nostro team di legali, abbiamo
00:49:47già diffidato tempo fa l'amministrazione, ma soltanto per il punto che riguardava le
00:49:55proprie anzianità di servizio, perché diciamo che tutti i poliziotti che sono stati sospesi
00:50:01in quel periodo si vedono sottratti dalla propria anzianità di servizio, quindi dalla possibilità
00:50:08poi di progredire di carriera, mi sono stati tolti nei giorni di sospensione. C'è chi ne ha
00:50:19fatti un mese, chi 20 giorni, ma la maggior parte hanno fatto 3 mesi di sospensione. In
00:50:25quel caso noi diffidammo il Dipartimento di pubblica sicurezza perché abbiamo già una
00:50:34giurisprudenza che è abbastanza chiara in tal senso, ovvero che il decreto legge prevedeva
00:50:41semplicemente sospensione dalla svolgere l'attività lavorativa a stipendio zero, non prevedeva sanzioni
00:50:51disciplinari, non prevedeva proprio che si andasse ad intaccare l'anzianità di servizio.
00:50:57Ci sono già diversi TAR che hanno sentenziato in questo modo, abbiamo chiesto praticamente al
00:51:03dipartimento di fermarsi e stanno ancora oggi arrivando i decreti di rideterminazione
00:51:12dell'anzianità, ci hanno risposto che praticamente non l'avrebbero fatto, infatti non l'hanno
00:51:19fatto, ma noi per questo abbiamo già depositato a luglio dell'anno scorso e in questi giorni
00:51:25depositeremo un'ulteriore integrazione del ricorso per il riconoscimento della natura discriminatoria
00:51:32di quelle sospensioni e naturalmente il reintrego dell'anzianità di servizio.
00:51:38Ora vediamo il Ministero, visto che sono cambiati i vertici al Dipartimento di Pubblica
00:51:45Sicurezza, cosa ci risponderanno? Anche per chi abbiamo trasmesso in allegato a quella nota
00:51:52che hai citato i verbali di trascrizione dei NAS che riguardano le riunioni del Comitato
00:52:02Tecnico Scientifico, dalla quale sono emesse situazioni agghiaccianti, soprattutto sul farmaco
00:52:12AstraZeneca che è stato praticamente inoculato a quasi 70-80% di poliziotto.
00:52:21Sì, ce ne siamo proprio occupati in una delle precedenti puntate di Camelot, della scorsa
00:52:26settimana, di quanto è emerso dalle riunioni del CTS, il Comitato Tecnico Scientifico, vi
00:52:34invito sempre ad andare a rivedere le nostre puntate sul sito radioroma.tv, trovate tutte
00:52:39le puntate nell'elenco delle puntate andate in onda. Vorrei ritornare dal caso NITAG al dottore
00:52:46Seravalle. Che cosa si aspetta adesso che accada, dottore Seravalle? Perché chiaramente
00:52:51il Ministro dovrà nominare il nuovo NITAG. Qual è il suo aspicio e che cosa si aspetta
00:52:57che possa accadere? Cosa è verosimile che accada?
