00:00Oggi parliamo del piano terapeutico assistenziale approvato dalla Regione Campania in materia di endometriosi,
00:07una malattia cronica che colpisce gli organi genitari femminili.
00:12Una malattia che colpisce 3 milioni di donne in Italia, 300 mila solo in Regione Campania,
00:18una malattia invisibile con un ritardo diagnostico di 7 anni.
00:23Qualche giorno fa il Presidente De Luca ha presentato in conferenza stampa il PDTA
00:27che stabilisce i livelli di cura e presa in carico delle pazienti affette da endometriosi.
00:33Tre livelli di assistenza.
00:35Il primo, importantissimo, affidato ai medici di base, ai ambulatori distrettuali e ospedalieri e ai consultori familiari.
00:44A loro l'arduo compito di accogliere le donne con sintomi sospetti,
00:49quali dolori mestruali forti, stanchezza cronica, dolore durante i rapporti
00:54e intercettare precocemente la malattia.
00:57Avranno proprio loro il compito di indirizzare le pazienti al secondo livello,
01:03presidi ospedalieri, centri ginecologici specializzati,
01:07che dovranno quindi continuare la diagnosi del primo livello
01:10attraverso delle indagini strumentali di base.
01:15Nei casi più gravi si attiverà anche un terzo livello
01:18presso i centri di eccellenza,
01:20che saranno in grado di garantire anche assistenza chirurgica alle pazienti.
01:25Con la costituzione della rete regionale per le endometriosi,
01:30la regione Campania traccia un percorso chiaro per tutte quelle donne
01:34che per troppo tempo sono state lasciate nell'incertezza
01:37e talvolta anche nel silenzio dalla delicatezza della malattia.
01:42Con questo piano si sceglie di mettere al centro le persone,
01:45non solo le pazienti, ma anche il personale medico-sanitario,
01:49partendo proprio dai medici di base,
01:51che sono coloro i quali conoscono i bisogni delle pazienti
01:54e le guardano negli occhi fisicamente e generano fiducia.
01:58Infatti si può dire che una sanità pubblica funzioni veramente
02:03quando genera fiducia e quando accoglie,
02:06senza lasciare nessuno, in questo caso nessuna, indietro.
02:10Grazie.
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