- 4 mesi fa
Rtp Telegiornale del 25 agosto 2025
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00:00Stamattina è chiusa il traffico la centralissima via Maddalena, i lavori per il restyling del tram sul viale San Martino sono entrati nella fase 2, un mese per la riapertura al traffico e poi fino a Natale il cantiere proseguirà lato mare fino a via Santa Cecilia, ma la parte aperta è sporca.
00:30La prima commissione consigliare ha votato favorevolmente la delibera per la nascita della settima circoscrizione, dopo uno stop amministrativo di un mese già questa settimana dovrebbe arrivare il voto definitivo, nascerà da una costola della Sesta in zona nord, ma è il decentramento, il vero nodo.
00:47Mancano solo alcuni esami strumentali, ma le condizioni della donna 74enne ricoverata al papardo per gli effetti del virus West Nile sono in netto miglioramento.
00:59Prognosi verso lo scioglimento, l'ASPO intanto allerta veterinari e sindaci.
01:04Serata da incubo per gli spettatori che ieri si sono recati al Teatro Antico di Taormina per assistere alla Ida.
01:14Il concerto, previsto alle 21, è iniziato con 90 minuti di ritardo, ma nel corso della serata si sono manifestati diversi disguidi che hanno messo a dura prova la pazienza del pubblico.
01:24La rievocazione dell'inizio della devozione alla Madonna delle Grazie con l'arrivo del quadro dal mare.
01:32Sulla spiaggia di Grotte, a pace, l'evento organizzato dalla comunità parrocchiare apre i festeggiamenti della Patrona.
01:39Oggi lo spettacolo degli sbandieratori, città di Randazzo.
01:44ACR Messina sconfitto nel turno preliminare di Coppa Italia da Vigor Lamezia, un 5-0 prevedibile per un gruppo improvvisato e imbottito di giovani.
01:53In settimana si attendono le prime mosse del gruppo Peditto, bene il Milazzo che inaugura la propria stagione battendo 3-1 l'Atletic Palermo.
02:05Ben ritrovati con l'informazione di RTP.
02:09È scattata stamattina la seconda fase del cantiere del tram sul viale San Martino.
02:15Per un mese sarà chiusa il traffico la via Maddalena, la parte già inaugurale, però mostra già i segni dell'incubrio.
02:23Ci è andato per noi stamattina Domenico Bertè.
02:27È iniziata da oggi la fase 2 dei lavori sulla linea del tram sul viale San Martino.
02:34Come potete vedere è stata chiusa al traffico anche la via Maddalena,
02:37che è una delle pochissime strade che consentiva di passare da parte a parte attraverso il viale.
02:43È chiusa da oggi, gli operai stanno terminando la fase di canterizzazione perché per i prossimi 30 giorni si dovranno occupare proprio di questa fascia di strada.
02:55Non ci sarà più neanche in questo caso l'asfalto, nemmeno quello tra le rotaie, ma sarà tutta la pavimentazione esattamente identica a quella che è già stata posizionata nella parte a valle,
03:08nella prima parte, quella che è stata, tra virgolette, inaugurata un paio di settimane fa.
03:13Gli automobilisti per superare il viale San Martino sono costretti ad utilizzare a questo punto la via Santa Cecilia
03:21e sicuramente un varco pedonale all'altezza della via Maddalena non farebbe male perché una cosa è allungare il tragitto in auto,
03:30una cosa è farlo a piedi, soprattutto se ci dovesse essere brutto tempo.
03:33Ma è sulla parte che è già stata consegnata ed aperta al pubblico e ci vogliamo concentrare adesso
03:38perché, per esempio, quest'area completamente bianca che spezza la cromaticità della pavimentazione in pietra lavica,
03:45come vedete, è particolarmente sporca.
03:47Si notano le tracce degli pneumatici che lasciano qui la merce nei negozi per la fondamentale, per carità , attività di carico e scarico,
03:58ma lasciano anche questi segnali che rendono quest'area particolarmente poco edificante, potremmo dire anche sporca.
04:07Non c'è immondizia, ma è polverosa, è piena di segni che sicuramente dopo solo due o tre settimane dalla consegna
04:16non ci saremmo aspettati. Cosa può servire? Probabilmente una pulizia molto, molto puntuale fatta, se non quotidianamente,
04:24almeno un giorno sì e un giorno no e poi magari anche un po' di attenzione per chi ha la possibilità di viaggiare qua su
04:30con i mezzi per fare il carico e scarico.
