Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Un nuovo passo avanti per la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio forestale italiano. Con la firma congiunta dei ministri dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, e dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, diventa operativo il Registro nazionale dei crediti di carbonio volontari, uno strumento che punta a rendere più sostenibile la gestione dei boschi e a contrastare il cosiddetto greenwashing. In Italia ci sono oltre 10 milioni di ettari di aree boschive, e da oggi potranno trarre beneficio dai progetti delle imprese che scelgono di investire in iniziative ambientali concrete: azioni capaci di migliorare lo stato dei boschi e, allo stesso tempo, compensare le proprie emissioni di CO₂.
I crediti di carbonio sono veri e propri certificati ambientali, rilasciati solo dopo una verifica indipendente da parte di enti terzi accreditati – come avviene per le DOP o per il biologico – e corrispondono alla quantità di anidride carbonica che un progetto forestale riesce a immagazzinare nel tempo. Ogni progetto dovrà avere una durata minima di vent’anni, garantendo quindi interventi di lungo periodo, non solo di conservazione ma anche di gestione attiva del bosco: riforestazione, manutenzione, tutela della biodiversità e prevenzione degli incendi. Il credito potrà poi essere ceduto a terzi dopo cinque anni, generando così valore economico per i proprietari e i gestori forestali, ma anche per le comunità locali, che potranno contare su nuove risorse per la cura del territorio. “È un passo avanti per curare l’ambiente con i fatti e non con gli slogan” – ha dichiarato il ministro Lollobrigida – “un modo per dare nuova linfa ai nostri boschi e rafforzare il legame tra pubblico e privato nella transizione ecologica”.
mgg/gtr/col

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Un nuovo passo avanti per la tutela dell'ambiente e la valorizzazione del patrimonio forestale
00:08italiano. Con la firma congiunta dei ministri dell'agricoltura Francesco Lollo Brigida e
00:14dell'ambiente Gilberto Pichetto Fratin, diventa operativo il registro nazionale dei crediti di
00:19carbonio volontari, uno strumento che punta a rendere più sostenibile la gestione dei boschi
00:25e a contrastare il cosiddetto greenwashing. In Italia ci sono oltre 10 milioni di ettari
00:31di aree boschive e da oggi potranno trarre beneficio dai progetti delle imprese che scelgono di investire
00:37in iniziative ambientali concrete, azioni capaci di migliorare lo stato dei boschi e allo stesso
00:43tempo compensare le proprie emissioni di CO2. I crediti di carbonio sono veri e propri certificati
00:49ambientali rilasciati solo dopo una verifica indipendente da parte di enti terzi accreditati
00:55come avviene per le DOP o per il biologico e corrispondono alla quantità di anidride carbonica
01:01che un progetto forestale riesce a immagazzinare nel tempo. Ogni progetto dovrà avere una durata
01:06minima di 20 anni garantendo quindi interventi di lungo periodo non solo di conservazione ma anche
01:12di gestione attiva del bosco, riforestazione, manutenzione, tutela della biodiversità e prevenzione
01:18degli incendi. Il credito potrà poi essere ceduto a terzi dopo cinque anni generando così
01:24valore economico per i proprietari e i gestori forestali ma anche per le comunità locali che
01:30potranno contare su nuove risorse per la cura del territorio. È un passo avanti per curare
01:35l'ambiente con i fatti e non con gli slogan ha dichiarato il ministro Lollobrigida, un modo
01:40per dare nuova linfa ai nostri boschi e rafforzare il legame tra pubblico e privato nella transizione
01:46ecologica.
01:48Grazie a tutti.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato