00:00E come si fa la diagnosi? Quando una persona ha questi sintomi, in prima battuta, immagino va dal suo medico di medicina generale, che lo indirizza o prescrive degli esami?
00:11Allora, tendenzialmente il medico lo indirizza, perché a volte è difficile fare una diagnosi differenziale e quindi chiedere gli esami opportuni per poter fare una diagnosi corretta. È importante sicuramente ascoltare il paziente, i suoi sintomi, perché cominciano ad essere veramente molto caratteristici a un certo punto della patologia.
00:33Quindi la raccolta anamnestica, l'esame clinico, cioè visitare il paziente, l'elettromiografia è l'esame che tendenzialmente viene richiesto proprio per distinguere il livello di compressione e il grado.
00:47Oggigiorno, spesso, come aiuto e sostegno alla diagnosi, facciamo fare anche un'ecografia, se non la eseguiamo direttamente noi, per valutare la compressione, il punto di compressione e l'eventuale presenza di sinovite.
00:58A quel punto esistono due strade, una fisioterapica e una chirurgica. In base a quali valutazioni viene la scelta?
01:07Allora, innanzitutto sulla diagnosi, perché ricordiamoci che la sindrome del tunnel carpale è un sintomo, cioè sono un corollario di sintomi legati alla compressione del nervo.
01:16Però se questo nervo è compresso perché c'è una sinovite, allora prima bisognerà trattare la sinovite, qualora questo non fosse risolutivo il trattamento conservativo, allora ricorrerà al trattamento chirurgico.
01:27Quindi è opportuno fare una diagnosi corretta. Il trattamento conservativo è possibile anche nei gradi di compressione da parte del legamento trasverso, però nei casi iniziali.
01:39Nei casi iniziali è possibile pensare a un trattamento con un tutore notturno, un integratore, quindi i fattori nutritivi per il nervo, sono trattamenti un pochino lunghi,
01:49a cui si possono associare anche delle terapie fisiche. Il trattamento chirurgico va utilizzato nei casi di compressione più avanzata.
02:00È come avere un paio di scarpe del 37 e il piede del 38. Talvolta se uno non toglie la scarpa il dolore rimane al piede, quindi la stessa cosa vale per il nervo.
02:10E a livello chirurgico come si interviene?
02:11Allora, la tecnica può essere diversa a seconda delle scelte del chirurgo, ad esempio delle competenze, però quello che viene fatto in modalità differenti è sempre andare a tagliare il legamento trasverso,
02:25in modo che il canale a quel punto venga aperto e non ci sia più questa compressione.
02:30Ci sia una sorta di respiro nel canale.
02:32Esatto, esatto. Si può fare con un'incisione più ampia, si può fare con una mini-incisione, si può fare per via endoscopica, adesso si comincia a fare anche per via ecoguidata.
02:42Quindi diciamo che le tecniche chirurgiche dipendono un po' dalle competenze del chirurgo, quello che sente più confidente, ma anche dalle caratteristiche del paziente e della situazione locale.
02:51E qual è il decorso post-intervento? Cioè si torna facilmente ad una vita normale, poter utilizzare la mano oppure c'è bisogno di tempo?
03:00Allora, dipende un po' dal grado di compressione, perché talvolta qualche paziente arriva con una compressione da molto tempo e con un grado veramente importante e quindi il recupero richiede un tempo più lungo.
03:13Tendenzialmente nel paziente che ha una compressione di grado medio, si ha un recupero in 15 giorni, 15-20 giorni, un recupero totale in un mesetto.
03:23È risolutiva la chirurgia?
03:26Allora, tendenzialmente sì, nel senso che se la diagnosi è corretta e il trattamento viene eseguito correttamente, la sintomatologia si attenua.
03:35Quello che però a volte non avviene è una completa magari ripresa della sensibilità, perché il nervo era molto degenerato e quindi deve avere anche una forza, una capacità rigenerativa.
03:47Certo. Esistono infine delle regole di prevenzione e se sì, quali sono?
03:52Allora, le regole di prevenzione fondamentalmente sono quelle di rispettare la posizione del polso che non sia eccessivamente estesa o eccessivamente flessa nelle attività che uno svolge durante la giornata.
04:03Perché questo determina una maggiore pressione del nervo.
04:07Secondo me il consiglio che bisogna dare ai pazienti è quello di non arrivare allo specialista quando il nervo è compresso da svariati anni.
04:14Ormai sì.
04:14Esatto, perché poi dopo il recupero diventa più complicato.
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