04:32E ora ascoltiamo il direttore dei lavori Sergio Moscheo che spiega quali saranno le prossime attivitÃ
04:40o almeno quelle previste fino a Natale.
04:44Cosa succederà dopo questo mese in cui sarete, come dire, concentrati sulla Via Maddalena?
04:50Dopo la riapertura dell'incrocio di Via Maddalena l'impresa continuerà lungo il Viale San Martino, lato mare,
04:56per intenderci fino alla Via Santa Cecilia. Lo farà per step, non farà tutto quanto in una volta,
05:02questo per agevolare le operazioni di carico e scarico per le attività commerciali.
05:08Parallelamente procederanno anche con le traverse, così come si è fatto nel tratto antecedente,
05:14in Via Ettore Lombardo-Pellegrino, Via 27 Luglio e Via Maddalena.
05:16Qual è l'obiettivo temporale che vi siete dati per arrivare a Via Santa Cecilia?
05:19L'obiettivo temporale è di riaprire questa parte di Viale San Martino fino alla Via Santa Cecilia
05:26entro il 6 dicembre, in maniera da consentire l'utilizzo nel periodo festivo di tutta quest'area
05:32in maniera libera e senza ostacoli derivanti dal cantiere.
05:36Quattro mesi per fare circa 200 metri di strada nel primissimo tratto, da una parte all'altra.
05:41Contate di essere più rapidi, perché qua comunque ne servono 300 e avete molto meno tempo.
05:45Contiamo assolutamente di essere più rapidi, anche perché sappiamo benissimo quello che c'è sotto,
05:53perché l'abbiamo visto in precedenza, e abbiamo già dato disposizione all'impresa
05:58di anticipare alcune forniture per realizzare tutto quello che deve essere realizzato in tempo, senza problemi.
06:06E capiamo adesso argomento, parliamo della settima circoscrizione, perché adesso per
06:14l'istituzione della settima municipalità manca solo l'ultimo passaggio, quello in Consiglio
06:20Comunale. Potrebbe arrivare già in questa settimana, Messina aumenterebbe il numero delle
06:24sue circoscrizioni a partire dalle prossime elezioni del 2027, ma resta il tema del decentramento,
06:32quello vero e proprio. Vediamo.
06:35Stavolta non dovrebbero esserci più sorprese. La nascita della settima circoscrizione appare
06:40dietro l'angolo dopo il voto in commissione di questa mattina, plastico preludio, di quanto
06:44dovrebbe accadere in aula nei prossimi giorni. 14 voti favorevoli e 6 astenuti sono un buon
06:50viatico per una decisione che comunque non è mai sembrata in bilico, almeno politicamente.
06:54Lo è stato per motivi amministrativi lo scorso mese, quando il consigliere Gioveni
06:58prima e la segretaria Carruba dopo trovarono alcuni vizi di forma che consigliarono di non
07:03portare al voto la delibera, ma di far ripartire il giro di consultazioni fra le altre circoscrizioni.
07:08Superato l'ostacolo e blindato l'atto, stamattina si è votato senza troppi giri di parole, almeno
07:13per l'immediato. Dopo il referendum per la richiesta di scissione da Messina e la nascita
07:18del comune di Montemare, la volontà parecchio diffusa di una maggiore rappresentatività e autonomia
07:23di quella porzione al nord della città ha avuto seguito. Il settimo quartiere avrÃ
07:27poco più di 7500 abitanti e sarà una costola del sesto, comprendendo centri come Orto Liuzzo,
07:34Rodia, San Saba, Acqualadroni, Le Masse, Salice, Gesso e Spartà , dove ci sarà la sede.
07:39Comunque la maggior parte era propensa per il comune Montemare, quindi credo che questo sia
07:48molto importante. E' il comune che viene incontro ai villaggi collinari.
07:56Il tema resta però quello dell'autonomia finanziaria dei quartieri, oggi ridotti a semplici portatori
08:02di interessi con nessuna capacità di incidere per davvero nella concreta amministrazione.
08:06Se noi vogliamo effettivamente dare alle circoscrizioni il potere che meritano, dobbiamo attribuire
08:13deleghe, risorse economiche e risorse umane, allora in quel caso avremo delle circoscrizioni
08:18efficienti, utili per il territorio. Dobbiamo dare la possibilità ai quartieri di gestire
08:23risorse e dare servizi, altrimenti non avremo altro che l'ennesima circoscrizione che si limita
08:29a segnalare. Non va bene.
