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  • 4 mesi fa
C'è una verità che solo il tempo e la distanza sanno raccontare. E i Boyzone, boy band simbolo degli anni '90, tornano oggi non per cantare, ma per raccontarsi come mai prima d’ora. Il 19 aprile su Sky Documentaries, arriva Boyzone – Vita, Morte e Boyband, una docuserie in tre episodi disponibile anche in streaming su NOW, che ripercorre con sguardo lucido e personale l’ascesa, il declino e le ferite mai rimarginate del gruppo irlandese che ha fatto innamorare milioni di fan nel mondo.

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Boyzone: su Sky la vera storia raccontata dai protagonisti
Per la prima volta in trent’anni, Ronan Keating, Keith Duffy, Shane Lynch e Mikey Graham si aprono in prima persona. Attraverso interviste esclusive e materiali inediti, la serie Sky Original scava dietro i riflettori, restituendo la realtà di una band catapultata dal nulla al successo globale. Non solo hit da classifica – come No Matter What, Words o Father and Son – ma anche crisi interne, tensioni e la pressione costante della fama.

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L’ascesa al successo e la tragedia di Stephen Gately
Nati nel 1993 grazie all’intuito del manager Louis Walsh, i Boyzone hanno venduto oltre 25 milioni di dischi. Dopo lo scioglimento nel 1999 e il ritorno sulle scene nel 2007, la morte improvvisa di Stephen Gately nel 2009 ha segnato un punto di rottura emotivo per tutti. Un momento affrontato nella docuserie con grande delicatezza, grazie anche alle testimonianze della sorella Michelle Gately, dell’ex compagno Eloy De Jong e del loro ex manager.

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Boyzone: la musica, e ciò che resta quando finisce
Più che un'operazione nostalgia, Boyzone – Vita, Morte e Boyband è un viaggio nel tempo che parla anche a chi non ha mai avuto un loro poster in cameretta. Il documentario mostra cosa accade quando i riflettori si spengono e rimangono solo le persone, con i loro rimpianti, legami, e la forza – o la fatica – di tenere in piedi ciò che resta. Nessuna mitizzazione: solo la voglia di raccontare, senza fronzoli, cosa significhi davvero essere stati una boy band. E cosa significa, oggi, non esserlo più.

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Trascrizione
00:00Dopo Love Me For A Reason
00:16incacciamo un grande agente e promoter nel Regno Unito.
00:24Eravamo in ogni show televisivo del Regno Unito,
00:27Pepsi Chart, Top of the Pops, Going Live.
00:30I Boyzone erano ovunque.
00:36Il nostro primo album era in cima alla classifica.
00:45Ce l'avevamo fatta, era fantastico.
00:47Wow! Cinque ragazzi di Dublino erano arrivati lontano.
00:52Tutti impazzivano per i Boyzone.
00:54Eravamo sempre in viaggio.
00:59Aeroporti, aerei, pullman, studi televisivi, stazioni radio.
01:05Iniziavamo a lavorare all'alba, con le dirette radio alle 5 o alle 6,
01:29per finire con uno show televisivo alle 11 di sera.
01:32A quell'ora eravamo così stanchi che volevamo solo dormire.
01:41Ma eravamo all'estero, in un hotel in Germania.
01:44Quindi ci ubriacavamo, andavamo a letto, ci svegliavamo con mal di testa e ricominciavamo da capo.
01:50Lui non viaggiava mai con noi, solo se c'era qualcosa di importante, tipo il concerto a Wembley.
02:00Ma nella routine quotidiana lui odiava viaggiare.
02:04Restavo a Dublino, non volevo andare con loro.
02:07Certo che no, non credo che sapessero davvero cosa facessi.
02:13Non avevano la minima idea di tutto il lavoro che mi impegnava dietro le quinte.
02:18Pensavano che bastasse qualche telefonata per fare accadere le cose, ma non era affatto così.
02:23Grazie a tutti.
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