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  • 6 mesi fa
Trascrizione
00:00Ed esiste una differenza tra bulli e bulle?
00:03Sì, la letteratura mette in evidenza una differenza di genere nelle manifestazioni di bullismo.
00:10Sembra che i bulli maschi tendano maggiormente a mettere in atto comportamenti di aggressività fisica rispetto alle femmine.
00:19Diverso invece se consideriamo il cosiddetto bullismo relazionale,
00:22cioè quello che si manifesta attraverso la diffusione di maldicenze, pettegolezzi, l'esclusione della vittima dal gruppo di amici,
00:32in questa forma di bullismo non sono emerse delle così chiare e nette differenze tra maschi e femmine.
00:38E ultimamente lo dicevamo all'inizio, c'è il cyberbullismo veicolato appunto dalla rete e dalla realtà virtuale che tutti viviamo.
00:45Quali sono le caratteristiche?
00:47Sì, appunto, il cyberbullismo ha a che fare con tutti questi atti di ripetuta violenza messi appunto in atto attraverso i dispositivi elettronici.
00:56Presenta di fatto le stesse caratteristiche del bullismo tradizionale.
01:01C'è una caratteristica però che lo contraddistingue, quella anonimato.
01:05Quindi è più facile nascondersi.
01:08Sì, è dimostrato che alcune persone non farebbero mai in presenza le cose che invece fanno attraverso i dispositivi elettronici,
01:15perché di fatto non vedono quelle che sono le conseguenze sulla vittima, il dolore provocato sulla vittima.
01:20E poi c'è anche un altro aspetto.
01:22Cioè per molti adolescenti sembra quasi che tutto quello che viene fatto online non abbia delle ricadute nella realtà.
01:27Come si rimanesse in questo mondo un po' sospeso.
01:30In realtà le ricadute ci sono e sono molto rilevanti.
01:34Un genitore che scopre che il proprio figlio è un bullo, che cosa deve fare?
01:39Sicuramente non minimizzare il problema, quindi non sottovalutare se viene a conoscenza di questo aspetto,
01:46parlarne con gli insegnanti, quindi anche coinvolgere il contesto scolastico
01:51e se necessario rivolgersi anche ad uno specialista.
01:55E al contrario un genitore che scopre che la propria figlia o il proprio figlio è vittima?
02:01Anche qui le considerazioni sono più o meno le stesse.
02:04È importante non sottovalutare, quindi non appunto prendere magari questo senso di isolamento
02:12che le vittime possono provare e sottovalutarlo.
02:15Magari anche un repentino cambio scolastico, come diceva lei.
02:18Si può accorgere anche appunto da un calo nel rendimento scolastico,
02:23un calo anche di felicità nel funzionamento relazionale.
02:26L'importante è non sottovalutare nessun segnale.
02:28parlarne anche con le altre figure se si parla di bullismo tradizionale coinvolte nel contesto,
02:35che è il contesto scolastico e poi se necessario appunto rivolgersi anche a dei professionisti della salute mentale.
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