00:00Ogni anno nel mondo vengono prodotte circa 83 milioni di tonnellate di rifiuti tessili,
00:14il 65% dei quali è costituito da fibre sintetiche derivate dai combustibili fossili,
00:20mentre ogni secondo l'equivalente di un camion della spazzatura pieno di vestiti
00:24viene bruciato, disperso nell'ambiente o avviato in discarica.
00:27Tra le principali destinazioni di questa tipologia di rifiuti c'è l'Africa,
00:32che nel 2019 ha ricevuto il 46% del tessile usato dall'Unione Europea.
00:37Per la metà si tratta di indumenti di scarto che finiscono soltanto per inquinare l'ambiente.
00:42Questi sono alcuni dei dati riportati da Dropping Injustice, nuovo report di Greenpeace Africa,
00:48che offre una panoramica sul commercio degli abiti di seconda mano,
00:51svelando gli impatti dei rifiuti tessili importati nel continente.
00:54Tra i paesi più impattati ci sono Angola, Kenya, Repubblica Democratica del Congo,
00:59Tunisia, Ghana e Benin, che complessivamente nel 2022 hanno importato quasi 900.000 tonnellate di abiti usati.
01:06Un'altra situazione insostenibile già denunciata da Greenpeace riguarda il Ghana,
01:10che accoglie nei suoi mercati 15 milioni di indumenti di seconda mano alla settimana,
01:15anch'essi per quasi la metà, invendibili e dispersi nell'ambiente.
01:18Un'inchiesta condotta da United Greenpeace Africa ha documentato come abiti scartati da consumatori britannici
01:25siano stati ritrovati in gigantesche discariche a cielo aperto vicino Accra.
01:29Gli abitanti locali denunciano inoltre che reti da pesca, corsi d'acqua e spiagge
01:33sono intasati da capi sintetici di fast fashion esportati dal Regno Unito e dal resto d'Europa.
01:39Il documento descrive una situazione allarmante,
01:42evidenziando l'impatto ambientale e sanitari di un fenomeno ormai fuori controllo.
01:46Grazie a tutti.
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