00:00Roma ha ospitato un corso innovativo sull'alopecia areata, una malattia autoimmune che riguarda
00:06il 2% della popolazione, 147 milioni di persone nel mondo.
00:10Con il supporto tecnico di Dynamicom Education, azienda leader nel campo della formazione
00:16medico-scientifica, l'incontro ha permesso di confrontarsi sulle novità terapeutiche.
00:21Le novità terapeutiche sono sicuramente queste nuove molecole chiamate jack inhibitori che
00:27riescono a ridurre l'effetto delle citogine infiammatorie che aggrediscono il follicolo
00:33binifero.
00:34L'approccio terapeutico legato alle nuove terapie, soprattutto, è rivolto alle persone
00:41che hanno un'estensione della malattia grave, quindi un'estensione di oltre il 50% e che
00:47siano nella fase cronica o in una fase attiva, mentre le alopecie, quelle contenute con le
00:55chiazze, ancora oggi possono avvalersi di quello che usavamo prima, quindi cortisonici
01:02e altri antinfiammatori, in modo da ridurre l'infiammazione intorno al follicolo binifero
01:07e rinristinare quello che era il normale cuoio capelluto.
01:12Durante l'incontro, i medici hanno condiviso le proprie esperienze sul campo, aspetto questo
01:17rilevante.
01:18L'essenziale è confrontare quelle che sono le nostre esperienze per capirne sempre di
01:23più e personalizzare sempre di più i trattamenti.
01:26I pazienti dall'altro canto hanno avuto l'opportunità di esprimere le loro necessità attraverso
01:31delle sessioni guidate dall'Associazione Italiana Pazienti all'Opecia and Friends, permettendo
01:37così una visione più completa delle sfide e delle esigenze affrontate quotidianamente.
01:42Ma quali sono le frontiere future?
01:44La possibilità di utilizzare non solo i geocritibitori ma molecole che verranno e in questo modo
01:51riuscire a limitare una patologia o quantomeno modificarne l'andamento durante la sua emergenza?
02:01Abbiamo adesso a disposizione anche dei farmaci in sperimentazione con meccanismi di azioni
02:07differenti rispetto ai geocritibitori, ad esempio stiamo cominciando a utilizzare gli
02:11inhibitori dell'Ox40, ma sono in prospettiva tante molecole ancora in sperimentazione e
02:21questo significa che veramente si può voltare pagina in questa patologia, finalmente possiamo
02:27promettere qualcosa che magari per noi era più difficile promettere ai nostri pazienti.