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  • 6/20/2025
Promuovere un dialogo tra visioni conservatrici e progressiste dell’ambientalismo, esplorando le sfide energetiche e climatiche nei contesti italiano e statunitense. E’ questo l’intento dell’incontro 'La transizione energetica. Tra innovazione e conservazione', organizzato a Roma da WEC Italia, Centro Studi Americani e Nazione Futura. L’evento ha offerto ai partecipanti diversi spunti relativi al tema della sicurezza energetica, della competitività economica e degli obiettivi energia e clima, grazie al coinvolgimento di un ricco panel internazionale.

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Transcript
00:00In un contesto geopolitico complesso come quello attuale, la transizione energetica
00:10percorre sentieri non sempre rettilinei, solcati da visioni conservatrici e progressiste sull'ambientalismo.
00:17Su questo focus, UEC Italia, il Comitato Nazionale Italiano del Consiglio Mondiale dell'Energia,
00:23il Centro Studi Americani e Nazione Futura, hanno basato l'evento La Transizione Energetica
00:29tra innovazione e conservazione, un incontro pensato per promuovere un dialogo tra visioni
00:34opposte sull'ambientalismo ed esplorare le sfide energetiche e climatiche nei contesti italiano
00:39e statunitense. Nel nostro paese gli italiani appaiono scoraggiati nei confronti della transizione
00:45economica green.
00:46La gran parte degli italiani crede ancora nella transizione ecologica, crede ancora nella necessità
00:51di lottare contro il cambiamento climatico, ma riceve continuamente messaggi che scoraggiano,
00:57che dicono che bisogna rinviare, aspettare. Peccato che la crisi ecologica non aspetta
01:04le nostre discussioni. E l'altro elemento importante, i dati ormai sono disponibili anche
01:10dell'Istat, ma anche quelli dell'Asvis. Investire in sostenibilità e in economia circolare
01:16in rinnovabili fa aumentare la produttività, la competitività e dunque stimola la crescita
01:22economica e non, come alcuni dicono, riduce la crescita economica.
01:26In un contesto globale che vede tutti contro tutti, la prospettiva di un futuro condiviso
01:32a livello internazionale appare complessa.
01:34Abbiamo fatto tante politiche energetiche verso l'ambiente, verso la transizione, secondo
01:39me anche esagerate, e qualche risultato l'abbiamo ottenuto, ma è nell'efficienza.
01:44Pertanto il corso è tracciato, è vero che litighiamo molto, ma fa parte di questa confusione,
01:52di questo caos che c'è diffuso per le tecnologie dell'informazione, secondo me, però in realtà
02:00stiamo andando tutti nella stessa direzione, siamo tutti d'accordo che dobbiamo essere
02:04più efficienti e più puliti, ma questa non è una cosa recente, dura dall'eternità.
02:09Volgendo lo sguardo agli Stati Uniti, il Presidente Trump ha più volte sottolineato la necessità
02:14di ridurre la dipendenza energetica dei paesi occidentali.
02:18Il Presidente ha parlato molto dell'importanza dell'abbondanza energetica e della riduzione
02:25della dipendenza degli Stati Uniti, e più in generale dell'Occidente, da paesi come la
02:29Cina.
02:29Questo significa produrre le nostre materie prime critiche in America o in altri paesi
02:33alleati, investendo in settori come l'energia geotermica e nucleare e creando nuove catene
02:39di approvvigionamento.
02:40Credo sia un'opportunità entusiasmante, specialmente con la rivoluzione dell'intelligenza artificiale,
02:44per produrre più energia in casa e per investire nell'innovazione con i nostri partner in tutto
02:49il mondo.
02:50Penso che sia il modo giusto di affrontare questo tipo di questioni.
02:52Credo che l'America stia aprendo la strada.

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