00:01L'attesa è durata quasi un anno ma alla fine si è arrivati alla conclusione. Con una gara
00:05d'appalto lampo, con una valutazione della commissione a giudicatrici di soli cinque
00:08giorni, è stato individuato chi dovrà completare la progettazione e poi realizzare l'impianto
00:13per il trattamento della frazione umida di Mili. Si tratta della prima struttura moderna
00:17per la gestione dei rifiuti dell'intera provincia, un vero e proprio salto di qualità ambientale,
00:22oltre che un bel risparmio economico per un territorio che deve esportare a caro prezzo
00:26tutta la produzione dei rifiuti. Ad aggiudicarsi l'appalto integrato e il raggruppamento temporaneo
00:30di imprese con capofila il consorzio stabile Energos di Biella. Della progettazione invece
00:36si occuperà uno studio palermitano. Il ribasso sulla base d'asta di circa 30 milioni è stato
00:41del 4,6% e l'opera costerà poco più di 28 milioni e 300 mila euro. Ma è stata la proposta
00:47tecnica di aver fatto la differenza nel testa a testa con l'altra candidata, un consorzio
00:51con un capofila in un'azienda romagnola. L'intervento è stato finanziato diversi anni
00:55fa con i fondi del PNRR assegnati alla Società di Regolamentazione dei Rifiuti guidata da
01:00Salvatore Mondello e che ingloba una quarantina di comuni della provincia ionica e tirrenica
01:04più vicina al capoluogo. Il nulla di fatto di una prima gara d'appalto ha non solo dilatato
01:09i tempi dell'avvio dei lavori, ma ha anche fatto impennare il costo dell'opera.
01:13È stato necessario il cofinanziamento regionale promosso dal gruppo parlamentare Sud e Chiama
01:17Nord e sposato dal governo Schifani per recuperare ulteriori 5 milioni di euro. Adesso scatteranno
01:22le verifiche amministrative di rito e dopo la firma del contratto, in due mesi il progetto
01:26sarà pronto. Le autorizzazioni ci sono tutte e questo consentirà di avviare i concreti
01:30lavori presumibilmente entro la fine dell'anno. La conclusione è prevista entro il dicembre
01:35del 2026, quindi l'avvio della fase di gestione provvisoria. Con un impianto in città, la tariffa
01:40della Tari, che ha già avuto una bella sforbiciata, potrà essere ulteriormente ridotta grazie proprio
01:44all'efficientamento del ciclo di trattamento della frazione umida e ai risparmi generati. La realizzazione
01:49dell'opera vicino al depuratore di Mila è stata avversata da diversi residenti della
01:53zona, sostenuti in particolar modo dalla Lega. Temono che un nuovo impianto possa ridurre
01:57ulteriormente la qualità della loro vita.
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