08:30E adesso ascoltiamo l'assessore Nino Carreri che da un anno segue la nascita della settima
08:37circoscrizione. Lui stesso dice che non è l'unica soluzione questa per sostenere un vero
08:43decentramento.
08:45Siamo sulla buona strada, il settimo quartiere sta per nascere. Chiaramente è un primo passo,
08:50non è la soluzione di tutti i mali. La settima circoscrizione nasce dalla volontà dell'amministrazione
08:56di dare più rappresentatività a un territorio molto vasto che negli anni passati ha chiesto
09:03a gran voce di essere più rappresentato, più vicino al comune. Non è il completamento
09:07del leader per il decentramento, questo lo voglio dire a chiare lettere. Stiamo semplicemente
09:13mettendo a regime tutte le circoscrizioni sperando di poter modificare laddove ci sono, esistono
09:19delle discrepanze a livello perimetrale. Il passaggio successivo sarà indubbiamente
09:26il tema delle risorse, le risorse che dovranno essere assegnate a ogni singolo quartiere sulla
09:36base però di un regolamento che va rivisto. Quindi abbiamo prossimamente due impegni che
09:42sono anche questi molto importanti. La definizione dei perimetri, la modifica del regolamento attuale
09:51e poi l'assegnazione dei PEG. I PEG sono le economie, i soldi e anche gli uomini servono.
10:00Certamente, anche in fase sperimentale l'amministrazione vorrebbe assegnare a ogni singolo quartiere delle
10:06somme, anche esigue, non necessariamente molto elevate, ma per dare ai quartieri finalmente
10:13la possibilità di spendere queste risorse secondo un regolamento che però va rivisto.
10:18Lo dico nuovamente perché sia chiaro.
10:23Un premio alla resistenza No Ponte saranno assegnati mercoledì prossimo alle 19 a Casa Caridi
10:29all'ex poste di Torrefaro i No Ponte Awards. Giunti alla terza edizione, l'iniziativa premia
10:35coloro che si sono distinti nel corso del 2025 per aver preso posizione contro il progetto
10:41Ponte sullo Stretto, con interviste, scritte, fumette e dichiarazioni. Ci sarà spazio anche
10:45per premiare a fine manifestazione anche i Siponte. Fra i sei premiati di domani, il costituzionalista
10:52di mercoledì, scusate, il costituzionalista Michele Ainis, l'ingegner Antonio Ricitano,
10:59PIF, Slow Food con gli equipaggi delle Feluche. Tra i Siponte, anch'essi sei in totale,
11:05Salvini, Ciucci e il sindaco Basile.
11:10Potrebbe essere sciolta domani la prognosi della donna 74enne ricoverata al papardo perché
11:15è infettata dal virus West Nile trasmesso dalle zanzare. Intanto l'ASP ha già allertato
11:21i sindaci della provincia, invitandoli ad effettuare operazioni straordinarie di disinfestazione
11:27e di bonifiche.
11:30Sta molto meglio la 74enne di ritiro ricoverata dalla scorsa settimana nel reparto di malattie
11:34infettive dell'ospedale Papardo guidato dall'infettivologo Antonio Albanese. La donna, infettata
11:39da una zanzare positiva al virus West Nile, è ancora in prognosi riservata, ma i medici
11:44ritengono di poter sciogliere la prognosi domani dopo l'esecuzione di alcuni esami strumentali.
11:50La donna si era presentata la scorsa settimana al pronto soccorso con febbre alta ed un forte
11:54mal di testa, sintomi che accusava da sei giorni. Soltanto in meno dell'1% dei casi il
11:59virus evolve in forme gravi, attaccando il sistema nervoso centrale, evolvendo persino
12:05in encefaliti. Proprio ieri l'azienda sanitaria provinciale, guidata da Giuseppe Cucci, riconoscendo
12:10la tempestività con cui l'ospedale Papardo ha gestito il caso, ha allertato i 108 sindaci
12:16della città metropolitana, invitandoli ad effettuare operazioni straordinarie di disinfestazione
12:21e di bonifica. Sui nebrodi, nei mesi scorsi ad esempio, era stato individuato un focolaio
12:26tra i cavalli. L'ASP ha per questo potenziato i controlli sul territorio da parte dei veterinari.