00:53:01Ma cosa è verosimile? Io non avrei mai immaginato che il Ministro firmasse un decreto di nomine
00:53:07dopo dieci giorni e così lo ritirasse per motivi ancora tutti da definire, al di là delle nostre
00:53:18presenze, degli eretici in commissione, come sostiene qualcuno, oppure per la presenza di persone
00:53:25con evidenti conflitti di interesse. Certo mi piacerebbe che da questa storia nascesse finalmente
00:53:32in Italia, come è in altri paesi, una legge chiara sui conflitti di interesse. Basterebbe che ogni medico,
00:53:42ogni scienziato, ogni ricercatore fosse obbligato a dichiarare anche soltanto 10 euro presi da una ditta
00:53:53farmaceutica, un regalo di 10 euro, oppure 100 euro nell'arco di un anno. Basterebbe questo, si chiama
00:54:00Sunshine Hut, in altri paesi esiste già e questo sarebbe un segnale importante. Io credo che per un po'
00:54:08del Nita che non se ne parlerà più. La cosa più probabile è che venga congelato proprio come organismo,
00:54:15magari con il pretesto che siccome lo vuole l'OMS lasciamolo stare. Le decisioni verranno prese in altre
00:54:22sedi, la democrazia avrà fatto un nuovo passo indietro e così saranno contenti tutti i rappresentanti
00:54:33prezzolati in maniera evidente o meno evidente dell'industria farmaceutica. Sarà questo il risultato
00:54:41amaro e la dimostrazione che chi comanda e che gestisce realmente la sanità in Italia è chi manovra
00:54:48le leve economiche, industriali potenti, potentissime. Quali sono le sedi dove le decisioni vengono
00:54:56prese in ambito sanitario, dottore Seravallo? Sono nei consigli di amministrazione di ditta
00:55:01farmaceutica, non l'andante. Io credo che molto, moltissimo dipenda da lì e sopra le ditte
00:55:08farmaceutiche ci sono le compagnie finanziarie più potenti al mondo, che hanno interessi anche
00:55:13in questi settori, ma il gioco non è realmente soltanto sulla salute dei cittadini, il gioco
00:55:22è sulla vita complessiva di tutto il paese e di tutto il mondo. In realtà con la globalizzazione
00:55:29noi assistiamo a un fenomeno per cui decisioni che vengono da paesi e forze distanti da noi
00:55:39poi incidono anche sulla vita quotidiana. E quello che dovrebbe essere la medicina delle
00:55:434P o la medicina banalmente, la medicina centrata sulla persona è un miraggio, un sogno che deve
00:55:53essere però mantenuto, perché la verità, diceva Pasolini, non sta in un solo sogno, ma sta
00:56:01in molti sogni. Ecco, uniamo i nostri sogni e cerchiamo di resistere a queste persone.
00:56:08Eh sì, particolarmente bella questa citazione di Pasolini, la verità sta in molti sogni.
00:56:14Io però purtroppo vi devo riportare anche alle notizie d'attualità che sono degli ultimi
00:56:20giorni. Vi vado a leggere con l'aiuto della regia una frase che ha detto Donald Trump, vaccini
00:56:25anti-Covid, aziende farmaceutiche, dimostrino perché hanno funzionato. Così si è rivolto
00:56:31proprio Donald Trump sul suo social truth proprio alle aziende farmaceutiche. C'è stato anche
00:56:37poi il botta e risposta da parte delle farmaceutiche che hanno detto, diciamo ad esempio Burla che
00:56:45è l'amministratore delegato della Pfizer, Albert Burla, smaschera Trump sui vaccini a RNA messaggero,
00:56:52con l'operazione Warp Speed sono state salvate 14 milioni di vite. Tra l'altro Burla cita proprio
00:56:58quell'operazione Warp Speed che fu avviata da Trump per finanziare la sperimentazione e chiaramente
00:57:07poi lo sviluppo dei vaccini e la somministrazione dei vaccini. Vorrei un commento di questo botta
00:57:15risposta da Trump alle case farmaceutiche, sia da Laura Teodori che da Antonio Porto.
00:57:23Beh, io posso dire che io l'ho interpretato così quello che ha detto Trump, cioè dite
00:57:28che funzionano, diteci il perché, cioè dimostrate che funzionano. In realtà le case farmaceutiche
00:57:37ma anche le stesse agenzie regolatorie, se uno va a leggere bene tutta nella storia di
