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  • 6 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - L’Italia continua a bruciare. Nel 2024, il belpaese è stato colpito da incendi boschivi per una superficie complessiva di 514km2, quasi la metà della superficie del Comune di Roma Capitale. Di questi, il 20% erano composti da ecosistemi forestali. Il 46% dei boschi bruciati era rappresentato da latifoglie sempreverdi, quali leccete e macchia mediterranea, il 37% di boschi di latifoglie decidue e il 14% di boschi a conifere. Sono i numeri del nuovo Report dell’ISPRA nell’ambito delle osservazioni e monitoraggi degli impatti dei grandi incendi boschivi sugli ecosistemi.

abr/gtr/col

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00:00L'Italia continua a bruciare. Nel 2024 il bel paese è stato colpito da incendi boschivi per
00:10una superficie complessiva di 514 chilometri quadrati, quasi la metà della superficie del
00:16comune di Roma capitale. Di questi il 20% erano composti da ecosistemi forestali. Il 46% dei
00:24boschi bruciati era rappresentato da latifoglie sempreverdi, quali leccete e macchia mediterranea,
00:30il 37% di boschi di latifoglie decidue e il 14% di boschi a conifere. Sono i numeri del
00:37nuovo report dell'ISPRA nell'ambito delle osservazioni e monitoraggi degli impatti dei grandi incendi
00:42boschivi sugli ecosistemi. I dati relativi alla perimetrazione delle aree bruciate sono forniti
00:48dal sistema European Forest Fire Information System del programma europeo Copernicus Emergency
00:55ed elaborati da ISPRA con applicazioni di machine learning per il riconoscimento degli ecosistemi
01:01coinvolti negli incendi. Secondo il report, gli incendi avvenuti in Italia nel 2024 sono risultati
01:08meno gravi per estensione delle aree colpite rispetto agli anni precedenti. L'estensione complessiva
01:14delle aree percorse da incendio nel 2024 risulta infatti pari a circa due terzi del valore medio
01:20calcolato nel periodo 2018-2023. Inoltre, la superficie complessivamente bruciata in Italia
01:27lo scorso anno risulta superiore solo a quanto bruciato nel 2018 e nel 2019, ma decisamente
01:34inferiore a tutti gli altri anni tra il 2020 e il 2023. Nel 2024 sono state colpite da grandi incendi
01:41boschivi 16 regioni su 20. Sicilia, Calabria e Sardegna insieme hanno contribuito a più del 66%
01:49del totale di superficie forestale italiana colpita da grandi incendi boschivi, mentre le regioni che
01:55non presentano grandi superfici bruciate sono la Valle d'Aosta, la Lombardia, il Trentino Alto Adige
02:00e il Veneto. La provincia che ha maggiormente sofferto gli incendi è quella di Reggio Calabria,
02:05con 10,3 chilometri quadrati, che da sola rappresenta il 41% del totale forestale bruciato
02:12in Calabria. Anche nella provincia di Cosenza e in quella di Nuoro sono bruciati rispettivamente
02:179,4 chilometri quadrati e 8 chilometri quadrati di superficie boschiva. Il 31% degli ecosistemi
02:25forestali percorsi da incendio nel 2024 si trova inoltre all'interno di aree protette,
02:31appartenenti principalmente a siti della rete Natura 2000. Il report fornisce anche
02:36alcuni dati del 2025. Dal 1 gennaio al 9 giugno scorso risulta una superficie complessiva
02:43colpita da incendi boschivi di 34 chilometri quadrati, di cui quasi 10 chilometri quadrati
02:49appartenenti a boschi e foreste. Attualmente quasi il 70% delle aree forestali percorse da incendio
02:56si trova nella regione Calabria. La seconda regione attualmente più colpita è il Trentino Alto Adige.
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