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  • 7 months ago
“L’idrosadenite suppurativa (Hs) è una malattia infiammatoria cronica che colpisce i follicoli piliferi terminali. Ha un'incidenza vicina all'1% della popolazione, anche se questo livello di prevalenza è probabilmente sottostimato”. Lo ha detto Angelo Valerio Marzano, direttore della struttura complessa di Dermatologia della Fondazione Irccs Ca' Granda - Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, spiegando, in un incontro con la stampa, i risvolti positivi sul  rimborso dell’anticorpo monoclonale secukinumab nel trattamento dell’Hs o acne inversa attiva di grado da moderato a severo in adulti con una risposta inadeguata alla terapia sistemica.

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00:00Questa è una malattia infiammatoria cronica che colpisce i follicoli piliferi terminali e si
00:10manifesta con un'incidenza, una prevalenza intorno all'1% della popolazione, anche se ci sono come
00:18sempre in questi casi diversi dati, anche contrastanti a volte, ma direi che in Italia
00:24siamo su quel livello di prevalenza probabilmente sottostimata. Si manifesta clinicamente con delle
00:32lesioni che sono lesioni infiammatorie, i noduli e gli ascessi e con delle lesioni avanzate, molto
00:38impattanti, drammaticamente impattanti, tutte queste lesioni sulla qualità della vita dei pazienti,
00:44queste lesioni avanzate sono i cosiddetti tragitti fistolosi o per dirla all'inglese con un termine
00:50molto efficace, i tunnel. Tunnel che possono secere nel materiale purulento e sono una
00:56fonte continua di infiammazione, colpendo queste lesioni tipicamente le pieghe, quindi le regioni
01:03ascellari, inguinari e l'area anogenitale, l'impatto può essere drammatico sulla vita di relazione,
01:10sulla vita lavorativa, sociale, sessuale del paziente. La malattia si caratterizza anche per sintomi
01:16che accompagnano queste lesioni come il prurito ma soprattutto il dolore che può essere anche
01:22molto intenso e quindi tale da condizionare la vita quotidiana del paziente. La grande novità è
01:29aver ottenuto la riborsabilità per questo farmaco che si chiama Secuchinumab che blocca
01:35l'isoforma A dell'interdeochina 17. Questa è una citochina e tra l'altro questa isoforma è quella
01:43che svolge il ruolo fisiopatologico maggiore e che è cruciale in un scenario fisiopatologico
01:51che è molto complesso con tante vie, tanti meccanismi, ma sicuramente questa citochina
01:55è un driver importante nel determinare lo sviluppo di quelle lesioni di cui ho parlato
02:01prima, sia le lesioni infiammatorie sia le lesioni avanzate, cioè i famosi tunnel. Quindi avere
02:07oggi un farmaco biologico che blocca selettivamente questa citochina è di grande importanza. I risultati
02:15dei trial registrativi sono molto incoraggianti, sono due trial gemelli come oggi si usa, il
02:22Sunshine e il Surprise pubblicati appunto sull'ANSET e si è arrivati fino al 46% dei pazienti alla
02:30settimana 16 che ottiene il cosiddetto high score 50, cioè una riduzione di almeno il 50% dei noduli
02:39e degli ascessi, cioè delle lesioni infiammatorie della patologia. Addirittura all'anno, cioè dopo
02:47un anno di trattamento, la risposta migliora ancora e ovviamente ci sono pazienti che raggiungono
02:53anche il 70% e il 90% di miglioramento rispetto alla condizione cosiddetta baseline.
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