00:00Una mostra che ha segnato la storia della fotografia italiana e ha cambiato il modo in cui abbiamo guardato a questo medium
00:05era il 1984, quando Luigi Ghirri, Gianni Leone e Denzo Velati curarono la collettiva Viaggio in Italia
00:12con fotografi come Basilico, Castella, Cresci, Chiaramonti, Iodice e Barbieri.
00:1640 anni dopo, il Museo di Fotografia Contemporanea del Cinisello Balsamo ha ricreato quell'esposizione
00:21e la casa elettrice Quadlibet ha ripubblicato lo storico e interoabile catalogo.
00:26Una delle presentazioni del grande progetto si è tenuta anche al Vada Photo Festival.
00:30Forse oggi Viaggio in Italia può stare davvero tra i classici, tra i classici vuol dire che non se ne può prescindere
00:39non si può non conoscere, non averlo guardato, studiato quando si parla di fotografia in Italia
00:46ma anche quando si parla di Italia, quando si parla di paesaggio italiano.
00:49E nello stesso tempo forse, come ogni classico, siamo anche liberi di superarlo
00:56non siamo più obbligati a imitarlo e a subirne in qualche modo l'influsso
01:01e io vedo questo tra i giovani, sta nella loro formazione
01:04ma nello stesso tempo non è per forza, come invece è stato per molti anni
01:09una sorta di modello linguistico, di stile
01:12è qualcosa che è diventato un po' più profondo.
01:15Nella serata vadese si è ripercorsa la storia di un progetto che ha riunito quelli che sono diventati
01:20grandi nomi della fotografia italiana
01:21ma soprattutto ha offerto una possibilità di sguardo diversa sullo stesso paesaggio del nostro paese
01:27anti-retorica e più vicino all'arte contemporanea
01:30aiutandoci a ripensare anche noi stessi nello spazio del quotidiano.
01:34Ghirri diceva che guardare le cose è già un primo modo per volerle bene, per capirle, per tutelarle.
01:40D'altra parte è anche vero che poi questi autori hanno preso direzioni anche molto diverse tra di loro
01:47cioè è anche interessante che Via Gentile sia stato un momento quasi magico
01:51ma poi giustamente gli autori hanno preso strade anche divergenti
01:57secondo la loro personalità, secondo la loro ricerca
02:00e poi sono diventati appunto i grandi nomi della fotografia italiana nel mondo.
02:05Puntiamo sui vuoti, sulle assenze, scriveva Arturo Carlo Quintavalle nella presentazione del libro
02:10sulle strutture della nostra realtà che sono, almeno nella rappresentazione fotografica, emarginate.
02:15Ecco, in qualche modo in queste parole c'è il senso più radicale del progetto
02:19e della sua valenza sia artistica sia etico-politica.
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