00:00Ben tornati a Non Solo Roma, ci avviciniamo alla fine di questa puntata, ma abbiamo ancora spazio per un ultimo approfondimento.
00:09C'erano presupposti favorevoli, le speranze anche, siamo nella piena stagione estiva, c'è un alto flusso turistico a Roma, c'è il giubileo,
00:19eppure i saldi estivi hanno registrato dei numeri non molto positivi, rispetto al 2024 che è stato, a detta degli esperti, anche in quel caso un anno non proprio positivo,
00:30si è registrato un meno 20% sugli acquisti, sono numeri importanti che ovviamente vanno considerati, a quanto pare sono andati male gli acquisti anche nel centro storico,
00:41che è un quadrante di Roma notoriamente, insomma, da numeri molto positivi, a lanciare in un certo senso l'allarme a Confesercenti,
00:50che insomma rintraccia come causa principale, diciamo, la presentazione di promozioni e sconti selvaggi prima della partenza dei saldi estivi,
01:01che lo ricordiamo è tra le altre cose anche una pratica scorretta ed è proibita.
01:05Ne parliamo ovviamente proprio con il presidente di Confesercenti, Walter Gianmaria, che è in collegamento con noi.
01:11Buongiorno.
01:13Buongiorno a voi.
01:14Buongiorno e ben ritrovato, presidente.
01:17Allora, già nel 2024, snoccioliamo qualche numero, presidente, c'era stato un meno 15%, adesso meno 20%,
01:26eppure, insomma, i commercianti, gli esercenti puntavano tutto sui turisti stranieri,
01:31che a quanto pare però invece non sono disposti a spendere così tanto.
01:36Beh, diciamo che quest'anno è un anno eccezionale, cioè è un anno, diciamo, del giubilare,
01:44e il giubileo, come sappiamo, non è che porti un turista alto spendente, ma, diciamo, porta anche un turista basso spendente.
01:51Questo già lo sapevamo, però pensevamo anche in un incremento maggiore del turista abituale a livello, diciamo, romano e nazionale,
02:02ma questo non si è verificato.
02:05E il problema c'è stato.
02:06È ovvio che non pensevamo di chiudere un saldo estivo così con meno 20%,
02:13pensavamo di stare, magari, o di assestarci agli incassi dell'anno precedente.
02:22Però noi diamo non soltanto questa colpa a livello giubilare,
02:29ma la diamo perché su questo comparto non si rispettano più le regole.
02:35C'è questa giungla di promozioni che vengono presentate anche all'utente addirittura 40 giorni prima dei saldi, è vero?
02:45Appunto, sì.
02:46Noi tutti quanti dobbiamo sapere che 40 giorni prima dei saldi non si possono fare vendite promozionali,
02:53non si possono fare sconti, perché è vietato.
02:57E perché lo fanno, Presidente?
03:00Nessuno controlla.
03:01Perché lo fanno, perché purtroppo abbiamo una politica dell'online molto aggressiva, molto forte,
03:09che cominciano a fare i sconti già non 40 giorni prima, ma già pure due mesi prima.
03:17Occorre tutto l'anno.
03:18Allora il problema è che il saldo ha ancora una pille, il saldo deve essere il saldo di fine stagione,
03:24e non è più così, perché oggi non è più un saldo di fine stagione, ma un saldo di inizio stagione.
03:32Perché se iniziamo, se la stagione estiva inizia il 21 giugno,
03:37non si capisce come si fa ad avere già dal 5-6 luglio i saldi.
03:43Cioè perché il saldo prima aveva un altro significato, aveva un'altra finalità.
03:48Togliere dai negozi tutto quello che era rimasto non venduto nel periodo stagionale.
03:56Oggi questo non si verifica più.
03:58Oggi noi vediamo che il mese di saldi è il mese peggiore.
04:04Proprio perché non c'è più rispetto delle regole.
04:08Ci vogliono le regole, le regole ci sono e le regole vanno fatte rispettare.