00:57:46questi ultimi 5 anni, le cose, alcune cose qua e là le devono dire, le dicono, le devono
00:57:53dire. Per esempio quando io ricordo una tabella del CDC che è l'organismo del disease control
00:58:02americano, quando parlava proprio dei risultati del vaccino contro il virus SARS-CoV-2, per esempio
00:58:14degli effetti, mi ricordo ancora i numeri, cioè secondo il loro algoritmo e poi parleremo
00:58:22di questo anche sui 14 milioni di vite salvate di Burla, secondo il loro algoritmo ci sarebbero
00:58:30dovuti essere tipo una decina, una ventina, ma mi ricordo questo era l'ordine del numero,
00:58:39di eventi avversi e in particolare mi sembra di ricordare che fossero le miocarditi e le
00:58:46pericarditi e poi nella colonna accanto gli eventi avversi osservati che erano circa 100-200,
00:58:57cioè da 20 a 200, quindi se uno legge, se va a leggere i loro dati qua e là, le cose le devono
00:59:06dire, oppure quando si ha AIFA che è appunto a EMA, riprendendo i dati di EMA che si riferivano
00:59:14a uno studio, a due studi, uno scandinavo e uno francese, dicevano le, posso dire, la percezione
00:59:27percentuale di miocarditi, questo era un numero considerevole nei ragazzi maschi al di sotto
00:59:34dei 29 anni, quindi loro stessi poi non potevano esimersi dal dirlo, oppure ad agosto del 23 mi
00:59:43sembra, quando la Pfizer disse ai propri azionisti non sappiamo se questa cosa potrà andare avanti
00:59:53visto il numero notevole di eventi avversi, poi 14 milioni di vite salvate, questa storia
01:00:03della oppure come dice altri 200 mila, si basano su un loro, su un algoritmo, non è che si basano
01:00:12su delle osservazioni, su un algoritmo in cui immettono i dati, così come ce li hanno detti,
01:00:20che hanno un sacco di bias, quindi uno è l'algoritmo, un algoritmo uguale a un altro, dimostrami che
01:00:28quell'algoritmo si basa poi su, hai fatto la validazione dell'algoritmo sui dati veri,
01:00:36osservati e poi i dati che tu metti nell'algoritmo sono dati veri, sappiamo tutti quanti la grande
01:00:47che è successa all'istituto stesso, all'istituto superiore di sanità che a un certo punto dissero
01:00:53no, non è vero, i morti di Covid sono un numero inferiore e gli altri sono morti con Covid, sappiamo
01:01:02le dichiarazioni di alcuni, anche della stessa Gismondo che diceva a quell'epoca la maggior
01:01:09parte delle morti venivano imputate al Covid perché così si aveva dalla regione un maggiore
01:01:22quantità di soldi, queste sono tutte cose, se noi facessimo una multivariata, sono tutte
01:01:29cose che uno dovrebbe mettere dentro dal punto di vista statistico tutti questi bias e io mi
01:01:35dico poi, ma che esce fuori? Quindi queste sono le cose, quindi io penso che questo tipo
01:01:42di politica, per ritornare alla prima domanda, possa essere efficace, nel senso che come dicevo
01:01:48all'inizio, ma se tu fai nel Ministero, nel sito del Ministero dove ci devono essere
01:01:55le informazioni, porti gli studi che dicono che il trial clinico di fase 2 ha mostrato
01:02:04questi casi avversi, oppure che non è vero che sia efficace perché ha dimostrato questa
01:02:16cosa, poi come fai a obbligarmi a farmi una cosa che non funziona? E' stata messa in dubbio
01:02:22dalle stesse case farmaceutiche, ma già dall'inizio sulla efficacia del farmaco, perché proprio dall'inizio
01:02:32quando questo fu messo in circolazione le case avevano detto non è stata testata la diminuzione
01:02:43della trasmissibilità, quindi come mi fai a dire che è efficace per la diminuzione della
01:02:52trasmissibilità o l'interruzione della trasmissibilità se le case farmaceutiche dicono che non è vero,
01:02:59non l'hanno studiato e così tante altre cose. Per citare adesso quello che diceva Eugenio
01:03:05Serravalle, noi abbiamo raccolto queste evidenze e sono evidenze poi prese proprio dai loro siti
01:03:14che possiamo mostrare e dire, spiegateci questo fatto.
