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  • 6 mesi fa
Cabras, 7 ago. (askanews) - Un viaggio alla scoperta del Sinis, la penisola della Sardegna centro-occidentale che si trova fra la baia di Is Arenas a nord, ed il Golfo di Oristano a sud, dove si intrecciano storia millenaria, natura incontaminata, siti archeologici e culturali. Ma anche eccellenze enogastronomiche. Insomma, un connubio perfetto tra storia e natura. Per far conoscere questo lembo di territorio è nata la rete Sinis2Go, finanziato da Gal Sinis (Gruppo di azione locale del progetto europeo leader), di cui è capofila la Fondazione culturale Mont'e Prama. Obiettivo: creare un turismo alla scoperta della Penisola del Sinis in tutte le sue sfaccettature per promuovere le eccellenze della Penisola del Sinis.Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont'e Prama: "E' un primo esempio di rete fra aziende basato sulla centralità dei beni culturali che si interfacciano con le realtà economiche e produttive di un intero territorio". "Il connubio tra valorizzazione e attrattivi dei beni culturali e le aziende del territorio può essere davvero un'arma vincente".Il nostro viaggio inizia dal Museo di Cabras, dove sono custoditi i Giganti di Mont'e Prama, incredibili statute a tutto tondo rinvenute a Mont'e Prama da un contadino all'inizio degli anni Settanta; rappresentano arcieri, pugilatori e guerrieri. Il percorso prosegue con tappa obbligatoria a Tharros, l'antica città baciata dal mare fondata dai cartaginesi nel VII secolo a.C; sovrastata da una torre dei conquistatori spagnoli, che offre uno dei panorami più suggestivi della Sardegna.Ci sono poi l'ipogeo di San Salvatore, all'interno di un piccolo villaggio deserto tutto l'anno ma che si anima per la festa di San Salvatore che si tiene nell'omonimo novenario (il più grande di tutta la Sardegna), e la chiesa paleocristiana di San Giovanni di Sinis, uno degli edifici cristiani più antichi dell'isola. A poca distanza da qui si possono vedere, inoltre, le Domus de janas di Sedilo e Ardauli, recentemente diventate Patrimonio Unesco.La bellezza del Sinis è punteggiata da angoli di paradiso naturale, tra la verde macchia mediterranea e il mare cristallino, alternando calette con rocce di basalto a spighetta con sabbia di quarzo e dune. Il fulcro di questo territorio è poi un grande stagno ricco e pescoso su cui si affaccia il paese di Cabras, famoso per la pregiata bottarga che viene prodotta dalla lavorazione delle uova di muggine. Franco Marcoli, dell'Agriturismo S'Anea, tra i partecipanti della rete Sinis2Go: "E' una rete che andrà ad ampliare tutti i benefici che arrivano dal territorio, in particolare sul turismo, sulla gastronomia e sull'afflusso delle persone".Il percorso enogastronomico abbraccia invece prodotti d'eccellenza del territorio. Dalla produzione Sa Marigosa (Lo slogan è 'Ovunque tu sia, il meglio della tua terra') ai piatti di Terracrua a Cabras ("il giardino in un bicchiere è la nostra filosofia"), dai vini della cantina Contini (la più antica di Sardegna che produce Vernaccia dopo), all'agriturismo S'Anea (con la cucina di famiglia e tutto prodotto in casa), fino a La Cantina (dove lo slogan è "cenare intorno a un unico tavolo tutti insieme"). Come strutture ricettive, si consigliano l'Hotel Rafael a Putzu Idu e l'affittacamere da Rita e Renzo a Riola Sardo, che durante l'anno ospita il team ufficiale della Yahama per i Campionati Mondiali di Motocross, fino a S'Anea, sempre a Riola Sardo.La Rete SinisToGo riunisce diverse realtà imprenditoriali e associative, che insieme rappresentano la varietà e la qualità dell'offerta turistica ed enogastronomica del Sinis. Tra i partecipanti figurano importanti aziende agroalimentari, come l'Azienda Vinicola Attilio Contini e Sa Marigosa, aziende agricole tra cui l'Azienda Agricola Manunza Massimo e l'Azienda Agricola Sa Mazzocca, strutture turistiche alberghiere come Gestioni Pradelli ed extra-alberghiere, tra cui Affittacamere Sa Cottilla, B&B Sa Reposada, Gioia Guest House, Agriturismo La Cantina, B&B Sa Costera, Agriturismo S'Anea Sparrara B&B, Affittacamere Rita e Renzo. Ed ancora Naturawentura e Sea Sport Life.

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00:00Un viaggio alla scoperta del Sinis, la penisola della Sardegna centro-occidentale che si trova fra la baia di Isarena San Nord e il golfo di Oristano a sud, dove si intrecciano storia millenaria, natura incontaminata, siti archeologici e culturali, ma anche eccellenze enogastronomiche.
00:24Per far conoscere questo lembo di territorio è nata la rete Sinis2Go, finanziato da Gal Sinis, di cui è capofila la fondazione culturale Monte Prama. Obiettivo? Creare un turismo alla scoperta della penisola del Sinis in tutte le sue sfaccettature.
00:40Anthony Muroni, presidente della fondazione Monte Prama.
00:44È un primo esempio diretto fra aziende che è basato sulla centralità dei beni culturali che si interfacciano con le realtà economiche e produttive di un intero territorio.
00:58Il connubio fra la valorizzazione e l'attrattività dei beni culturali e le aziende del territorio, le aziende che hanno la vocazione identitaria di questo territorio, può essere davvero un'arma vincente.
01:10Il nostro viaggio inizia dal museo di Cabras, dove sono custoditi i giganti di Monte Prama, incredibili statue a tutto tondo, rinvenute nel luogo da un contadino all'inizio degli anni settanta.
01:22Rappresentano arcieri, pugilatori e guerrieri.
01:25Il percorso prosegue con tappa obbligatoria a Tarros, l'antica città baciata dal mare fondata dai cartaginesi nel VII secolo a.C.,
01:34sovrastata da una torre dei conquistatori spagnoli che offre uno dei panorami più suggestivi della Sardegna.
01:41Ci sono poi l'ipogeo di San Salvatore, all'interno di un piccolo villaggio deserto tutto l'anno, ma che si anima per la festa di San Salvatore, che si tiene nell'omonimo novenario.
01:50E la chiesa paleocristiana di San Giovanni di Sinis, uno degli edifici cristiani più antichi dell'isola.
01:57A poca distanza da qui si possono vedere inoltre le domus di Gianas di Sedilo e Erdauli, recentemente diventate patrimonio onesco.
02:05La bellezza del Sinis è punteggiata da angoli di paradiso naturale, tra la verde macchia mediterranea e il mare cristallino,
02:12alternando calette con rocce di basalto a spighetta con sabbia di quarzo e dune.
02:17Il fulcro di questo territorio è poi un grande stagno ricco e pescoso su cui si affaccia il paese di Cabras,
02:23famoso per la pregiata bottarga che viene prodotta dalla lavorazione delle uova di Muggine.
02:29Franco Marcoli, dell'agriturismo Sanea, tra i partecipanti della rete Sinis Tugò.
02:34La rete Sinis Tugò è importante in quanto è una rete che andrà a ampliare tutti i benefici che può avere il territorio,
02:47in particolare sul turismo, sulla gastronomia e sul flusso delle persone.
02:57Grazie a tutti.
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