00:00Aria irrespirabile per milioni di persone, tumori e malattie respiratorie nelle comunità
00:08più esposte. La produzione di plastica non è solo un problema ambientale, ma una vera
00:14emergenza sanitaria. A denunciarlo è Greenpeace, con il nuovo dossier Every Breath You Take
00:20che punta il faro sugli impianti petrolchimici e chiede un intervento urgente alla comunità
00:26internazionale. Secondo il rapporto, oltre 51 milioni di persone nel mondo vivono esposte
00:32ai rischi dell'inquinamento atmosferico causato dalla produzione petrolchimica per la filiera
00:37della plastica. 11 i paesi analizzati, tra cui Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Svizzera
00:43e Paesi Bassi, ma anche nazioni asiatiche come Indonesia, Malesia e Filippine. In tutti questi
00:49stati, comunità residenziali si trovano a meno di 10 chilometri dagli impianti petrolchimici.
00:55Negli Stati Uniti sono ben 13 milioni le persone esposte a un rischio elevato, concentrate
01:01soprattutto tra Texas e Louisiana. Ma è nei Paesi Bassi che l'impatto è percentualmente
01:07più drammatico. Qui, oltre un quarto della popolazione vive vicino a fonti di emissione.
01:13Seguono la Svizzera con l'11% dei residenti e la Corea del Sud. Il rapporto sottolinea anche
01:19come alcuni impianti abbiano un impatto trasfrontaliero, colpendo comunità in Austria, Polonia, Belgio,
01:25e Francia. Il rapporto avverte anche che l'industria pianifica di espandere la produzione globale
01:31di plastica fino al 2050, un progetto che creerebbe ulteriori zone di sacrificio, più rifiuti esportati
01:38verso i Paesi a basso reddito e più prodotti, usa e getta che alimenterebbero la crisi climatica
01:44e l'inquinamento. Greenpeace chiede perciò un trattato globale e ambizioso che preveda
01:49una drastica riduzione della plastica entro i prossimi 15 anni per proteggere la salute
01:54delle persone, il clima e l'ambiente.
Commenti