01:03:21Chiaro, sentiamo Porto su queste frasi di Trump, tra l'altro aggiungo che questa botta
01:03:28risposta tra Trump e le farmaceutiche è arrivato anche a pochi giorni di distanza dal licenziamento
01:03:36della direttrice dell'agenzia sanitaria dei CDC, i Centers for Disease Control and Prevention
01:03:45degli Stati Uniti d'America, cioè i centri per la prevenzione e il controllo delle malattie
01:03:48negli Stati Uniti d'America. La direttrice Susan Monarets è stata licenziata a un mese
01:03:55dalla sua conferma alla guida di questa agenzia pubblica statunitense. A nominarla era stato
01:04:00proprio Trump che ha poi ritirato evidentemente la sua scelta e ha deciso appunto di licenziarla
01:04:08a poca distanza dalla nomina. In realtà la prima scelta di Trump era un ex deputato repubblicano,
01:04:13Dave Veldon, che è stato criticato per le sue opinioni su vaccini e autismo. Poi ci sono
01:04:21gli avvocati di Susan Monarets, cioè questa direttrice dei Centers for Disease Control and
01:04:27Prevention degli Stati Uniti d'America che hanno preso parola e hanno detto che la direttrice,
01:04:34ormai ex direttrice Monarets, è stata presa di mira per la sua posizione proscienza che non
01:04:40sarebbe compatibile invece con la nuova missione di Donald Trump, di rendere l'America sana di
01:04:47nuova e comunque hanno poi aggiunto che Trump ha comunque il dritto di fare, cioè di licenziare
01:04:55un funzionario che era stato da lui nominato. Come commenta tutta questa situazione che riguarda
01:05:02gli Stati Uniti d'America dove ci sono comunque diverse novità che si susseguono da diverso
01:05:09tempo su questa tematica, su questa materia dei vaccini Covid e anche delle polemiche che
01:05:17ne susseguono? Sicuramente in America, lo sappiamo già con la relazione che fu fatta
01:05:27dalla commissione lì che ha tirato fuori praticamente l'inefficacia della campagna vaccinale, quindi
01:05:36in America sono sicuramente molto più avanti di noi, non dimentichiamo che comunque all'interno
01:05:43ora del CDC c'è anche uno scienziato come Robert Malone che ha comunque lavorato tra i primi
01:05:52sulla tecnologia della MNRA a cui noi abbiamo consegnato una documentazione che riguarda la
01:06:00denuncia che noi abbiamo depositato proprio contro la Pfizer, la Wonderline e tutte che oltre
01:06:06sugli studi del nostro biochimico Gabriele Segalla si fonda soprattutto sui Pfizer paper che sono
01:06:14i documenti che la Pfizer ha dovuto depositare alla FDA e che prima di avere insomma
01:06:22l'autorizzazione condizionata all'emissione in commercio. E già da quei documenti è chiaro,
01:06:27io posso dirvi che sono tantissimi perché grazie all'azione dell'Avvocato Aaron Siri nel 2022
01:06:35la FDA è stata obbligata alla pubblicazione di 450 mila pagine che riguardano praticamente tutti
01:06:43l'Ipsur e tutti insomma gli studi che Pfizer aveva depositato prima e anche successivamente
01:06:51all'emissione in commercio. E vi dico che in quei documenti la Pfizer stessa parla di fallimento
01:06:58vaccinale. Quindi è chiaro che questa mossa di Trump sicuramente ha delle basi solide perché
01:07:10non credo che si riuscirà a dimostrare come un prodotto sperimentale abbia funzionato,
01:07:19perché quello che ha registrato il database del Vares, ti dico semplicemente che noi abbiamo
01:07:26trovato nei primi tre mesi dall'emissione in commercio sono stati registrati 1.233 morti,
01:07:34una miriadi di reazioni avverse, quindi la Pfizer sapeva tutto quello che il suo farmaco andava a
01:07:45provocare all'interno del corpo di chi lo assumeva, sapeva che praticamente poteva anche generare la morte,
01:07:56tant'è che la parola morte l'ha sostituita con effetto avverso grave e già questo insomma fa capire
01:08:04cosa loro sapessero. Ti dico anche che nei documenti che loro hanno depositato, dove hanno
01:08:16comunque attestato che il farmaco era sicuro e efficace, noi grazie a un lavoro incredibile
01:08:23dell'ingegnere Giovanni Trambusti siamo riusciti a dimostrare che i dati che registravano era
01:08:31totalmente l'opposto di quello che invece hanno dichiarato, tant'è che c'è anche il reato di
01:08:38farsi ideologico, io penso che sia stata una mossa questa qui di Trump per portarsi avanti e non nego
01:08:50credo che la risposta di burla è come dire guarda che c'eri tu quando noi abbiamo iniziato a fare, io credo
01:09:00che se la casa farmaceutica è sicura di ciò che hai messo in commercio non ci sarebbero problemi a portare
01:09:11all'attenzione di Trump tutti i documenti, ma questa risposta è più un avvertimento secondo me che far capire
01:09:22che invece quel farmaco era sicuro. Vedremo, io secondo me ne vedremo delle belle nel prossimo futuro.
01:09:32Noi chiaramente le seguiremo e sì, è interessante questa lettura di Antonio Porto perché burla nella
01:09:40sua risposta a Trump, cita più volte proprio l'operazione Warp Speed, cioè quella grande operazione
01:09:47di finanziamento con 9 miliardi di dollari con cui Trump nel maggio 2020 finanziò proprio lo sviluppo
01:09:55dei cosiddetti vaccini Covid, quindi la loro sperimentazione anche in campo.