12:31A Messina è in corso il terzo ciclo di disinfestazione sulle zanzare, ma Messina Servizi assicura che
12:37in sinergia con il Dipartimento di Veterinaria dell'Università attuerà azioni straordinarie
12:42dove la presenza di uova di zanzare eccessiva lo richiede. Certo, c'è da tenere conto che la
12:48città è attraversata da oltre 80 torrenti che a causa di una scarsa manutenzione o degli
12:53scarichi fognari abusivi si trasformano in piccole paludi dove proliferano proprio le zanzare.
13:00Serata da incubo per gli spettatori che ieri si sono recati al Teatro Antico di Taormina
13:05per assistere alla Ida nell'ambito del Sicilia Classica Festival. Il concerto, previsto alle 21,
13:12è iniziato con 90 minuti di ritardo, ma nel corso della serata si sono manifestati diversi
13:17disguidi che hanno messo a dura prova la pazienza del pubblico.
13:23Doveva essere la serata di gala della stagione, è stato invece un vero incubo per gli spettatori.
13:28Il concerto della Ida di Giuseppe Verdi, in programma ieri sera al Teatro Antico di Taormina,
13:33è iniziato con un'ora e mezza di ritardo scatenando le proteste del pubblico, ma sono
13:37stati tanti i problemi organizzativi. Lo spettacolo era organizzato nell'ambito del Sicilia Classica
13:42Festival con la Catania Filarmonica Orchestra ed il coro lirico mediterraneo.
13:46Alle 21, ora prevista per l'inizio, il palco era ancora deserto. Ben presto il pubblico
13:52ha iniziato a rumoreggiare, innervosito anche da altri spiacevoli imprevisti. Già all'ingresso
13:58primi problemi. Molti spettatori hanno denunciato di aver dovuto ricomprare il biglietto nonostante
14:03avessero in mano il tagliando acquistato online nei giorni precedenti. Per gli addetti però
14:08non erano validi. Come se non bastasse, all'interno sarebbero nate altre discussioni a seguito di
14:14una vertenza sindacale sulle spettanze dovute ai lirici. Problemi su problemi che hanno prolungato
14:20l'attesa del pubblico e che si è tentato di giustificare con un presunto malore del tenore,
14:25ma oggi il tenore ha smentito qualsiasi tipo di malessere. La notizia è stata comunicata al pubblico
14:31formato da persone provenienti da tutta la Sicilia, ma anche da molti turisti che in questi
14:35giorni si trovano nell'isola. Per calmare il pubblico sul parterre sono saliti anche gli addetti
14:40alla sicurezza e le forze dell'ordine. Finalmente, dopo quasi un'ora e mezza di attesa, gli orchestrali
14:46hanno preso posto e dalle 22.30, con 90 minuti di ritardo, il concerto è iniziato. Le note
14:52dell'Aida si sono diffuse nel teatro greco, ma il malumore e le polemiche sono rimaste
14:56e forse avranno anche delle conseguenze.
14:58E veniamo adesso al nostro sito, gazzettadelsud.it. Il reparto di medicina di Milazzo Barcellona
15:07con pochi infermieri, SOS alla prefetta, l'articolo di Giovanni Petrungano. In queste condizioni
15:14non è possibile andare avanti. I due reparti sono stati praticamente accorpati, pur mantenendo
15:19la loro identità , ma l'inadeguato numero di infermieri, operatori sanitari e assistenti
15:25sta condizionando, come si temeva, l'operatività dei venti postiletto presenti a Barcellona.
15:31Ad evidenziarlo sia i familiari dei pazienti, che hanno chiesto un intervento del Tribunale
15:35dei diritti del malato, sia gli stessi sanitari, anche se le disposizioni dell'ASPO non consentono
15:41loro di rilasciare dichiarazioni ufficiali. Ma nel reparto di medicina del Cutroni Zonda
15:46anche ieri il malumore si avvertiva. A questo punto fondamentale sarà la riunione voluta
15:53dalla direzione medica del Presidio barcellonese con medici e coordinatori dei due ospedali,
16:00finalizzata a riorganizzare turni, organigramma e protocolli di gestione delle emergenze.
16:06Nel frattempo proseguono le prese di posizione e a muoversi è stato il sindacato Coas Medici
16:12Dirigenti Sicilia, che in un documento a firma del segretario regionale Mario Salvatore Macri,
16:17inviato al sindaco di Milazzo e al prefetto di Messina, parla di grave pregiudizio per la salute
16:23pubblica e l'ordine sociale, chiedendo la sospensione immediata del trasferimento del
16:28reparto di medicina. L'approfondimento di queste notizie potete trovarlo sull'edizione cartacea
16:35del nostro quotidiano Gazzetta del Sud. Per gli aggiornamenti H24 potete continuare a seguire
16:40il nostro sito gazzettadelsud.it. Andiamo avanti con gli altri servizi del telegiornale.
16:47Il villaggio di pace ha rievocato l'avvio del culto alla Madonna delle Grazie con l'arrivo
16:52dal mare del quadro raffigurante la vedova, la vergine, nella spiaggia antistante la chiesa.
16:58L'iniziativa, che apre i festeggiamenti alla patrona, è stata organizzata con la collaborazione
17:03della Capiteria di Porto e della Polizia Municipale.
17:07M come mare e come Maria. Un legame fortissimo, capace di andare oltre il tempo e lo spazio,
17:16attraversando il blu infinito delle acque e dello stretto per farsi devozione, fede e storia.
17:22Quella del villaggio di pace è legata alla Madonna delle Grazie, che racconta dell'arrivo
17:26di un quadro con la sua effigie proprio dal mare. Per il secondo anno l'evento è stato
17:31rievocato sulla spiaggia di Grotte. La comunità parrocchiale ha così aperto i festeggiamenti
17:36della patrona, che culmineranno domenica 14 settembre con la processione del simulacro.
17:42Illuminato dalle candele accese, scortato dal parroco Don Francesco Venuti insieme agli
17:47uomini della Capitaneria di Porto e della Polizia Municipale, il quadro è giunto a riva,
17:52accompagnato dal suono dei tamburi degli sbandieratori cittadirandazzo, che già nel pomeriggio
17:58erano stati protagonisti di uno spettacolo itinerante per le vie del villaggio. Ad accoglierlo le autoritÃ
18:04civili fra due ali di fedeli coi fazzoletti bianchi sventolanti. Ritornare alle origini
18:09serve per riscoprire legame di fede, ha detto Don Venuti, ricordando chi nel mare, luogo di
18:15speranza ma anche di paura, ha perso la vita. Quanti hanno combattuto le guerre mondiali,
18:20ma anche naviganti e migranti di ogni epoca che fra le onde cercano la vita e trovano morte.
18:27Poi l'invito del sacerdote a pregare per la pace nel mondo, la corona di alloro gettata in mare
18:32e la benedizione ai natanti. Subito dopo il corteo ha raggiunto la chiesa. L'arrivo
18:37del quadro della Madonna delle Grazie è legato secondo la tradizione all'episodio di un
18:41vascello che, incagliato nelle acque trattenuto dalle correnti, non riusciva a raggiungere
18:46Punta Faro. Il comandante si ricordò di avere nell'estivo un dipinto mariano e pensò
18:51fosse volontà della Vergine sostare in quel luogo, affinché la popolazione della riviera
18:55ne avviasse il culto. Avvistato una grotta naturale dinanzi la costa, vi fece collocare
19:01l'icona. Il titolo della Madonna della Grotta fu scelto dai pescatori, che sostando in preghiera
19:06per ricevere grazie, le era essere un altare con una lampada votiva, trasformando la grotta
19:11in sacrario.
19:14L'Ipari ha reso omaggio a San Bartolomeo Apostolo, patrono dell'Arcipelago delle Olie,
19:19che ha richiamato anche quest'anno migliaia di devoti messinesi, ma anche tanti turisti.
19:24È stato il Vescovo di Piazza Armerina, Rosario Gisana, a presiedere la messa pontificare,
19:29concelebrata dall'Arcivesco Giovanni Accolla e dal clero isolano, che ha preceduto la processione
19:35del simulacro alla presenza delle autorità civili dell'Arcipelago. Suggestiva la discesa
19:40e la vestizione del simulacro in argento di San Bartolo con i numerosi ex voto. Poco prima
19:46della mezzanotte, l'Arcivesco Giovanni Accolla ha benedetto le barche a mare e subito dopo
19:52lo spettacolo dei giochi pirotecnici, sempre a mare. Insieme al simulacro in processione è stato
19:57portato il braccio reliquiario con la reliquia del pollice di San Bartolo e un piccolo cascello
20:02in argento che ricorda il miracolo del 12 febbraio 1672, quando a largo delle acque di Lipari
20:10arrivò un'imbarcazione carica di grano per salvare il popolo dalla carestina.
