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  • 9 mesi fa
BARI (ITALPRESS) - "Sono vent'anni che io giro senza scorta. Credo di essere uno dei pochissimi presidenti italiani senza scorta. Eppure credo di avere arrestato in questa regione migliaia e migliaia di persone. Quel tipo di rischio io l'ho sempre potuto valutare, nel senso che era un rischio professionale che veniva dalla mia professione e anche dalle iniziative che abbiamo sempre tenuto in margine alla legalità. Questo tipo di rischio onestamente non sono in grado di valutarlo perché non ho competenza specifica e non ho le informazioni necessarie. Spero che queste informazioni arrivino. I fatti sono risalenti a diversi giorni fa, ho mantenuto il totale riserbo sul punto fino a quando non me lo sono trovato sul giornale. Dopodiché, uno degli elementi della protezione più importanti è la solidarietà. Ringrazio tutte quelle persone che non mi hanno fatto sentire solo in questo momento, fermo restando che la valutazione del rischio non spetta a me, ma al Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica". Lo ha affermato, a Bari, il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, relativamente alle minacce ricevute nei giorni scorsi tramite messaggio privato su Instagram, a margine della conferenza stampa di presentazione delle nuove misure regionali per il diritto alla mobilità e allo studio.

xa2/vbo/mca1

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00:00Sono 20 anni che io giro senza scorta, credo di essere uno dei pochissimi presidenti italiani
00:09senza scorta, eppure credo di avere arrestato in questa regione migliaia e migliaia di persone
00:15e quindi quel tipo di rischio io l'ho sempre potuto valutare, nel senso che era un rischio
00:22professionale che veniva dalla mia professione e anche dalle iniziative che abbiamo sempre tenuto
00:31in margine alla legalità, questo tipo di rischio onestamente non sono in grado di valutarlo
00:35perché non ho competenze specifiche, non ho le informazioni necessarie, spero che queste informazioni
00:42arrivino, ovviamente i fatti sono risalenti a diversi giorni fa, ovviamente ho mantenuto
00:49il totale riservo sul punto fino a quando non me lo sono trovato sul giornale, dopodiché
00:55come voi sapete uno degli elementi della protezione più importanti è la solidarietà, ringrazio
01:02tutte quelle persone che non mi hanno fatto sentire solo in questo momento, fermo restando
01:07che ripeto la valutazione del rischio non spetta a me ma agli organi, al Comitato per l'Ordine
01:12e la Sicurezza Pubblica. Credo che sia nei doveri costituzionali di ciascun esponente istituzionale
01:18italiano, nel momento in cui c'è un governo in cui il capo è oggetto di un provvedimento
01:24cautelare del Tribunale Penale Internazionale, quindi un soggetto che ha commesso presuntivamente
01:33dei crimini di guerra o contro l'umanità, è evidente che non si può parlare con un governo
01:39guidato da un soggetto che si sottrae all'esecuzione di un provvedimento.
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