00:00C'è bisogno di accelerare perché quello a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni,
00:09in un processo non solo italiano ed europeo, ma per alcuni aspetti anche di tutti i paesi occidentali,
00:17è una concentrazione di ricchezze, di potere, sempre in mano a meno gente
00:24e di contro l'accumulazione della povertà sempre più diffusa.
00:32In Italia 5 milioni di poveri, con altri 5 milioni che rischiano di scendere sotto la soglia della povertà,
00:41con un ceto medio che si indebolisce, che perde potere d'acquisto.
00:46Ecco, quindi da qui bisogna pensare alla costruzione di nuovi mattoni,
00:52perché vanno cambiati anche i paradigmi dello sviluppo.
00:57Uno sviluppo che deve vedere più protagonista per quello che riguarda,
01:04per quello che pensiamo, per il nostro vissuto di cooperatori,
01:07che vede protagonista l'economia sociale, uno spazio nuovo che deve essere garantito
01:14anche con un riconoscimento legittimo che diventa anche poi un riconoscimento finanziario,
01:21un riconoscimento fiscale che diventa poi una legittimazione.
01:25Perché laddove lo Stato non arriva più a garantire servizi, penso al welfare,
01:32ma penso a tutta una serie di altre situazioni,
01:35laddove lo Stato non arriva più a garantire condizioni minime di sopravvivenza,
01:39penso ai 5 mila comuni delle nostre aree interne,
01:44che sono fuori dalle direttrici dello sviluppo.
01:46Cosa facciamo? Le condanniamo a morte? Condanniamo i giovani a emigrare,
01:51condanniamo i vecchi a rimanere e a morire senza servizi,
01:55con una vita media inferiore di 10 anni rispetto ad altre zone
02:00che invece hanno servizi sanitari, servizi sociali.
02:04Ecco quindi, alla luce di tutto questo, occorrono mattoni nuovi
02:08che sappiano rimettere al centro e che sappiano pensare a una logica nuova
02:14attraverso una parola importante, la sussidiarietà.
02:19La sussidiarietà che è una parola che è da sempre nel nostro vocabolario
02:23ma che oggi ha bisogno di essere riscoperta e si deve tradurre in proposte concrete.
02:30Grazie a tutti.
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