Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 giorni fa
INTROSPETTIVO E PROFONDO. Nayt è uno dei protagonisti del Festival di Sanremo 2026. La sua canzone Prima che vuole valorizzare l'importanza dell'incontrarsi davvero. E, come ha raccontato ai microfoni di Style, ci penserà anche un  nuovo disco (io Individuo, fuori il 20 marzo) a continuare questa analisi. Ci ha spiegato: «Quello che mi ha fatto concentrare su questo concept è il vissuto, l'esperienza che ho provato della difficoltà di sentirmi parte della collettività in certi contesti... Il non riuscire a sentirmi coinvolto in certi contesti sociali... Ho cominiciato a indagare, a cercare di capire perché, da dove venisse questa barriera, questo muro, se ci fosse un dolore sotto, una ferita. Credo che ci sia sempre una ferita dietro le barriere che alziamo». Nayt è pronto per il suo primo tour nei palasport, a novembre 2026: «Sto studiando tanto per portare uno show che sia nuovo, che dia un'esperienza unica nel suo genere». Ecco la nostra intervista.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Benvenuto a Night su Style Magazine.
00:02Grazie.
00:03Innanzitutto, come sta andando? Sei contento?
00:06Sì, sono molto contento di come sta andando tutto quanto.
00:11C'è tutta una grande emozione, verso il quale inizierò una volta finito il festival.
00:16La tua canzone, mi sembra che stia andando molto bene,
00:20volevo capire anche il tuo pubblico come ha accolto questa tua partecipazione a Sanremo.
00:25Con grande entusiasmo, grande supporto, è quello che mi ha dato anche tanta forza
00:31durante tutta la preparazione di questi mesi.
00:35Qualcuno magari poteva essere un po' spaventato dal pensiero che io potessi snaturarmi.
00:42Sono contento di vedere che si sono tutti rassicurati del fatto che non è così
00:49e poi penso che lo troveranno, troveranno questa ulteriore conferma anche con il disco
00:55che uscirà e con tutto il percorso più duro.
00:58Hai parlato del disco che io individuo, che esce il 20 marzo.
01:04Mi racconti che cosa ti ha ispirato e che cosa della tua vita personale,
01:08un evento, un pensiero particolare che hai inserito in questo progetto?
01:12Questa è una bella domanda.
01:15Quello che mi ha fatto concentrare su questo concept a un certo punto
01:19è il vissuto e l'esperienza che ho provato
01:24della difficoltà di sentirmi parte di una collettività in certi contesti.
01:30Non riuscire a sentirmi coinvolto e in empatia con certe situazioni
01:38o certe persone o certi contesti sociali.
01:42E allora ho cominciato a indagare, a cercare di capire perché,
01:45da dove venisse questa barriera, questo muro,
01:48se ci fosse un dolore sotto, se ci fosse una ferita.
01:53E poi credo che fondamentalmente sia sempre questo,
01:55c'è sempre una ferita dietro le barriere che alziamo.
01:59E quindi ho imbracciato questo percorso.
02:03Mi collego a questo perché penso che tu riesca a raccontare molto bene
02:09l'inquietudine, anche quello che tutti viviamo sostanzialmente.
02:16Volevo capire che cosa, quanto è faticoso per te andare a pescare nella tua
02:19per poi trasformarla nelle tue canzoni,
02:22oppure se è una cosa che è naturale o ti serve?
02:25No, è naturale come è anche faticosa, ma non è faticosa la scrittura.
02:32La vita è faticosa, in modo positivo, lo dico.
02:38Se sei, ecco, più che altro la vita è in movimento.
02:41Quindi se noi ci muoviamo, fatichiamo anche facendolo,
02:45però allora cogliamo delle cose, dei semi e anzi quello che seminiamo
02:52poi lascia dei frutti, diciamo, belli, di nutrivi.
02:59E l'ultima cosa, un frutto molto bello, è il tour che arriverà nel Palasport.
03:05Esattamente, sarà il nostro primo tour nei calazzietti.
03:08Sono molto fiero, molto felice di questo nuovo traguardo.
03:13e sta andando molto bene, quindi sono il doppio felice di questo.
03:19Sto studiando tanto per portare un show che sia nuovo a livello
03:27e che dia un'esperienza unica nel suo genere.
03:31Grazie mille.
Commenti

Consigliato