00:00Continua a ritmo serrato l'iter verso la realizzazione dell'impianto per il trattamento dei rifiuti a mili.
00:06Un argomento caldissimo finito anche al centro della campagna elettorale,
00:10un progetto contro cui il Comitato, amo il mio paese, ha anche depositato un esposto alla Procura di Palermo,
00:16ma su cui Comune ed SRR continuano a lavorare in modo spedito.
00:20Pochi giorni fa gli uffici di Palazzo Zanca avevano sbloccato oltre 400 mila euro per gli espropri dei terreni
00:26su cui sorgerà l'opera destinata a trattare la frazione umida che arriva dalla raccolta differenziata.
00:32Quantificate le somme a disposizione, gli stessi uffici hanno messo a punto gli atti che di fatto avviano le procedure
00:37di esproprio.
00:38Sono infatti partite dal Comune le documentazioni indirizzate ai proprietari delle varie particelle
00:43con la proposta di indennità determinata per acquisire le aree necessarie alla costruzione del nuovo impianto.
00:49Un totale di 23.231 metri quadri di terreni, oltre due ettari di superficie, praticamente più di tre campi da
00:57calcio.
00:58Si tratta di terreni attualmente agricoli o destinati al pascolo.
01:02Entro 30 giorni dalla ricezione degli atti, i proprietari interessati dovranno comunicare al Comune
01:07se condividono l'indennità determinata e a quel punto gli uffici disporranno il pagamento dell'indennità di espropriazione
01:14nell'arco di 60 giorni. Se invece il proprietario non condividesse la determinazione urgente dell'indennità
01:21potrà chiedere, entro 20 giorni dalla notifica del provvedimento, la nomina dei tecnici per una nuova stima
01:26ed eventualmente proporre opposizione in corte d'appello.
01:29Ai proprietari delle aree da espropriare sono destinati poco più di 365.000 euro complessivi.
01:36Completata questa fase, l'area sarebbe pronta per vedere sorgere il cantiere,
01:40Ma proprio il comitato che si batte contro l'impianto nelle scorse settimane
01:44aveva chiesto alla Procura di Palermo il sequestro preventivo
01:47sia del terreno destinato alla costruzione del nuovo impianto
01:51sia dell'esistente ciclo depurativo
01:53per impedire la prosecuzione di attività potenzialmente dannose
01:57e prevenire un danno irreparabile per la comunità di Mili e per l'ambiente circostante.
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