04:13Ma vanno fatte rispettare da tutti.
04:14Perché nessuno controlla effettivamente, Presidente?
04:17Cioè se ci sono delle strutture, degli esercizi commerciali che...
04:20Perché c'è un'incuria in questo settore qua.
04:23Noi però dobbiamo pur sapere, perché poi i telespettatori devono sapere,
04:28perché tutti quanti vogliamo le strade piene con i negozi,
04:32con la vendita di tutte le merceologie e tutto quello che ne deriva.
04:36Ma stanno chiudendo 4 negozi l'ora, cioè 50 negozi al giorno a livello nazionale.
04:44E significa che il 10% di questi chiudono nel nostro territorio.
04:49Noi ci troviamo ad avere comuni nella nostra realtà regionale
04:54in cui non ci sono più negozi di prima necessità.
04:59E uno deve andare a comprare i generi di prima necessità a 10-15 km di distanza.
05:06Ma abbiamo nella stessa grande città nostra, come Roma, abbiamo strade con negozi chiusi.
05:15Ma questo è anche un po' leghieto, Presidente,
05:18è anche un po' colpa tra virgolette dei centri commerciali che fioccano ormai ovunque.
05:23Perché l'utente dice invece di andare di qua, di là,
05:26vado, faccio tutto insieme dentro al centro commerciale.
05:28Allora, questo è un po' tutto.
05:32Questo è un po' i centri commerciali, che ce ne sono tantissimi.
05:35E' ovvio che lì ci voleva una programmazione.
05:40Sapere quanti centri commerciali nel nostro territorio,
05:44nella nostra regione, servivano.
05:46E non farli più aprire.
05:48Perché oggi noi abbiamo anche lì una cannibalizzazione molto forte.
05:54Perché tutti i centri commerciali di prima generazione ormai stanno chiudendo.
06:00Perché se noi giriamo alcuni centri commerciali,
06:03nati 20 anni fa, 18 anni fa,
06:07si chiudono.
06:08Ma questo è un problema che noi abbiamo posto molti anni fa.
06:12che dicevamo che stavamo costruendo delle cattedrali nel deserto.
06:17Perché noi, seguendo la politica americana dei molle,
06:22che apriano centri commerciali,
06:24oggi lì in America chiudono circa 20-30 centri commerciali ogni anno.
06:29Perché non funzionano più.
06:32Questo sta succedendo anche in Italia.
06:34Tutti quelli di prima generazione
06:38stanno con serande abbassate.
06:41moltissimi.
06:43Io l'altro giorno ne ho girato uno.
06:45In cui ci stavano il 70% di negozi chiusi.
06:50Quando prima invece eravamo...
06:51Sì, sì, è vero che sono degli scenari preoccupanti, no?
06:55È uno scenario preoccupante.
06:56Ma è uno scenario preoccupante ancora di più
06:58la chiusura del commercio rificinato.
07:00Perché non avremo più negozi sotto casa.
07:05È ovvio che poi tutti vogliamo comprare nell'online.
07:08Però perché si compra nell'online?
07:10Perché c'è risparmio.
07:12C'è risparmio. Perché?
07:14Perché queste piattaforme internazionali
07:17non pagano le tasse in Italia.
07:20È dall'anno scorso che pagano il 15%.
07:23Ma un imprenditore normale in Italia e a Roma
07:27paga il 60%.
07:29E anche lì ci deve stare rispetto delle regole,
07:31la pari concorrenza, le pari regole.
07:35Perché se può pagare il 15% una piattaforma internazionale...
07:38Lo vedo perché anche io non devo pagare il 15%.
07:42Anche un imprenditore italiano può pagare il 15%.
07:45E poi andiamo lì a vedere chi è veramente il concorrente,
07:48chi ha la sua professionalità,
07:51chi propone la merce più giusta,
07:54più attinente alle esigenze del mercato,
07:59dei consumatori, dei clienti.
08:00Ecco, tutte queste cose qua.
08:02Ci vuole un rispetto delle regole,
08:03una pari dignità per tutti quanti.
08:05quello che diciamo noi.
08:06Noi non vogliamo, diciamo aiuti di Stato,
08:09che noi vogliamo il rispetto delle regole.
08:12Che ci sembra una cosa normalissima, no?
08:15Normalissima, una fiscalità.
08:17Certo, una fiscalità.
08:18Visto che io sono in chiusura.
08:19Prego, prego.
08:20Una fiscalità?
08:20Una fiscalità molto più bassa,
08:23perché oggi l'impresa,
08:24le piccole e medie imprese,
08:26non gliela fa più, non regge più.
08:27Tant'è se vediamo,
08:30nelle nostre strade,
08:32stanno chiudendo ogni giorno negozi.
08:34è un impoverimento della nostra realtà,
08:38è un'insicurezza,
08:39perché il negozio crea sicurezza,
08:42è anche presidio, certo.
08:44C'è un presidio,
08:45crea sicurezza,
08:46crea ricchezza,
08:47crea posti di lavoro,
08:48sicuri e diciamo pagati professionalmente.
08:53Quello che non avviene in altre strutture.
08:57Ecco, allora noi dobbiamo pensare...
08:59Presidente, visto che sono in chiusura
09:02e devo chiudere,
09:03mi scusi se la interrompo.
09:04L'ultima domanda che le faccio.
09:06Secondo lei avrebbe senso cambiare la data dei saldi,
09:08allora a questo punto?
09:10Ecco, lo mi chiediamo a dicembre.
09:13Noi come Fismo,
09:14come Fismo,
09:15come Fesercente,
09:16il settore,
09:17diciamo la federazione del settore dell'abbigliamento,
09:20da anni che diciamo,
09:21di riportare il saldo,
09:23il saldo di fine stagione.
09:24Perché il saldo deve essere un evento
09:27che liquida tutto quello che sta dentro i negozi.
09:32Però nella fine della stagionalità.
09:34Questa potrebbe essere una motivazione seria
09:38da riprendere in considerazione.
09:41Anche perché se un imprenditore
09:43vuole vendere un cavo di abbigliamento,
09:47di calzatore,
09:48di intimo o sportivo
09:50a un prezzo più basso,
09:52nessuno glielo vieta.
09:54Però non deve mettere la parola
09:56saldo oppure sconto.
09:58Certo, perché è una pratica scorretta.
10:00Assolutamente.
10:01È una pratica scorretta.
10:02Grazie davvero, Presidente.
10:04È stato un piacere.
10:05Magari ci riaggiorneremo.
10:06Se cambierà qualcosa,
10:07magari nelle regole,
10:09lo speriamo.
10:09Grazie.
10:10Ci stiamo lavorando.
10:12Ci stiamo lavorando.
10:12Speriamo che le amministrazioni
10:15e la politica capisca questa vera esigenza
10:17del ruolo che hanno il commercio di vicinato.
10:21Grazie a voi.
10:22Grazie davvero, preziosissimo.
10:23A prestissimo.
10:25Ci fermiamo qui per oggi.
10:27Abbiamo terminato il tempo a disposizione,
10:29ma torniamo domani per chiudere,
10:31se vorrete, la settimana insieme.
10:33E poi ci fermeremo per il weekend,
10:35ma ricominceremo lunedì.
10:36Ormai, lo sapete,
10:37conoscete bene la nostra programmazione.
10:39Ringrazio la regia a cuore di Gianluca Guidi,
10:41che mi accompagnerà con tutta probabilità
10:43anche domani.
10:44Se vorrete, ci ritroverete qui
10:46sul canale 14 del Digitale Terrestre
10:48con non solo Roma.
10:49Arrivederci.
10:50Non solo Roma.
10:54Le notizie dalla Regione
10:56con Elisa Mariani.