00:00Sostenibilità, innovazione, territorio e giustizia sociale sono stati questi i temi al centro della
00:14giornata di confronto ospitata nello spazio del gazometro a Roma dal titolo ENI for a Just
00:20Transition dove si è discusso di come accompagnare l'Italia nella transizione energetica in modo
00:26equo e condiviso. L'iniziativa promossa da ENI ha coinvolto accademici, imprese, istituzioni e
00:32realtà sociali per affrontare insieme le sfide del cambiamento. Francesca Ciardiello, responsabile
00:39sostenibilità dell'azienda, ha spiegato l'iniziativa. L'idea di organizzare un evento dedicato alla
00:44sostenibilità oggi nasce dalla consapevolezza che solo attraverso occasioni dirette di confronto in
00:49un racconto plurale composto dalle voci di ENI e delle persone esterne, dai stockholder di ENI
00:55che partecipano alla transizione, si possa effettivamente comprendere il valore che genera
01:00sui territori e su scala globale un'azienda che integra le dimensioni della sostenibilità
01:05all'interno dei suoi obiettivi e del suo sistema di valore. Dimensioni della sostenibilità che
01:09devono essere considerate in maniera integrale sostenibilità economica, ambientale e sociale.
01:15A offrire una visione più ampia della trasformazione industriale necessaria in Italia è stato il
01:20professor Sandro Trento. Spesso si ha la percezione che trasformazione industriale
01:26voglia dire ridurre un po' di plastica prodotta o magari alcune imprese pensano che sia creare un
01:34ufficio di ESG o un responsabile di corporate responsibility. In realtà quello di cui stiamo
01:41parlando è qualcosa di molto più profondo e molto più strutturale. Stiamo chiedendo alle imprese di
01:48cambiare un po' pelle, di cambiare organizzazione lungo tutta quanta la filiera del valore e quindi
01:54stiamo parlando di una vera e propria rivoluzione industriale in qualche maniera, qualcosa che poche
02:00volte avviene nella storia. A portare un esempio concreto delle varie sinergie costruite da Eni con
02:06il terzo settore e con le organizzazioni attive sui territori è stata Alessandra Bagnara, presidente
02:12dell'associazione Linea Rosa, da oltre 30 anni al fianco delle donne vittime di violenza.
02:18Molto importante è la collaborazione e l'interazione che si crea sui territori, fra le istituzioni,
02:24gli enti e le società. Ad esempio per noi, per Linea Rosa è stato molto importante avere
02:29questa rete di sostegno. Sono 34 anni che l'associazione sostiene e accompagna le donne
02:36nei percorsi di uscita dai maltrattamenti e la collaborazione, la partnership con Eni è stata
02:42indirizzata proprio in questo, nel sostenere le donne soprattutto nel riacquistare e riacquisire
02:48quell'indipendenza economica che potesse permettere loro di liberarsi da una relazione maltrattante
02:55e violenta e questo attraverso proprio l'accudimento dei loro figli e delle loro figlie per permettere
03:01alle donne di avere un'occupazione lavorativa autonoma.
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