00:00Il prezzo dell'energia elettrica più alto rispetto agli altri paesi è un rallentamento nella riduzione delle emissioni di gas sera.
00:07L'Italia ha imboccato la strada della transizione, ma il processo è ancora incompleto.
00:12Sono alcuni dei dati che emergono dal report Energia e Transizione in Italia e in Europa di Rome Business School,
00:18che è stato curato anche dall'economista Massimiliano Parco.
00:21Uno dei dati emersi con più grande rilevanza è che il prezzo dell'energia elettrica sia all'ingrosso che in bolletta
00:28per l'Italia è quello più elevato rispetto a Francia, Germania e Spagna.
00:33Il meccanismo di creazione del prezzo dell'energia elettrica, data la sua natura, funziona in un determinato modo,
00:42cioè viene pagato in base al costo marginale, all'ultima fonte utilizzata.
00:47Poiché in Italia l'ultima fonte marginale utilizzata è data dal gas naturale, che ha una variabilità più elevata rispetto alle altre fonti energetiche
00:55e soprattutto è la fonte che in questo momento è la più cara, questo determina il prezzo dell'energia elettrica in Italia
01:02e quindi diventa il prezzo più elevato con uno scarto sempre ampio rispetto agli altri paesi.
01:10Nell'ottica di ridurre questo prezzo, il rapporto evidenzia l'importanza di aumentare le fonti rinnovabili
01:15in un quadro che rivede oggi il 72% del mix energetico del nostro paese derivare ancora da petrolio e gas,
01:21ma l'utilizzo delle rinnovabili cresce lentamente.
01:24L'Italia ha aumentato l'utilizzo di fonti rinnovabili e tuttavia la minor riduzione di energia fossile
01:35ha fatto sì che la riduzione di emissioni gas serra sia stata più lenta rispetto all'anno precedente.
01:42Uno dei problemi principali sulle emissioni gas serra italiane è il settore dei trasporti.
01:47In questo ambito, per esempio, nel 2023, le auto elettriche hanno rappresentato
01:51meno del 10% delle immatricolazioni italiane contro il 15% in Germania e Francia.
01:56Ma l'Italia non tiene il passo agli altri paesi, anche per quanto riguarda le tecnologie abilitanti
02:01e l'indipendenza energetica dall'estero.
02:03La rilevanza del nostro report mostra come se l'Italia sta progredendo e sta cercando di riuscire ad arrivare
02:12all'obiettivo di neutralità climatica al 2050, tuttavia la velocità di riduzione delle emissioni di gas serra
02:20sta diminuendo. Tra il 2022 e il 2023 la riduzione delle emissioni di gas serra era stata poco inferiore,
02:28cioè intorno al 6,5%. Quest'anno le ultime stime fatte sia dal Centro Europeo per ricerche che da Ispra
02:36danno una riduzione delle emissioni di gas serra del 3% a parità di PIL.
02:43Questo è un dato importante, nel senso che la stessa crescita di prodotti interno lordo per l'Italia
02:50tra il 2023 e il 2024 ha determinato una minor riduzione delle emissioni di gas serra
02:56e questo è soltanto fonte di un aumento del consumo di energia da parte delle fonti fossili.
03:03Quindi la strada indirizzata è quella giusta, però non bisogna diminuire la velocità.
03:07Nel complesso l'Italia si trova in una condizione di fragilità strutturale, ma anche di possibile rilancio.
03:12Colmare il divario con gli altri paesi europei richiederà un'accelerazione netta rispetto all'attuale ritmo di crescita
03:18e una visione di lungo periodo.
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