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  • 7 mesi fa
Trascrizione
00:01Un uomo di grande fede e al contempo uno straordinario seminatore di cultura.
00:05Giuseppe Camadini ha lasciato in chi lo ha conosciuto un ricordo indelebile sia per le opere realizzate che per l'eredità morale di pensiero.
00:13Così a 13 anni dalla sua scomparsa in tanti si sono ritrovati al centro Paolo VI per una serata in sua memoria.
00:19Un appuntamento che ogni anno le istituzioni da lui create o ad esse strettamente legate organizzano in prossimità di quello che sarebbe stato il suo compleanno.
00:27Penso che abbia lasciato soprattutto una coscienza, la coscienza da dove si viene, questa è la prima cosa, ma la seconda cosa l'andare avanti, sulla base delle radici, osare, provare, tentare per Brescia e per il mondo.
00:43È un modo per fare memoria della grandezza della figura di Paolo VI ed è un modo anche per custodire la memoria di chi ha voluto realizzare quest'opera,
00:56che a partire dall'archivio e dalla riproposizione, dall'approfondimento dell'insegnamento di Paolo VI vuole tenerne vivo il messaggio.
01:06Uomo di pensieri e di azione che ha vissuto nel solco di quella tradizione del cattolicesimo bresciano, rappresentato tra le figure più autorevoli da Giuseppe Tovini e Vittorio Chizzolini,
01:15il notaio Camadini si è sempre speso in prima persona anche per i giovani.
01:18E proprio questa sua attenzione educativa è ogni anno spunto di riflessione.
01:23L'assegnazione del premio Paolo VI per l'arte contemporanea e del premio musicale Giulio e Giulio Bruno Toni alla pianista Vola Carmizzava ne sono l'esempio.
01:32È un'attenzione quella di Giuseppe Camadini e i giovani che cerchiamo di condurre avanti, perché lui ha sempre avuto molta fiducia dei giovani.
01:42Non bisogna mai pensare che si tratti di una categoria disillusa o astratta.
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