20:18Saltano fuori giornali dell'epoca stranieri e italiani per attestare l'effettiva presenza
20:22dei Garibaldini a Torrefaro nei giorni dello sbarco dei Mille. Servizio di Emilio Pintaldi.
20:29Sulla permanenza di Garibaldi e dei suoi Garibaldini a Torrefaro tanto si è discusso.
20:34Qualcuno ha messo in dubbio l'effettiva venuta dell'eroe dei due mondi. L'unica prova è
20:37il relitto della nave affondata nello stretto davanti alla Calabria attribuita proprio ai
20:41Garibaldini e a cui la trasmissione Maledentro ha dedicato parte di una delle puntate dell'ultima
20:45edizione. Adesso ci sono le prove inconfutabili, ritagli dei giornali dell'epoca, francesi, inglesi e italiani.
20:50L'amante di storia patria Giovanni Bagnatoli ha messo in mostra assieme a tutta un'altra serie
20:55di reperti nei giorni della festa dedicata alla Madonna della Lettera nella canonica della
20:59chiesa di Torrefaro.
21:00Questa è una raccolta di quotidiani d'epoca che provano che Garibaldi è venuto a soggiornare
21:08per alcuni giorni e ha completato la sua spedizione in Sicilia. Poi dalla Sicilia è andato verso
21:14la sponda calabrese, infatti in questi giornali d'epoca sia francesi che inglesi abbiamo
21:22delle incisioni che ci fanno vedere come erano i luoghi in quel periodo.
21:27Le posso chiedere, ma lei tutti questi giornali, francesi, inglesi, italiani, dove li ha trovati?
21:32Li ho comprati online o comunque presso Antiguari negli anni.
21:37C'è stato con tutto quello che riguarda Torrefaro, quante cose ha trovato? Quanti reperti ha?
21:42Tantissime, tantissime cose. Qui sono in mostra soltanto una piccola parte perché sono tematiche
21:47della nostra mostra parocchiale. Però sul faro ci sono tantissime cose, tantissimi documenti
21:55perché Capo Belloro è stato sempre, da sempre, già dall'epoca romana, importantissimo.
22:00Crocevia di scambi commerciali, vitali. Adesso è Torrefaro. Una volta era Capo Belloro,
22:07era il faro di Messina e la Capo Belloro.
22:12Prende ufficialmente il via nel pomeriggio la decima edizione del Messina Con con l'inaugurazione
22:17della mostra curata dall'Ordine degli Architetti di Messina e ospitata a Palazzo Zanca.
22:22Visitabile fino al 7 settembre, l'esposizione rappresenta un importante momento di riflessione
22:27sul rapporto tra tradizione e innovazione in architettura, mettendo in dialogo il disegno
22:33autoriale e manuale con le nuove frontiere della progettazione algoritmica e digitale.
22:39L'iniziativa rientra nel programma di Messina Con 2025 che culminerà dal 5 al 7 settembre
22:45a Villa Dante con tre giornate dedicate a fumetti, giochi, cosplay, conferenze e spettacoli.
22:51Andrà in scena mercoledì prossimo alle 21.15 al Giardino Corallo Disturbi ossessivo-compulsivi,
23:00una commedia dissagrante e provocatoria che ironizza su alcune manie che caratterizzano
23:05ognuno di noi. Sul palco la compagnia messinese Celuc, la regia di Matilde Perissinotti,
23:11Bisoni. Sentiamo l'attrice e direttrice artistica di Celuc, Sabrina Shabbat.
23:19Disturbi ossessivo-compulsivi, una commedia che fa tanto ridere.
23:23Sì, fa tanto ridere, è brillante, è comica e si discosta dai soliti contenuti che siamo
23:30abituati di solito a vedere in teatro. È una commedia che parla appunto di questi
23:34disturbi ossessivo-compulsivi che poi accomunano un po' tutti noi. E soprattutto, a parte far ridere
23:40molto, la commedia è un finale a sorpresa che la gente non si aspetta. Quindi, oltre
23:44a ridere e a divertirvi, aspettate fino alla fine perché avrete un bel colpo di scena.
23:49Tra l'altro si rifà a un film di Claudio Bisio che è fatto scalpore.
23:54Sì, infatti, la commedia è stata portata al cinema l'anno scorso da Claudio Bisio con
24:01il film Terapia di Gruppo e ancora prima in Spagna con il film Tok Tok che è stato un successo
24:07mondiale, ormai è diventato un cult del cinema. Quindi non perdetelo al Giardino Corallo
24:12a Messina.
24:13Risate assicurate dunque, la compagnia sarà Shelluc, una compagnia che da oltre 20 anni
24:18lavora a Messina con grande successo.
24:20Sì, siamo orgogliosi di poter dire che tutta la nostra compagine è composta da artisti
24:26messinesi. Abbiamo anche un laboratorio teatrale che opera sul territorio, un laboratorio
24:30teatrale sperimentale. Chi verrà a vedere lo spettacolo avrà la possibilità anche di
24:34avere delle informazioni e una scontistica speciale se vorrà iscriversi nel mese di
24:40ottobre ai nostri corsi.
24:41Mercoledì alle 21.15 al Giardino Corallo disturbi ossessivo compulsivi. Mi raccomando
24:48non mancate, ricordatevi che è la pazzia che rende normali.
24:51Lo sport dopo la sconfitta per 5 a 0 rimediata alla mezza nel turno preliminare di Coppa Italia
25:01in casa Messina è obbligatorio guardare al futuro e costruire una squadra capace di sovvertire
25:06la pesante penalizzazione con cui inizierà il campionato di Serie D. Il Milazzo invece apre
25:12la propria stagione con una vittoria sull'Atletic Palermo.
25:16Antonio Billet
25:17Prevedibili tanto la sconfitta quanto il passivo con il Messina che limite i danni grazie anche
25:24a una vigorla mezza che dopo il 5 a 0 smette di pungere in segno di rispetto per una squadra
25:28giovanissima senza allenamenti e che ha giocato sin dal quarto d'ora della prima frazione in
25:33dieci uomini per la frettolosa espulsione del difensore centrale di Cristina.
25:37I calabresi vanno in gol con la vecchia al ventunesimo e poi trovano altre tre reti nel
25:42primo tempo con la doppietta di Tandara e il tocco ravvicinato di Sansone.
25:46In avvio di ripresa completa la cinquina Mascari sul rigore. C'era Agostino Mascari
25:50nella stagione 17-18, la prima dell'era sciotto, quando il Messina addirittura non si presentò
25:56ad Acireale per la prima gara di Coppa Italia. Oggi questo gruppo improvvisato di calciatori
26:00ha preso parte alla gara di La Mezzia soprattutto per evitare gli 8.000 euro di multa e lo ha
26:05fatto anche con una maglia e uno scudo che non possono piacere ai tifosi, un cui trappello
26:09era persino presente sugli spalti del Dippolito.
26:12In settimana il gruppo Peditto dovrà passare ai fatti, dal direttore sportivo Palermo all'allenatore
26:18in bimbo, a tutti quei calciatori che dovranno formare un gruppo capace di sovvertire quel
26:22meno 14 con cui inizierà il campionato e che è destinato ad aumentare.
26:27Il Milazzo invece ha aperto la Coppa Italia battendo 3-1 l'Atletic Palermo. Alla fresina
26:32di Sant'Aga da Militello avre il conto Bosetti, pareggia Faccetti ma è ancora l'attaccante
26:37francese a riportare in vantaggio i Mamertini nel primo tempo. Nella ripresa, dopo uno spettacolare
26:43doppio palo colpito da Bonfiglio, tocca a Greco chiudere i giochi con una veloce ripartenza
26:47imbastita insieme al solido Bosetti.
26:51Il telegiornale finisce qui, vi lascio adesso alla guida tv dei nostri programmi e a seguire
26:56le previsioni del tempo. Grazie per averci seguito.
27:07Grazie per aver guardato il video.
27:37A Messina oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi per l'intera giornata. La temperatura massima sarÃ
28:07di 30 gradi, la minima di 23. I venti saranno moderati e proverranno da nord-nord-ovest, mare
28:13poco mosso. Domani cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l'intera giornata. La temperatura
28:19oscillerà da una massima di 30 gradi ad una minima di 22. I venti saranno al mattino moderati
28:25e proverranno da nord. Al pomeriggio moderati e proverranno da nord-nord-ovest, mare poco mosso.
28:37Grazie per aver guardato il video.
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