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  • 1 giorno fa
Sui dazi nessuno sembra averci azzeccato. Gli economisti prevedevano un'iperinflazione dai dazi di Donald Trump, ma non se n'è vista traccia. Lo stesso Trump, tornato alla Casa Bianca, non mantiene la promessa di una reindustrializzazione americana attraverso barriere protezioniste. La teoria era semplice: importazioni più care avrebbero incentivato la produzione interna, creando occupazione operaia. Ma i numeri smentiscono tutti.Dal primo trimestre 2023 – due anni pieni di Biden e i primi otto mesi di Trump – i posti di lavoro manifatturieri sono calati di 200mila unità. Biden puntava su sussidi pubblici a multinazionali straniere per attirare fabbriche; Trump sui dazi. Risultato identico: zero rilancio operaio. Il motivo? Il costo del lavoro negli Usa resta il più alto al mondo. Anche nel Mississippi, lo Stato più povero, i salari orari superano quelli tedeschi, richiedendo una produttività eccezionale per competere.Le nuove fabbriche, come quelle dei semiconduttori, sono iper-automatizzate: robotica, intelligenza artificiale e pochi operai. Ma c'è di più: la classe operaia americana è stata decimata dalla globalizzazione, con stabilimenti delocalizzati in Messico e Cina. I superstiti sono in pensione; i giovani inseguono lauree universitarie, spesso inutili. Un diplomato in sociologia guadagna 45mila dollari annui; un operaio qualificato, in certi settori, arriva a 200mila. Eppure, le scuole professionali sono state abbandonate a favore delle università.Infine, un welfare generoso – Medicaid, buoni pasto, Social Security – tiene molti a casa, preferendo sussidi a lavori faticosi e poco valorizzati socialmente. Ricostruire una "cultura operaia" richiederà tempo e cambiamenti radicali. I dazi, da soli, non bastano.

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00:00sui dazi a quanto pare non ci azzecca proprio nessuno un coro di economisti aveva previsto
00:10che i dazi di trump avrebbero scatenato una iper inflazione di cui non c'è traccia e quindi loro
00:17proprio non hanno previsto nulla ma non ci azzecca neanche trump perché lui aveva promesso con i
00:23dazi una reindustrializzazione degli stati uniti che non sta accadendo cioè la sua teoria era che
00:30rendendo più care le importazioni ci sarebbe stata maggiore convenienza a produrre qui sul suolo degli
00:39stati uniti aumentando quindi anche l'occupazione operaia e questo non sta accadendo per la verità
00:46non accadeva neanche sotto il suo predecessore che aveva politiche simili nonostante quel che si
00:53dice tra biden e trump c'era una continuità protezionista biden usava soprattutto lo
01:00strumento dei sussidi pubblici dava sovvenzioni aiuti statali alle multinazionali straniere perché
01:09venissero a costruire fabbriche qui negli stati uniti trump cerca di ottenere lo stesso risultato
01:15con i dazi però i dati parlano chiaro dall'inizio del 2023 fino a i primi otto mesi dell'amministrazione
01:23trump i posti di lavoro manifatturieri cioè operai negli stati uniti in realtà sono diminuiti di 200.000
01:31unità quindi stiamo parlando di un periodo che abbraccia due anni interi dell'amministrazione biden e
01:388 mesi dell'amministrazione trump e il risultato è lo stesso perché non aumentano gli operai in america
01:45una ragione abbastanza semplice che il costo del lavoro americano continua a essere il più alto
01:52del mondo nonostante le leggende europee sul capitalismo predatore sfruttatore selvaggio degli
01:59stati uniti nel più povero dei 50 stati usa che è il mississippi salari orari sono superiori a quel dei
02:07salari tedeschi e quindi ce ne vuole per compensare questo altissimo livello salariale con una
02:17produttività adeguata e aver convenienza a produrre negli stati uniti e tra l'altro questo spiega il
02:23fatto che anche quando le multinazionali straniere effettivamente vengono a costruire fabbriche qui sta
02:30accadendo per esempio nel settore dei microchip dei semiconduttori queste fabbriche sono almeno
02:37altamente automatizzate o in una fabbrica moderna c'è tanta robotica intelligenza artificiale
02:43automazione e poco lavoro umano poi c'è un'altra spiegazione cioè la classe operaia americana era
02:51stata smantellata fatta a pezzi durante l'età dell'oro cosiddetta della globalizzazione quando le
02:59fabbriche venivano spostate in messico in cina quella classe operaia non c'è più è andata in
03:06pensione o non è stata sostituita da una generazione giovane i giovani americani sono stati indottrinati
03:15sul fatto che per avere un futuro sul mercato del lavoro bisogna avere una laurea è sbagliato il mercato
03:23del lavoro oggi dice che certe lauree troppo diffuse se hai laureato in sociologia ti puoi
03:30aspettare un salario anno di 45 mila dollari se invece sei un operaio in certi settori un operaio
03:37qualificato ne guadagni 200 mila però ormai ricostruire una cultura operaia è difficile è
03:43un'operazione ardua è un'operazione lenta le scuole professionali quelle che in europa si chiamano
03:51istituti tecnici professionali sono state abbandonate le università hanno attratto il
03:58grosso del business delle spese degli investimenti delle famiglie per l'educazione e quindi c'è
04:05proprio una mancanza di cultura operaia che va ricostruita nel paese tra l'altro c'è anche altro
04:14segreto che gli europei non conoscono un welfare molto generoso per cui tanti preferiscono starsene a
04:24casa ricevere sussidi c'è il medicaid i buoni pasto la social security anziché andare a fare un
04:32lavoro operario che comunque può essere anche un lavoro faticoso e con uno status sociale che non è
04:39stato valorizzato da qualche generazione
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