00:00Le importazioni di gas naturale liquefatto nell'Unione Europea aumentano. È una buona notizia?
00:11Nel primo trimestre del 2025 si è registrato un significativo cambiamento nelle importazioni
00:17di gas dell'Unione Europea. I 27 importano più gas naturale liquefatto rispetto a quello
00:23da gasdotti. L'import di GNL è infatti aumentato del 12% e la relativa spesa è cresciuta del
00:3045%. In passato l'Unione Europea sfruttava soprattutto i gasdotti russi, ma la situazione
00:37è cambiata drasticamente dopo l'invasione dell'Ucraina. Nel 2025 gli Stati Uniti risulteranno
00:43il principale fornitore di gas dell'Unione Europea, con poco più della metà del valore
00:48delle importazioni, seguiti da Russia e Qatar. Il gas naturale liquefatto comporta però
00:55costi più elevati dal punto di vista operativo, a causa dei processi di liquefazione, di trasporto
01:00e di rigassificazione del prodotto. Inoltre, le emissioni di CO2 connesse sono più alte
01:06di quasi il 67% rispetto al gas tradizionale. Uno studio indica che così l'impatto è superiore
01:14perfino a quello del carbone. Secondo l'Agenzia Internazionale dell'Energia c'è però modo
01:19di ridurre le emissioni di circa il 60%, agendo sulle perdite e sulla pratica del flaring, nonché
01:25sfruttando la cattura e lo stoccaggio del biossido di carbonio.
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