01:10:02Dottore Salavarle, approfitto della sua presenza qui per chiederle, fare una domanda. Qualcuno però potrebbe dire
01:10:07insomma con i vaccini si è arrivato al superamento di determinate malattie, cioè il progresso della scienza
01:10:16ha portato a questi vaccini, mi riferisco soprattutto in ambito pediatrico, ma non solo, e sono scomparse
01:10:24diverse malattie, le aspettative di vita sono migliori. Lei che cosa risponde a questa osservazione
01:10:30che magari tante persone potrebbero fare?
01:10:34Le vaccini sono stato un tassello di una modifica molto più complessa della realtà italiana.
01:10:44L'Istat ha pubblicato i dati sull'andamento della mortalità nei primi 5 anni di vita.
01:10:54in occasione dei 150 anni l'unità d'Italia. Sono dati molto importanti perché a differenza
01:11:01di quelli che vengono sempre sbandierati, che si limitano a pochi decenni, in realtà abbiamo
01:11:09dati dal XIX secolo, dall'Ottocento all'incirca più o meno. Lì si vede chiaramente come per esempio
01:11:21una malattia terribile per i bambini nei primi 5 anni di vita che causava tanti morti, la malaria,
01:11:28scomparsa senza alcuna vaccinazione. La tubercolosi non provoca più morti pediatriche senza vaccinazione.
01:11:38La mortalità per malattie gastrointestinali, per la febbre tifoide, per tante infezioni a livello
01:11:45gastroenterico, anche qui la mortalità era molto elevata, scomparsa, senza che ci sia
01:11:52stata alcune vaccinazioni. Per quanto riguarda alcune vaccinazioni, alcune malattie per cui
01:11:59i vaccini poi sono stati realizzati e diffusi, si è vista come la mortalità ha iniziato a
01:12:06regredire molto prima dell'introduzione delle vaccinazioni. Parlo persino del tetano, per
01:12:13lo persino della difterite, parlo persino del morbillo. Sto parlando di mortalità nella
01:12:22fascia 0-5 anni, quella in cui i bambini sono comunque più fragili. Questo ci dicono i dati
01:12:29veri. Poi che i vaccini abbiano alcuni in più e alcuni in meno concorso a provocare questa
01:12:37riduzione è innegabile, ma è determinante il fatto che c'è stato un miglioramento delle
01:12:45condizioni igieniche, sanitarie, riduzione della povertà, l'acqua potabile, le casse riscaldate,
01:12:53meno tempi di lavoro, possibilità di fare una vita più serena, tutti questi fattori.
01:12:59hanno concorso in maniera determinante nella riduzione della mortalità per le malattie
01:13:06effettive. Che piaccia o no è questa la realtà dei numeri, perché altrimenti i grafici prodotti
01:13:13dall'Istat sarebbero carta straccia e invece ci dicono quello che qualcuno non vuole sentirsi
01:13:19dire, che al di là delle vaccinazioni la medicina è fatta anche di tante altre cose, che esistono
01:13:26determinanti sociali per provocare le malattie e che la povertà era la causa principale delle
01:13:33malattie effettive che noi, paesi industrializzati, stiamo sconfiggendo, abbiamo sconfitto e nei paesi
01:13:41poveri invece ancora no. Questo è il dato fondamentale. Vaccini, vaccini.
01:13:47Chiaro. Si conclude così la nostra puntata di Camelot, una tavola rotonda per la verità.
01:13:52Ringrazio la dottoressa Laura Teodori per essere stata con noi.
01:13:58Grazie a voi.
01:13:58Grazie anche al dottore Eugenio Saravalle.
01:14:02Tanti grazie, grazie davvero. Buona serata.
01:14:05Grazie davvero per essere stato con noi e aver esposto così in anteprima proprio la sua posizione
01:14:09sul caso NITAG. Grazie anche ad Antonio Porto.
01:14:13Grazie a voi e buonasera a tutti.
01:14:15Grazie a voi per aver seguito questa puntata di Camelot, una tavola rotonda per la verità.
01:14:19Noi torniamo mercoledì prossimo alle ore 21.30. Mi piace concludere con il nostro motto,
01:14:24ormai lo conoscete. Chiunque voglia sinceramente la verità è sempre spaventosamente forte.
01:14:28Buon proseguimento di serata.