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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Dare un corpo a voci iconiche come quella di Stefano Nazzi sembra il primo impatto quasi
00:05stragnante, eppure a dare finalmente una dimensione tridimensionale al giornalista, podcaster,
00:10narratore teatrale ed autore del fenomeno Indagini, c'era un teatro sociale gremito
00:14di pubblico, a corso alla presentazione del suo nuovo libro Predatori.
00:18L'autore ha dialogato con il direttore artistico del Teletutto, Maddalena Damini, all'interno
00:22della cornice Librixia, per raccontare del nuovo lavoro che racconta dell'epidemia di
00:27serial killer negli Stati Uniti tra anni 60 e 90.
00:30Sono personaggi spaventosi, perché è come se negli Stati Uniti fosse sempre tutto esagerato,
00:37tutto più grande, quindi sono numeri anche delle vittime che sono per noi impensabili.
00:47Io parlo di cose terribili, però so che sono circoscritte, sono per fortuna un'infinitesima
00:56percentuale delle storie delle nostre comunità, delle nostre vite.
01:02Temi forti, ma non nuovi, è l'autore del noto podcast di True Crime Indagini.
01:06Ma perché la gente ama ascoltare queste storie?
01:09Le ascoltiamo perché viviamo una sorta di paura controllata, cioè come se ci immergessimo
01:15in queste storie, però a distanza, quindi protetti.
01:21Perché proviamo empatia per le vittime, per le persone coinvolte, perché ci interessano
01:27le cose che non conosciamo, quindi le più lontane da noi che cerchiamo di capire.
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