00:00Le grotte di Pilato sono grotte scavate dagli antichi romani all'interno della roccia
00:29Qui proprio nella parte centrale c'è la vasca principale
00:32In alto oggi c'è il cimitero dell'isola di Ponza
00:36Dove prima quando c'erano gli antichi romani c'era una villa dell'imperatore
00:40Qui siamo a Cala Inferno, una cala molto bella dell'isola
00:44La particolarità sono i 350 gradini che portano giù al mare
00:50Purtroppo adesso non sono più accessibili
00:52L'isola di Ponza è un'isola di origine vulcanica
00:55E ha coste frastagliate, estremamente impervie
01:02La particolare dell'isola di Ponza è proprio questa
01:04Avere tante calette raggiungibili quasi tutte via mare
01:08L'isola di Ponza ha subito negli anni varie colonizzazioni
01:18La quella più importante è quella romana
01:19E ci ha tramandato, ci ha lasciato numerose cisterne romane
01:25Che servivano per raccogliere le acque, le acque piovane
01:29Quello che attraverseremo oggi è il sentiero 562
01:38Scensito dal CAI, Club Alpino Italiano
01:41È l'unico sentiero scensito sull'isola di Ponza
01:44È molto breve, non è particolarmente intenso
01:47Se non per un inizio dove saliremo di un dislivello di circa 100 metri
01:51E poi raggiungeremo una zona pianeggiante
01:53Denominata appunto Piana di Vincenzo
01:56Denominata così per un vecchio cenobbio cistercenze
01:59Presente, insomma, ad oggi sono solo rovine
02:02Difficilmente raggiungibile
02:03Tutta la pianura è composta principalmente da una roccia sulfurea
02:07Questa è anche una delle parti geologicamente più antiche dell'isola di Ponza
02:16Mio padre, Gino Vittorio, era confinato politica a Ponte
02:20Perché era un comunista
02:22E fu arrestato la prima volta a 16 anni
02:25Perché mise una bandiera rosso sul ponte della Sanità Nave
02:28Poi venne confinato a Ponte
02:30All'epoca per 21 anni, 22 anni
02:32Nonostante le difficoltà del nonno
02:34Mia mamma si sposò con mio padre
02:36E quindi noi andammo a Napoli
02:38Andava bene, però soltanto ci trovavamo alla fine della guerra
02:41Quindi bombardarono la casa
02:43E noi fommo costretti a venire con mia madre a Ponza
02:47Quando mio nonno e mia mamma abbandonarono questo terreno
02:52Che era andato in mano a un contadino di Ponza
02:55E in eretitano a mia zia francese
02:57E noi non ci interessavamo proprio più di questo terreno
03:02Poi quando questo contadino ha deciso di abbandonare questo terreno
03:06A me venne questa idea
03:08Quasi quasi me lo prendo io
03:10Perché io ricordavo le vendemmie che facevo con mio nonno
03:12E quindi da qui è cominciata questa storia
03:15Questo posto nasce nel 2005
03:22Per la tenacia e la volontà di Assunta Scarpati
03:25Che rientrata da Palmarola
03:28Gestiva lì un ristorante sulla spiaggia di Palmarola
03:32Insieme a Teresa che oggi è la nostra chef
03:34E ritornando qui a Ponza decide di trasformare casa sua in un ristorante
03:40Noi non lo definiamo un ristorante
03:43Perché per noi è un luogo di incontro di diverse occasioni
03:47Assunta era un po'
03:49Noi lo chiamavamo l'aggregante
03:51Perché riusciva ad amalgamare un po' tutti
03:54A far sentire un po' tutti come a casa
03:56Viene a mancare nel dicembre 2023
03:59Per l'importanza che aveva nel sociale
04:02Le è stato fatto il lutto cittadino
04:05Ha partecipato tutta l'isola
04:07È stata una commozione generale
04:09Resta un punto di riferimento
04:11Anche noi quando ci dobbiamo riunire
04:14Non diciamo ci vediamo al ristorante
04:16Diciamo, lo dico alla ponzese
04:19Ci vediamo in goppa d'Assunta
04:21Il nostro intento è mantenere quelle cose
04:29Il pesto rosso è una ricetta di Assunta
04:32Fatto da frutta secca
04:34Bellissimo pomodoro
04:35Parmigiano di pasto
04:36E qualcosa che oggi conosce solo Teresa
04:38Ciao
04:39Ciao
04:40Si
04:42Si
04:44Si
04:45Grazie a tutti.
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