00:00Quanto dura un direttore creativo?
00:02Forse i cambiamenti dei direttori creativi alla testa dei grandi marchi
00:05non è così repentino e veloce come ci sembra.
00:08Probabilmente ci appaiono veloci soltanto perché,
00:11sconfortati dai cambiamenti continui delle situazioni reali
00:14che riflettono la velocità dello scroll delle foto sui social media,
00:19ci leghiamo quasi sentimentalmente a poche sicurezze.
00:22Fatta la tara delle nostre simpatie e antipatie personali,
00:25quando dopo i dieci anni un marchio rinnova la direzione creativa,
00:28il cambiamento ci appare epocale e ci sentiamo orfani di una certezza.
00:33Infatti, non è vero che ormai durano poco.
00:36Ad esempio, Maria Grazia Chiuri ha lasciato Dior dopo nove anni
00:40che, paragonate ai tre anni di Ralph Simmons, sono un'eternità.
00:43E se è vero che Karl Lagerfeld ha lavorato a vita prima da Fendi, 54 anni,
00:48e poi da Chanel, 36 anni, ci sono stati altri che sono durati pochissimo.
00:54Ad esempio, lo stesso Eves Saint Laurent da Dior
00:56o Albert Rebazio, prima da Cris e poi da Saint Laurent.
01:00Mentre, se John Galliano è stato 15 anni da Dior,
01:03Lee McQueen da Givenchy ci è rimasto 4 anni scarsi
01:06e Julian McDonald, che l'ha sostituito, non ha compiuto i tre anni.
01:11Quindi, nulla di nuovo quello che succede in questi anni,
01:14anche se l'enorme esposizione mediatica ci fa sembrare
01:17che designer e marchi siano sempre stati insieme.
01:20Ed è così che la separazione, quando arriva,
01:23ancorché dovuta a fattori economici e di mercato,
01:26come del resto avveniva anche prima,
01:28ci appare un cambiamento epocale.
01:30Invece, trattandosi di un rapporto di lavoro
01:32che spesso prevede la sigla di contratti a tempo determinato,
01:36le durate corte o lunghe ci sono sempre state
01:39e i rinnovi dipendono semplicemente dal fattore di mercato e di opportunità.
01:43E quindi, tutto è nella norma.
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