00:00Il Senato francese ha adottato una proposta di legge destinata a limitare la crescita incontrollata
00:09del fast fashion, sanzionando le aziende di moda ultraveloce, criticate per il loro impatto
00:15ambientale e vietando le pubblicità. La Francia si candida così a diventare uno dei primi paesi
00:21europei a legiferare in modo deciso contro i meccanismi più dannosi della fast fashion.
00:26Il Senato ha modificato la legge per colpire i siti web asiatici Shin e Temu, mentre sono
00:33stati esclusi marchi francesi ed europei come Zara, H&M e Chiavi. I gruppi ambientalisti hanno
00:40infatti criticato per questo il disegno di legge, definendola un'occasione mancata, come
00:46ha dichiarato Pierre Condamin, responsabile della campagna di Friends of the Heart France.
00:51Una delle novità che ha fatto più discutere riguarda l'introduzione di una tassa, compresa
00:57tra 2 e 4 euro, su ogni piccolo pacco spedito da aziende con sede fuori dall'Unione Europea.
01:03Chi produce abbigliamento inquinante dovrà pagare un contributo ambientale proporzionato
01:08che potrebbe arrivare a 10 euro per articolo entro il 2030.
01:12Inoltre, sarà vietata ogni forma di pubblicità legata alla moda ultrarapida, comprese le sponsorizzazioni
01:20affidate agli influencer, che potranno essere sanzionati in caso di promozione diretta.
01:25Le piattaforme di vendita online dovranno informare i consumatori sull'impatto ambientale
01:30dei capi acquistati.
01:32La legislazione introduce anche un sistema di EcoScore che valuterà l'impatto ambientale
01:38dei prodotti venduti dalle aziende di fast fashion, comprese le emissioni, l'uso delle
01:43risorse e la riciclabilità.
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