00:00Cari amici, da martedì 2 settembre, trovate nelle librerie questo mio libro una sfida
00:10sottotitolo Tra terzo mandato, nuovi padroni, guerre di genocidio e trampismo.
00:19Propongo una riflessione sull'Italia di oggi, sui suoi problemi, le sue opportunità.
00:25Propongo una riflessione sul futuro della democrazia nel nostro Paese e più in generale nel mondo.
00:35Parto ovviamente da qualche considerazione anche un po' sarcastica sui nuovi padroni,
00:41sui nuovi governanti dell'Italia che si presentano il più delle volte come un misto di arroganza e di inconcludenza.
00:49Ma la prima sfida è nei confronti di un ceto politico che in generale si presenta con caratteri di grande ipocrisia,
00:59di grande doppiezza e ancora una volta di grande inconcludenza.
01:05Mi parlo nel libro di quelle che chiamo le riforme impossibili.
01:09La riforma della burocrazia e la pubblica amministrazione è il vero e proprio punto di blocco dell'Italia.
01:16La riforma della burocrazia, della giustizia, la riforma della sanità, la riforma del fisco, la riforma delle autonomie,
01:29tutte quelle riforme di cui parliamo da decenni senza concludere assolutamente nulla.
01:34Perché abbiamo nel nostro paese un ceto politico che, nove volte su dieci, non rappresenta assolutamente nulla,
01:44né dal punto di vista territoriale né dal punto di vista sociale.
01:49Parlo anche delle opportunità, oltre che degli elementi di crisi, che rilevo nel nostro paese.
01:56Abbiamo un'Italia che comunque è oggi il quarto paese esportatore del mondo,
02:02che ha una condizione dello spread che è significativa, importante,
02:10che ha aumentato il numero degli occupati.
02:13Ma abbiamo criticità che non possiamo nascondere dietro la propaganda.
02:18Una questione salariale che è diventata drammatica.
02:21In modo particolare, in Sud, gli occupati maschi non arrivano al 50%,
02:28le donne non arrivano al 36%.
02:32E leggo questi problemi dell'Italia in un contesto più generale.
02:39Una crisi che investe ormai il mondo contemporaneo.
02:43Abbiamo la sensazione che il mondo sia tornando allo stato di natura.
02:49prevalgono solo gli elementi di forza, di violenza,
02:55guerre di genocidio che credo stiano lacerando la coscienza di ognuno di noi.
03:01Il filo conduttore di questo libro è il destino della democrazia in Italia e nel mondo.
03:10La mia tesi è che la democrazia, come l'abbiamo conosciuta, sia arrivata a fine corsa,
03:18abbia esaurito il suo percorso storico.
03:22Senza innovazioni radicali, la democrazia è morta.
03:28Sarà travolta dall'emergere di fenomeni di nuovo autoritarismo estremamente pericolosi.
03:37Pericolosi.
03:38Ovviamente concludo la mia riflessione con un messaggio di speranza.
03:45Come diciamo no, il destino non è mai compiuto finché non si realizza.
03:53Quindi dobbiamo, nonostante le difficoltà,
03:56nonostante il peso delle nuove tecnologie nella vita di ognuno di noi, nella vita democratica.
04:05Dobbiamo guardare con fiducia.
04:08Concludo dicendo che
04:10sempre
04:12la storia
04:14ci propone
04:17l'emergere di personalità
04:20in grado di muovere
04:23i singoli e le comunità.
04:26Di leader
04:27nel campo religioso, economico, politico
04:30che riescono poi a dare un'anima
04:34alle comunità
04:35e ai paesi.
04:37Auguriamoci che sia così.
04:39In ogni caso
04:40siamo impegnati a combattere
04:43perché la democrazia si rinnovi
04:46non perda l'anima.
04:49La democrazia non è soltanto un guscio istituzionale.
04:53La democrazia è anche un insieme di valori
04:55che oggi come oggi purtroppo si stanno perdendo.